lunedì 23 novembre 2015

Qualche volta scappano: nella nuova commedia di Pino Quartullo, anche Attilio Fontana e Rosita Celentano


Oggi vi presento l'ultimo lavoro di Pino Quartullo, la commedia teatrale “Qualche volta scappano”.

La commedia, che dal 19 al 20 novembre sarà in scena al Teatro Francesco Stabile di Potenza, è il primo degli appuntamenti in abbonamento della stagione 2015-2016 curata dal Consorzio Teatri Uniti di Basilicata in collaborazione con il Comune di Potenza.

Pino Quartullo ha anche curato l’adattamento e la regia dello spettacolo: in scena con lui, Rosita Celentano, al suo debutto in teatro, ed Attilio Fontana, attore protagonista di molti musical di successo, e vincitore dell’edizione 2013 di Tale e Quale Show, in onda su Raiuno (scenografie Francesco Ghisu).

Dopo la prima teatrale a Potenza la tournée proseguirà in Basilicata con le seguenti date : il 21 a Melfi, il 22 a Oppido Lucano, il 29 Moliterno il 30 Lavello, il 5 dicembre Venosa.



QUALCHE VOLTA SCAPPANO
con
PINO QUARTULLO ROSITA CELENTANO ATTILIO FONTANA
adattamento e regia
PINO QUARTULLO
dalla commedia TOUTOU di Daniel Besse, Agnès Besse
scene Francesco Ghisu costumi Giovanni Ciacci

Sembra una sera come tante altre, in casa di Alessandro (Pino Quartullo) e Marzia (Rosita Celentano). Sposati da oltre vent’anni, professionalmente realizzati, e legatissimi al loro cane Toutoù, i due coniugi all’improvviso vedono crollare il loro mondo, le loro certezze. O almeno quelle che credevano tali. Alessandro ha portato fuori per il giretto serale Toutoù, ma ahimè rientra a casa senza di lui. Tragedia. Il cane è fuggito. Non si è perso come Marzia rimprovera ad Alessandro, non è stato abbandonato come tante, troppe volte, accade. No. La sua è una deliberata dichiarazione di ribellione. Perché un cane ha una sua identità, una sua dignità. E perché all’improvviso l’amato quadrupede di casa diviene il rivelatore di disagi e compromessi, l’elemento sublimante di carenze affettive, di vuoti opportunamente celati, ed il detonatore di segreti, complice l’arrivo dell’amico Paolo (Attilio Fontana) - figura chiave nella vicenda e nella movimentata serata. Commedia molto divertente, ironica, pungente ed intelligente, frutto della penna di due autori francesi contemporanei, il cui titolo originale è proprio Toutoù, “ Qualche volta scappano”, nell’adattamento italiano di Pino Quartullo che ne firma anche  la regia, rivela anche il legame oggi fortissimo, a tratti paradossale, ma diffusissimo, che si instaura con i propri animali domestici.

Che smettono di essere considerati tali, ovvero esseri viventi che appartengono ad una specie propria, per essere umanizzati in un eccesso di amore, o nel desiderio di trovare in loro affetti, legami, corrispondenze amorose. Molti si riconosceranno in Marzia ed Alessandro, e molti in Paolo, amico tutto raziocinio e persino un po’ cinico nel ridicolizzare il dramma divampato a casa dei suoi amici  per la fuga del cane, ma a sua volta ricco di sfaccettature, debolezze ed errori che poi alla fine sono quelle che un po’ tutti raccolgono. Perdonerà alla fine Toutoù i suoi padroni? Si sistemerà tutto quanto la sua deliberata fuga ha scatenato?

“Dopo tanti episodi di persone che abbandonano i cani, noi portiamo in scena la storia di un cane che abbandona i suoi padroni. Qualche volta scappano. Può scappare un cane, il proprio partner, possono scappare dei cattivi pensieri, delle parole sbagliate, un amico, una situazione di mano, un tradimento. E un cane “scappato” può diventare il segnale di un amore in crisi, di qualcosa di cui non ci si è accorti. E questo succede ad Alessandro e Marzia che stanno insieme da tanti anni. Alessandro (Pino Quartullo), professore di filosofia, torna a casa una sera, sconvolto per essere stato abbandonato dal proprio cane Toutou. Anche Marzia (Rosita Celentano), ricercatrice nel settore ambientalista, è distrutta, annientata dalla perdita. Si interrogano. Forse il loro cane si è offeso per essere stato troppo sgridato o forse è stanco dei loro padroni o dei croccantini che obbligatoriamente gli somministrano per via dell’eczema, o forse semplicemente era attratto da una femmina in calore. Una commedia sulla dipendenza da animali, persone che hanno cambiato la loro vita per il proprio animale domestico.  Un amico, Paolo (Attilio Fontana) li mette in guardia: forse il loro cane ha fatto bene ad andarsene. Ci si interroga, si rimette tutto in discussione e si scoprono tante cose, in una notte piena di sorprese” Pino Quartullo.

Questa commedia francese, originale e divertentissima, ci offre un’occasione di viaggio anche dentro noi stessi.

“Adesso che se n'è andato, per parlare di noi senza parlarne, di cosa parleremo?”