giovedì 20 febbraio 2014

"Mattia - a life changing experience" al Teatro Filodrammatici di Milano


Un pò di prosa, questa mattina.

Giovedì 13/02 ha debuttato  "Mattia - a life changing experience" al Teatro Filodrammatici, uno spettacolo prodotto dai Filodrammatici e scritto e diretto da Bruno Fornasari.

E' una riscrittura del Fu Mattia Pascal, in chiave moderna.

Lo spettacolo è in scena fino domenica 9 Marzo, con i seguenti orari: MARTEDì, GIOVEDì, SABATO alle 21.00 MERCOLEDì, VENERDì alle 19.30 DOMENICA alle 16.00 e dura 1h30' circa.

Tra i protagonisti, Marta Belloni, performer di musical, non nuova alla prosa, che mi ha segnalato l'evento.


MATTIA – A LIFE CHANGING EXPERIENCE

Ispirato a Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello | di Bruno Fornasari | con Tommaso Amadio, Marta Belloni, Matthieu Pastore, Valeria Perdonò, Michele Radice | movimenti/vocals Marta Belloni | scene e costumi Erika Carretta | disegno luci Enrico Fiorentino | suono Andrea Diana | responsabile di produzione Martina Merico | assistenti alla regia Riccardo Buffonini, Beppe Salmetti | assistente di produzione Irene Prayer Galletti | regia Bruno Fornasari | produzione Teatro Filodrammatici

Se all’inizio del secolo scorso Pirandello ci raccontava la storia di un uomo che, grazie a una serie di coincidenze, ritrovava una nuova identità e una nuova vita, oggi le cose sembrano molto diverse.
Il nostro Mattia Pascal, diversamente dal personaggio di Pirandello, è un ingegnere sposato con figli; due gemelli, che la meccanica della vita ha voluto infilargli tra i raggi della bicicletta durante una scampagnata con quella che poi diventerà sua moglie. Un uomo con alle spalle un matrimonio di 16 anni, qualche mutuo e tanti debiti.

Sun Tzu, ne L’arte della Guerra scriveva: “In ogni conflitto le manovre regolari portano allo scontro e quelle imprevedibili portano alla vittoria“.
Il nostro Mattia decide per una manovra imprevedibile, sparire, azzerare il cronometro.
Ma dovrà fare i conti col mondo di oggi, un mondo rimpicciolito e tecnologico, dove trovare un angolino discreto, in cui ricominciare da zero, è un’impresa titanica.

foto e video Umberto Terruso


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