venerdì 7 settembre 2018

Teatro Vaccaj Tolentino: il sipario riapre su BIG FISH – La storia di un padre incredibile


Una bella notizia!

Teatro Vaccaj di Tolentino riapre il sipario a dieci anni dal devastante incendio che lo distrusse e Compagnia della Rancia per festeggiare inaugura la stagione di prosa con il musical BIG FISH – La storia di un padre incredibile.

Nel ruolo del protagonista Edward Bloom c’è Giampiero Ingrassia; nel cast, anche Francesca Taverni e Michele Renzullo. Le coreografie sono di Nadia Scherani, la direzione musicale di Shawna Farrell e la regia di Saverio Marconi.

BIG FISH sarà in scena al Teatro Vaccaj di Tolentino dall’11 al 14 ottobre. Inaugurerà la stagione di prosa 18/19 (riservata agli abbonati) giovedì 11, mentre le altre repliche saranno fuori abbonamento.

Per l’occasione i biglietti saranno in vendita a prezzi speciali, grazie al contributo congiunto di Compagnia della Rancia, del Comune di Tolentino e del progetto “Marche inVita - Lo spettacolo dal vivo per la rinascita dal sisma”, coordinato dal Consorzio Marche Spettacolo in collaborazione con MiBACT – Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo e dalla Regione Marche, per la promozione di attività di spettacolo dal vivo che facciano rivivere nel segno della cultura i territori feriti dal sisma.

Biglietti in vendita da fine settembre, info su www.compagniadellarancia.it

“NOI SIAMO IL TEATRO”

Tra le iniziative che accompagnano l’inaugurazione del Teatro Nicola Vaccaj è stata realizzata una clip teaser pubblicata sulla pagina ufficiale del Teatro Vaccaj (https://www.facebook.com/TeatroVaccaj/) dove, negli sguardi e nei sorrisi, c’è tutta la meraviglia e la gioia di vedere il Teatro Vaccaj riportato al suo massimo splendore. Le immagini, girate dal tolentinate Luca Giustozzi (regista e fotografo, i suoi video sono stati trasmessi da Sky Arte e Rai 2, le sue foto sono state pubblicate dalle più importanti riviste specializzate a livello mondiale), regalano un assaggio ed esaltano la grande attesa e il profondo senso di appartenenza della Città: i volti emozionati - nei quali ci auguriamo che ciascuno possa identificarsi - esprimono a gran voce che tutti “Noi siamo il Teatro”.