Riflettori su...di Silvia Arosio

Quotidiano online. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 249 del 21/11/2019

lunedì 28 settembre 2020

Arrivano a compimento i lavori di restauro del Teatro Donizetti di Bergamo

 

Sono durati quasi tre anni i lavori di restauro del Teatro Donizetti di Bergamo, iniziati il 5 febbraio 2018 e andati avanti con il solo e imprevedibile blocco causato alcuni mesi fa dalla pandemia e con minime variazioni al progetto originale, cosa assai rara per un lavoro di tali dimensioni, con un costo stimato di circa 18 milioni di euro, la cui copertura è stata garantita dagli enti pubblici – fra cui Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, il Comune di Bergamo e la Regione Lombardia –, ma anche da un significativo apporto di privati (grazie ad Art Bonus) pari a circa 9.5 milioni di euro; il totale dei fondi, che ha superato i 19 milioni di euro ha inoltre permesso di fronteggiare gli imprevisti e di portare a termine ulteriori interventi rispetto al piano di lavori originario. Il progetto redatto dallo Studio Berlucchi di Brescia è stato affidato alla ditta Fantino Costruzioni Spa (Capogruppo) in ATI con Notarimpresa Spa.

 
Il Teatro Donizetti, che già nel novembre 2019 aveva accolto nel Cantiere il pubblico per la prima mondiale dell’opera L’ange de Nisida – lavoro di Gaetano Donizetti che si credeva perduto e che ha ottenuto il Premio Abbiati dall’Associazione nazionale critici musicali – fra qualche settimana tornerà in attività, accogliendo prima le fasi produttive del prossimo festival Donizetti Opera quindi a metà novembre anche il pubblico. Nei mesi successivi riprenderà così regolarmente la programmazione gestita dalla Fondazione Teatro Donizetti, guidata dal presidente Giorgio Berta e dal direttore generale Massimo Boffelli: dopo il Donizetti Opera con la direzione artistica di Francesco Micheli e quella musicale di Riccardo Frizza, è in programma la Stagione di Prosa diretta da Maria Grazia Panigada, l’operetta e il Bergamo Jazz Festival affidato a Maria Pia De Vito.
 
I lavori hanno interessato tutta la struttura e sono stati finalizzati principalmente alla realizzazione di sale per l’orchestra nella zona sotto la platea, della buca orchestrale mobile, di un nuovo corpo edilizio per i camerini, una nuova biglietteria, così come nuovi sono i locali per il bar principale e per quello del pubblico della galleria. Nuovi anche il corpo ovest con gli uffici, le sala prove, le sale per catering e attività per il pubblico. Completamente restaurati tutti i palchi, il soffitto di platea e del foyer.
 
Il cantiere del Teatro Donizetti si sarebbe dovuto concludere nei mesi estivi del 2020 ma ha dovuto subire uno stop a causa della pandemia, chiudendo parzialmente il 13 marzo, quindi osservando il lockdown dal 22 marzo. I lavori sono ripresi a maggio, adottando tutte le misure di contrasto alla diffusione del Covid-19. Il cantiere ha comunque collezionato dei primati in termini numerici: vi hanno lavorato mediamente 50 persone al giorno, numero che è salito a 80 nell’ultimo periodo per recuperare i ritardi dovuti alla pandemia. Considerati quindi operai, tecnici e professionisti che si sono alternati nel cantiere, si sono raggiunti circa 32.500 giorni di lavoro totali per quasi 260.000 ore di lavoro complessive. Uno sforzo umano incredibile al quale vanno aggiunti numeri straordinari in termini di materiali e macchinari utilizzati: sono stati posati ad esempio quasi 2.000 mq di tappezzerie decorative parietali, circa 1.800 mq di nuovi pavimenti in parquet. È stato installato un nuovo sipario tagliafuoco che misura 15 metri di larghezza per 12 di altezza e pesa complessivamente circa 25.000 Kg; sono state utilizzate quasi 240 tonnellate di acciaio per rinforzi strutturali, nuove costruzioni e facciate. Dentro la struttura corrono ben 100.000 m di nuovi cavi per gli impianti elettrici. Un lavoro davvero imponente pensato per fare del Donizetti un teatro moderno, in linea con le più recenti normative di sicurezza, ma soprattutto un luogo di aggregazione indipendente dagli spettacoli in scena, vivibile tutto l’anno dalla città in spazi diversi.

SDM, la Scuola del Musical: il video del curtain all di THE WEDDING SINGER

 

Bello tornare a teatro ieri. Bello soprattutto per le giovani leve (ma anche gli insegnanti) che, in questo periodo di crisi, hanno voglia di investire sul futuro e tanta, tanta voglia di tornare su un palco.

Lo hanno fatto gli alunni della SDM, la Scuola del Musical, ieri, all'OLTHEATRE al DE SICA, di Pechiera Borromeo, con un titolo poco conosciuto in Italia, leggero e godibile.

Difficile dirigere 40 alunni su un palco ed ancora più difficile, oggi, con le regole anti covid.

In questo, Alice Mistroni e Chiara Vecchi (regia ed aiuto regia) sono state eccezionali, con escamotage che non ti aspetti, vorticosi giri su se stessi per non stare faccia a facca, altezze e direzioni diverse, oltre a coreografie narrative e "isolate", ma ben ditribuite in tutto lo spazio.

Testi totalment e in italiano e citazioni dalla nostra memoria nazional-popolare e du du da da da.

L’adattamento e traduzione del libretto sono a cura di Alice Mistroni e Franco Travaglio, le coreografie e movimenti scenici sono di Chiara Vecchi e le liriche italiane, le orchestrazioni aggiunte e direzione musicale di Giacomo Buccheri, direttore di produzione Giuseppe Musmarra.

Nella prossima pagina, gli applausi finali della pomeridiana di ieri.

sabato 26 settembre 2020

Gran Finale del Premio Felix, Festival del Cinema Russo, giunto alla III Edizione


Mercoledì 30 settembre presso il Giardino della Triennale di Milano, via Alemagna 6, a partire dalle 18,30 avrà luogo la Serata conclusiva - Premiazione della III Edizione del Premio Felix - Festival del Cinema Russo con la proiezione del film “Salyut 7” e la Mostra d’Arte “Orizzonti di luce” dell’artista Marco G.

L’evento è curato da Uliana Kovaleva produttrice di cinema italo-russo, Rossella Bezzecchi promotrice culturale tra la Russia e l’Italia, Ita Franchini designer e organizzatrice di eventi, Gianluca Zanetta web marketing. Il Festival è promosso dall’Associazione culturale Felix - Cinema, Moda, Design, Italia-Russia, è patrocinato dall’Ambasciata Russa, dalla Regione Lombardia, in collaborazione con l’Associazione Italia Russia.
Il Premio Felix, inserito nella programmazione della Milano Movie Week ha proposto 27 titoli di cui 10 lungometraggi, 5 cortometraggi e 12 documentari.

Reduce dall’ultima edizione del Festival del cinema di Venezia dove ha presentato il video del suo ultimo lavoro “Fragile”, Max Nardari, per il terzo anno consecutivo alla direzione artistica del Festival del cinema russo, dichiara: “La scelta di mettere a disposizione una piattaforma web dedicata allo streaming dei film ne ha permesso la realizzazione con la possibilità di raggiungere e ampliare l’offerta e il target. Gli spettatori, che si sono collegati in massa, hanno dimostrato di aver gradito questa nuova formula riuscendo a sorprenderci con i loro gradimenti”.

La conduzione della serata è affidata a Max Nardari e Arianna Bergamaschi, cantante, attrice teatrale e televisiva.

La Giuria 2020, presieduta da Mario Boselli, Cavaliere del Lavoro e Presidente Onorario della Camera Nazionale della Moda ha visto all’opera professionisti indiscussi del panorama cinematografico e artistico: Irene Muscara, attrice che ha studiato in Russia presso l’Academy of Theatre Art; Sergio Basso, regista milanese che ha girato film coprodotti tra Italia-Russia, uno tra tutti Amori Elementari; Renata Ercoli, costumista milanese; Elisabetta Bruscolini, produttore e direttore artistico.

Durante la serata della Premiazione sarà proiettato Salyut 7 (film doppiato) - La storia di un’impresa, tratto da una storia vera, Russia 1985, durante la Guerra Fredda. Una commovente ed emozionante storia di coraggio e onore che terrà tutti con il fiato sospeso. Una pagina di storia che ha segnato il destino di un Paese e del Mondo intero. La regia è di Klim Shipenko.

A sottolineare il connubio tra Arte e Cinema del Premio Felix, la presenza dell’artista Marco G che, con l’esposizione di diciotto quadri e una scultura in ferro e legno, ci conduce attraverso la sua performance visiva “Orizzonti di luce”. Dichiara: “Ho scelto questi quadri, diversi uno dall’altro, per dimensione, tecnica e contenuti. Vorrei raccontare la mia espressione libera, non codificata, sia attraverso il bianco e nero che il policromatismo. All’aperto i miei quadri riflettono la loro dimensione viva, la stessa emozione che emanano nello spazio per chi sa coglierne la Luce”.

Ospiti della serata: il cantautore Daniele Azzena, il violinista Leonardo Moretti e Ania J official voice di Fashion Tv.

I prossimi appuntamenti a conclusione dell’edizione 2020 del Premio Felix:

7 ottobre - Proiezione del film vincitore del Premio Felix presso l’Associazione Italia-Russia, via Giulio Natta 11, Milano, ­ dalle ore 17:00 alle ore 20:00
9 ottobre - Serata Premio Felix e Proiezione del film vincitore presso la Residenza Palazzo del Borgo, via Borgovico 121, Como, dalle ore 19:00 alle ore 22:00. Su invito.

Social: @premiofelix @felix_award  #premiofelix

https://www.facebook.com/premiofelix
https://www.instagram.com/felix_award/

venerdì 25 settembre 2020

Roby Facchinetti: nuovo album e primo romanzo


Esce venerdì 25 settembre il nuovo lavoro discografico di Roby Facchinetti, Inseguendo la mia musica, - distribuito da Believe Digital – che contiene 2 CD live del tour 2019 e un CD intitolato “Rinascerò, rinascerai” che include l’omonimo successo, oltre a quattro inediti. Inseguendo la mia musica sarà disponibile anche in tiratura limitata con una speciale confezione di quattro vinili.

Il progetto discografico, che prevedeva inizialmente solo il “live”, si è arricchito di quattro brani inediti nati durante il lungo e difficile periodo del Covid-19.

TORINO: ANDY WARHOL è...SUPERPOP! Dal 24 ottobre alla Palazzina di Caccia di Stupinigi



NEXT EXHIBITION e ONO ARTE, con il patrocinio di Città Metropolitana Torino, sono lieti di presentare “SUPER POP” la mostra evento che offre uno sguardo intimo e curioso su uno degli artisti simbolo del XX secolo.

Dopo un primo tuffo nell’atmosfera degli anni ‘50/60, il visitatore conosce la storia di Warhol, da grafico pubblicitario ad artista di successo, potendo ammirare le sue opere iconografiche, come Marylin Monroe, the Self Portrait, Cow e Campbell’s soup.

Nel percorso in mostra gli acetati e le lastre serigrafiche da cui prendevano vita le sue stampe e l’esposizione della collezione di scatti del fotografo statunitense Fred W. McDarrah che ha immortalato l’artista per oltre trent’anni svelandone da una parte il lato più il lato più intimo ed umano e dall’altra mettendo in luce le sue molte e diverse pratiche artistiche. Warhol viene quindi ritratto all’apice della sua carriera circondato dalle scatole di Brillo durante l’inaugurazione di una sua mostra personale,
      
Warhol and Brillo Boxes at Stabel Gallery, 1964o mentre gira una delle sue pellicole sperimentali, o ancora, molti anni più tardi, intento in una delle sue attività preferite: una telefonata.
      
            

Il Teatro Martinitt festeggia i suoi 10 anni con una nuova stagione di risate

 

 

Fin dagli albori, l’orfanotrofio milanese aveva a disposizione uno spazio teatrale, dove i Martinitt potevano mettere in scena le proprie rappresentazioni o assistere a spettacoli scritti per loro. La sede di via Pitteri venne inaugurata nel 1932, con un grande teatro pensato per l’intrattenimento culturale degli orfani ospiti dell’Istituto. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu danneggiato ma poi riprese la propria attività. Così fino a metà degli Anni ’70, quando i cambiamenti socio-culturali nonché legislativi portarono all’abbandono dell’Istituto e del suo teatro.

Nell'ottobre 2010, infine, arrivò la società La Bilancia a restituire al teatro (nel frattempo restaurato) il suo splendore e soprattutto la sua missione di intrattenimento. Divertente ma intelligente. In questi 10 anni Il Teatro Martinitt è diventato il tempio milanese della commedia brillante e si è evoluto sempre più per una cultura a 360°, aprendo la programmazione anche a rassegne di danza, tavole rotonde, concerti e altri eventi. Fino a inaugurare controtendenza nel 2015 un cinema di quartiere là dove mancava, proprio quando le piccole sale chiudevano una dopo l’altra, e lanciare un’arena sotto le stelle -l’ARENA MILANO EST- da ben 800 posti questa estate, quando il resto del mondo dello spettacolo era pressoché paralizzato dall’emergenza Covid. E ora, per festeggiare nel migliore dei modi il 10 compleanno del Teatro, il Martinitt si regala e regala al pubblico una nuova, intera stagione di risate, proprio quando più ce n’è bisogno.

giovedì 24 settembre 2020

VLAD DRACULA OPERA MUSICAL: il cast




Nonostante il momento di grande incertezza e difficoltà per il settore del teatro e dell’intrattenimento, WORKINMUSICAL ha deciso, con coraggio e dedizione, di non cedere all’immobilismo e di produrre e portare in scena un nuovo musical originale.

Dopo il successo di pubblico e critica del secondo anno di tournée di Murder Ballad-Omicidio Rock, Ario Avecone firma VLAD DRACULA, un’opera innovativa, a metà strada tra prosa e musical, che si serve di una drammaturgia di tipo cinematografico, con le musiche di Simone Martino. Un testo originale accompagnato da musiche e canzoni inedite. Una storia esclusiva, ispirata all’opera di Bram Stoker ma che respira di una sua modernità, con forti attinenze alla società contemporanea ed una ambientazione attuale dal carattere tipicamente industriale.

Le mostre al Teatro Arcimboldi: gli appuntamenti per le famiglie





Proseguono con grande successo le due art-experience allestite al Teatro degli Arcimboldi di Milano, “Claude Monet – The Immersive Experience” e “UNKNOWN Street Art Exhibition”. Il pubblico milanese ha dimostrato di apprezzare l’innovativa proposta culturale e oltre 18.000 visitatori finora si sono recati a teatro per lasciarsi trasportare in un affascinante viaggio nell’arte, a cavallo fra la fantasia del maestro dell’impressionismo e la provocazione delle opere di Banksy, riconosciuto come il più importante esponente dell’arte di strada.

L’autunno del Teatro degli Arcimboldi è dedicato alle famiglie con le iniziative rivolte ad avvicinare i bambini al mondo dell’arte e dare la possibilità alle famiglie di partecipare insieme a un momento culturale e di svago. Nascono quindi due appuntamenti:

- la MERENDA IN MOSTRA, dedicata ai più piccoli (fino ai 12 anni), che il martedì e il mercoledì dopo le ore 14.00 potranno visitare le mostre ad un prezzo speciale e poi gustare una prelibata e salutare merenda al bar del teatro;


- in occasione della FESTA DEI NONNI sarà attiva una promozione speciale per tutto il primo weekend di ottobre (venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre) con un prezzo speciale dedicato a tutti i nonni accompagnati da un nipote.


Occasioni irripetibili per far vivere l’arte, in totale sicurezza, anche ai più piccoli che potranno divertirsi anche nell’area didattica interattiva della mostra “Claude Monet – The Immersive Experience” disegnando e colorando con lo stile e i colori di Monet.


Imperdibile inoltre, sia per i grandi che per i piccini, la Virtual Reality Experience che, con visori ad altissima definizione, accompagna il visitatore in un emozionante viaggio 3D nell’arte di Monet immergendolo nelle atmosfere dei quadri del grande impressionista francese.

Un autunno da non perdere al Teatro Arcimboldi con le iniziative pensate per condividere, insieme ai propri cari, momenti lieti nel magico mondo dell’arte con “Claude Monet – The Immersive Experience” e “UNKNOWN Street Art Exhibition”. Due esperienze straordinarie da vivere in un’altra dimensione, quella del teatro, con tutto il suo fascino e la sua poesia.


I video:


Claude Monet – The Immersive Experience https://youtu.be/uovcMZFCVOU


UNKNOWN Street Art Exhibition https://youtu.be/kmrjaWdYgfw









LA FESTA DEI NONNI

Venerdì 2 ottobre, sabato 3 ottobre, domenica 4 ottobre

Ingresso a una mostra di nonno + nipote: € 20.00

Acquisto alla biglietteria del teatro.


MERENDA IN MOSTRA

Ogni martedì e mercoledì dalle 14.00 alle 18.00

Per i bambini dai 3 ai 12 anni

Ingresso a una mostra + merenda: € 11.00

Prenotazione entro il lunedì antecedente la data scelta a info@teatroarcimboldiarte.it

Acquisto alla biglietteria del teatro.





La Giostra del Musical - Web Talent Nazionale (seconda edizione)

 

Sta partendo La giostra del Musical", il primo web talent nazionale prodotto da Musical Times rivolto ad aspiranti performer di Musical.

Il talent, strutturato come una vera e propria competizione web (che pone il suo Focus sul panorama del Musical internazionale) è aperto ad aspiranti performer che verranno valutati da una giuria composta da addetti del settore e dal pubblico di Musical Times.

In giuria: Denny Lanza, Lucio Leone, Simone De Rose, Marco Stabile, Silvia Arosio, Luca & Max di Poltronissima, Ilaria Suss, Chiara Talone, Armando Polito, Paolo Vitale, Claudia Campolongo, Arianna Galletti, Edoardo Scalzini.

COSE POPOLARI al Teatro de' Servi



Apre la stagione 2020-2021 del Teatro de’ Servi, in prima assoluta, la commedia “Cose popolari”, un viaggio nella quotidianità e nei destini con Nicola Pistoia, Ariele Vincenti, Francesco Stella, Giordana Morandini, in scena dal 24 settembre all’11 ottobre. Lo spettacolo è ispirato a una vicenda vera e a vite concrete che il destino ha deciso di intrecciare sul pianerottolo di un condominio.