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mercoledì 13 ottobre 2021

Teatro Arcimboldi Milano : Suor Angelica e Gianni Schicchi

 

Due importanti titoli pucciniani, Suor Angelica e Gianni Schicchi, immergeranno nel mondo dell’opera il TAM Teatro Arcimboldi Milano il prossimo 14 ottobre 2021.

Occasione unica per il pubblico di assistere ad una produzione che raccolga insieme due atti unici composti dal grande Giacomo Puccini, considerato da sempre uno dei maggiori e più significativi operisti di tutti i tempi.

Un appuntamento importante con un cast d’eccezione, in parte composto dai partecipanti al Premio Etta e Paolo Limiti Opera, il concorso lirico fondato da Paolo Limiti che si è tenuto lo scorso 22 maggio proprio al TAM.

Direzione musicale del M° Beatrice Venezi che torna a dirigere l’Orchestra Filarmonica Italiana e regia di Davide Garattini Raimondi.

Gianni Schicchi

Ambientato a Firenze alla fine del XIII secolo, racconta e mostra la scaltrezza di Gianni Schicchi, uomo della “gente nova”, che riesce a risolvere, a proprio vantaggio, una delicata situazione di eredità della famiglia Donati. Questi viene chiamato da Rinuccio, un giovane Donati innamorato della figlia di Schicchi: Lauretta. Donati e Schicchi, inizialmente, non sembrano voler collaborare per risolvere la situazione, ma sotto la pressione dei due giovani innamorati, cedono. Gianni fa nascondere il cadavere di Buoso e si infila nel suo letto, quindi, fa chiamare il notaio e, fingendosi Buoso, detta un nuovo testamento non senza aver prima ricordato ai Donati che nel caso in cui fossero scoperti, la pena prevista sarebbe stata: taglio della mano ed esilio da Firenze. Davanti al notaio e ai testimoni Gianni, dopo aver lasciato ai parenti i contanti e qualche possedimento, tiene per sé i beni più preziosi: la mula, i mulini di Signa e la casa di Firenze. Lauretta ha ora una cospicua dote e potrà sposare Rinuccio; mentre i Donanti dovranno lasciare la bella casa di Firenze.

Gianni Schicchi - Personaggi ed interpreti

Gianni Schicchi: Domenico Colaianni

Lauretta: Francesca Pia Vitale

Zita detta “La vecchia”: Patrizia Patelmo

Rinuccio, nipote di Zita: Giuseppe Infantino

Gherardo, nipote di Buoso: Manuel Rodriguez

Nella, sua moglie: Roxana Herrera

Gherardino: Chiara Merra

Betto di Signa: Lorenzo Mazzucchelli

Simone, cugino di Buoso: Paolo Battaglia

Marco, suo figlio: Francesco Bossi

La Ciesca, moglie di Marco: Mara Gaudienzi

Spinelloccio, medico: Lorenzo Barbieri

Messer Amantio, notaro: Filippo Rotondo

Pinellino, Guccio: Nicola Ciulla

Buoso Donati: Nicola Ciulla

Un operaio: Alessandro Gautiero

Suor Angelica

Angelica, giovane donna di nobile famiglia, è stata costretta a prendere i voti dopo aver messo al mondo un bambino nato da una relazione clandestina. Sono trascorsi sette anni e Suor Angelica non ha notizie del bambino, fino al giorno in cui al convento giunge la zia, con l’unico obiettivo di chiederle di rinunciare alla sua parte del patrimonio familiare per darlo come dote alla sorella minore, presto sposa. Angelica, però, chiede insistentemente notizie del piccolo alla zia, la quale, senza la minima compassione, le rivela che il bambino è morto da due anni a causa di una malattia. Suor Angelica è straziata dal dolore e decide di darsi la morte con una pozione di erbe velenose per raggiungere il suo bambino: mentre la morte si avvicina, la suora ricorda che il suicidio è peccato e chiede perdono alla Vergine che appare ad Angelica portandole il suo bambino tra le braccia, mentre esala l’ultimo respiro.

Suor Angelica - Personaggi e interpreti

Suor Angelica: Diana Rosa Cordenas

La Zia Principessa: Silvia Beltrami

La Badessa, La suora Zelatrice, La maestra delle novizie: Sofia Ferrari

Suor Genoveffa: Francesca Pia Vitale

Suor Osmina: Roxana Herrera

Suor Dolcina: Sara Intagliata

La Suora infermiera: Mara Gaudenzi

Le cercatrici, le novizie: Giusy Maresca

Mimi danzatori: Chiara Pelusi, Jessica Rapelli, Cecilia Uberti Foppa

Beatrice Venezi – Direttore Musicale 


Beatrice Venezi nasce a Lucca nel 1990. Inizia fin da piccola a studiare musica, appassionandosi di pianoforte per poi studiare composizione e direzione d’orchestra. Si diploma come direttore d’orchestra al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con il massimo dei voti.

Nel 2005 vince il suo primo premio al Concorso Nazionale di Interpretazione Pianistica e inizia a collaborare con orchestre nazionali ed internazionali. Nel 2015 inizia a lavorare per l’orchestra Scarlatti di Napoli e, nel frattempo, collabora con alcuni festival italiani. Beatrice Venezi ha già lavorato a Napoli, a Sofia, in Georgia, a Barcellona, al Suntory Hall di Tokyo ma anche al Teatro Regio di Torino.

Nel 2017 è stata segnalata dal Corriere della Sera fra le 50 donne più creative dell'anno e nel 2018 è stata inserita tra i 100 under 30 più influenti al mondo dalla rivista internazionale Forbes. Nel 2021 è stata scelta da Amadeus come co-conduttrice del Festival di Sanremo.

Direttore d’orchestra dal talento unico (non ama farsi chiamare ‘direttrice’), Beatrice Venezi utilizza il suo profilo Instagram per avvicinare le persone al teatro e all’opera dove conta oltre 63mila followers.



Direttore Principale Ospite dell’Orchestra della Toscana e Direttore Principale dell’Orchestra Milano Classica, Beatrice Venezi è membro della Consulta Femminile del Pontificio Consiglio per la Cultura per il triennio 2019-2021 e tra le poche donne al mondo a dirigere orchestre a livello internazionale: dal Giappone alla Bielorussia, dal Portogallo al Libano, dal Canada all’Argentina, dagli Stati Uniti all’Armenia.

Ha collaborato con grandi interpreti di fama internazionale come Bruno Canino, Stefan Milenkovich, Valentina Lisitsa, Carla Fracci, Andrea Bocelli e con orchestre e teatri prestigiosi come l’Orchestra del Teatro La Fenice, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e la New Japan Philharmonic, il Tearro Olimpico di Vicenza, l’Opéra-Théâtre de Metz Métropole e Opera Holland Park a Londra.



Diversi i riconoscimenti ottenuti nel settore per la sua brillante e fulminante carriera - in particolare per le sue grandi capacità artistiche e l’impegno per la diffusione della cultura musicale nelle giovani generazioni - tra cui lo storico premio Scala d’Oro, ricevuto nel 2017, il Premio Leonia per l’Audacia, ricevuto nel 2019 e il Premio Pegaso della Regione Toscana nel 2021.

Per la casa editrice UTET/DeAgostini ha pubblicato “Allegro con fuoco” (Aprile 2019), nel quale racconta perché́ innamorarsi della musica classica, e “Le sorelle di Mozart” (Novembre 2020), dedicato a musiciste tanto geniali e innovative, quanto dimenticate dalla storiografia ufficiale della musica.

Dal 2019 è un’Artista Warner. Nel 2019 è uscito in tutto il mondo il suo album di debutto “My Journey”, dedicato a brani sinfonici di Giacomo Puccini registrati per Warner Music.

Davide Garattini Raimondi - Regia
Dopo il diploma in scenografia all’Accademia Belle Arti di Brera (Milano), si dedica al mondo del Teatro come Set Designer, Assistente Regista e al giornalismo musicale specializzandosi nell’Opera e nel Musical, in parallelo porta avanti un'esperienza pluridecennale per il teatro ragazzi e il suo insegnamento.

Nel 2011 ritorna al suo primo amore: la regia. Per il “Sarzana Opera Festival” crea scene e costumi per "Il barbiere di Siviglia " di G. Rossini. L'anno seguente firma anche la regia de "L'elisir d'amore" di G. Donizetti. Dopo il debutto italiano arriva subito quello internazionale con “La Cenerentola" di G. Rossini in Brasile a San Paolo di cui ha curato regia, scenografie e costumi.

Nel 2013, a Brescia, per il Teatro Grande per un Progetto didattico mette in scena “Gianni Schicchi" di G. Puccini - per quest’opera riceve il premio "Filippo Sienbaneck – Premio Abbati della critica". Iniziando un lungo percorso di spettacoli per bambini: tre spettacoli in collaborazione con Edizioni Curci "Kattivissimi", “Jezibaba”, "Verdi di paura!" (debutto Teatro Regio di Parma, al Festival Verdi), “Aria Fritta... il Signor Rossini è servito!”. Ad inizio 2017 in collaborazione con il CARCERE MINORILE BECCARIA di Milano realizza BELLI, RICCHI e... CATTIVI! (progetto teatrale educativo con detenuti per le scuole primarie in collaborazione con Edizione Curci e SIAE) vincendo Premio Abbiati 2017 PREMIO “FILIPPO SIEBANECK”. Inizia un nuovo percorso con il Teatro Municipale di Piacenza con la regia e il libretto di “Riccioli d'oro e i tre orsi” e l'anno successivo con “Cappuccetto rosso”.

Parallelamente porta avanti la carriera di regista d'opera: a Palermo “L'impresario delle Canarie" di padre Martini, nel 2015 per il Festival Friuli Venezia Giulia "Don Giovanni" di W. A. Mozart, al Castello di Caldes (Trentino Alto Adige) "Rita" di G. Donizetti. Al Sarzana Opera Festival - Premio Spiros Argiris, nell'agosto 2015 “Gianni Schicchi” di G. Puccini. All'Opéra Royale de Wallonie di Liegi, nel dicembre 2015, cura la sceneggiatura e la regia di “Cendrillon” di Pauline Viardot.

Nel 2016 “Il barbiere di Siviglia” di G. Rossini a Noto, Udine, Trieste e in dicembre a Gerusalemme, mentre per il Festival Donizetti realizza “Rita” di Donizetti e l'opera di Paisiello “Don Chisciotte” per il Festival di Martina Franca. A settembre 2016, inaugura l'Opera di Dubai con “Les pêcheurs perles” di Georges Bizet.

Nel 2017, torna a Sao Paulo del Brasile con “Gianni Schicchi” di G. Puccini e “Il noce di Benevento” di G. Balducci, in prima mondiale, mentre per il Teatro La Fenice di Venezia curerà la regia del dittico di Luciano Chailly, “L'aumento” e “Barabau” di Vittorio Rieti. Nell'estate 2017 tre importanti produzioni AIDA di G. Verdi per il Festival Luglio Trapanese, L'APE MUSICALE di L. Da Polnte per il Teatro Lirico di Cagliari e GIANNI SCHICCHI di G. Puccini per il Festival della Valle d'Itria - Martina Franca. In autunno al Teatro Royale de Wallonie di Liegi con “Norma” di V. Bellini.

Nel 2018 tra le diverse iniziative firma regie in Sicilia, “L'elisir d'amore” di G. Donizetti a Matera per la Capitale della Cultura, “Rita” di G. Donizetti in Liguria, per il Teatro la Fenice di Venezia “Il regno della Luna” di N. Piccini, al Festival Pergolesi Spontini di Jesi con “Il noce di Benevento”, debutto a New York con “L'ape musicale” di L. Da Ponte, apertura di stagione del Teatro Verdi di Trieste con “I Puritani” di V. Bellini e al Teatro Coccia di Novara con “Gianni Schicchi”di G. Puccini.

Gennaio 2019 apertura della stagione del Teatro Lirico di Cagliari con “Lo schiavo” di C. Gomes (Nominato agli Oscar Award 2019 Londra), torna per il terzo anno consecutivo a Venezia con una nuova produzione di “Pimpinone” di T. Albinoni. A Maggio Maria Stuarda di G. Donizetti come prima nazionale in Brasile per il Festival Amazonas de Opera di Manaus. Termina l'anno con il debutto al Wexford Opera Festival in Irlanda con la regia di Cendrillon di P. Viardot e a dicembre con la doppia apertura di stagione al Teatro Verdi di Trieste con la regia Turandot di G. Puccini e Aida di G. Verdi.

Il 2020 si apre con la regia e librettista Le Petit Chaperon Rouge di S. Guagnini presso il Teatro Royal de Wallonie di Liegi.

Nel 2021 debutta con grande successo al Teatro Carlo felice di Genova con la regia de L'elisir d’Amore.

TAM - TEATRO ARCIMBOLDI MILANO

Viale dell’Innovazione 20 – Milano

Infoline: info@teatroarcimboldi.it

- Website: www.teatroarcimboldi.it

- Facebook: www.facebook.com/teatroarcimboldimilano

- Instagram: www.instagram.com/teatroarcimboldimilano

GIANNI SCHICCHI – SUOR ANGELICA

- Giovedì 14 ottobre 2021 - ore 20.30

PREZZI DEI BIGLIETTI

- Platea Bassa Gold € 50,00 + prevendita

- Platea Bassa € 40,00 + prevendita

- Platea Alta € 30,00 + prevendita

- Prima Galleria € 25,00 + prevendita

- Seconda Galleria € 18,00 + prevendita

PREVENDITE

Biglietti disponibili su

- www.teatroarcimboldi.it

- www.ticketone.it



INFOLINE E PRENOTAZIONI GRUPPI E SCUOLE

Per informazioni scrivere a: info@teatroarcimboldi.it

Per prenotazione gruppi (10+ persone) scrivere a: gruppi@teatroarcimboldi.it

Oppure, per gli eventi selezionati, contattare l’ufficio gruppi autorizzato Grattacielo: prenotazioni@grattacielo.net - 0233605185

Per informazioni sull’organizzazione di eventi aziendali scrivere a: info@teatroarcimboldi.it


VISITA IN SICUREZZA

In ottemperanza alla normativa, per accedere al teatro è obbligatorio presentare all’ingresso un GREEN PASS che attesti almeno una delle seguenti condizioni:

– la somministrazione di entrambe le dosi del vaccino o della prima dose avvenuta da 15 giorni

– la guarigione da Sars-Cov-2 e il conseguente termine dell’isolamento

– l’esito negativo di un test molecolare o antigenico rapido al virus Sars-Cov-2 (valido per 48h da quando è stato effettuato)


Le disposizioni non si applicano ai bambini sotto i 12 anni e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.

Per maggiori informazioni sulla Certificazione verde COVID-19 visita il sito ufficiale https://www.dgc.gov.it/web/

Ulteriori informazioni su: https://www.teatroarcimboldi.it/visita-in-sicurezza




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