Quotidiano online. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 249 del 21/11/2019

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giovedì 3 ottobre 2024

Teatro Carcano, arriva il musical Dirty Dancing: le videointerviste ai protagonisti


Dopo il successo record nel West End londinese nel 2022 e nel 2023, Dirty Dancing torna in Italia per la prima volta dal 2019 in prima nazionale esclusiva al Teatro Carcano di Milano (clicca per la stagione completa) dal 12 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025. Trasposizione teatrale dell’omonimo successo cinematografico del 1987 con Patrick Swayze e Jennifer Grey, lo spettacolo è diventato nel tempo un fenomeno globale con produzioni in scena negli Stati Uniti, Sud Africa, Asia e in tutta Europa. 

Lo spettacolo è stato presentato stamane a Palazzo Reale e, nella prossima pagina, troverete le mie videointerviste ai protagonisti e stralci dalla conferenza stampa.

Enjoy!

...ed in chiusura... i video di 10 anni fa!

giovedì 26 settembre 2024

Saranno Famosi - Fame - Il musical, il cast e le date


SARANNO FAMOSI è stata una delle serie tv più famose e indimenticabili. Ma è stato anche un film e
un musical di successo internazionale.
La trama racconta la vita degli allievi e gli insegnanti della rinomata ed esclusiva scuola di Performing
Arts di New York. Un gruppo di ragazzi, la loro passione e la loro dedizione per il mondo dello spettacolo,
una storia che continua a conquistare ed emozionare nuove generazioni di pubblico ed ispirare miriadi
di giovani talenti.
Saranno Famosi è un fenomeno leggendario ed intramontabile della cultura pop.
Un titolo talmente famoso da essere entrato nell’immaginario della gente come sinonimo di desiderio
di realizzare il proprio sogno nel mondo dello spettacolo.

giovedì 19 settembre 2024

CODICE TEATRO Rassegna di teatro al San Babila di Milano dal 10 ottobre al 29 dicembre


Vi presento Codice Teatro, rassegna di teatro dal 10 ottobre al 29 dicembre al San Babila, al di fuori della normale stagione del teatro.

I titoli sono davvero interessanti: troverete per la maggior parte novità, ma anche dei graditi ritorni.

Gli spettacoli in rassegna sono musical, commedie musicali, concerti, stand up.
Orario spettacoli ore 20.00 - la domenica ore 15.30
I prezzi vanno dai 20€ ai 50€ tranne in qualche caso in cui la poltronissima experience (prime 4 file con experience) è 55€.

Alla conferenza sono intervenute tutte le compagnie in scena ed hanno presentato Antonio Melissa e Giovanna Gattino, direttori artistici della rassegna.

Il comunicato con i titoli, cliccando sotto.

giovedì 30 maggio 2024

TRA PALCO E REALTA', "talent non competitivo" di professionisti nei teatri italiani, in arrivo a Milano


Vi propongo TRA PALCO E REALTA’, un "talent non competitivo" di professionisti nei teatri italian che il 13 giugno farà tappa a Milano, al Teatro Manzoni, e che riunisce alcuni giovani volti noti di talent televisivi (soprattutto Amici), artisti di musical, cantanti, tiktoker, etc. nei teatri italiani da giugno 2024.

Giovani professionisti si esibiscono e si raccontano davanti al pubblico, svelando se stessi. Le serate sono presentate da Klaudia Pepa (coreografa e ballerina, nel cast di Open di Daniel Ezralow) e Garrison Rochelle (coreografo famoso e quest’anno uno dei protagonisti del musical Saranno Famosi).

Nel cast, artisti di cui abbiamo parlato su queste pagine, come Maddalena Svevi (ospite nelle date milanesi di Freak il musical), Rita Pompili (nel Galà di danza con Ramon Agnelli) e Giulia Luzi (Giulietta in Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”, il musical prodotto da David e Clemente Zard).

giovedì 4 aprile 2024

Teatro Arcimboldi: arriva ANASTASIA Il musical - dal 25 dicembre 2024


“Ci fu un tempo, non molti anni or sono, in cui vivevamo in un mondo incantato fatto di eleganti palazzi e di feste grandiose. L'anno era il 1916 e mio figlio Nicola era lo zar di tutte le Russie. Stavamo festeggiando il trecentesimo anniversario dell'ascesa al trono della nostra famiglia, e quella sera nessuna stella era più brillante della nostra dolce Anastasia, la mia più giovane nipote”

Con queste emozionanti parole, la nonna di Anastasia ricorda la giovane nipote nel classico film di animazione e da quelle stesse parole nasce lo spirito di ANASTASIA – Il Musical.

mercoledì 21 febbraio 2024

Teatro Concordia: Raffaella! Omaggio alla Carrà con Beatrice Baldaccini


 

“Raffaella! Omaggio alla Carrà” è un progetto inedito. Uno spettacolo musicale che porta sul palco del Teatro Concordia, giovedì 29 febbraio, le note dei brani più famosi e significativi della grande Raffaella Carrà interpretata da una delle protagoniste femminili indiscusse del musical italiano: Beatrice Baldaccini. Lo spettacolo è un recupero della data del 21 novembre 2023, rinviata per problemi di salute dell’artista.

Lo spettacolo prevede una band di 5 elementi interamente dal vivo e 6 performer che attraverso la recitazione e il canto tratteggeranno l’arte, la spettacolarità e il carattere della regina della tv italiana.

venerdì 12 gennaio 2024

ROMA CITY MUSICAL in SARANNO FAMOSI FAME - IL MUSICAL



SARANNO FAMOSI è stata una delle serie tv più famose e indimenticabili. Ma è stato anche un film e un musical di successo internazionale.

La trama racconta la vita degli allievi e gli insegnanti della rinomata ed esclusiva scuola di Performing Arts di New York. Un gruppo di ragazzi, la loro passione e la loro dedizione per il mondo dello spettacolo, una storia che continua a conquistare ed emozionare nuove generazioni di pubblico ed ispirare miriadi di giovani talenti.

lunedì 1 gennaio 2024

CASTING: Bandi audizioni Duncan Eventi per "Queen at the Opera" e "Hall of Fame"


Ricevo questi bavdi da DUNCAN EVENTI, che APRE LE AUDIZIONI PER I NUOVI SPETTACOLI IN PROGRAMMA PER IL BIENNIO 2024/2025.

GLI SPETTACOLI SONO "Queen at the Opera" e "Hall of Fame".
Si cercano cantanti ma anche musicisti.

Trovate i bandi nella prossima pagina.

mercoledì 11 ottobre 2023

“Raffaella! Omaggio alla Carrà”,, con Beatrice Baldaccini, al Teatro Lirico Giorgio Gaber


“Raffaella! Omaggio alla Carrà”
, il nuovo spettacolo musicale Domenica 15 ottobre ore 17.00 al Teatro Lirico Giorgio Gaber in scena i più grandi successi della Regina del Pop con protagonista Beatrice Baldaccini.

Un progetto completamente inedito, prodotto dal Teatro Verdi di Montecatini. Un omaggio doveroso. Uno spettacolo musicale che porta sul palco le note dei brani più famosi e significativi di una icona Pop come Raffaella Carrà, donna e artista indimenticabile. Un tributo a colei che è stata un riferimento per molte generazioni e che attraverso le sue canzoni e il suo sguardo sorridente, ci ha insegnato bellezza, eleganza, coraggio e ironia.

venerdì 22 settembre 2023

TAM Teatro Arcimboldi Milano, arriva Callas 100


Dopo il grande successo dell’anteprima mondiale di Firenze, Callas 100 continua la sua tournée italiana, a Milano, con la partecipazione straordinaria quale voce narrante di Laura Morante, premio Kinéo 2023 a Venezia 80 come migliore attrice, e di grandi nomi della musica internazionale, tra cui Olga Peretyatko, Myrtò Papatanasiu, Andrea Edina Ulbrich, Valerio Borgioni ed il M° Fabrizio Maria Carminati, direttore dell’Orchestra del Festival Puccini.

28 settembre ore 21.00 - TAM Teatro Arcimboldi Milano



Arriva al TAM il grande evento dedicato alla Divina nel centenario dalla sua nascita.

Dopo il grande successo dell’anteprima mondiale di Firenze, Callas 100 continua la sua tournée in Italia, a Milano, con la partecipazione straordinaria quale voce narrante di Laura Morante, premio Kinéo 2023 a Venezia 80 come migliore attrice, e di grandi nomi della musica Arriva al TAM il grande evento dedicato alla Divina nel centenario dalla sua nascita.
Dopo il grande successo dell’anteprima mondiale di Firenze, Callas 100 continua la sua tournée in Italia, a Milano, con la partecipazione straordinaria quale voce narrante di Laura Morante, premio Kinéo 2023 a Venezia 80 come migliore attrice, e di grandi nomi della musica internazionale, tra cui Olga Peretyatko, Myrtò Papatanasiu, Andrea Edina Ulbrich, Valerio Borgioni ed il M° Fabrizio Maria Carminati, direttore dell’Orchestra del Festival Puccini.

“L’emozione di quel suono… la sua voce che udivo per la prima volta giungeva attraverso i timpani fino ai nervi, alle cellule più segrete e recondite della mente” è ciò che disse di Maria Callas il grande regista italiano Franco Zeffirelli.

Partendo da questo ricordo viene messo in scena, in prima assoluta mondiale, il concerto di gala Callas 100, l’evento che celebra il centenario della nascita di una delle più importanti interpreti nel mondo femminile dell’opera e della musica classica.
Maria Callas ha avuto nell’arco della sua carriera trionfi e consensi che si susseguirono in tutto il mondo. La sua voce ha incantato, commosso e delle volte anche stupito. Arte, successi e mondanità si sono intrecciati nella vita di Maria.
“La Divina” è passata alla storia come una vera icona di stile ed alla fine degli anni ’60 entra nella lista delle dieci donne più eleganti del mondo.

Leonard Bernstein ha scritto della Callas “è stata senza alcun dubbio la più grande cantante drammatica del nostro tempo’’ e a lei viene dedicato il grande evento Callas 100, che dopo la tournée mondiale con tappe da New York a Vienna e le date italiane di Firenze e Vicenza, arriverà il 28 settembre a Milano al TAM Teatro Arcimboldi.

Un grande concerto commemorativo con la presenza di Olga Peretyatko, uno tra i più importanti soprani in attività, che renderà omaggio alla Callas. Con lei in scena la partecipazione straordinaria di Laura Morante come voce narrante. Tra le stelle internazionali, entreranno in scena al TAM Teatro Arcimboldi Milano Myrtò Papatanasiu, Andrea Edina Ulbrich e Valerio Borgioni.
Dirigerà l’orchestra il direttore il M° Fabrizio Maria Carminati.


Callas 100, dopo la data milanese al TAM, sarà in tournée mondiale con tappe a New York, Praga e Vienna.

Da una produzione della ForTune Music & Shows in collaborazione con Musart (Firenze), DuePunti Eventi (Vicenza), TAM Teatro Arcimboldi (Milano).


CAST - 28 settembre 2023 - TAM Teatro Arcimboldi Milano
- Fabrizio Maria Carminati, Direttore d’Orchestra
- Laura Morante, Voce recitante
- Olga Peretyatko, Soprano
- Myrtò Papatanasiu, Soprano
- Andrea Edina Ulbrich, Mezzosoprano
- Valerio Borgioni, Tenore
- Orchestra del Festival Puccini



MARIA CALLAS
Nata il 2 dicembre 1923 al Flower Hospital di New York. All’età di quattro anni, sfuggendo al controllo della madre per raggiungere la sorella, attraversò di corsa la strada e fu investita da un’auto, rimase in coma per più di venti giorni. Maria, da grande, confessò al critico musicale Eugenio Gara che durante lo stato di incoscienza era attorniata da strane musiche.
La madre Evangelia sostenne che in seguito sviluppò un carattere completamente diverso da quello di prima, quel ‘’cattivo carattere’’ che sarà famoso nel mondo così ombroso e ribelle. Il padre, poiché non desiderava la nascita di una bambina, pare non si curasse nemmeno di registrarla all’anagrafe. Dopo il divorzio dei genitori ritornò con la madre e la sorella ad Atene. Mentre la sorella soprannominata Jackie (nome quasi profetico per il futuro del soprano), prendeva lezioni di canto e pianoforte, Maria non godeva di questo privilegio, ma ascoltando dietro la porta imparò di più della sorella, tanto è vero che a undici anni, partecipando a una trasmissione radiofonica per dilettanti, vinse il secondo premio cantando ‘’La Paloma’’. Riuscì poi ad entrare nel conservatorio di Atene nel 1937. Saranno anni per lei molto duri: lo studio continuo, la fame, la guerra; i primi successi già furono proprio in Grecia (la Cavalleria Rusticana e la Norma). Alla fine della guerra Maria, che aveva sempre nel cuore gli Stati Uniti, decise di tornare in America per riabbracciare il padre e per non perdere la cittadinanza americana, ma ancora una volta i fatti la porteranno a fuggire di nuovo. Meta nel ’47 l’Italia: aveva pochi dollari in tasca, pochi vestiti, ma tanta voglia di raggiungere l’Italia. A Verona conosce il primo marito Giovanni Battista Meneghini, amante delle opere d’arte e della buona tavola. Meneghini, possessore di una fiorente industria di laterizi diventerà anche il suo manager. Fu un’accoppiata vincente. La Callas conquistò a breve tutti i teatri del mondo. La conoscenza poi con Arturo Toscanini le aprirà le porte del teatro della Scala, il teatro lirico più prestigioso. Tra il 1952 e il 1954 interpretò ben sette opere. L’Italia senza dubbio portò fortuna all’irrequieta soprano. Verona, Milano, Venezia avranno il privilegio di sentire la sua ‘’Gioconda’’, ‘’Tristano e Isotta’’, ‘’Norma’’, ‘’i Puritani’’, “l’Aida”, ‘’I Vespri Siciliani’’, ‘’Il Trovatore’’ e così via. La sua forza era la voce: precisa, unica e irripetibile. A proposito del suo canto la Callas era solita ricordare un’indicazione precisa e preziosa del suo amato Vincenzo Bellini, il quale sosteneva la necessità per un artista di ‘’accendersi’’ nell’interpretare un ruolo, ovvero conferirgli verità e personalità affinché parole come ‘’ti amo’’ ‘’ti adoro’’ non risultino false. Nel 1959, grazie all’amica Elsa Maxwell, conobbe al Danieli di Venezia l’armatore greco Aristotele Onassis. Il loro sarà un amore distruttivo. Onassis lascerà la moglie, Maria il teatro, poi l’armatore greco sposerà Jackie Kennedy. Da questo amore “brutto e violento” come lei stessa lo definì nacque un bambino: Omero, che morirà poco dopo la nascita. Dopo il ’64 inizia per Maria anche il declino in senso psicologico. Senza darsi vinta però scelse una grande occasione, quella di ritornare, ma nel cinema, come protagonista del film “Medea” di Pier Paolo Pasolini, il quale in una intervista a Enzo Biagi ebbe a dire “mi affascina in lei questa violenza di sentimenti”. Poi l’ultima tournée con Giuseppe di Stefano nel 1973 che si concluse l’11 novembre 1974 a Sapporo Il 75 fu l’anno più triste della sua vita: si spensero Onassis e Pasolini. Poco prima era morto suo padre e il direttore di orchestra Tullio Serafin. L’anno dopo si spense anche Luchino Visconti che l’aveva diretta più volte. La sua voce poi cominciò a perdere smalto e intensità, così si rifugerà a Parigi dove morirà nel 1977 a soli 53 anni ufficialmente per arresto cardiaco. Di lei non rimane nulla: anche le ceneri sono state disperse nell’Egeo. Tuttavia, esiste una lapide in suo ricordo presso il cimitero parigino di Père Lachaise. Resta la sua immensa voce, che ha dato vita in modo unico a tanti personaggi tragici e infelici. Zeffirelli, regista di prestigiose prime alla Scala ribadì: “Dalla morte della Divina ci sarà un prima e un dopo Callas”. Riccardo Muti disse poi “era quasi una persona immortale incarnata nell’arte lirica, è stato per il canto quello che Toscanini è stato per la direzione d’orchestra”, a queste parole poi aggiunse che la lirica grazie a lei tornò ad essere arte popolare, colonna sonora della nostra vita. Molto suggestivo il film su Maria Callas che mette in luce molto bene la personalità dell’artista che si era donata completamente al pubblico e all’arte e della donna che desiderava essere amata (Maria Callas in her own words). Nel 1977 il mondo perse una dea.

CALLAS 100 - FABRIZIO MARIA CARMINATI direttore d’orchestra
Diplomatosi in pianoforte con Carlo Pestalozza, ha proseguito gli studi di composizione a Milano con Vittorio Fellegara. Successivamente consegue il diploma in direzione d’orchestra a pieni voti.
Entra giovanissimo al Teatro Regio di Torino, dove esordisce come direttore d’orchestra in La Bohème e collabora con lo stesso teatro ininterrottamente fino al 1999, dirigendo 11 titoli d’opera e svariati concerti sinfonici. Successivamente entra a far parte del C.d.A., per nomina Ministeriale, dal 2001 al 2006. Dal 2000 al 2004 è Direttore artistico del Teatro Donizetti di Bergamo. Dal 2004 al 2006 è Direttore artistico della Fondazione Arena di Verona. Di recente, dopo il successo conseguito all’Opera de Marseille in Andrea Chénier e Cavalleria rusticana e Pagliacci viene nominato Primo Direttore ospite fino al 2015. In questo ruolo sarà impegnato nella direzione di sei concerti sinfonici per stagione che comprendono programmi dal barocco al ‘900. Di particolare interesse il progetto monografico dedicato ad Ottorino Respighi, per il quale sono già state eseguite, con grande successo, le partiture di: I pini di Roma, Le fontane di Roma, Gli uccelli, Trittico botticelliano, Antiche arie e danze per liuto. Per quanto riguarda il repertorio operistico i titoli saranno: Aida nel 2013, La Gioconda nel 2014, Tosca nel 2015. Regolarmente invitato a dirigere le maggiori istituzioni teatrali nazionali ed internazionali, Fabrizio Maria Carminati ha all’attivo 45 diversi titoli d’opera che lo vedono acclamato interprete di un vasto repertorio dal belcanto italiano, in qualità di esperto interprete donizettiano (Paisiello, Rossini, Bellini, Verdi, Puccini), al ‘900 italiano e tedesco (Leoncavallo, Giordano, Cilea, Menotti, Humperdinck) ad una brillante carriera sinfonica. Oltre a dedicarsi al repertorio di tradizione è aperto anche alle esperienze del repertorio desueto e contemporaneo dirigendo opere, in prima esecuzione assoluta, come Davide Re di Vitalini al Massimo di Palermo ed Il fantasma della cabina (da Montalbano) di Betta/Camilleri ed opere rare come La marescialla d’Ancre di Nini, Zazà di Leoncavallo, Betly e I pazzi per progetto di Donizetti, Il Barbiere di Siviglia di Paisiello. In Italia è regolarmente ospite dei maggiori teatri: Opera di Roma (Madama Butterfly, Il lago dei cigni, Giselle, Tosca), Fenice di Venezia (recital con Alfredo Kraus, Maria Stuarda), Maggio Musicale Fiorentino (Il campanello dello speziale, Carmen), Carlo Felice di Genova (La Traviata), Regio di Torino (L’elisir d’amore, La Bohème, Il campanello/Gianni Schicchi, Lucia di Lammermoor, Don Pasquale, Nabucco, Simon Boccanegra, I Capuleti e i Montecchi, Zazà, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, La Traviata), Massimo di Palermo (La Bohème, Il lago dei cigni, Giselle, Carmina Burana, Romeo e Giulietta, Maria Stuarda), Verdi di Trieste (Madama Butterfly, Maria Stuarda, Francesca da Rimini, L’amico Fritz), Regio di Parma (I Capuleti e i Montecchi), Filarmonico di Verona (Don Pasquale, I Capuleti e i Montecchi), Festival Puccini di Torre del Lago (Tosca, Madama Butterfly, La Traviata) e numerosi teatri di tradizione tra i quali figura il Teatro Donizetti di Bergamo, sua città natale, che lo ha nominato direttore artistico dal 2000 al 2004. All’estero si esibisce abitualmente in teatri quali: Opéra de Nice (Norma, Tosca), Opéra de Marseille (Il Pirata, Andrea Chénier, Cavalleria rusticana e Pagliacci), Abao di Bilbao (Norma, I masnadieri, Il Trovatore, Poliuto), Opera de Las Palmas (Roberto Devereux, Adriana Lecouvreur, Norma), Maestranza di Siviglia (Lucia di Lammermoor con Alfredo Kraus), Opera de Lyon (L’elisir d’amore), Kansai Opera di Osaka (La Bohème, Anna Bolena), Bunka Kaikan di Tokyo (Anna Bolena). Recentemente è stato ospite all’Opera di Montreal con La Traviata. Grazie al successo ottenuto dirigerà, nella prossima stagione, un concerto sinfonico e Maria Stuarda nel 2016. Tra i numerosi impegni figurano inoltre: Madama Butterfly al Bellini di Catania e la produzione di I Capuleti e i Montecchi al Filarmonico di Verona.

CALLAS 100 - LAURA MORANTE voce narrante
Esordisce giovanissima, al teatro, con Carmelo Bene. Il suo debutto cinematografico risale al 1980, con il film di Giuseppe Bertolucci, Oggetti smarriti, una pellicola in cui interpreta il ruolo di una ragazza tossicodipendente.
L'anno successivo gira invece, a fianco di Ugo Tognazzi, La tragedia di un uomo ridicolo, per la regia di Bernardo Bertolucci. Allo stesso anno risale anche la collaborazione con Nanni Moretti, forse il regista a cui più deve la propria popolarità.
Con lui gira infatti Sogni d'oro (1981), Bianca (1984) e, molti anni più tardi, La stanza del figlio (2001). Verso la metà degli anni Ottanta Laura Morante si trasferisce a Parigi, dove, grazie alla partecipazione a numerose produzioni televisive e cinematografiche, acquista ben presto una certa notorietà. Continua però a lavorare anche per registi e produzioni italiane.
Nel 1988 è protagonista nel film I ragazzi di via Panisperna (regia di Gianni Amelio) e due anni più tardi interpreta Vittoria, al fianco di Diego Abatantuono e Fabrizio Bentivoglio in Turné di Salvatores.
Con Virzì nel film Ferie d'agosto, in un cast in cui figura tra gli altri anche Sabrina Ferilli, dimostra di non essere tagliata solo per ruoli drammatici.
Tuttavia, è proprio a questi ruoli che rimane legata la sua fortuna. Nel 2001 interpreta la madre di Andrea, il ragazzo protagonista di La stanza del figlio, ruolo grazie al quale si aggiudica il David di Donatello per la migliore attrice protagonista.
Nel 2002 interpreta la scrittrice Sibilla Aleramo in Un viaggio chiamato amore, assieme a Stefano Accorsi nel ruolo del suo amante Dino Campana.
Nel 2003 è Giulia, moglie tradita, madre frustrata e attrice senza grande talento nel film di Gabriele Muccino, Ricordati di me. La sua aria misteriosa e inquieta ha fatto sì che Pupi Avati la scegliesse come unica protagonista del suo nuovo film dalle ambientazioni gotiche Il nascondiglio. Sempre nel 2003 è tra i protagonisti della fiction televisiva Madre Teresa.
Nel 2004 interpreta il ruolo di Agrippina nella miniserie Nerone di Pau Marcus, ed è co-protagonista insieme a Carlo Verdone in L'amore è eterno finché dura. Nello stesso anno presta la voce, in qualità di doppiatrice, a Helen Parr/Elastigirl nel film Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi, ruolo che avrebbe dovuto riprendere anche nel sequel (venendo però sostituita da Giò Giò Rapattoni).
Conta anche una presenza nella serie tv italiana Boris, al decimo episodio della terza stagione. Nel 2009 ha ricevuto il Premio Federico Fellini 8 1/2 per l'eccellenza artistica al Bif&st di Bari. Nel 2010 torna a lavorare con Pupi Avati nel film Il figlio più piccolo. Nel 2012 debutta alla regia con Ciliegine, un film commedia italo-francese, opera prima, presentato in anteprima al Bif&st.
Nel 2018 il Centro Sperimentale di Cinematografia, in coedizione con Edizioni Sabinae, le dedica il volume monografico Laura Morante, in punta di piedi, a cura di Stefano Iachetti.

CALLAS 100 - OLGA PERETYATKO soprano
Olga Peretyatko, uno dei soprani più richiesti al mondo, ha debuttato nel mondo dell’opera internazionale dopo aver vinto il prestigioso Concorso Operalia di Plácido Domingo e da allora è ospite nei più importanti teatri d’opera e sale da concerto del mondo.
Apre la stagione 2018/19 nei concerti dei Festival di Grafenegg e Gstaad, oltre a cantare canzoni di Gabriel Fauré con l’Orchestra Sinfonica di Basilea, per celebrare l’uscita del nuovo acclamato album The Secret Fauré.In Asia canta alla Forbidden Concert Hall di Pechino e al Guangdong Xinghai, oltre a cantare i Carmina Burana di Carl Orff con l’orchestra NHK Symphony a Tokyo, con la direzione di Paavo Järvi.In Cina interpreta anche la sua acclamata Leila nella produzione di Wim Wender di Les Pecheurs des Perles al China National Center for Performing Arts.
Nella stessa stagione canta il ruolo di Anna Bolena all’Opera Royal de Wallonie Liège e uno dei suoi ruoli distintivi, Lucia di Lammermoor all’Opera di Stato di Vienna, interpreta anche Donna Anna nel Don di Mozart Giovanni.Olga Peretyatko partecipa al Mozartwoche 2019, lo Smetana Festival Litomysl, a concerti di gala al MÜPA di Budapest e si unisce a Rolando Villazón alla Konzerthalle Bamberg.
La sua voce straordinariamente avvincente e la sua presenza scenica le permettono di combinare un’attiva carriera operistica e recital nei luoghi più leggendari, come: la Deutsche Oper Berlin, le case d’opera di Berlino, Monaco e Amburgo, l’Opera di Stato di Vienna, il Teatro dell’Opera di Zurigo, l’Opera di Losanna, Venezia, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Real di Madrid, Opéra Bastille di Parigi, Opera olandese di Amsterdam, La Monnaie di Bruxelles, Teatro Bolshoi di Mosca, Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e Metropolitan Opera di New York, dove è tornata più volte, l’ultima come Lucia di Lammermoor. Ha collaborato con i registi più famosi al mondo, tra cui Robert Lepage, la cui acclamata produzione del 2009 di Le Rossignol di Stravinsky a Toronto ha confermato il suo status di uno dei migliori soprani del nostro tempo.
Ha cantato Marfa nella provocatoria interpretazione di Dmitri Tcherniakov La sposa dello zar, presentata nel 2013-2014 prima alla Staatsoper Unter den Linden e poi al Teatro alla Scala. Nel 2017 ha cantato Leila, il ruolo principale nel debutto operistico di Wim Wender in Les Pecheurs des Perles di Bizet, sotto la direzione musicale di Daniel Barenboim. È una frequente guest star nei più prestigiosi festival lirici tra cui Salisburgo, Baden-Baden, Aix-en-Provence e Pesaro, Chorégies d’Orange, dove le registrazioni video delle sue esibizioni nelle produzioni di Matilde di Shabran, Sigismondo e La Scala di Seta sono pubblicate in tutto il mondo rispettivamente su DECCA, Arthaus Musik e Opus Arte.Tra i recital un’esibizione sotto la Torre Eiffel per le celebrazioni del Giorno della Bastiglia per un pubblico in presenza di 600.000 persone e un pubblico televisivo internazionale di diversi milioni di spettatori.In Nord America, ha cantato Four Last Songs di Strauss al Kennedy Center di Washington DC con la National Symphony Orchestra. Lo stesso repertorio è stato presentato in una tournée in Cina con l’Orchestre Symphonique de Montréal e il Maestro Kent Nagano; la registrazione del concerto fatta a Nante viene regolarmente trasmessa su ARTE.
Nel 2018 ha tenuto il suo primo recital da solista al Teatro alla Scala di Milano, un grande successo. Olga Peretyatko è un’artista esclusiva di Sony Classical e ha appena pubblicato il suo quinto album The Secret Fauré, registrato insieme al tenore Benjamin Bruns e alla Sinfonieorchester Basel, con la direzione di Ivor Bolton. La sua ampia discografia comprende anche Russian Light (2017, OPUS Klassik Award 2018), che presenta alcune delle arie e canzoni più belle del repertorio russo; Rossini! (2015), premiato come miglior album solista dell’anno al rinomato ECHO Klassik, e gli album belcantisti La Bellezza del Canto (2011) e Arabesque (2013).Olga Peretyatko è nata e cresciuta a San Pietroburgo, in Russia, ha iniziato la sua carriera musicale cantando nel coro dei bambini del Teatro Mariinsky, ha poi studiato alla Hanns Eisler-Hochschule für Musik di Berlino e allo studio dell’opera dell’Opera di Stato di Amburgo.Continua a ricevere importanti riconoscimenti, tra cui l’alta distinzione del Premio Franco Abbiati della Critica Musicale Italiana.

CALLAS 100 - MYRTÒ PAPATANASIU soprano
Dal suo trionfale debutto nel 2007 come Violetta (La Traviata) al Teatro dell'Opera di Roma, Myrtò Papatanasiu è tra i soprani più acclamati al mondo. La sua magnifica voce e la sua folgorante presenza scenica l'hanno consacrata come una cantante lirica internazionale unica nel suo genere.
L'ampio repertorio di Myrtò Papatanasiu spazia dalla musica rinascimentale e barocca (Monteverdi, Händel) a quella del XX secolo (Menotti, Scott Joplin), mostrando una grande versatilità.
Nell'interpretazione di Violetta, uno dei suoi ruoli principali, si è guadagnata un ampio consenso da parte della critica in diverse produzioni di spicco alla Bayerische Staatsoper, alla Wiener Staatsoper, al Teatro dell'Opera di Roma, alla Greek National Opera, alla Welsh National Opera di Cardiff e al Royal Danish Theatre di Copenhagen.
Tra i recenti impegni figurano anche: Don Giovanni (Donna Elvira) al Grand Théâtre di Ginevra e a Londra alla Ryal Opera House; Romeo et Juliette e La Bohème (Mimì) alla Greek National Opera di Atene; Scipione (Berenice) al Theater an der Wien; Simon Boccanegra (Amelia) al San Carlo di Napoli, Montpellier di Anversa e Lussemburgo; La Traviata a Tokyo; La Clemenza di Tito a Barcellona; Sheherazade di Ravel con i Bamberger Symphoniker.
Dopo l'acclamata Anna (Maometto II) di Rossini al Concertgebouw di Amsterdam, Donna Fiorilla (Il turco in Italia) al Teatro Carlo Felice di Genova e Giulia (La Scala di Seta) al Konzerthaus Wien, è stata celebrata per la sua eccezionale interpretazione di Semiramide (ruolo del titolo) al De Vlaamse Opera Antwerpen e al Festival di Edimburgo.
Affermatasi come grande interprete mozartiana, le interpretazioni più celebri di Myrtò Papatanasiu includono quelle di Sifare (Mitridate, Re di Ponto) al Théâtre Royal de la Monnaie, al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e all'Opéra de Dijon; Donna Anna (Don Giovanni) alla Wiener Staatsoper, al Theater an der Wien, al Teatro Carlo Felice di Genova, al De Nationale Opera di Amsterdam; Donna Elvira (Don Giovanni) alla San Diego Opera, al Mostly Mozart Festival di New York, al Gran Teatre del Liceu di Barcellona e al Grand Théâtre de Genève; Fiordiligi (Così fan tutte) al Palais Garnier di Parigi, all'Opera di Copenaghen, allo Staatstheater di Wiesbaden, alla De Vlaamse Opera di Antwerpen, all'Opera Nazionale Greca e al Teatro Filarmonico di Verona; Konstanze (Die Entführung aus dem Serail) alla Thessaloniki Concert Hall, Sandrina (La Finta Gardiniera) alla Greek National Opera.
Oggi è una delle artiste liriche più richieste e si esibisce nei principali teatri d'opera del mondo, tra cui Metropolitan Opera, Wiener Staatsoper, Deutsche Staatsoper Berlin, Bayerische Staatsoper, Opernhaus Zürich, Theater an der Wien, Opéra Nationale de Paris, Théâtre des Champs Élysées, Théâtre Royal de la Monnaie, Opéra de Monte-Carlo, San Diego Opera, The Dallas Opera e tanti altri ancora.

CALLAS 100 - ANDREA EDINA ULBRICH Mezzosoprano
Laureatasi presso l’Accademia Ferenc Liszt di Budapest nel 1989 come insegnante di opera e oratorio, Andrea Edina Ulbrich ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale di Canto Antonín Dvořák, al Concorso Internazionale di Musica di Vienna e ottiene il Grand Prix al Concorso BEL CANTO a Bruxelles.
È stata protagonista di spettacoli lirici e concertistici in numerosi teatri internazionali: ha cantato in Die Hochzeit des Camacho di Mendelssohn al Theatre de La Monnaie di Bruxelles e all'Opera Vlaanderen di Anversa, nonché in una produzione concertistica della Carmen di Bizet alla Konzerthaus di Vienna al fianco di Franco Bonisolli.
Nel 2005 ha cantato il ruolo di Adalgisa nella Norma di Bellini a Budapest. A Torino ha dato vita all'Amneris di Verdi in Aida, con regia di William Friedkin e diretta da Pinchas Steinberg. Ha poi cantato in Roberto Devereux di Donizetti al Müpa di Budapest, interpretando il ruolo di Sara al fianco di Edita Gruberova.
Ha interpretato per la prima volta la parte di Azucena ne Il trovatore di Verdi a Trieste nel 2009, per poi interpretare questo ruolo nuovamente alla Semperoper di Dresda sotto la direzione di Fabio Luisi, nonché all'Opera di Colonia e al Tokyo NNT nel 2011.
Ha ripreso il ruolo con Marcelo Álvarez sotto la direzione di Marco Armiliato e la direzione di Franco Zeffirelli all'Arena di Verona, dove negli anni successivi ha cantato più volte la parte di Fenena nel Nabucco, oltre alla parte di Amneris nell'Aida, con regia di De Bosio e diretto da Daniel Oren.
Ha nuovamente interpretato Azucena nel 2012 al Théâtre du Capitole di Tolosa e al Teatro Comunale di Bologna, per poi interpretare Amneris al Liceu Opera Barcelona.
Ha ripreso il ruolo in occasione delle celebrazioni per il centenario dell'Arena di Verona, il cui spettacolo è stato trasmesso in tutto il mondo in 3D. Nel 2014, ha debuttato nel ruolo di Erodiade nella Salome di Strauss all'Opera di Budapest, e nel ruolo di Gaea nel 2005 nell'esecuzione di Daphne di Strauss al Müpa Budapest, diretta da Zoltán Kocsis.
Nel 2016 si è esibita alla stagione GOG al Teatro Carlo Felice di Genova, accompagnata dalla Budapest Strings Chamber Orchestra. Nel 2018, ha cantato il ruolo principale di Edvige in Die Rheinnixen di Offenbach in una performance dell'Opera di Stato ungherese a Budapest. Nel 2019 si è esibita con l'accompagnamento del Quartetto della Scala alla Scala di Milano e in un concerto di gala all'Opéra de Nice.

CALLAS 100 - VALERIO BORGIONI tenore
Valerio Borgioni è nato a Roma nel 1997. Ha studiato canto presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, sotto la guida del M° Claudio Di Segni.
Nell’aprile del 2016 ha vinto il concorso per giovani voci liriche indetto dal Ministero dei Beni Culturali italiano.
Nel 2018 ha frequentato l’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro Comunale di Bologna. Nel marzo del 2018 ha debuttato nel ruolo di Alfredo ne La Traviata di Verdi presso Civitanova Marche. In aprile 2018 ha vinto la VIII edizione del concorso lirico internazionale "Anita Cerquetti".
Nel maggio 2019 ha interpretato il personaggio di Rodolfo nella Bohème a Civitanova Marche. Nello stesso anno ha debuttato in Elisir d’Amore con la Fondazione Opera Domani, esibendosi in molte città italiane per 10 recite complessive. Nel 2020 ha vinto il concorso As.Li.Co e nell’ottobre dello stesso anno ha cantato in Werther, nel ruolo dell’omonimo protagonista, presso il Teatro di Como.
Nel marzo 2021 ha debuttato in Amico Fritz di Mascagni nel ruolo principale e in luglio ha cantato il ruolo di Rodrigo nell’opera La Donna del lago di Rossini presso The Sofia Opera&Ballet. Nel novembre dello stesso anno ha interpretato Rodolfo nella Boheme presso il Teatro di Como e Tonio in La Fille du Regiment presso il Teatro Lirico di Cagliari.
A marzo 2022 ha debuttato nel ruolo di Leicester in Maria Stuarda presso la Sydney Opera House; ed in aprile a Bari ha cantato Werther.
In questi giorni ha colto uno straordinario successo in Roberto Devereux di Donizetti, nel ruolo del titolo presso la Sydney Opera House.

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BIGLIETTERIA:
- DA LUNEDÌ A VENERDÌ DALLE 14 ALLE 18

CALLAS 100
- 28 SETTEMBRE ORE 21.00

PREZZI DEI BIGLIETTI
- PLATEA GOLD € 130,00 + PREVENDITA
- PLATEA BASSA € 100,00 + PREVENDITA
- PLATEA ALTA € 85,00 + PREVENDITA
- I GALLERIA € 60,00+ PREVENDITA
- II GALLERIA € 45,00 + PREVENDITA

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internazionale, tra cui Olga Peretyatko, Myrtò Papatanasiu, Andrea Edina Ulbrich, Valerio Borgioni ed il M° Fabrizio Maria Carminati, direttore dell’Orchestra del Festival Puccini.



“L’emozione di quel suono… la sua voce che udivo per la prima volta giungeva attraverso i timpani fino ai nervi, alle cellule più segrete e recondite della mente” è ciò che disse di Maria Callas il grande regista italiano Franco Zeffirelli.



Partendo da questo ricordo viene messo in scena, in prima assoluta mondiale, il concerto di gala Callas 100, l’evento che celebra il centenario della nascita di una delle più importanti interpreti nel mondo femminile dell’opera e della musica classica.

Maria Callas ha avuto nell’arco della sua carriera trionfi e consensi che si susseguirono in tutto il mondo. La sua voce ha incantato, commosso e delle volte anche stupito. Arte, successi e mondanità si sono intrecciati nella vita di Maria.

“La Divina” è passata alla storia come una vera icona di stile ed alla fine degli anni ’60 entra nella lista delle dieci donne più eleganti del mondo.



Leonard Bernstein ha scritto della Callas “è stata senza alcun dubbio la più grande cantante drammatica del nostro tempo’’ e a lei viene dedicato il grande evento Callas 100, che dopo la tournée mondiale con tappe da New York a Vienna e le date italiane di Firenze e Vicenza, arriverà il 28 settembre a Milano al TAM Teatro Arcimboldi.



Un grande concerto commemorativo con la presenza di Olga Peretyatko, uno tra i più importanti soprani in attività, che renderà omaggio alla Callas. Con lei in scena la partecipazione straordinaria di Laura Morante come voce narrante. Tra le stelle internazionali, entreranno in scena al TAM Teatro Arcimboldi Milano Myrtò Papatanasiu, Andrea Edina Ulbrich e Valerio Borgioni.

Dirigerà l’orchestra il direttore il M° Fabrizio Maria Carminati.





Callas 100, dopo la data milanese al TAM, sarà in tournée mondiale con tappe a New York, Praga e Vienna.



Da una produzione della ForTune Music & Shows in collaborazione con Musart (Firenze), DuePunti Eventi (Vicenza), TAM Teatro Arcimboldi (Milano).





CAST - 28 settembre 2023 - TAM Teatro Arcimboldi Milano

- Fabrizio Maria Carminati, Direttore d’Orchestra

- Laura Morante, Voce recitante

- Olga Peretyatko, Soprano

- Myrtò Papatanasiu, Soprano

- Andrea Edina Ulbrich, Mezzosoprano

- Valerio Borgioni, Tenore

- Orchestra del Festival Puccini







MARIA CALLAS

Nata il 2 dicembre 1923 al Flower Hospital di New York. All’età di quattro anni, sfuggendo al controllo della madre per raggiungere la sorella, attraversò di corsa la strada e fu investita da un’auto, rimase in coma per più di venti giorni. Maria, da grande, confessò al critico musicale Eugenio Gara che durante lo stato di incoscienza era attorniata da strane musiche.

La madre Evangelia sostenne che in seguito sviluppò un carattere completamente diverso da quello di prima, quel ‘’cattivo carattere’’ che sarà famoso nel mondo così ombroso e ribelle. Il padre, poiché non desiderava la nascita di una bambina, pare non si curasse nemmeno di registrarla all’anagrafe. Dopo il divorzio dei genitori ritornò con la madre e la sorella ad Atene. Mentre la sorella soprannominata Jackie (nome quasi profetico per il futuro del soprano), prendeva lezioni di canto e pianoforte, Maria non godeva di questo privilegio, ma ascoltando dietro la porta imparò di più della sorella, tanto è vero che a undici anni, partecipando a una trasmissione radiofonica per dilettanti, vinse il secondo premio cantando ‘’La Paloma’’. Riuscì poi ad entrare nel conservatorio di Atene nel 1937. Saranno anni per lei molto duri: lo studio continuo, la fame, la guerra; i primi successi già furono proprio in Grecia (la Cavalleria Rusticana e la Norma). Alla fine della guerra Maria, che aveva sempre nel cuore gli Stati Uniti, decise di tornare in America per riabbracciare il padre e per non perdere la cittadinanza americana, ma ancora una volta i fatti la porteranno a fuggire di nuovo. Meta nel ’47 l’Italia: aveva pochi dollari in tasca, pochi vestiti, ma tanta voglia di raggiungere l’Italia. A Verona conosce il primo marito Giovanni Battista Meneghini, amante delle opere d’arte e della buona tavola. Meneghini, possessore di una fiorente industria di laterizi diventerà anche il suo manager. Fu un’accoppiata vincente. La Callas conquistò a breve tutti i teatri del mondo. La conoscenza poi con Arturo Toscanini le aprirà le porte del teatro della Scala, il teatro lirico più prestigioso. Tra il 1952 e il 1954 interpretò ben sette opere. L’Italia senza dubbio portò fortuna all’irrequieta soprano. Verona, Milano, Venezia avranno il privilegio di sentire la sua ‘’Gioconda’’, ‘’Tristano e Isotta’’, ‘’Norma’’, ‘’i Puritani’’, “l’Aida”, ‘’I Vespri Siciliani’’, ‘’Il Trovatore’’ e così via. La sua forza era la voce: precisa, unica e irripetibile. A proposito del suo canto la Callas era solita ricordare un’indicazione precisa e preziosa del suo amato Vincenzo Bellini, il quale sosteneva la necessità per un artista di ‘’accendersi’’ nell’interpretare un ruolo, ovvero conferirgli verità e personalità affinché parole come ‘’ti amo’’ ‘’ti adoro’’ non risultino false. Nel 1959, grazie all’amica Elsa Maxwell, conobbe al Danieli di Venezia l’armatore greco Aristotele Onassis. Il loro sarà un amore distruttivo. Onassis lascerà la moglie, Maria il teatro, poi l’armatore greco sposerà Jackie Kennedy. Da questo amore “brutto e violento” come lei stessa lo definì nacque un bambino: Omero, che morirà poco dopo la nascita. Dopo il ’64 inizia per Maria anche il declino in senso psicologico. Senza darsi vinta però scelse una grande occasione, quella di ritornare, ma nel cinema, come protagonista del film “Medea” di Pier Paolo Pasolini, il quale in una intervista a Enzo Biagi ebbe a dire “mi affascina in lei questa violenza di sentimenti”. Poi l’ultima tournée con Giuseppe di Stefano nel 1973 che si concluse l’11 novembre 1974 a Sapporo Il 75 fu l’anno più triste della sua vita: si spensero Onassis e Pasolini. Poco prima era morto suo padre e il direttore di orchestra Tullio Serafin. L’anno dopo si spense anche Luchino Visconti che l’aveva diretta più volte. La sua voce poi cominciò a perdere smalto e intensità, così si rifugerà a Parigi dove morirà nel 1977 a soli 53 anni ufficialmente per arresto cardiaco. Di lei non rimane nulla: anche le ceneri sono state disperse nell’Egeo. Tuttavia, esiste una lapide in suo ricordo presso il cimitero parigino di Père Lachaise. Resta la sua immensa voce, che ha dato vita in modo unico a tanti personaggi tragici e infelici. Zeffirelli, regista di prestigiose prime alla Scala ribadì: “Dalla morte della Divina ci sarà un prima e un dopo Callas”. Riccardo Muti disse poi “era quasi una persona immortale incarnata nell’arte lirica, è stato per il canto quello che Toscanini è stato per la direzione d’orchestra”, a queste parole poi aggiunse che la lirica grazie a lei tornò ad essere arte popolare, colonna sonora della nostra vita. Molto suggestivo il film su Maria Callas che mette in luce molto bene la personalità dell’artista che si era donata completamente al pubblico e all’arte e della donna che desiderava essere amata (Maria Callas in her own words). Nel 1977 il mondo perse una dea.



CALLAS 100 - FABRIZIO MARIA CARMINATI direttore d’orchestra

Diplomatosi in pianoforte con Carlo Pestalozza, ha proseguito gli studi di composizione a Milano con Vittorio Fellegara. Successivamente consegue il diploma in direzione d’orchestra a pieni voti.

Entra giovanissimo al Teatro Regio di Torino, dove esordisce come direttore d’orchestra in La Bohème e collabora con lo stesso teatro ininterrottamente fino al 1999, dirigendo 11 titoli d’opera e svariati concerti sinfonici. Successivamente entra a far parte del C.d.A., per nomina Ministeriale, dal 2001 al 2006. Dal 2000 al 2004 è Direttore artistico del Teatro Donizetti di Bergamo. Dal 2004 al 2006 è Direttore artistico della Fondazione Arena di Verona. Di recente, dopo il successo conseguito all’Opera de Marseille in Andrea Chénier e Cavalleria rusticana e Pagliacci viene nominato Primo Direttore ospite fino al 2015. In questo ruolo sarà impegnato nella direzione di sei concerti sinfonici per stagione che comprendono programmi dal barocco al ‘900. Di particolare interesse il progetto monografico dedicato ad Ottorino Respighi, per il quale sono già state eseguite, con grande successo, le partiture di: I pini di Roma, Le fontane di Roma, Gli uccelli, Trittico botticelliano, Antiche arie e danze per liuto. Per quanto riguarda il repertorio operistico i titoli saranno: Aida nel 2013, La Gioconda nel 2014, Tosca nel 2015. Regolarmente invitato a dirigere le maggiori istituzioni teatrali nazionali ed internazionali, Fabrizio Maria Carminati ha all’attivo 45 diversi titoli d’opera che lo vedono acclamato interprete di un vasto repertorio dal belcanto italiano, in qualità di esperto interprete donizettiano (Paisiello, Rossini, Bellini, Verdi, Puccini), al ‘900 italiano e tedesco (Leoncavallo, Giordano, Cilea, Menotti, Humperdinck) ad una brillante carriera sinfonica. Oltre a dedicarsi al repertorio di tradizione è aperto anche alle esperienze del repertorio desueto e contemporaneo dirigendo opere, in prima esecuzione assoluta, come Davide Re di Vitalini al Massimo di Palermo ed Il fantasma della cabina (da Montalbano) di Betta/Camilleri ed opere rare come La marescialla d’Ancre di Nini, Zazà di Leoncavallo, Betly e I pazzi per progetto di Donizetti, Il Barbiere di Siviglia di Paisiello. In Italia è regolarmente ospite dei maggiori teatri: Opera di Roma (Madama Butterfly, Il lago dei cigni, Giselle, Tosca), Fenice di Venezia (recital con Alfredo Kraus, Maria Stuarda), Maggio Musicale Fiorentino (Il campanello dello speziale, Carmen), Carlo Felice di Genova (La Traviata), Regio di Torino (L’elisir d’amore, La Bohème, Il campanello/Gianni Schicchi, Lucia di Lammermoor, Don Pasquale, Nabucco, Simon Boccanegra, I Capuleti e i Montecchi, Zazà, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, La Traviata), Massimo di Palermo (La Bohème, Il lago dei cigni, Giselle, Carmina Burana, Romeo e Giulietta, Maria Stuarda), Verdi di Trieste (Madama Butterfly, Maria Stuarda, Francesca da Rimini, L’amico Fritz), Regio di Parma (I Capuleti e i Montecchi), Filarmonico di Verona (Don Pasquale, I Capuleti e i Montecchi), Festival Puccini di Torre del Lago (Tosca, Madama Butterfly, La Traviata) e numerosi teatri di tradizione tra i quali figura il Teatro Donizetti di Bergamo, sua città natale, che lo ha nominato direttore artistico dal 2000 al 2004. All’estero si esibisce abitualmente in teatri quali: Opéra de Nice (Norma, Tosca), Opéra de Marseille (Il Pirata, Andrea Chénier, Cavalleria rusticana e Pagliacci), Abao di Bilbao (Norma, I masnadieri, Il Trovatore, Poliuto), Opera de Las Palmas (Roberto Devereux, Adriana Lecouvreur, Norma), Maestranza di Siviglia (Lucia di Lammermoor con Alfredo Kraus), Opera de Lyon (L’elisir d’amore), Kansai Opera di Osaka (La Bohème, Anna Bolena), Bunka Kaikan di Tokyo (Anna Bolena). Recentemente è stato ospite all’Opera di Montreal con La Traviata. Grazie al successo ottenuto dirigerà, nella prossima stagione, un concerto sinfonico e Maria Stuarda nel 2016. Tra i numerosi impegni figurano inoltre: Madama Butterfly al Bellini di Catania e la produzione di I Capuleti e i Montecchi al Filarmonico di Verona.



CALLAS 100 - LAURA MORANTE voce narrante

Esordisce giovanissima, al teatro, con Carmelo Bene. Il suo debutto cinematografico risale al 1980, con il film di Giuseppe Bertolucci, Oggetti smarriti, una pellicola in cui interpreta il ruolo di una ragazza tossicodipendente.

L'anno successivo gira invece, a fianco di Ugo Tognazzi, La tragedia di un uomo ridicolo, per la regia di Bernardo Bertolucci. Allo stesso anno risale anche la collaborazione con Nanni Moretti, forse il regista a cui più deve la propria popolarità.

Con lui gira infatti Sogni d'oro (1981), Bianca (1984) e, molti anni più tardi, La stanza del figlio (2001). Verso la metà degli anni Ottanta Laura Morante si trasferisce a Parigi, dove, grazie alla partecipazione a numerose produzioni televisive e cinematografiche, acquista ben presto una certa notorietà. Continua però a lavorare anche per registi e produzioni italiane.

Nel 1988 è protagonista nel film I ragazzi di via Panisperna (regia di Gianni Amelio) e due anni più tardi interpreta Vittoria, al fianco di Diego Abatantuono e Fabrizio Bentivoglio in Turné di Salvatores.

Con Virzì nel film Ferie d'agosto, in un cast in cui figura tra gli altri anche Sabrina Ferilli, dimostra di non essere tagliata solo per ruoli drammatici.

Tuttavia, è proprio a questi ruoli che rimane legata la sua fortuna. Nel 2001 interpreta la madre di Andrea, il ragazzo protagonista di La stanza del figlio, ruolo grazie al quale si aggiudica il David di Donatello per la migliore attrice protagonista.

Nel 2002 interpreta la scrittrice Sibilla Aleramo in Un viaggio chiamato amore, assieme a Stefano Accorsi nel ruolo del suo amante Dino Campana.

Nel 2003 è Giulia, moglie tradita, madre frustrata e attrice senza grande talento nel film di Gabriele Muccino, Ricordati di me. La sua aria misteriosa e inquieta ha fatto sì che Pupi Avati la scegliesse come unica protagonista del suo nuovo film dalle ambientazioni gotiche Il nascondiglio. Sempre nel 2003 è tra i protagonisti della fiction televisiva Madre Teresa.

Nel 2004 interpreta il ruolo di Agrippina nella miniserie Nerone di Pau Marcus, ed è co-protagonista insieme a Carlo Verdone in L'amore è eterno finché dura. Nello stesso anno presta la voce, in qualità di doppiatrice, a Helen Parr/Elastigirl nel film Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi, ruolo che avrebbe dovuto riprendere anche nel sequel (venendo però sostituita da Giò Giò Rapattoni).

Conta anche una presenza nella serie tv italiana Boris, al decimo episodio della terza stagione. Nel 2009 ha ricevuto il Premio Federico Fellini 8 1/2 per l'eccellenza artistica al Bif&st di Bari. Nel 2010 torna a lavorare con Pupi Avati nel film Il figlio più piccolo. Nel 2012 debutta alla regia con Ciliegine, un film commedia italo-francese, opera prima, presentato in anteprima al Bif&st.

Nel 2018 il Centro Sperimentale di Cinematografia, in coedizione con Edizioni Sabinae, le dedica il volume monografico Laura Morante, in punta di piedi, a cura di Stefano Iachetti.



CALLAS 100 - OLGA PERETYATKO soprano

Olga Peretyatko, uno dei soprani più richiesti al mondo, ha debuttato nel mondo dell’opera internazionale dopo aver vinto il prestigioso Concorso Operalia di Plácido Domingo e da allora è ospite nei più importanti teatri d’opera e sale da concerto del mondo.

Apre la stagione 2018/19 nei concerti dei Festival di Grafenegg e Gstaad, oltre a cantare canzoni di Gabriel Fauré con l’Orchestra Sinfonica di Basilea, per celebrare l’uscita del nuovo acclamato album The Secret Fauré.In Asia canta alla Forbidden Concert Hall di Pechino e al Guangdong Xinghai, oltre a cantare i Carmina Burana di Carl Orff con l’orchestra NHK Symphony a Tokyo, con la direzione di Paavo Järvi.In Cina interpreta anche la sua acclamata Leila nella produzione di Wim Wender di Les Pecheurs des Perles al China National Center for Performing Arts.

Nella stessa stagione canta il ruolo di Anna Bolena all’Opera Royal de Wallonie Liège e uno dei suoi ruoli distintivi, Lucia di Lammermoor all’Opera di Stato di Vienna, interpreta anche Donna Anna nel Don di Mozart Giovanni.Olga Peretyatko partecipa al Mozartwoche 2019, lo Smetana Festival Litomysl, a concerti di gala al MÜPA di Budapest e si unisce a Rolando Villazón alla Konzerthalle Bamberg.

La sua voce straordinariamente avvincente e la sua presenza scenica le permettono di combinare un’attiva carriera operistica e recital nei luoghi più leggendari, come: la Deutsche Oper Berlin, le case d’opera di Berlino, Monaco e Amburgo, l’Opera di Stato di Vienna, il Teatro dell’Opera di Zurigo, l’Opera di Losanna, Venezia, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Real di Madrid, Opéra Bastille di Parigi, Opera olandese di Amsterdam, La Monnaie di Bruxelles, Teatro Bolshoi di Mosca, Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e Metropolitan Opera di New York, dove è tornata più volte, l’ultima come Lucia di Lammermoor. Ha collaborato con i registi più famosi al mondo, tra cui Robert Lepage, la cui acclamata produzione del 2009 di Le Rossignol di Stravinsky a Toronto ha confermato il suo status di uno dei migliori soprani del nostro tempo.

Ha cantato Marfa nella provocatoria interpretazione di Dmitri Tcherniakov La sposa dello zar, presentata nel 2013-2014 prima alla Staatsoper Unter den Linden e poi al Teatro alla Scala. Nel 2017 ha cantato Leila, il ruolo principale nel debutto operistico di Wim Wender in Les Pecheurs des Perles di Bizet, sotto la direzione musicale di Daniel Barenboim. È una frequente guest star nei più prestigiosi festival lirici tra cui Salisburgo, Baden-Baden, Aix-en-Provence e Pesaro, Chorégies d’Orange, dove le registrazioni video delle sue esibizioni nelle produzioni di Matilde di Shabran, Sigismondo e La Scala di Seta sono pubblicate in tutto il mondo rispettivamente su DECCA, Arthaus Musik e Opus Arte.Tra i recital un’esibizione sotto la Torre Eiffel per le celebrazioni del Giorno della Bastiglia per un pubblico in presenza di 600.000 persone e un pubblico televisivo internazionale di diversi milioni di spettatori.In Nord America, ha cantato Four Last Songs di Strauss al Kennedy Center di Washington DC con la National Symphony Orchestra. Lo stesso repertorio è stato presentato in una tournée in Cina con l’Orchestre Symphonique de Montréal e il Maestro Kent Nagano; la registrazione del concerto fatta a Nante viene regolarmente trasmessa su ARTE.

Nel 2018 ha tenuto il suo primo recital da solista al Teatro alla Scala di Milano, un grande successo. Olga Peretyatko è un’artista esclusiva di Sony Classical e ha appena pubblicato il suo quinto album The Secret Fauré, registrato insieme al tenore Benjamin Bruns e alla Sinfonieorchester Basel, con la direzione di Ivor Bolton. La sua ampia discografia comprende anche Russian Light (2017, OPUS Klassik Award 2018), che presenta alcune delle arie e canzoni più belle del repertorio russo; Rossini! (2015), premiato come miglior album solista dell’anno al rinomato ECHO Klassik, e gli album belcantisti La Bellezza del Canto (2011) e Arabesque (2013).Olga Peretyatko è nata e cresciuta a San Pietroburgo, in Russia, ha iniziato la sua carriera musicale cantando nel coro dei bambini del Teatro Mariinsky, ha poi studiato alla Hanns Eisler-Hochschule für Musik di Berlino e allo studio dell’opera dell’Opera di Stato di Amburgo.Continua a ricevere importanti riconoscimenti, tra cui l’alta distinzione del Premio Franco Abbiati della Critica Musicale Italiana.



CALLAS 100 - MYRTÒ PAPATANASIU soprano

Dal suo trionfale debutto nel 2007 come Violetta (La Traviata) al Teatro dell'Opera di Roma, Myrtò Papatanasiu è tra i soprani più acclamati al mondo. La sua magnifica voce e la sua folgorante presenza scenica l'hanno consacrata come una cantante lirica internazionale unica nel suo genere.

L'ampio repertorio di Myrtò Papatanasiu spazia dalla musica rinascimentale e barocca (Monteverdi, Händel) a quella del XX secolo (Menotti, Scott Joplin), mostrando una grande versatilità.

Nell'interpretazione di Violetta, uno dei suoi ruoli principali, si è guadagnata un ampio consenso da parte della critica in diverse produzioni di spicco alla Bayerische Staatsoper, alla Wiener Staatsoper, al Teatro dell'Opera di Roma, alla Greek National Opera, alla Welsh National Opera di Cardiff e al Royal Danish Theatre di Copenhagen.

Tra i recenti impegni figurano anche: Don Giovanni (Donna Elvira) al Grand Théâtre di Ginevra e a Londra alla Ryal Opera House; Romeo et Juliette e La Bohème (Mimì) alla Greek National Opera di Atene; Scipione (Berenice) al Theater an der Wien; Simon Boccanegra (Amelia) al San Carlo di Napoli, Montpellier di Anversa e Lussemburgo; La Traviata a Tokyo; La Clemenza di Tito a Barcellona; Sheherazade di Ravel con i Bamberger Symphoniker.

Dopo l'acclamata Anna (Maometto II) di Rossini al Concertgebouw di Amsterdam, Donna Fiorilla (Il turco in Italia) al Teatro Carlo Felice di Genova e Giulia (La Scala di Seta) al Konzerthaus Wien, è stata celebrata per la sua eccezionale interpretazione di Semiramide (ruolo del titolo) al De Vlaamse Opera Antwerpen e al Festival di Edimburgo.

Affermatasi come grande interprete mozartiana, le interpretazioni più celebri di Myrtò Papatanasiu includono quelle di Sifare (Mitridate, Re di Ponto) al Théâtre Royal de la Monnaie, al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e all'Opéra de Dijon; Donna Anna (Don Giovanni) alla Wiener Staatsoper, al Theater an der Wien, al Teatro Carlo Felice di Genova, al De Nationale Opera di Amsterdam; Donna Elvira (Don Giovanni) alla San Diego Opera, al Mostly Mozart Festival di New York, al Gran Teatre del Liceu di Barcellona e al Grand Théâtre de Genève; Fiordiligi (Così fan tutte) al Palais Garnier di Parigi, all'Opera di Copenaghen, allo Staatstheater di Wiesbaden, alla De Vlaamse Opera di Antwerpen, all'Opera Nazionale Greca e al Teatro Filarmonico di Verona; Konstanze (Die Entführung aus dem Serail) alla Thessaloniki Concert Hall, Sandrina (La Finta Gardiniera) alla Greek National Opera.

Oggi è una delle artiste liriche più richieste e si esibisce nei principali teatri d'opera del mondo, tra cui Metropolitan Opera, Wiener Staatsoper, Deutsche Staatsoper Berlin, Bayerische Staatsoper, Opernhaus Zürich, Theater an der Wien, Opéra Nationale de Paris, Théâtre des Champs Élysées, Théâtre Royal de la Monnaie, Opéra de Monte-Carlo, San Diego Opera, The Dallas Opera e tanti altri ancora.



CALLAS 100 - ANDREA EDINA ULBRICH Mezzosoprano

Laureatasi presso l’Accademia Ferenc Liszt di Budapest nel 1989 come insegnante di opera e oratorio, Andrea Edina Ulbrich ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale di Canto Antonín Dvořák, al Concorso Internazionale di Musica di Vienna e ottiene il Grand Prix al Concorso BEL CANTO a Bruxelles.

È stata protagonista di spettacoli lirici e concertistici in numerosi teatri internazionali: ha cantato in Die Hochzeit des Camacho di Mendelssohn al Theatre de La Monnaie di Bruxelles e all'Opera Vlaanderen di Anversa, nonché in una produzione concertistica della Carmen di Bizet alla Konzerthaus di Vienna al fianco di Franco Bonisolli.

Nel 2005 ha cantato il ruolo di Adalgisa nella Norma di Bellini a Budapest. A Torino ha dato vita all'Amneris di Verdi in Aida, con regia di William Friedkin e diretta da Pinchas Steinberg. Ha poi cantato in Roberto Devereux di Donizetti al Müpa di Budapest, interpretando il ruolo di Sara al fianco di Edita Gruberova.

Ha interpretato per la prima volta la parte di Azucena ne Il trovatore di Verdi a Trieste nel 2009, per poi interpretare questo ruolo nuovamente alla Semperoper di Dresda sotto la direzione di Fabio Luisi, nonché all'Opera di Colonia e al Tokyo NNT nel 2011.

Ha ripreso il ruolo con Marcelo Álvarez sotto la direzione di Marco Armiliato e la direzione di Franco Zeffirelli all'Arena di Verona, dove negli anni successivi ha cantato più volte la parte di Fenena nel Nabucco, oltre alla parte di Amneris nell'Aida, con regia di De Bosio e diretto da Daniel Oren.

Ha nuovamente interpretato Azucena nel 2012 al Théâtre du Capitole di Tolosa e al Teatro Comunale di Bologna, per poi interpretare Amneris al Liceu Opera Barcelona.

Ha ripreso il ruolo in occasione delle celebrazioni per il centenario dell'Arena di Verona, il cui spettacolo è stato trasmesso in tutto il mondo in 3D. Nel 2014, ha debuttato nel ruolo di Erodiade nella Salome di Strauss all'Opera di Budapest, e nel ruolo di Gaea nel 2005 nell'esecuzione di Daphne di Strauss al Müpa Budapest, diretta da Zoltán Kocsis.

Nel 2016 si è esibita alla stagione GOG al Teatro Carlo Felice di Genova, accompagnata dalla Budapest Strings Chamber Orchestra. Nel 2018, ha cantato il ruolo principale di Edvige in Die Rheinnixen di Offenbach in una performance dell'Opera di Stato ungherese a Budapest. Nel 2019 si è esibita con l'accompagnamento del Quartetto della Scala alla Scala di Milano e in un concerto di gala all'Opéra de Nice.



CALLAS 100 - VALERIO BORGIONI tenore

Valerio Borgioni è nato a Roma nel 1997. Ha studiato canto presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, sotto la guida del M° Claudio Di Segni.

Nell’aprile del 2016 ha vinto il concorso per giovani voci liriche indetto dal Ministero dei Beni Culturali italiano.

Nel 2018 ha frequentato l’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro Comunale di Bologna. Nel marzo del 2018 ha debuttato nel ruolo di Alfredo ne La Traviata di Verdi presso Civitanova Marche. In aprile 2018 ha vinto la VIII edizione del concorso lirico internazionale "Anita Cerquetti".

Nel maggio 2019 ha interpretato il personaggio di Rodolfo nella Bohème a Civitanova Marche. Nello stesso anno ha debuttato in Elisir d’Amore con la Fondazione Opera Domani, esibendosi in molte città italiane per 10 recite complessive. Nel 2020 ha vinto il concorso As.Li.Co e nell’ottobre dello stesso anno ha cantato in Werther, nel ruolo dell’omonimo protagonista, presso il Teatro di Como.

Nel marzo 2021 ha debuttato in Amico Fritz di Mascagni nel ruolo principale e in luglio ha cantato il ruolo di Rodrigo nell’opera La Donna del lago di Rossini presso The Sofia Opera&Ballet. Nel novembre dello stesso anno ha interpretato Rodolfo nella Boheme presso il Teatro di Como e Tonio in La Fille du Regiment presso il Teatro Lirico di Cagliari.

A marzo 2022 ha debuttato nel ruolo di Leicester in Maria Stuarda presso la Sydney Opera House; ed in aprile a Bari ha cantato Werther.

In questi giorni ha colto uno straordinario successo in Roberto Devereux di Donizetti, nel ruolo del titolo presso la Sydney Opera House.



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venerdì 12 maggio 2023

ANTONELLA CLERICI condurrà dall’Arena di Verona lo straordinario DISNEY 100 – THE CONCERT: nel cast anche GLORIA ENCHILL, SIMONA PATITUCCI E RICCARDO SINISI


        ANNUNCIATI I PERFORMER ITALIANI:

GLORIA ENCHILL E RICCARDO SINISI 

AGGIORNAMENTO 12 MAGGIO: SUL PALCO ANCHE SIMONA PATITUCCI (Ursula nella nuova versione de La Sirenetta e Ariel nella prima).

REGIA Jacqui Dunnley-Wendt (INTERVISTATA PER NOI DA CHRISTINE GRIMANDI SUL NUMERO 33 DI RIFLETTORI SU MAGAZINE)

 

ANTONELLA CLERICI condurrà dall’Arena di Verona lo straordinario DISNEY 100 – THE CONCERT, lo spettacolo evento - presentato in Italia da Vivo Concerti e prodotto da Semmel Concerts - che porterà in Italia i festeggiamenti del centenario di Disney, sabato 13 maggio 2023 alle ore 21:00.

I biglietti sono disponibili su www.vivoconcerti.com e in tutti i punti vendita autorizzati.

Con la sua capacità unica di coinvolgere e conquistare un pubblico trasversale, dagli adulti ai più piccini, Antonella Clerici è uno dei volti più amati della TV. Il suo a Verona è un graditissimo ritorno: tra gli eventi in cui è stata padrona di casa all’Arena ricordiamo ben cinque edizioni dell’evento televisivo “Arena di Verona - Lo spettacolo sta per iniziare”, con ospiti italiani e internazionali, e la serata inaugurale dell’Arena di Verona Opera Festival 2019 in ricordo di Franco Zeffirelli.

DISNEY 100 – THE CONCERT arriva a Verona per far rivivere le colonne sonore, che hanno emozionato diverse generazioni nell’arco di un secolo intero, in uno spettacolo multimediale che ripercorrerà le più belle musiche dei film Disney.

Nel corso di un secolo intero Disney ha emozionato diverse generazioni, grazie a Personaggi senza tempo divenuti delle vere e proprie icone. Sul palco di DISNEY – THE CONCERT si avvincenderanno personaggi classici come Topolino, Cenerentola, Mary Poppins, il Re Leone e accanto agli eroi più recenti degli studi PIXAR, LUCAS con STAR WARS e MARVEL.

Lo spettacolo include la proiezione su grande schermo di alcune scene leggendarie dei film, accompagnate dalla Hollywood Sound Orchestra e cantanti solisti, in un’entusiasmante e suggestiva esperienza multimediale.

Fin dalla sua nascita nel 1923, The Walt Disney Company è stata per tutti sinonimo di fantasia, magia, sogni ed emozioni vissuti da innumerevoli personaggi, in mondi affascinanti e con colonne sonore che rimangono scolpite nella memoria di grandi e piccini.

Nella versione italiana i cantanti dello spettacolo DISNEY 100 - THE CONCERT saranno Gloria Enchill, già protagonista in musical come Ghost e Sister Act e Riccardo Sinisi, che annovera tra gli spettacoli di cui è stato protagonista titoli come Priscilla, Fame, Cats, Frozen, Grease, A Chorus Line, Hairspray, Footloose, Jesus Christ Superstar e West Side Story.

È italiana anche Roberta Valentini, che fa parte del team internazionale di DISNEY 100 - THE CONCERT (è una delle più straordinarie interpreti del mondo dei musical di lingua tedesca) e ha già all’attivo ruoli da protagonista in Anatevka, Jekyll & Hyde, Chess, Company, Le Streghe di Eastwick, Das Molekül e molti altri spettacoli, e ha interpretato il ruolo principale nella prima europea di Marie Antoinette a Brema.

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.


mercoledì 15 febbraio 2023

"PRISCILLA la Regina del deserto-il musical " torna in scena per i suoi 10 anni



"Priscilla La Regina del Deserto” il musical dei record, torna a Milano, al Teatro Arcimboldi, dall' 1 marzo per celebrare, insieme ai suoi fans, i 10 anni dal debutto italiano. 10 anni di teatri pieni di energia, di platee gremite, scenografie scintillanti e coreografie esplosive. 10 anni di risate fragorose ma anche di grandi emozioni in una cornice ricca di musiche coinvolgenti e di canzoni tra le più cantate di sempre. E torna in gran spolvero riportando in scena i tre disinvolti protagonisti che debuttarono in prima nazionale al Teatro Ciak Webank.it di Milano: Simone Leonardi del ruolo di Ralph/Bernadette, Antonello Angiolillo nel ruolo di Tick/Mitzi e Mirko Ranù nel ruolo di Adam/Felicia.

Un musical sfavillante, una sceneggiatura esilarante e un’intramontabile colonna sonora.

Sul numero di MARZO di Riflettori su Magazine, troverete le mie interviste al cast.

sabato 26 novembre 2022

Progetto Odissee negli spazi: Progetto vincitore del bando del Comune “Milano è viva nei quartieri”


La Dual Band è lieta di proporre un percorso unitario, Odissee negli spazi, sostenuto dal Comune nell’ambito del progetto Milano è viva nei quartieri, che ha coinvolto e coinvolge l’intera città fino a dicembre.

Si inizia con una nuova grande produzione!

Una prima nazionale, Odissea di Omero-il racconto di tutti i racconti narrato in musica, maschere e ombre dalla Dual Band, con la musica di Mario Borciani, le ombre di Alessandra Amicarelli, i costumi di Susan Marshall, le maschere di Andrea Cavarra (Zorba Officine Creative) e in scena meravigliosi attori e cantanti: Beniamino Borciani, Chiara Claudi e Silvia Zaru.

1, 2 e 3 dicembre, ore 20.00

4 dicembre ore 16.00

5 e 6 dicembre ore 20.00

Odissea di Omero

Il racconto di tutti i racconti narrato in musica, maschere e ombre dalla Dual Band.

(Dual Band, prima nazionale)

Presso Teatro Il Cielo sotto Milano

Adattamento teatrale di Anna Zapparoli

Musiche di Mario Borciani

Ombre di Alessandra Amicarelli

Maschere di Andrea Cavarra

Costumi di Susan Marshall

Con

Beniamino Borciani (Ulisse, Zeus)

Chiara Claudi (Atena, Calipso, Nausicaa, Circe, Agamennone, la Madre, Telemaco, Penelope)

Silvia Zaru (Omero, Poseidone, Hermes, Demodoco, Tiresia, il Sole, Eumeo, Euriclea, Femio)



La storia più bella del mondo, il racconto di tutti i racconti narrato in musica, maschere e ombre dalla Dual Band.

Saper raccontare bene una storia salva le vite. Lo sa bene Ulisse, come lo sa Sheherazade, come lo sanno tante altre e altri, principesse o contadini, che popolano la nostra anima di esseri umani.

Il cast

Tre attori che sono cantanti d’eccezione, per un fluire senza confini tra parola detta e cantata.

Beniamino Borciani è Zeus e Ulisse.
Zeus è uno spettatore distratto. E Ulisse? Quanti Ulisse esistono? Di certo uno per ognuna e ognuno che ascolta questa storia. Giù giù lungo i millenni saremo milioni! A noi è balzato incontro l’Ulisse esule, stanco di naufragi, bisognoso di ospitalità, che ha fame e chiede il ritorno. E che si interroga sul senso di quella guerra che l’ha reso tanto famoso, certo, ma anche infelice. Piange spesso, Ulisse.

Chiara Claudi
Sarà tutte le dèe e tutte le donne di Ulisse. Atena, Calipso, Nausicaa, Arete, Circe, la madre e, naturalmente, Penelope. E sarà anche Telemaco. Una serie di maschere non nascondono il suo volto, ma mettono in evidenza una caratteristica psicologica diversa a seconda del personaggio.

A Silvia Zaru, come a Demodoco, “la Musa un bene e un male dava: la fece priva degli occhi e le donò il dolce canto”. E per questo presterà la sua straordinaria voce a tutti i cantori, Omero stesso, Demodoco e Femio; ma anche al veggente Tiresia. Personaggi che, proprio perché privati della vista, hanno il privilegio di poter guardare il passato e il futuro.

Prossimo spettacolo Dual Band del Progetto Odissee negli Spazi:

Odissee in uno spazio: il rifugio antiaereo di Piazza Grandi

Presso Rifugio antiaereo di Piazza Grandi (sotto la fontana)

Domenica 11 dicembre ore 15.30

12 e 13 dicembre matinée (orari in via di definizione)

Le 24 stanze del rifugio antiaereo di piazza Grandi, che sono state usate soprattutto nel 1944, hanno contenuto, certamente, odissee individuali. E appena entri lo senti. Si trattava di un “rifugio popolare” che teneva fino a 450 persone. Il rifugio sotterraneo, di proprietà del Comune di Milano, che ha aderito entusiasticamente alla nostra proposta di dar vita teatrale a questo luogo un po’ segreto, vedrà confluire una serie di racconti sulla “quotidianità” delle guerre, raccontata da “gente normale”. E fra la “gente normale” anche un anziano signore che quel rifugio l’aveva usato da bambino. Una guerra e un racconto per ciascuna stanza. Un percorso emozionante, adatto ad adulti e bambini.



Per info e prenotazioni: organizzazione@ladualband.com





INDIRIZZI:

Teatro Il Cielo Sotto Milano - Stazione del Passante ferroviario di Porta Vittoria, Viale Molise

Rifugio antiaereo - Piazza Grandi, sotto la fontana




Contributi: 15 euro intero (compresa tessera Dual Band e Artepassante); 12 euro ridotto (compresa tessera Dual Band e Artepassante)

Odissea + rifugio 18 euro intero (compresa tessera Dual Band e Artepassante); 15 euro ridotto (compresa tessera Dual Band e Artepassante)



Per info e prenotazioni: organizzazione@ladualband.com

lunedì 14 novembre 2022

SOGNANDO...IN MUSICAL: all'Agorà di Cernusco s/n, in scena anche Fabrizio Voghera


Il 18 Novembre presso il teatro Agorà di Cernusco sul Naviglio (Mi), il sipario si alzerà sulla nuova stagione con lo spettacolo Sognando in Musical.

Protagonisti i ragazzi della scuola www.spaziomusical.it e di Compagnia Adriana Cava Dance Company, insieme a Fabrizio Voghera, che accompagnerà con la sua voce numerosi brani del repertorio scelto per lo spettacolo.

Bello vedere come la cultura del musical si stia aprendo anche alla provincia, che ha risposto alla proposta con un totale sold out.

Silvia Tufano è la regista della serata, insieme a Adriana Cava, Enzo Scudieri e Mariella Farina.

Silvia è anche Direttrice della scuola. L'ho intervistata per voi.

martedì 11 ottobre 2022

Richard O'Brien's Rocky Horror Show” da stasera al TAM Teatro Arcimboldi Milano


Ci siamo. Stasera torna a Milano il celebre “Richard O'Briens Rocky Horror Show”.

La prima data è al TAM Teatro Arcimboldi dall’11 al 23 ottobre. Poi Trieste al Politeama Rossetti per la stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 25 al 30 ottobre.
Infine Roma, al Teatro Olimpico per la stagione dell’Accademia Filarmonica Romana, in
collaborazione con LSD Edizioni, dall’1 al 6 novembre.

Lo spettacolo ha più di 40 anni, ma ha sempre un grande messaggio di attualità.

"Siamo molto felici di cominciare la nosyra stagione di spettacoli internazionali con l'edizione inglese, molto bella, del Rocky Horror Show, un "vizio" che continuiamo a coltivare: sono molti e molti anni che portiamo in Italia le edizioni originali di questo spettacolo, in cui c'è un'atmosfera e una partecipazione che va oltre lo spettaoclo in sè. E' un rito che ti fa partecipare - che oggi ha un'accezione diversa -, il manifesto di un'epoca con degli aspetti sociali importanti e nel frattempo divertirsi come dei matti. Abbiamo un grande successo di vendita, perchè questo spettacolo è il simbolo di qualcosa e ne siamo molto felici. Ringraziamo la volontà forte di continuare a voler fare il proprio lavoro agli artisti inglesi, nonostante la Brexit".

(G.Longoni)

martedì 27 settembre 2022

LET'S DO THE TIME WARP AGAIN! Arriva il “Richard O'Brien's Rocky Horror Show” al TAM Teatro Arcimboldi Milano


TAM Teatro Arcimboldi Milano

dall’11 al 23 ottobre 2022

IL LEGGENDARIO ROCK’N’ROLL MUSICAL DI RICHARD O’BRIEN

STA PER TORNARE IN ITALIA!

Il tour internazionale farà tappa in prima nazionale al TAM

LET'S DO THE TIME WARP AGAIN!

Universalmente riconosciuto come uno degli spettacoli più amati e applauditi al mondo, “Richard O'Brien's Rocky Horror Show” sarà Milano nella sua versione originale al TAM Teatro Arcimboldi Milano dall’11 al 23 ottobre 2022.

Dal 1973, The Rocky Horror Show ha sedotto con la sua trasgressività intere generazioni di spettatori, conquistando anche i benpensanti più integerrimi e trasformandoli in devoti fan con corsetto e calze a rete.

mercoledì 14 settembre 2022

SDM - La Scuola del Musical di Milano: accreditamento in Regione Lombardia di Fuori di Danza


Fuori di Danza, società a cui appartiene SDM - La Scuola del Musical di Milano, è stata accreditata in Regione Lombardia come Ente di istruzione e formazione professionale, dopo aver già conseguito il certificato di qualità ISO 9001 n.3693 QM. Un importante riconoscimento per la realtà diretta da Gail Richardson e Giulio Riva, che dal 2005 comprende anche SDM – La Scuola del Musical di Milano: l’accademia professionale per la formazione di performer di musical, uno dei principali punti di riferimento in Italia nel settore. SDM coinvolge ragazze e ragazzi dai 18 ai 33 anni ed è strutturata come un percorso biennale a frequenza obbligatoria. L’iscrizione di Fuori di Danza all’albo regionale degli accreditati ai servizi d’istruzione ha delle ricadute positive su SDM e fa in modo che, al termine del biennio, gli allievi della Scuola del Musical ricevano un attestato rilasciato dalla Regione Lombardia e il diploma con valutazione in centesimi. Inoltre, grazie a questo riconoscimento, la realtà milanese avrà la possibilità di partecipare a bandi regionali, a vantaggio degli allievi.

venerdì 9 settembre 2022

TEATRO DUSE BOLOGNA, OLTRE 60 SPETTACOLI NELLA STAGIONE 2022/2023


Ghiotte anticipazioni, leggendo questo articolo, tra cui i titoli degli spettacoli di A Summer Musical Festival.

Leggete sotto:


Si alza il sipario sulla Stagione 2022/2023 del Teatro Duse di Bologna. Accanto al cartellone di prosa già svelato a giugno e che comprende 16 titoli in abbonamento, più 7 spettacoli in opzione e l’attesissimo ritorno di ‘Slava’s Snowshow’ (dal 15 al 19 marzo), la Stagione si arricchisce del filone ‘DUSEoltre’ che prevede 8 appuntamenti di drammaturgia contemporanea e storytelling e del percorso dedicato alla danza con 5 appuntamenti, più 2 balletti classici fuori abbonamento. La programmazione si completa con il ciclo ‘DUSEracconti - Storie di donne’ con le più talentuose interpreti femminili impegnate in 4 spettacoli fuori dagli schemi. Infine, il nutrito calendario dei concerti che spaziano dalla musica classica al cantautorato, fino ai live delle star della scena internazionale.

È, dunque, un ventaglio ricco e variegato quello che per la nuova Stagione riunisce oltre 60 titoli diversi, inclusi gli appuntamenti promossi insieme alle più importanti realtà culturali del territorio e le attività del progetto ‘DUSEgiovani’. Proseguono, infatti, le collaborazioni con Fantateatro, Orchestra Senzaspine e Bernstein School of Musical Theater. Tornerà al Duse anche il Bologna Jazz Festival. Tra le novità, invece, la partnership con la Fondazione Musica Insieme, nell’ambito del Festival Respighi.

venerdì 29 luglio 2022

Al Salieri Circus la rinascita di Silke Pan, l'acrobata diversamente abile guest star del festival


Vi presento il Salieri Circus Award che si terrà a fine settembre a Legnago.

23 artisti provenienti da tutto il mondo saliranno sul palco del Teatro Salieri, numeri accompagnati dall’orchestra dal vivo diretta dal Maestro Diego Basso.

Giuria composta da sole donne, una mostra storica sulle donne del Circo, ma soprattutto la presenza della guest star del Festival, Silke Pan , artista svizzera paraplegica.

martedì 21 giugno 2022

EVOLUZIONE PERFORMING ARTS: GLI UNICI ITALIANI A RAPPRESENTARE IL MUSICAL E IL TAP ALLE FINALI MONDIALI DI DANZA IN SPAGNA

Il Dance world cup è la Coppa del Mondo della danza e conta oltre 120.000 ballerini in tutto il mondo. Solo 20.000, da oltre 62 nazioni, arrivano alla finale.
Lo standard è alto ed il DWC è descritto come "la migliore competizione di danza per bambini e ragazzi al mondo" e "Olimpiadi della danza", con due settori completamente dedicati al musical (song and dance) e alla tap dance.