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martedì 26 maggio 2020

Associazione Culturale “Manuel Frattini”, Sindrome da Musical: l'emozione del Talento e della professionalità online


“Io non voglio crescere, non voglio diventare grande, non voglio studiare, andare a scuola, nessuno mi catturerà e farà di me un uomo. Ora addio, niente lacrime né rimpianti”.

Uno spettacolo online molto particolare, quello che è stato trasmesso ieri sera su Mymovies.it, in occasione del compleanno di Manuel Frattini, Sindrome da Musical, proposto dall’Associazione Culturale che porta il suo nome.


Vorrei parlarvi di un successo artistico e di comunicazione, e cioè di un evento teatrale online ben organizzato e ben gestito, a partire dalla vendita dei biglietti (Euro 5.99), fino alla presentazione con lo staff ed il cast e alla messa in onda.
Un successo che potrebbe diventare un volano per altri eventi teatrali online, con un musical ripreso molto bene e non come alcuni spettacoli che abbiamo visto in lockdown, ahimè, anch’essi girati in tempi non sospetti, ma con telecamera fissa a fondo sala ed audio non buono: forse, quelle riprese che le produzioni usano per archivio e messe online con le migliori intenzioni, ma che bene non fanno allo spettacolo.

Vorrei parlarvi di questo e l’ho fatto, in realtà.
Ora, però, lasciatemi mettere da parte la mia anima da giornalista, per dare spazio a quella più emotiva ed artistica.


Trovo sia stato davvero un bel modo di omaggiare Manuel Frattini: a partire dalla presentazione, con amici storici di Manuel, da Saverio Marconi ad Alfonso Lambo ed Andrea Verzicco e la gestione di tutto di Mauro Simone.

A partire dal bell’excursus di Marconi, che ha ripercorso il suo cammino con Frattini, che ha riportato ben vive nella mia mente memorie storiche di emozioni e momenti vissuti con gli stessi show, e dalla “rabbia” del regista, condivisa da molti, per la scomparsa prematura dell’artista.

Senza tralasciare l’emozione viva e vera, la commozione dei presenti online e di certo anche delle persone collegate da casa (compreso non solo il pubblico, ma credo lo staff organizzativo e di comunicazione).


La scelta dello spettacolo è poi stata la ciliegina sulla torta.
Molti stralci dello show sono stati particolarmente toccanti, dall’entrata in scena di Manuel, alla chiusura con una versione italiana di Smile, che è rimasta nel cuore degli spettatori a chiusura pagina web (pare strano non poter dire “a chiusura sipario”). Molti di voi sapranno che Manuel avrebbe voluto interpretare Charlot sulla scena e, come per i più grandi, saremo orfani di tutti i suoi progetti futuri.

La Sindrome da Musical è davvero un virus ancora molto presente nel pubblico italiano ed è bello che le giovani generazioni o gli aspiranti performer abbiano potuto assistere a questa messa in scena, che noi, più grandicelli, abbiamo avuto il piacere di vedere dal vivo.

Marconi ha raccontato il suo punto di vista nel non volere dedicare un teatro a Manuel Frattini.
Scelta condivisibile o meno, ma ben vengano eventi come questo, anche con la finalità di raccogliere fondi per nuovi studenti e per tenere viva la memoria dell’uomo e dell’artista.
L’Associazione, nata senza scopo di lucro, destinerà parte del ricavato alla Fondazione Salvatore Maugeri (IRCCS Milano) specializzata in medicina riabilitativa e nella cura dei pazienti affetti da SLA e parte sarà destinato allo sviluppo di futuri progetti.

Una serata emozionante, toccante, forte. Un momento di aggregazione a distanza, che ci fa capire quanto voglia di teatro ancora abbiamo e quanta voglia di vedere Talento. Talento puro.


Sabato 30 maggio inoltre, nella Sala virtuale di MyMovies.it alla pagina: https://www.mymovies.it/film/2020/crazy-for-manuel/live/ sarà possibile vedere “Crazy for Manuel”, uno speciale dedicato al musical Crazy for you, realizzato grazie alla produzione della BSMT (Bernstein School of Musical Theater) e rappresentato al Teatro Duse di Bologna il 9 e 10 giugno 2017, che ha visto Manuel protagonista affiancato dagli allievi dell’Accademia. Un “docu-musical” che racconta attraverso le voci del regista Mauro Simone, della Direttrice musicale Shawna Farrell, della coreografa Gillian Bruce e della co-protagonista Matilde Pellegri, il processo creativo del musical, con filmati di backstage, video inediti e la visione di alcuni momenti dello spettacolo. Lo speciale sarà disponibile dal giorno successivo sul canale YouTube ufficiale della BSMT.

4 commenti:

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  2. BELLISSIMO ARTICOLO !!!
    Questo modo nuovo di diffondere il Teatro
    spero davvero sia d'esempio per altri spettacoli

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  3. Mariella Rognoni26 maggio 2020 16:27

    Spettacolo splendido ed emozionante.
    Concordo pienamente con la delusione e la tristezza per la scelta di aver voluto rendere fruibili certi spettacoli, dei quali era impossibile riconoscere gli artisti in scena. Grazie Silvia per gli articoli che scrivi!

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  4. bellissimo articolo,come sempre del resto.ho seguito con attenzione dall inizio alla fine,con qualche lacrima qua e là,forse Saverio Marconi ha ragione sul fatto del teatro,ma credo sarebbe stato giusto almeno tentare di intitolarglielo.grazie Silvia,mi piace molto come scrivi e adoro le tue interviste.

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