mercoledì 16 aprile 2014

Raffaello e la Leggenda della Fornarina: intervista a Marcello Sindici (Regia e Coreografie)


Come vi avevo promesso ieri, ecco per voi l'intervista a Marcello Sindici. regista e coreografo di Raffaello e la Leggenda della Fornarina.

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Dal 1 maggio 2014 al Teatro SALONE MARGHERITA
(Bagaglino) - Via Due Macelli 75 – Roma
Spettacoli: Lunedì – Giovedì – Domenica ore 20:30


E’ la storia d’amore più famosa di Roma: Raffaello il “genio adolescente” e lei Margherita, la figlia di un Fornaio. Sensualità, carnalità e quella soffusa spiritualità che fa di Raffaello un artista unico, capace di incantare la città con la grazia e perfezione dei suoi dipinti, e di Roma la città “materna e puttanesca” che governa e incanta il mondo. Oggi come ieri, come sempre. Roma città di amori eterni, di passioni forti come certi temporali estivi, pregne come il rosso dei suoi sognanti tramonti, misteriosa e di sotterraneo respiro in continua evocazione del tempo.

E lui Raffaello, genio che si mescola e confonde col popolo fino a diventarne una sola carne, a confondersi e perdersi nelle delicate trame amorose della sapiente “Fornarina” de Trastevere.

Roma è tante cose, ma Trastevere è il suo cuore pulsante, è lì che Raffaello e la Fornarina vissero la loro appassionata storia d’amore.

A Villa Farnesina sono gli affreschi di Raffaello commissionati dal banchiere romano Agostino Chigi è il giallo dei limoni, l’inebriante profumo delle zagare a rievocare, reincarnando nei volti di altri giovani e appassionati amanti.

Da lì Raffaello attraversata, Porta Settimiana arrivava a casa della Fornarina, là era la finestra che la vedeva – la vede?- in trepida attesa del suo amante. Sindrome di Stendhal il dipinto di lei velata, il desiderio di un amante di fermare il tempo dell’amata.

E se la musica è linguaggio universale la leggenda di Fornarina non poteva se non essere così reinterpretata.

Dopo l’entusiasmante Vernissage del Teatro Argentina di Roma e l’altrettanto apprezzata performance nei Saloni dei Musei Capitolini in Campidoglio, torna in scena il musical in due atti: “Raffaello e la Leggenda della Fornarina”. Con la presenza di un cast di interpreti di primo livello, per tutto il mese di maggio 2014, sarà riproposta, in chiave musicale, la romantica storia d’amore tra il famoso pittore Raffaello Sanzio e la sua modella Fornarina in una delle più classiche strutture romane, il Salone Margherita (Bagaglino). Scritto da GIANCARLO ACQUISTI (Libretto, Musiche e Liriche) e ALESSANDRO ACQUISTI (Liriche) e diretto da MARCELLO SINDICI (Regia e Coreografie) “Raffaello e la Leggenda della Fornarina” è un musical pensato per la città di Roma e destinato al pubblico locale ma soprattutto ai turisti italiani ed esteri in transito nella capitale. Protagonisti due tra i più affermati performer del musical italiano: nel ruolo di Fornarina BRUNELLA PLATANIA e nel ruolo di Raffaello Sanzio ENRICO D’AMORE, coppia artistica collaudata da anni e interprete di importanti produzioni tra cui: Tosca Amore Disperato di Lucio Dalla, Jesus Christ Superstar della Compagnia della Rancia, I Promessi Sposi di Michele Guardì, e recentemente Wojtyla Generation di Raffaele Avallone. Di prestigio anche le partecipazioni di MINO CAPRIO nel ruolo di Shoping, ritorno in scena di un popolare attore e doppiatore conosciuto dal grande pubblico per il doppiaggio di PETER GRIFFIN, di SIMONE SIBILLANO nei ruoli di Tommaso e Agostino Chigi (protagonista di Jesus Christ Superstar della Compagnia della Rancia, di Aladin, e protagonista/regista di America) di LUCIANA TURINA nel ruolo di Imperia, significativo ritorno sulle scene di una grande cantante e attrice dell’ultimo trentennio.

A completare il cast LORENZO TOGNOCCHI nel ruolo di Mario (Casanova, Wojtyla Generation), VALENTINA GULLACE nel ruolo di Lucrezia (Jesus Christ Superstar , Frankenstein Junior), ANDREA RIZZOLI nel ruolo di Giacinto Luzi (Il Conte di Montecristo, The Full Monty), e di DANIELE DEROGATIS nel ruolo di Er Chiodo (Il Mago di Oz, Wojtyla Generation) e un ensemble e corpo di ballo di 12 cantanti ballerini. Ricchi costumi di scena ed effetti visivi di luci e proiezioni completano lo spettacolo che si ispira ad una storia popolare romana mantenendo un taglio moderno ed attuale adatto quindi ad un pubblico di tutte le età.

L’ASPETTO MARKETING - Raffaello e la Leggenda della Fornarina si rivolge, oltre che al pubblico locale di Roma, anche ai turisti in transito nella capitale. A tal proposito è risultato fondamentale, per la buona riuscita dell’operazione, il sostegno di tutte le strutture che operano nel settore turistico romano (Hotel, Tourist Information, Guide Turistiche, Servizi di Trasporto etc,) con le quali l’ente organizzatore MUSICA IN SCENA ha stipulato importanti collaborazioni.