mercoledì 15 maggio 2019

"Risate da Oscar: FLAVIO OREGLIO - Una vita contromano" al Teatro Oscar


Ecco l’ultima data della rassegna “Risate da Oscar” al Teatro Oscar di via Lattanzio promossa dalla KarmArtistico di Francesco Ruta in compagnia di storici cabarettisti e nuovi comici televisivi provenienti da trasmissioni cult come Zelig e Colorado

Protagonista insieme a Bruce Ketta

Sabato 18 maggio alle h.21,00

sarà

Flavio Oreglio

in

Una vita contromano

Uno spettacolo capace di coniugare le caratteristiche dell’incontro con l’autore a quelle di una vera e propria performance, celebrando la carriera ultratrentennale di Flavio Oreglio (1985 - 2015):

«Una celebrazione che dura da 4 anni, durante i quali ho rilasciato 6 pubblicazioni editoriali tra libri, dischi, DVD e multimedia: in quei prodotti è raccolta tutta la mia storia, sia quella autobiografica raccontata in due volumi, sia quella artistica attraverso antologie e altri lavori. Una vita contromano, proprio come ho sempre fatto io nella vita, a volte pagandone anche le conseguenze. E nel ripercorrere quegli anni riemergeranno tutti i numeri della mia carriera: dalle canzoni umoristiche di Ridendo e sferzando alle poesie catartiche, passando per la storia del cabaret con l’omaggio ad un gruppo di poeti che lo hanno inventato e altre sorprese.

“Una vita contromano” è probabilmente la giusta definizione della storia artistica di Flavio Oreglio, un artigiano dello spettacolo che ha sempre perseguito, coerentemente, una “via ludica all’impegno” che ha caratterizzato e identifica tutt’oggi tutta la sua attività: un percorso paragonabile al “folle volo” di Ulisse oltre le Colonne d’Ercole.


In questa chiacchierata a tutto campo (una sorta di incontro-spettacolo fatto di narrazioni e citazioni di repertorio estratte dai lavori recentemente ripubblicati in forma antologica in occasione dei suoi “Trent’anni on stage”) Oreglio svela particolari e retroscena della sua avventura di palcoscenico, attraverso aneddoti e curiosità legati al mondo dello show business, propone riflessioni sul mondo dei cosiddetti “comici”, sul significato, il senso e il valore del cabaret e spiega le motivazioni che hanno fatto nascere i nuovi progetti che lo proiettano nel futuro.

Si passa dagli esordi con i gruppi musicali negli anni ’70 alla sperimentazione dei primi ’80, dal debutto ufficiale del 1985 alla fondazione dall’Archivio Storico del Cabaret insediato a Peschiera Borromeo (2018). Ogni tempo ha posto dei quesiti e richiesto soluzioni… ma la coerenza del “folle volo” attraverso i decenni, ha costituito un faro per tenere la barra a dritta… e la schiena idem.

Una cosa è certa, parlare del Trentennale di Oreglio, vuol dire parlare di tante cose: dagli aneddoti divertenti del mestiere agli studi sul Cabaret del Progetto Musicomedians, dalle canzoni umoristiche di “Ridendo e Sferzando” alle “Poesie catartiche”, dal “Discorso sul metodo dell’attor comico” alla canzone d’autore… insomma, un incontro ricco di curiosità e pieno di sorprese.

Da non perdere.






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