mercoledì 3 agosto 2016

"L’amico di Fred" in arrivo a Frosinone


Arriva a Frosinone “L’amico di Fred”“, Storia Fantastica di Fred Buscaglione, uno spettacolo scritto da Pierpaolo Palladino, con la regia di Andrea Murchio (con Andrea Murchio e Guido Ruffa).

Lo spettacolo sarà in scena il 10 agosto, per la rassegna Teatro tra le Porte 2016.
Per l'occasione, vi ripropongo l'intervista che effettuai qualche anno fa ai protagonisti.
Qui invece l'intervista scritta.  




Note di regia:

“L’amico di Fred” e’ uno spettacolo scritto da Pierpaolo Palladino e andato in scena gia’ in Toscana, a Roma e a Sanremo (sul palco del Teatro del Casino’) in diverse edizioni precedenti curate anche dallo stesso autore.

E’, a mio avviso, un testo particolarmente riuscito, scritto con una leggerezza e al contempo con una profondita’ e uno spessore che non possono lasciare indifferenti.

Un connubio felicissimo fra una prosa di livello e la musica straordinaria del grande Fred, suonata dal vivo dalla band e dal sottoscritto che cerchera’ di non sfigurare troppo calandosi nei panni del mitico Fred e dilettandosi anche a maltrattare un pianoforte.

Alla parabola di Buscaglione -breve ma intensissima- si rende omaggio attraverso una storia completamente inventata e che, dunque, non ha la pretesa di ricostruire –come farebbe uno storico o un biografo- la vicenda di Ferdinando Buscaglione in modo documentale, ma che guarda a quella vicenda con l’occhio dell’innamorato, di chi scorge nel mito di Fred il paradigma di un uomo scisso, ora proiettato, grazie al suo immenso talento, verso l’arte, il successo e la vita, ora ripiegato su se stesso, sulle proprie infelicita’, sulle delusioni e sulle crisi personali e sentimentali.

Il tutto raccontato e vissuto in prima persona dallo stesso Fred e dal suo particolarissimo amico: un diavolo amante del jazz, dello swing, del blues e dell’America dei primi decenni del XX secolo, interpretato da un luciferino Guido Ruffa, noto al grande pubblico per essere il simpatico Lupo Lucio della Melevisione ma anche raffinato interprete teatrale a fianco di personaggi del calibro di Lindsay Kemp, Arnoldo Foa’, Ugo Gregoretti e da ultimo presenza fissa delle commedie di Claudio Insegno.

Il diavolo Freddy trasmettera’ al giovane Ferdinando il talento, gli suggerira’ le “criminal songs”, lo plasmera’ a sua immagine donandogli il successo in cambio dell’anima. Ma come in ogni buona storia che si rispetti le cose si complicheranno, e diversi incidenti di percorso obbligheranno Freddy e la sua “creatura” Fred a cambiare prospettive e a confrontarsi con situazioni impreviste fino a un epilogo in cui non mancheranno momenti drammatici e commoventi.

Andrea Murchio”.