mercoledì 27 febbraio 2019

Murder Ballad: recensione, interviste e curtain call


Dai musical epici al rock metropolitano: questa la scommessa, vinta a pieni voti, da Ario Avecone, che, dopo Amalfi Musical e Rebellum, che comunque torneranno in costiera da maggio, insieme al coregista Fabrizio Checcacci, ha giocato la carta del musical off. Quello tosto, quello che non si dimentica, quello che lascia il segno.
Murder Ballad, arrivato in Italia, con WorkinMusical su licenza di Music Theatre International (Europe), è un gioiello del (piccolo) palco: complice un testo “complice”, un ménage à trois di grande impatto, ed un cast davvero straordinario.

Una storia che pare davvero di tutti i giorni, ma che sfocia nel sangue e nell’omicidio…ma chi uccide chi, si chiede la gente alla fine dello show?

Al Teatro Libero di Milano, in scena ancora stasera, si dipana davanti ai nostri occhi un panorama scarno, modulabile, che si compone con la storia e grazie a tutti gli attori in scena, accarezzata da luci di grande energia, per un’ora e mezza compatta, di solo canto straordinario e mai un calo di tensione.

Due amanti focosi, la coppia che scoppia, un nuovo e pacifico matrimonio, una figlia che solo immaginiamo, ma creata dagli occhi dei genitori, felici, ansiosi, annoiati, preoccupati.
Creata da un fascio di luce che ondeggia come un’altalena ed un padre che la spinge. E, magia, ci crediamo.

La regia ha saputo vestire i personaggi di quella patina di normalità, insoddisfazione e crisi 3.0, anche senza social, ma con un vecchio telefonino, grazie anche ad un cast di numeri uno, tutti perfettamente in parte, tutti dalla grande vocalità e, non così scontato, un’interpretazione nel recitar cantando da attori di primo rango.

Del resto, Arianna, Antonello Angiolillo, Leonardo Di Minno, Myriam Somma, stanno ormai macinando sotto i loro piedi chilometri di assi di palchi più che prestigiosi: ma non è solo esperienza.
E’talento, è voglia di mettersi in gioco, è piacere nel passare dalle grandi opere popolari, ai musical scommessa, solo per far conoscere al pubblico tutto quel mondo off che sta arrivando in Italia ultimamente.

Insieme a loro, tre protagonisti, ed una Somma narratore super partes, ma solo all’inizio, due emanazioni factotum, Jacopo Siccardi e Valentina Naselli.
interviste



Nessun confronto, come molti stanno facendo, con Next To Normal, anche se anche qui la “quasi normalità” è il tema centrale di storie d’amore, di chimica, di maternità, di casa e di follia, che tanto hanno presa sulla nostra anima. I brani, ottimamente tradotti, portano avanti la storia con chiarezza ed agilità.

Partecipiamo, godiamo delle voci, osserviamo i visi, grazie alla scelta di un teatro raccolto e particolare come il Libero: capiamo che c’è speranza, c’è sperimentazione, c’è voglia di osare. Ed usciamo con interrogativi, ma con la certezza di avere assistito a qualcosa di bello.

La musica è rock, il fumo è presente giù in città, tra vodka e chitarra solitaria, tra i tavolini e le sedie girate di un bar.
Ci soni i sentimenti. C’è chi soffre di più.

Murder Ballad, meriterebbe una lunga tenitura, magari in qualche locale o pub, per avvicinare ancora di più i giovani, ed in tutte le città italiane. Quelle che vorrebbero essere europee.
Perché se vogliamo davvero essere cool, ed aprirci al nuovo, anche questo tipo di linguaggio può spianare la strada del teatro che verrà e di chi lo andrà a vedere.

Sotto, le mie videointerviste ed il curtain call.
Ringrazio Sara Buonocore per le riprese.

MURDER BALLAD

ideato e scritto da Julia Jordan
musiche e testi originali di Juliana Nash
arrangiamenti musicali e vocali di Justin Levine

Questa produzione è presentata grazie ad un accordo con Music Theatre International (Europa)

Adattamento teatrale Ario Avecone
traduzioni Ario Avecone, Arianna Bergamaschi, Fabio Fantini, Fabrizio Checcacci,
Myriam Somma

Regia Ario Avecone e Fabrizio Checcacci
Direzione Musicale Cosimo Zannelli

con Arianna Sarah
Antonello Angiolillo Michael
Leonardo Di Minno Tom
Myriam Somma Narratore
Valentina Naselli Swing
Jacopo Siccardi Swing
Cosimo Zannelli

Scenografie Giuseppe Palermo
Realizzazioni Scenografiche Antonio Palermo
Costumi Myriam Somma
Luci Alessandro Caso
Aiuto regia Antonio Melissa

MILANO, TEATRO LIBERO, 25-26-27 FEBBRAIO

Prosegue la tournée di MURDER BALLAD, il rock musical statunitense ideato e scritto da Julia Jordan, con i testi e le musiche di Juliana Nash: uno degli spettacoli più originali degli ultimi vent’anni di produzione Off-Broadway.

Un triangolo amoroso, il rock e un omicidio: questi gli ingredienti che compongono la miscela esplosiva di MURDER BALLAD, rock musical dal sapore metropolitano e underground. 90 minuti di emozioni sull’onda di brani indimenticabili, per un viaggio nei labirinti della mente, tra eros e thanatos, destino e libertà, alla ricerca di una risoluzione, forse della verità. Per la prima volta in Italia, con un cast eccezionale diretto da Ario Avecone e Fabrizio Checcacci: Arianna, Antonello Angiolillo, Leonardo Di Minno, Myriam Somma, Valentina Naselli, Jacopo Siccardi e Cosimo Zannelli, direttore musicale dello spettacolo. Il musical approda in Italia grazie al regista e produttore Ario Avecone, ideatore del musical immersivo, che da 7 anni porta in scena “Amalfi 839AD” Opera Musical presso l’Arsenale della Repubblica amalfitana, con grande successo di pubblico e critica.

Murder Ballad, rock musical firmato da Julia Jordan e Juliana Nash, è un thriller passionale cantato in versi, che ruota intorno ad un triangolo amoroso e alla ricerca e scoperta di un presunto assassino. Protagonisti della storia sono Sarah, Tom e Michael, le cui vite s’intrecciano sullo sfondo di una New York anni ‘90 dalle grandi possibilità ma anche dove nascono grandi delusioni: Sarah e Tom sono due giovani artisti innamorati in cerca di fortuna; Michael è uno studioso di filosofia che sposa Sarah dopo la fine della relazione con Tom. Il caso vuole che Sarah e Tom si incontrino nuovamente dopo anni e vivano una nuova passionale storia. Quarto protagonista della storia è il Narratore, il “master of puppets” invisibile agli altri personaggi. In scena, Sarah è interpretata dalla cantante e attrice Arianna, già protagonista dell’opera nella versione statunitense che ha debuttato nel 2016 al Detroit Public Theatre e interprete di numerosi musical, tra cui “La Bella e la Bestia”, campione d’incassi dal 2009 al 2011; Michael è interpretato da Antonello Angiolillo (“La Bella e la Bestia”, “Next to Normal”), attualmente in tournée con “La Divina Commedia Opera Musical”, nel ruolo di Dante; il ruolo di Tom è affidato a Leonardo Di Minno, interprete, tra gli altri, in “Notre Dame de Paris”, “Footlose”, “We will rock you”; Myriam Somma, protagonista di “Amalfi 839AD” e interprete di Beatrice ne “La Divina Commedia Opera Musical”, è il Narratore. Completano il cast, Valentina Naselli (“Jesus Christ Superstar”, “Mamma Mia”), Jacopo Siccardi (“Rebellum – Storia di un amore eterno”, “Christmas Carol”) e Cosimo Zannelli alla chitarra. Ario Avecone e Fabrizio Checcacci firmano la regia del musical. L’adattamento teatrale in questa nuova e affascinante lettura, scritta dallo stesso Avecone, offre una personale interpretazione del testo originale: “Immergeremo il pubblico in un vero e proprio thriller psicologico noir che è un viaggio negli abissi della mente e del cuore: uno spettacolo che al ritmo di rock anni ’90, indaga e scava alla ricerca di una catarsi finale, di una risoluzione, che forse avverrà o forse no”. Tutto lo spettacolo è scandito dai brani musicali di Juliana Nash, tradotti e adattati in italiano da Ario Avecone, Arianna Bergamaschi, Fabrizio Checcacci, Fabio Fantini e Myriam Somma. L’arrangiamento musicale è rivolto alla melodia e rifugge la rigidità ritmica anglosassone, rendendo l’esperienza unica ed entusiamante.

INFO:
info@workinmusical.com
www.workinmusical.com

25-26-27 febbraio 2019
ore 21
Prezzi:
Intero 25€
Ridotto 15€ (allievi di scuole di danza/musical/teatro)
www.teatrolibero.it

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