venerdì 28 novembre 2014

Caleidoscopio PHILIP VON REUTTER: ultimi due giorni, a Roma


Ultimi giorni, a Roma,  presso il Teatro Sala Uno di Roma (qui altri articoli) , per CALEIDOSCOPIO, uno spettacolo musicale di PHILIP VON REUTTER.

Lo spettacolo sarà in scena fino al 29 novembre.

Particolarità: gli artisti cantano senza microfono, grazie all'acustica particolare di questo teatro, che è situato nella navata centrale della cripta della Scala Santa, in un suggestivo spazio con pareti in mattoni a vista ed ampi archi.

Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Sala Uno fino a domani, sabato 29 novembre alle ore 21,00.


Qui l'intervista a due dei performer italiani (Arianna Milani (Georgie il Musical) e Massimiliano Lombardi (Georgie il Musical e S.Francesco in Forza Venite Gente) e qui all'autore e regista (PHILIP VON REUTTER).

"Canto en Movimiento è una compagnia teatrale indipendente di cantanti, che nasce come una iniziativa del Maestro Philip von Reutter, all'inizio degli anni '90, con il proposito di esplorare, attraverso la musica, nuove forme di teatro cantato.

Fin dal suo inizio, questo gruppo si è caratterizzato per includere persone coinvolte con la musica, che cercano nuove forme di avvicinamento al teatro, basate sulla collaborazione reciproca di tutti i membri della compagnia.

Oltre a cantare dal vivo, tutti gli attori-cantanti lo fanno senza microfono.

Questo sforzo collettivo si realizza in un modo totalmente indipendente di qualsiasi corrente o partito politico, o patrocinio privato.
Il progetto “Caleidoscopio Roma 2014” è, come tutti gli altri allestimenti del gruppo, il risultato dello sforzo di tutti i suoi membri, che, non solo apportano il loro talento artistico, ma anche, a causa del coinvolgimento con il messaggio e la filosofia collettiva della compagnia, realizzano altre attività, con lo scopo di riuscire a presentare una proposta teatrale alternativa di qualità.


Il principio fondamentale della compagnia è che si possono trasmettere delle idee e dei valori più direttamente al pubblico in teatro, che attraverso qualsiasi altro mezzo.

Canto en Movimiento si è presentato con diverse proposte teatrali nel Messico e in Italia.
Il suo ultimo allestimento, “Verdi Ritrovato" si è presentato con molto successo nella città di Guanajuato, Messico durante la celebrazione del 41 Festival Internacional Cervantino.
La Sala Uno è stata scelta a Roma proprio per l'ottima amplificazione, che permette agli artisti di cantare senza microfono.
Nel cast troviamo 5 italiani su un cast di 13 elementi: Philip Von Reutter, che tra l'altro fu il primo americano ad essere accettato e a laurearsi al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma (diretto da Luchino Visconti), potrebbe essere definito un “collezionista di voci”:

“Ho sempre avuto passione per la musica, ed in particolare per la voce umana. Credo che la voce sia il migliore strumento per comunicare idee, sentimenti ed emozioni: nel corso degli anni, credo di aver fatto almeno 10.000 audizioni”.



In scena dal 22 novembre al Teatro Sala Uno di Roma, troveremo Arianna Milani (Georgie il Musical) e Massimiliano Lombardi (Georgie il Musical e S.Francesco in Forza Venite Gente).
Con loro, in scena, lo stesso regista ed autore Philip von Reutter, Jozz Edith Mendoza, Rodrigo Vera, Daniela Navarrete, Alinne Zamora, Grecia Loredo, Raffaele Vermiglio, Alberto Rovello, Silvia Pedicino, Angel Bonfil, Sara Picazo.

Caleidoscopio è un intrecciarsi di idee, di sentimenti e di voci: incorpora diversi miti e racconti centrali nella nostra cultura occidentale, in un viaggio musicale che attraversa parecchi generi: dal pop e il country, fino al blues e il new age, dal jazz al rock e dall’opera a i ritmi latini.

Tutte le canzoni sono in italiano, tranne l'ultima canzone.
È un vero mosaico musicale per i nostri tempi.


SINOSSI CALEIDOSCOPIO

La storia è un po' quella dell'umanità: ritroveremo personaggi come Enea, Cassandra, Virgilio, Dante, Beatrice, e personaggi più contemporanei.
Come Into the Woods. Caleidoscopio mischia diverse favole in una storia.
E' un’opera che si può decifrare a diversi livelli, secondo la prospettiva e l’immaginazione di ogni spettatore.

Per questo motivo. è stata accolta ovunque con entusiasmo.

A prima vista, è una storia di fantascienza che si svolge in un futuro totalmente digitalizzato e nel quale un gruppo di poeti, musicisti, e artisti “inutili” fuggono da questa “civiltà” per vivere liberamente nella natura.

Le forze creative di questo gruppo attirano la gente più sensibile e la conducono ad abbandonare i valori materialisti e alienanti, imposti dai loro governanti.
Il dittatore della “Città Universale” decide di catturarli e di neutralizzare la loro energia creativa.
I “ribelli” vengono giudicati dal tribunale della città, ma si difendono con la musica e riescono a commuovere etrasformare la coscienza dei loro giudici..
Analizzato ad un livello più profondo, "Caleidoscopio” affronta i problemi più urgenti dei nostri tempi, tra cui: l’ecologia, l’energia nucleare, la modificazione genetica dei nostri alimenti e l’alienazione dell'individuo.



NOTE BIOGRAFICHE DI PHILIP VON REUTTER:

Nato a Boston, Philip von Reutter arriva in Messico all'età di sei anni e benché abbia vissuto in diversi paesi del mondo non perde mai il contatto con il paese dove è cresciuto.

Si laurea in musica alla Wesleyan University, sotto la direzione di Richard Winslow con il quale impara le teorie e le tecniche di John Cage.

Sempre a Wesleyan, compone la sua prima opera (“Prometeo”), che ha la sua prima in Connecticut con il famoso tenore William Cochran.

Contemporaneamente forma parte del coro Smith-Wesleyan con il quale lavora come solista e come assistente amministrativo.


Nel 1965, si trasferisce a Roma per studiare pianoforte e composizione con Tina Ferrara, sorella del direttore d'orchestra Franco Ferrara, allora direttore del conservatorio di Santa Cecilia.

Durante questo periodo. partecipa in 35 film come attore con figure come Elizabeth Taylor, Alberto Sordi, Totò, Robert Mitchum e Marlon Brando.

È il primo americano ad essere accettato e a laurearsi dal Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, essendo diretto personalmente da Luchino Visconti, dopo che questo ebbe approvato la sua
audizione teatrale come Hamlet.

Da 1970, si dedica esclusivamente al campo del teatro musicale e lavora con il direttore di New York William Elliot.

Nel 1990, crea il gruppo collettivo teatrale “Canto en Movimento”. con il quale presenta opere nelle quale gli interpreti cantano sempre dal vivo e senza microfono, utilizzando come sfondo piste registrate ed atmosfere sonore, create con la sintesi .

Una di queste creazioni è stata rappresentato a Città del Messico più di 600 volte in spazi diversi come il Foro Isabelino del “Centro Cultural Tecolote” (UNAM), Il Foro di Shakespeare, Centro de la Diversidad Teatrale, Centro Cultural “Los Talleres” e un anno nel Museo del Carmen sotto la sovvenzione del INAH (Instituto Nacional de Antropologia e Historia), Teatro Ismael Rodriguez del Instituto Mexicano del
Seguro Social .

La sua ultima stagione fu sovvenzionata dalla Delegación Coyoacàn e rappresentata a Centro Cultural “Benemerito de las Americas”, Foro Salvador Novo, il teatro Carlos Ancira tragli altri.

Dopo questa esperienza, l'autore è più che mai convinto che l'arma più potente per sensibilizzare al pubblico sia combattere per idee e valori sia attraverso la musica e la voce umana, quando questa si fa sentire cantando con tecnica e sentimento".


Biglietti 15 euro.

Teatro Sala Uno, Piazza di Porta San Giovanni, 10. Telefono 06 70475672
Per info e prenotazioni:

teatrosalauno@gmail.com; promozione.salauno@gmail.com