"È uscita la prima canzone di Natale italiana, dal titolo “La Canzone di Natale”. Il titolo è geniale o semplicemente... divertente?
Quotidiano online. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 249 del 21/11/2019
mercoledì 24 novembre 2021
venerdì 3 settembre 2021
"Raffaello e Fornarina" versione recital al Teatro dei Ginnasi, Roma
Teatro dei Ginnasi
Roma- Via delle Botteghe Oscure, 42
Domenica 3 ottobre 2021 ore 21:00
MUSICA IN SCENA presenta
Dall’Opera Musical Moderna
RAFFAELLO e la LEGGENDA della FORNARINA
Versione Recital
“Raffaello e Fornarina”
Opera andata in scena, nella versione integrale, al
TEATRO ARGENTINA (2011), ai MUSEI CAPITOLINI (2012)
e al TEATRO SALONE MARGHERITA (2014)
Teatro dei Ginnasi
Roma- Via delle Botteghe Oscure, 42
Domenica 3 ottobre 2021 ore 21:00
MUSICA IN SCENA presenta
Dall’Opera Musical Moderna
RAFFAELLO e la LEGGENDA della FORNARINA
Versione Recital
“Raffaello e Fornarina”
Opera andata in scena, nella versione integrale, al
TEATRO ARGENTINA (2011), ai MUSEI CAPITOLINI (2012)
e al TEATRO SALONE MARGHERITA (2014)
Libretto e Musiche
GIANCARLO ACQUISTI
Liriche
GIANCARLO ed ALESSANDRO ACQUISTI
Coreografie e Regia
MARCELLO SINDICI
Con
BRUNELLA PLATANIA nel ruolo di Fornarina
MINO CAPRIO nel ruolo di Gia Fort Shoping
LUCA NOTARI nel ruolo di Raffaello Sanzio
MANUEL AMICUCCI nel ruolo di Agostino Chigi
e con
Roberta Cannizzaro, Adina De Santis, Camilla De Bernart, Ilenia De Cristofaro, Rossella De Rubertis, Sofia Doria, Melania Di Giorgio, Jasmine Gheorghe, Alessandro Gravano, Gabriel Mannozzi De Cristofaro, Paolo Mannozzi, Patrizia Novelli, Carlotta Parlagreco, Cesare Pizzuto, Beatrice Rinaldi, Alice Rossi, Valentina Simonetto, Luca Virone.
Costumi: Simonetta Gregori - Assistenti costumisti: Ilenia De Cristofaro, Patrizia Meuti, Laura Delreno - Assistente scenografa e direttore di scena: Angela Carano - Segreteria Organizzativa: Tiziana Argenti
Social Media Manager: Claudia Grohovaz - Foto di Scena: Alex Bresciani
SINOSSI
5 aprile 1520, Venerdì Santo, sono le tre di notte.
Raffaello Sanzio, il Grande Pittore del Rinascimento, muore improvvisamente, in una vecchia casa in via di Santa Dorotea in Trastevere, nel letto della sua modella Margherita, detta 'la Fornarina'. Aveva 37 anni ed era alculmine del successo.
E' Gia Fort Shoping, uno scrittore dei nostri giorni, con fama di perdigiorno e attaccabrighe, dedito più al rum che al lavoro, a ricostruire la storia in cui leggenda, realtà e fantasia popolare si intrecciano.
Lui stava cercando una storia vera, ricca di passione, amore, scandali e tutto nasce quando legge “Le vite dei più eccellenti pittori” del Vasari e vede, alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, il ritratto della 'Fornarina'dipinto da Raffaello.
Shoping si incuriosisce, cerca informazioni, raccoglie pettegolezzi frugando nei ricordi e nelle leggende del Rione Trastevere; ricostruisce l'infuocata storia d'amore tra il Grande PittoreRaffaello e la sua affascinante modella.
Una storia d'amore ardente ma breve che siconclude tragicamente.
Le cronache dell'epoca non chiariscono bene le cause del decesso di Raffaello.
Fornarina, sconvolta dalla triste vicenda, si ritirerà nel Convento delle Suore di S.Apollonia dove trascorrerà il resto della sua vita.
Della avvenente modella non si saprà più nulla.
Ma Shoping raccoglie anche una leggenda, trasferita di bocca in bocca dai vecchi del Rione,secondo cui, alla morte di Fornarina, si sia riunitoun tribunale di defunti per giudicarla. Erano presenti le anime dei suoi cari, degli amici, degli abitanti del rione e dell'amato Raffaello.
Purtroppo per Fornarina il tribunale è presiedutodal ricco banchiere di Roma Agostino Chigi, unsuo precedente (presunto) amante, che nutre per lei un profondo rancore: la giudicherà responsabile della morte di Raffaello e la condannerà a una dura pena: dovrà scontare lesue colpe vagando senza pace.
Ma un dubbio assale Shoping: la morte diRaffaello è avvolta di mistero, non tutto è chiaro; cosa è successo negli ultimi momenti di vita del Grande Pittore?
Posto Unico: € 15,00
Prevedita online https://bit.ly/2V10EE6
Info e Prenotazioni:
tel 345 8564336
Libretto e Musiche
GIANCARLO ACQUISTI
Liriche
GIANCARLO ed ALESSANDRO ACQUISTI
Coreografie e Regia
MARCELLO SINDICI
Con
BRUNELLA PLATANIA nel ruolo di Fornarina
MINO CAPRIO nel ruolo di Gia Fort Shoping
LUCA NOTARI nel ruolo di Raffaello Sanzio
MANUEL AMICUCCI nel ruolo di Agostino Chigi
e con
Roberta Cannizzaro, Adina De Santis, Camilla De Bernart, Ilenia De Cristofaro, Rossella De Rubertis, Sofia Doria, Melania Di Giorgio, Jasmine Gheorghe, Alessandro Gravano, Gabriel Mannozzi De Cristofaro, Paolo Mannozzi, Patrizia Novelli, Carlotta Parlagreco, Cesare Pizzuto, Beatrice Rinaldi, Alice Rossi, Valentina Simonetto, Luca Virone.
Costumi: Simonetta Gregori - Assistenti costumisti: Ilenia De Cristofaro, Patrizia Meuti, Laura Delreno - Assistente scenografa e direttore di scena: Angela Carano - Segreteria Organizzativa: Tiziana Argenti
Social Media Manager: Claudia Grohovaz - Foto di Scena: Alex Bresciani
SINOSSI
5 aprile 1520, Venerdì Santo, sono le tre di notte.
Raffaello Sanzio, il Grande Pittore del Rinascimento, muore improvvisamente, in una vecchia casa in via di Santa Dorotea in Trastevere, nel letto della sua modella Margherita, detta 'la Fornarina'. Aveva 37 anni ed era alculmine del successo.
E' Gia Fort Shoping, uno scrittore dei nostri giorni, con fama di perdigiorno e attaccabrighe, dedito più al rum che al lavoro, a ricostruire la storia in cui leggenda, realtà e fantasia popolare si intrecciano.
Lui stava cercando una storia vera, ricca di passione, amore, scandali e tutto nasce quando legge “Le vite dei più eccellenti pittori” del Vasari e vede, alla Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Barberini, il ritratto della 'Fornarina'dipinto da Raffaello.
Shoping si incuriosisce, cerca informazioni, raccoglie pettegolezzi frugando nei ricordi e nelle leggende del Rione Trastevere; ricostruisce l'infuocata storia d'amore tra il Grande PittoreRaffaello e la sua affascinante modella.
Una storia d'amore ardente ma breve che siconclude tragicamente.
Le cronache dell'epoca non chiariscono bene le cause del decesso di Raffaello.
Fornarina, sconvolta dalla triste vicenda, si ritirerà nel Convento delle Suore di S.Apollonia dove trascorrerà il resto della sua vita.
Della avvenente modella non si saprà più nulla.
Ma Shoping raccoglie anche una leggenda, trasferita di bocca in bocca dai vecchi del Rione,secondo cui, alla morte di Fornarina, si sia riunitoun tribunale di defunti per giudicarla. Erano presenti le anime dei suoi cari, degli amici, degli abitanti del rione e dell'amato Raffaello.
Purtroppo per Fornarina il tribunale è presiedutodal ricco banchiere di Roma Agostino Chigi, unsuo precedente (presunto) amante, che nutre per lei un profondo rancore: la giudicherà responsabile della morte di Raffaello e la condannerà a una dura pena: dovrà scontare lesue colpe vagando senza pace.
Ma un dubbio assale Shoping: la morte diRaffaello è avvolta di mistero, non tutto è chiaro; cosa è successo negli ultimi momenti di vita del Grande Pittore?
Posto Unico: € 15,00
Prevedita online https://bit.ly/2V10EE6
Info e Prenotazioni:
tel 345 8564336
mail: piccoloteatroacilia@gmail.com
martedì 11 maggio 2021
FESTIVAL BRIANZA CLASSICA, AL VIA I CONCERTI A PARTIRE DAL 16 MAGGIO
Torna Brianza Classica, festival organizzato dall’Associazione Early Music Italia diretta dal Maestro Giorgio Matteoli, che quest’anno giunge alla diciottesima edizione. 16 i concerti in programma: 6 in Provincia di Monza e Brianza e 10 in Provincia di Lecco. Primo concerto domenica 16 maggio alle 17, a Ornago.
La XVIII edizione di Brianza Classica è dedicata a Emilia Fadini, pianista, clavicembalista e musicologa scomparsa recentemente, pioniera dello studio della musica antica in Italia. In suo onore da quest’anno verrà istituito il Premio Emilia Fadini: una targa in sua memoria che verrà consegnata a un esecutore, musicologo o ensemble italiani che si siano distinti nel campo dell’esecuzione e della ricerca della musica antica. Un modo per riconoscere le eccellenze italiane e per ricordare Emilia e il suo amore per la musica.
giovedì 20 dicembre 2018
"Risate da Oscar: CHRISTMAS SHOW" con Margherita Antonelli e Francesco Rizzuto
Dopo il sold out dello scorso 17 novembre con Leonardo Manera prosegue al teatro di via Lattanzio la fortunata rassegna di cabaret Risate da Oscar promossa dalla KarmArtistico di Francesco Ruta con il terzo appuntamento mensile in compagnia di storici cabarettisti e nuovi comici televisivi: per la data natalizia, ribattezzata “Risate da Oscar: Christmas Show”, il capocomico Matteo Iuliani, in arte Bruce Ketta porterà in scena altri due protagonisti memorabili del cabaret milanese, Margherita Antonelli e Francesco Rizzuto.
Per la data di “Risate da Oscar: Christmas Show” non mancherà Sofia, celebre donna delle pulizie con la quale Margherita Antonelli ha debuttato a marzo al Pacta Salone con il recentissimo Lezioni di Filo-Sofia: «Presenterò più della metà di questo nuovo spettacolo: dall’ossessione per una nota marca di divani all’idolatria dei cani, agli amici che fanno coming-out, questi ed altri temi verranno trattati da Sofia con il solito “ignorante buon senso da italiano medio”, nel quale credo che ci si ritrovi tutti», spiega la comica riferendosi alla sua satira di costume, mentre Rizzuto assicura che «ci sarà Ciccio, il vigile palermitano e altri cavalli di battaglia insieme a nuovi sketch di cabaret da strada ispirati a fatti realmente accaduti, parlando della vita della mia Sicilia e delle problematiche con i figli adolescenti. Solitamente prediligo il ‘One Man Show’ ma in questo caso sono particolarmente felice di condividere il palco con Margherita, artista che ho sempre ammirato sin dagli esordi e che si è guadagnata negli anni grande stima da parte del pubblico». Aggiunge la Antonelli: «Sono felice che per molte artiste come me la considerazione sia favorevolmente cambiata negli ultimi anni, anche se ritengo che il mondo del cabaret rimanga ancora oggi, per molti versi, prettamente maschile. Mi viene sempre in mente il caso di Fred Astaire e Ginger Rogers: lui era bravissimo ma lei faceva gli stessi numeri sui tacchi. Una bella metafora per spiegare quanto una donna per emergere purtroppo abbia (ancora) bisogno del doppio dell’energia, non per dimostrare il proprio talento in paragone ad un uomo ma in quanto donna».
venerdì 14 dicembre 2018
Mamma mia! Il video del curtain call della première agli Arcimboldi
Una perfetta macchina teatrale, il Mamma mia di Piparo, che finalmente ha raggiunto Milano.
Lo spettacolo, sicuramente rodato dal tour che lo ha portato in tutta Italia, arriva in una versione splendente (solo qualche piccolo problema di audio alla prima agli Arcimboldi), che ha entusiasmato pubblico e critica milanese.
Un plauso particolare, in apertura, alla regia di Piparo, che ha saputo creare movimento, energia, scambi, in una scenografia (di Teresa Caruso) che è la sublimazione dell’isoletta greca come tutti immaginiamo: girevoli, arcate, pontili e persino 7 vasche di acqua sul palco, con un fondale proiettato e cura per i minimi dettagli.
Dalla buganvillea alle casette bianche, c’è davvero tutto.
Un altro plauso per la scelta del cast: un gruppo di attori ben amalgamato, accattivante e professionale che ha dato maggior lustro alla messa in scena.
Se ogni volta facciamo fatica a seguire i testi delle canzoni in italiano, le traduzioni (a parte qualche stralcio perso per l’audio) sono funzionali.
Il girl power delle tre Dynamos è perfettamente rappresentato dalle tre protagoniste: Sabrina Marciano, meravigliosa Donna, credo sia una delle poche performer con dei bassi perfetti. Ci regala un personaggio calibrato, pulito, perfettamente in parte.
Elisabetta Tulli e Laura Di Mauro sono le due coprotagoniste, con grande verve comica entrambe, differenti tra loro ma complementari.
La parta maschile è di qualità. Azzeccata secondo me la scelta di caratterizzare fortemente il romano de Roma Luca Ward e lo spagnolo Sergio Muniz, ognuno con le proprie caratteristiche ma che non stonano con i personaggi che ci aspetteremmo.
Perfetto Paolo Conticini, che esce vincente nel cuore di Donna per carisma e maturità.
Giovane e fresa quanto basta la Sophie piena di sogni di Eleonora Facchini, bravo Jacopo Sarno nel ruolo di Sky.
Un corpo di ballo potente balla su coreografie di Roberto Croce e, marchio di fabbrica di Piparo, la band è integrata nella scenografia, al primo piano della locanda. Dirige il Maestro Emanuele Friello.
Un vero angolo di “paradiso” nel panorama del teatro italiano, dopo il Jesus con Ted Neeley, per la cura della messa in scena, la bellezza dell’impatto visivo, la cura dei dettagli.
Nella prossima pagina, lo splendido curtain call.
Avete tempo fino al 6 gennaio per vederlo. Io credo ci tornerò.
www.mammamiamusical.it/
martedì 4 dicembre 2018
MAMMAMIA!: a grande richiesta il Musical dei record a Milano per tutte le feste di Natale, Teatro Arcimboldi dal 13 dicembre
Sarà "Mamma Mia!", il musical dei record con la regia e l’adattamento di Massimo Romeo Piparo, a riscaldare con la sua voglia d’estate le festività natalizie a Milano: lo spettacolo, prodotto da PeepArrow Entertainment e Il Sistina, approderà al Teatro Arcimboldi dal prossimo 13 dicembre e fino al 6 gennaio 2019. Un appuntamento attesissimo, per un musical che, dopo la vittoria del prestigioso Premio Flaiano 2018 e gli innumerevoli sold out registrati in tutta Italia, con oltre 200 mila spettatori in 110 repliche, si avvia a essere il più visto degli ultimi 10 anni. Con l’Orchestra dal vivo del Maestro Emanuele Friello, i tre amatissimi protagonisti Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz al fianco di Sabrina Marciano, con Elisabetta Tulli, Laura Di Mauro, Jacopo Sarno, Eleonora Facchini e oltre 30 artisti, tra i più affermati del Musical italiano, coinvolgeranno il pubblico milanese grazie a una storia piena di emozioni forti e di allegria.
Con Radio Italia Media Partner Ufficiale, il nuovo tour di "Mamma Mia!", partito con enorme successo dall’Arena di Verona lo scorso 29 settembre, e dopo aver inaugurato la stagione del Teatro Sistina di Roma, prosegue dunque a vele spiegate: dopo Milano, il musical arriverà infatti in tante altre città italiane: in calendario fino a marzo 2019 anche Reggio Emilia, Varese, Torino, Genova, Firenze, Parma, Napoli, Cosenza, Bari, Catania.




