mercoledì 12 luglio 2017

Mumble Mumble in scena il 13 luglio presso la Società Dante Alighieri a Roma


Dopo la tournée della scorsa stagione teatrale che lo ha visto protagonista dei cartelloni di molti teatri italiani, Mumble Mumble - Confessioni di un orfano d'arte, lo spettacolo di Emanuele Salce e Andrea Pergolari, torna in scena a Roma il 13 luglio alle ore 21.00 presso la Società Dante Alighieri.

Sul palco Emanuele Salce e Paolo Giommarelli, che da ormai sette con Mumble Mumble - Confessioni di un orfano d'arte, raccontano impudicamente le vicende di due funerali, quello di Luciano Salce, padre naturale di Emanuele, e quello di Vittorio Gassman, con il quale l'attore è cresciuto dai suoi due anni in poi.

La replica del 13 luglio è ad ingresso gratuito e, grazie alle offerte libere, ha la finalità di raccogliere fondi per la costituzione di quattro borse di studio destinate al comitato di Kiev.
Andrà in scena, il prossimo 13 luglio, alle 21, presso la Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze, lo spettacolo “Mumble Mumble – ovvero confessioni di un orfano d’arte” (di E. Salce e A. Pergolari), promosso dalla Società Dante Alighieri con la finalità di raccogliere fondi destinati alla costituzione di 4 borse di studio destinate al comitato di Kiev.

La serata, aperta ai soci, sarà l’occasione per incontrare in una veste informale gli amici della Dante e fruire di uno spettacolo in cambio di una donazione che possa incentivare e favorire lo studio dell’italiano in Ucraina, e in particolare a Kiev, come pure nel resto dell’area est-Europa, dove la Dante ha intenzione di potenziare la rete di insegnamento della lingua.


“Mumble Mumble” è un racconto in tre tempi in cui Emanuele Salce narra impudicamente le vicende di due funerali e mezzo (e le gesta dei protagonisti che in quei giorni si distinsero...).

Nel primo, quello di suo padre Luciano, quando aveva poco più di vent'anni e, reduce da una nottata di eccessi etilici, si trovò a dover gestire da solo l'accadimento affrontando, nelle condizioni peggiori, una realtà a lui sconosciuta ed assai scomoda fra para-parenti a caccia di lascito, addetti alle onoranze funebri che lo inseguivano con cataloghi di bare e la ragazza per cui spasimava che non gli si concedeva.

Nel secondo, quello di Vittorio Gassman, marito di sua madre, vissuto da trentenne più lucido e consapevole, in cui si assiste ad un vero e proprio Carnevale del sacro e del profano, fra autorità politiche improbabili e presenzialisti d'ogni risma: dai colleghi minori, a venditori d'automobili, religiosi frustrati, furfanti che nella calca stappavano bottiglie di vino pregiate per concludere il tutto con la semifinale degli Europei del 2000 Olanda - Italia con scene da stadio.

Nel terzo (metaforicamente) il suo: vissuto attraverso l'incontro con una bionda australiana e una défaillance occorsagli in un museo di Sydney, con un finale in crescendo, fino a giungere ad una vera e propria liberazione non solo simbolica.

A fare da contraltare in scena lo spettatore-regista Paolo Giommarelli, ora complice, ora provocatore della confessione, passando con candida disinvoltura da Achille Campanile a Petrarca fino ad un trattato di procto-gastroenterologia.

Il racconto conclusivo dello spettacolo, che narra dell'incontro tra il protagonista e una bionda australiana, seguito da un'imbarazzante defaillance, ha catturato l’attenzione di Sandro Veronesi che, nel suo ultimo romanzo “Terre rare” scrive: “La storia narrata nel capitolo dieci della prima parte non è farina del sacco dell’autore, è una cover dello strepitoso monologo autobiografico di Emanuele Salce contenuto nel suo spettacolo intitolato Mumble mumble – ovvero confessioni di un orfano d’arte (di E. Salce e A. Pergolari). Oltre al ringraziamento per il permesso di rielaborarla, l’autore gli rivolge tutta la propria ammirazione”.


Mumble Mumble Confessioni di un orfando d'arte

di Emanuele Salce e Andrea Pergolari

con Emanuele Salce e Paolo Giommarelli

Società Dante Alighieri

Piazza Firenze 27

13 luglio ore 21.00

per info:eventi@ladante.it

ingresso gratuito