Quotidiano online. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 249 del 21/11/2019
martedì 26 maggio 2020
Pinocchio Il Grande Musical con Manuel Frattini, disponibile su Amazon Prime Video
Un'altra notizia importante, riguardo Manuel Frattini (clicca per Sindrome da Musical).
#Pinocchio - Il Grande Musical, lo spettacolo di Saverio Marconi ispirato al romanzo di Collodi, con le musiche dei #Pooh, prodotto da Compagnia della Rancia, è ora disponibile su Amazon Prime Video, ed è la prima volta per un #musical in Italia.
Associazione Culturale “Manuel Frattini”, Sindrome da Musical: l'emozione del Talento e della professionalità online
“Io non voglio crescere, non voglio diventare grande, non voglio studiare, andare a scuola, nessuno mi catturerà e farà di me un uomo. Ora addio, niente lacrime né rimpianti”.
Uno spettacolo online molto particolare, quello che è stato trasmesso ieri sera su Mymovies.it, in occasione del compleanno di Manuel Frattini, Sindrome da Musical, proposto dall’Associazione Culturale che porta il suo nome.
Nasce Atip - Associazione Teatri Italiani Privati
A quasi tre mesi dall’esplosione della grande pandemia Covid-19, il settore Privato dello Spettacolo dal vivo denuncia in maniera decisa il proprio stato di crisi.
L’emergenza sanitaria si è ben presto trasformata – o peggio - integrata con una altrettanto grave emergenza economica.
Nonostante il grande sforzo compiuto dal Governo e dalle Istituzioni scientifiche e sanitarie per mettere a punto un piano che ottemperasse alle concrete esigenze e bisogni delle Imprese di Cultura e Spettacolo dal vivo, riceviamo un protocollo di cosiddetta “riapertura” che risulta a dir poco inconsistente e totalmente scollato dalla realtà operativa del settore.
L’emergenza sanitaria si è ben presto trasformata – o peggio - integrata con una altrettanto grave emergenza economica.
Nonostante il grande sforzo compiuto dal Governo e dalle Istituzioni scientifiche e sanitarie per mettere a punto un piano che ottemperasse alle concrete esigenze e bisogni delle Imprese di Cultura e Spettacolo dal vivo, riceviamo un protocollo di cosiddetta “riapertura” che risulta a dir poco inconsistente e totalmente scollato dalla realtà operativa del settore.
Spettacolo, la Fedas si appella a Conte: “Ora bisogna ripartire”
Ricevo e segnalo:
È iniziata la Fase 2 ma per lo Spettacolo, oltre la confermata riapertura di teatri e cinema il 15 giugno prossimo, non ci sono prospettive rosee all’orizzonte.
Il settore vive ormai solo l’incertezza, dal momento che difficilmente potrà riavviarsi da solo senza aiuti da parte di Stato, Regioni ed Enti locali.
John Peter Sloan, addio al profesore di inglese più caustico d'Italia
"Oggi ci ha lasciato un grande personaggio italiano importato da Birmingam. John Peter Sloan, un grande cantante, un creatore, un attore, un comico, un insegnante unico, una persona difficile e discutibile fra le più intelligenti che abbia mai conosciuto ma soprattutto un grande amico che adesso mi manca molto. Tvb. Mauri"
Con queste parole, Maurizio Colombi ha salutato John Peter Sloan, scomparso improvvisamente a 51 anni.
lunedì 25 maggio 2020
CASTING: aggiornamento audizione per Vlad Dracula Gothic Opera Musical, di Simone Martino

AGGIORNMENTO!
A causa della grande richiesta di partecipazione alle audizioni dello spettacolo (più di 500 richieste in una sola settimana di pubblicazione) e per poter ottemperare a tutte le regole indicate nelle normative anti-Covid, è divenuta OBBLIGATORIA la registrazione attraverso email con invio di curriculum e foto. Verrà effettuata una prima selezione valutando scrupolosamente le esperienze artistiche in possesso e l’affinità estetica con le tipologie di personaggi richiesti. Verrà quindi fatta comunicazione di avvenuta pre-selezione con indicazione dell’orario preciso di presentazione alle audizioni di Roma.
Audizioni del 27 (Audizioni) - 28 (Call-Back) giugno 2020 per Vlad Dracula Gothic Opera Musical, firmata da Simone Martino, prodotta da Workinmusical Regia di Ario Avecone.
Prossima pagina.
venerdì 22 maggio 2020
Pour parler: Walter di Gemma e Silvia Arosio su Youtube, PUNTATA 2
Ecco la seconda puntata di POUR PARLER, una "chiacchierata" virtuale sullo spettacolo dal vivo, condotta da Walter Di Gemma e da me.
Un incontro sul mondo dello spettacolo analizzato in rilassatezza con due punti di vista diversi, quello di un artista, che fa teatro e tv da tanti anni e quello di un'esponente della stampa di settore.
La puntata di oggi: "Ragioniamo davvero con la nostra testa nello scegliere uno spettacolo?".
Appuntamento ogni venerdì sui canali sotto.
Per proporre argomenti scrivetemi a silvia.arosio@gmail.com
Vi aspettiamo!
CLICCATE NELLA PROSSIMA PAGINA PER VEDERE LA PUNTATA 1!
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Walter Di Gemma, artista
https://www.youtube.com/user/milanoteca?fbclid=IwAR2uJbS6MOfVD4XirXMNeT5qxGgVXkCwVEudt7HVW_UI3ksM_ykm3IhG2CY
Silvia Arosio, giornalista e press office
https://www.youtube.com/user/SilviaArosio
Art Director Copertina
Daniele Colzani
giovedì 21 maggio 2020
Venerdì 22 maggio, il grazie in musica agli operatori sanitari con l’Opera di Solidarietà su Youtube
Il grazie al personale sanitario degli ospedali è in musica. L’associazione Ensemble Amadeus, con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e del Circolo Culturale e Ricreativo della banca, presenta sul proprio canale youtube venerdì 22 maggio il concerto Opera di Solidarietà andato in scena a Legnano nel luglio del 2016.
mercoledì 20 maggio 2020
ANTEPRIMA: ' The Shows Must Go On ', il musical di venerdì 22 maggio
Un'altra splendida notizia. E questa volta, non si tratta di Webber.
Questo venerdì, 22 maggio, sul canale YouTube The Shows Must Go On, sarà trasmesso il super classico di Rodgers and Hammerstein, The Sound of Music (il nostro Tutti insieme appassionatamente), com Carrie Underwood.
Anche in questo caso, disponibile per 48 ore e raccolta fondi.
LO SPIRITO DEL PIANETA - in streaming sabato 29 maggio, domenica 30 maggio
A seguito del rinvio dell’edizione 2020 dello Spirito del pianeta a giugno 2021 per le cause purtroppo note, abbiamo pensato di realizzare in concomitanza con i primi due giorni del festival del 2020, il 29 e 30 maggio per la precisione, due serate virtuali grazie agli attuali mezzi di comunicazione a disposizione.
Aderiranno alle serate gruppi indigeni da ogni parte del pianeta, e artisti nostrani importanti, come Enzo Avitabile, Tony Esposito, Davide Van de Sfroos, il Bepi la corista Leslie Abadini.
Ci sarà anche la straordinaria partecipazione di Luca Parmitano, l’ormai famoso astronauta italiano, e di Capo Rahoni, capo Indios dell’Amazzonia presente nel 2019 alla conferenza all’ONU e ai G7 di Parigi.
martedì 19 maggio 2020
IL palco itinerante di Franco Parenti
Nella mia recente chiacchierata con Walter di Gemma, per il programma Pour Parler, abbiamo citato I Carri di Tespi (o Padiglioni), teatri mobili realizzati attraverso strutture lignee coperte di cui si servivano i comici del teatro nomade popolare italiano per il loro teatro di strada, a partire dal tardo Ottocento.
"Venivano montati "su piazza" e restavano allestiti per 40/50 giorni durante i quali le compagnie dei "guitti" girovaghi recitavano sera dopo sera un copione diverso, esaurendo integralmente il loro repertorio. Essi devono il proprio nome alla figura mitica del teatrante Tespi d'Icaria, descritta da Orazio nell'Ars poetica ed erano ancorati all'idea di un teatro di massa di forte impatto emotivo e capace di veicolare la cultura teatrale fino a fasce dimenticate di popolazione". (da wikipedia)
Del resto, anche oggi, nei Prom' Party che venivano organizzati a Nizza, Costa Azzurra, nelle serate di luglio ed agosto, si vedevano dei palchi montati su camion che percorrevano la passeggiata e si fermavano in alcuni punti per un periodo di tempo, dando modo alle band sugli stage di esibirsi ed al pubblico di ballare in strada. Io c'ero, finchè sono stati fatti.
Questa antica tradizione delle compagnie da giro, il “carrozzone” classico, quello degli attori con la valigia, viene riportata in auge da Andrée Ruth Shammah, direttrice del Teatro Franco Parenti di Milan:
lunedì 18 maggio 2020
MTS MUSICAL!THE SCHOOL - AA 2020/2021: aperte nuove audizioni online per una seconda classe del primo anno dell'Accademia
NUOVA AUDIZIONE PER UNA SECONDA CLASSE DEL PRIMO ANNO DI MTS Musical! The School
Nell’ambito dei festeggiamenti per i 20 anni di MTS Musical! The School e vista la straordinaria e inaspettata partecipazione alle audizioni online al primo anno, Simone Nardini, direttore artistico dell’Accademia, ha pensato di andare incontro alle tante richieste pervenute aprendo, per il secondo anno consecutivo, una classe supplementare del primo anno.
Casting online.
I candidati dovranno inviare la propria candidatura compilando l’apposito format online sul sito musicalmts.it nella pagina AUDIZIONI/ISCRIZIONI entro il giorno 2 Giugno 2020 alle ore 12.00.
Successivamente sarà indicato ai candidati in quale modalità far pervenire tutto il materiale richiesto.
MTS – MUSICAL! THE SCHOOL è l’UNICA ACCADEMIA ITALIANA sede ufficiale degli esami di DIPLOMA EUROPEO WEST LONDON UNIVERSITY (LCM) titolo riconosciuto in ITALIA, EUROPA, USA e valido quale LAUREA BREVE in Gran Bretagna.
Il percorso didattico si sviluppa in due anni accademici più un terzo anno facoltativo denominato MTS MASTER con indirizzo formativo differenziato.
Didattica e Programma Pedagogico
Nell’arco dei due anni di frequenza, MTS – MUSICAL! THE SCHOOL offre agli studenti gli strumenti per poter divenire professionisti del settore, in un percorso in grado di favorire lo sviluppo artistico, intellettuale e personale. L’allenamento intenso, rigoroso e pratico, è arricchito dallo studio contestuale di materie teoriche e culturali che permettono allo studente di comprendere gli aspetti stilistici, storici e professionali del settore. Attraverso lo studio delle singole discipline danza, canto e recitazione, per porre una solida base, e successivamente grazie all’interazione delle stesse, il corpo docente prepara gli studenti nelle arti del palcoscenico, dando loro la capacità d’intraprendere una carriera poliedrica in quanto artisti completi in grado di esprimersi in palcoscenico in qualsiasi forma di spettacolo.
1° ANNO
Gli studenti del primo anno vengono, invitati a riscoprirsi e conoscersi attraverso un percorso emozionale introspettivo, che permette loro di ottenere una consapevolezza artistica indispensabile per utilizzare al meglio i propri strumenti interpretativi e d’apprendimento. Il primo quadrimestre è fondamentale per consolidare al meglio le basi tecniche: lavoro sul ritmo, la voce e la parola, la conoscenza di se e del proprio corpo, che vengono testate attraverso verifiche e esami. Nel secondo quadrimestre viene approfondito maggiormente l’apprendimento della tecnica. Un esame finale sia pratico che teorico, determina il passaggio al secondo anno.
I tre principali percorsi prevedono:
• Quello coreutico lezioni in apposite classi idonee al livello dello studente (Livelli Base1, Base 2, medio e avanzato), di danza classica, danza jazz, acrobatica e tip tap. Una particolare attenzione è rivolta alla regolazione della postura di base.
• In quello di preparazione canora affronta lezioni di canto corale, logopedia, canto singolo, tecnica vocale, respirazione, teoria musicale solfeggio e l’esame LCM.
• In quello interpretativo emotional training, dizione, articolazione e recitazione, recitazione in inglese e fonetica inglese, fonetica tedesca.
Completano l’offerta didattico-pedagogica, lo studio della storia del musical teatrale e cinematografico, scherma scenica, light design, sound design, elementi di scenotecnica e nomenclatura teatrale, production management e gli appuntamenti MTS LAB con lezioni suddivise per disciplina o momenti d’interazione tra le discipline.
2° ANNO
Nel 2 ° anno, il programma di Diploma prosegue nel fornire preparazione tecnica, fisica e culturale sviluppando le doti interpretative ed espressive in base alle attitudini e alla personalità artistica di ogni singolo studente. Verifiche ed esami scandiscono i due quadrimestri per giungere all’esame di diploma che attesta il passaggio dal mondo studentesco a quello professionale.
I tre principali percorsi prevedono:
• Quello coreutico lezioni in apposite classi idonee al livello dello studente (Livelli Base1, Base 2, medio e avanzato), di danza classica, danza jazz, repertorio musical, acrobatica e tip tap.
• In quello canoro si affrontano lezioni di canto corale, canto singolo, tecnica vocale, teoria musicale e solfeggio con studio del pianoforte, interpretazione. L’esame LCM è compreso nel programma
• Quello interpretativo prevede recitazione con lo studio di scene e monologhi oltre a recitazione in inglese e fonetica inglese, fonetica tedesca.
Completano l’offerta didattico-pedagogica, la simulazione di audizioni, storia del musical teatrale e cinematografico, trucco teatrale, atelier coreografico, sound design, production management, economia – diritto e legislazione dello spettacolo, e gli appuntamenti MTS LAB con lezioni suddivise per disciplina o momenti d’interazione tra le discipline.
E’ inoltre previsto l’allestimento di spettacoli e musical quale momento didattico dove far interagire le discipline, per confrontarsi con il mondo del lavoro in allestimenti completi di scenografie e costumi imparando a relazionarsi e lavorare con registi, coreografi e direttori musicali professionisti.
MTS – MUSICAL! THE SCHOOL da sempre mette inoltre a disposizione degli studenti un team di professionisti comprendente:
• uno sportello d’ascolto (in forma anonima), presieduto da due psicologhe, a disposizione per affrontare al meglio il percorso introspettivo e le dinamiche di gruppo oltre a fornire assistenza personale in questa importante fase di crescita personale;
• Massaggiatore sportivo e osteopata per prevenire, intervenire ed eventualmente curare problematica date dall’attività fisico – sportiva;
• un nutrizionista, per una corretta alimentazione rapportata al tipo di attività;
• un foniatra, per la salute dell’apparato vocale.
MTS – MUSICAL! THE SCHOOL è rigorosamente a numero chiuso, rivolta ad allievi di età compresa tra i 18 e 28 anni. Il corso si svolge generalmente da ottobre a giugno per circa 31 settimane con obbligo di frequenza.
Le lezioni hanno un regolare svolgimento dal lunedì al sabato.
3° ANNO GRATIUTO
Dal 2019 è stato inoltre istituito un terzo anno gratuito riservato solo a pochi diplomati del biennio MTS. Un percorso di tirocinio dove si affronteranno due allestimenti per dare la possibilità dell’esperienza della sala prove e delle repliche.
www.musicalmts.it
Fb:MtsMusicalTheSchool Instagram: mtsmusicaltheschool
Per informazioni MTS MUSICAL! THE SCHOOL Via Imbonati, 11 Milano
Tel. 02 35998359 mail: info@musicalmts.it
domenica 17 maggio 2020
Brignano, ecco le nuove date
In seguito all'emergenza COVID-19, Vivo Concerti posticipa le repliche di “Un’ora sola vi vorrei”. Lo spettacolo teatrale di ENRICO BRIGNANO è previsto nuovamente a Bari, Torino, Bassano del Grappa, Pesaro, Firenze, Montecatini, Bologna, San Remo, Roma, Milano e Verona (TBA) a partire dal febbraio del 2021. I biglietti già acquistati resteranno validi per le nuove date.
LO SPETTACOLO
“Ruit hora”, dicevano i latini. “Il tempo fugge”, facciamo eco noi oggi. Che poi, che c'avrà da fare il tempo, con tutta questa fretta? E come mai, se il tempo va così veloce, quando stiamo al semaforo non passa mai?
sabato 16 maggio 2020
Breaking News: Giuseppe Conte annuncia la riapertura dei teatri, AGGIORNAMENTO
Giuseppe Conte ha appena annunciato la riapertura di teatri e cinema il 15 giugno.
Nessuna parola sulle modalità.
“Dal 25 maggio toccherà a palestre, piscine, centri sportivi e dal 15 giugno a teatri, cinema e sarà a disposizione un ventaglio di offerte a carattere ludico per i bambini – continua Conte-. le Regioni saranno libere di ampliare e restringere le direttive. Tutte le attività dovranno seguire linee guida e servirà cautela e attenzione sopratutto per le zone come la Lombardia che sono ancora in pericolo”
ARTICOLO PUBBLICATO IL 16 MAGGIO ALLE 20.48.
AGGIORNAMENTO 19 MAGGIO 11.20 CON LINEE GUIDA (CLICCARE PROSSIMA PAGINA)
Articolo in aggiornamento.
ENRICO DALCERI - MABILIA DE “I LEGNANESI”, NOMINATO CAVALIERE DELLA REPUBBLICA DAL PRESIDENTE MATTARELLA
Il decreto del Presidente della Repubblica è stato firmato il 27 dicembre 2019, pubblicato poi sulla Gazzetta Ufficiale del 27 aprile scorso, e la notizia non sorprende ma emoziona, considerando l'impegno ultratrentennale profuso in scena, dietro le quinte e nel resto dell'esperienza lavorativa presso un'importante maison di moda che lo ha impegnato fino a qualche mese fa.
Enrico Dalceri, monzese, classe 1962, conosciuto ed amato dal grande pubblico come la Mabilia de I Legnanesi, è stato insignito dal Presidente Sergio Mattarella della prestigiosa onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Una lunga esperienza professionale a tutto tondo in cui arte e moda, impegnandosi a trasmettere e valorizzare la cultura e le tradizioni italiane, si sono fuse con rigore e professionalità.
SECRET CONCERT, LIDIA SCHILLACI
In un momento storico come questo in cui la musica e l'arte stanno regalando tanto alla gente ma sono anche in grande sofferenza, Lidia Schillaci ha trovato un suo modo per reagire a questa situazione grazie al confronto con l’amica Livia Iacolare con cui ha ideato questo innovativo formato di live show, una soluzione che parte da lei ma che potrebbe aprire la porta ad altri artisti che in questo momento vorrebbero trovare un nuovo modo di sostenere la propria arte e il proprio lavoro.
Ai tempi del Coronavirus, Lidia trasmette ogni giorno alle 19:00 in diretta su Instagram, (dove ha più di 3 milioni di like e oltre 33.000 di followers reali) con il suo nuovo format #LidiaLiveAtHome insieme a tanti ospiti per tenere compagnia e allietare con musica e chiacchiere in questi giorni difficili per tutta Italia.
venerdì 15 maggio 2020
Pour parler: Walter di Gemma e Silvia Arosio su Youtube, PUNTATA 1
Ecco la prima puntata ufficiale di POUR PARLER, una "chiacchierata" virtuale sullo spettacolo dal vivo, condotta da Walter Di Gemma e da me.
Un incontro sul mondo dello spettacolo analizzato in rilassatezza con due punti di vista diversi, quello di un artista, che fa teatro e tv da tanti anni e quello di un'esponente della stampa di settore.
La puntata di oggi si pone una domanda: "Il teatro è noioso"?
Appuntamento ogni venerdì sui canali sotto.
Per proporre argomenti scrivetemi a silvia.arosio@gmail.com
Vi aspettiamo!
CLICCATE NELLA PROSSIMA PAGINA PER VEDERE LA PUNTATA 1!
Associazione Culturale "Manuel Frattini": in streaming arriva Sindrome da Musical
Per volontà della Famiglia di Manuel Frattini e di alcuni amici è stata fondata nel mese di marzo l’Associazione Culturale “Manuel Frattini”, con la finalità di promuovere alcuni progetti in suo nome e supportare la crescita artistica di giovani talenti che desiderano dedicare la propria vita alla professione di performer, perseguendo gli stessi obiettivi e finalità che Manuel aveva nella propria professione.
Lunedì 25 maggio, giorno del compleanno di Manuel, l’Associazione ha pensato di rendere disponibile la visione in streaming dello spettacolo Sindrome da Musical, per omaggiare il talento e l’originalità di un artista che nel corso della sua carriera è diventato un punto di riferimento nel panorama del musical italiano. Lo spettacolo, scritto da Lena Biolcati con la regia di Alfonso Lambo, è in esclusiva nella Sala virtuale di MYmovies.it, grazie alla collaborazione di DNC Entertainment Factory.
Una platea virtuale, per un’unica serata speciale che prenderà il via alle ore 20 con una introduzione allo spettacolo, accessibile a tutti, affidata alle parole di Saverio Marconi, Alfonso Lambo, Mauro Simone e Andrea Verzicco.
Alle 20.30 (con play per le successive 4 ore), inizierà la visione della replica di Sindrome da Musical, andato in scena presso il Teatro Repower di Milano nel 2013. E’ possibile prenotare il proprio posto a partire da venerdì 15 maggio al costo di euro 5,99 collegandosi alla pagina https://www.mymovies.it/live/sindrome-da-musical/
Ezio Bosso non c'è più
Il numero di aprile/maggio del mio mensile Riflettori su era dedicato proprio ai benefici della musica.
Credo che Ezio Bosso abbia incarnato al meglio questo paradigma, gustando e facendo gustare le sue note, che lo hanno accompagnato sempre nonostante la malattia: quasi fino all'ultimo.
Ora Ezio Bosso non c'è più.
Bosso soffriva dal 2011 di una malattia neurodegenerativa: nel settembre 2019 il peggioramento della malattia ha costretto Bosso ad interrompere l'attività di pianista, avendo compromesso l'uso delle mani.
Ha suonato finchè ha potuto, Ezio: poi ha chiesto al pubblico: "Smettete di chiedermi di suonare, sto male, provo troppo dolore".
In un'intervista a Fanpage disse: La mia filosofia è legarmi di più ai momenti felici perché quelli, poi, ti serviranno da maniglia per tirarti su, quando sei nel letto e non riesci ad alzarti".
Mentre in un'ultima intervista al Corriere, ha lasciato due segni importanti per tutti:
«La prima cosa che farò è mettermi al sole. La seconda sarà abbracciare un albero».
Chissà se è riuscito a farlo. Ce lo auguriamo.
TEATRO SISTINA: Video con Luca Ward, Paolo Conticini, Lillo e circa 80 ragazzi dell'Accademia
Con la partecipazione di Luca Ward, Paolo Conticini e Lillo, questo video è stato realizzato dagli allievi dell’Accademia Il Sistina, circa 80 ragazzi dai 6 ai 16 anni che, sulle note di “I Want to Break Free” dei Queen, cantano e ballano impazienti di poter tornare a studiare in teatro per imparare l’arte del Musical.
Pandemic Tales - festival on line dall'1 al 5 luglio- Accademia Stap Brancaccio
Vi presento Pandemic Tales, festival on line ideato da Lorenzo Gioielli, Virginia Franchi e Rossella Marchi.
Dall’1 al 5 luglio 2020 sul canale YouTube dell’Accademia Stap Brancaccio a orari prefissati si potrà assistere agli oggetti artistici di e con gli Allievi dell’Accademia Stap Brancaccio e gli artisti docenti dell’Accademia stessa.
giovedì 14 maggio 2020
Maurizio Lastrico e Gioele Dix – prove aperte in diretta Instragram
Nell’isolamento forzato da covid-19, il formato dell’Instagram Live sta offrendo al pubblico la possibilità di partecipare alle live performance di tanti artisti teatrali e musicali che spesso collaborano fra loro incontrandosi virtualmente durante le dirette proposte. Un nuovo modo di intrattenere il pubblico in attesa che finalmente possano riaprire i teatri.
mercoledì 13 maggio 2020
Live4Life: dal vivo sotto casa tua. Un nuovo progetto per ripartire con lo show dal vivo
“La cultura non si può fermare”. Parte da questo credo la proposta dalla We4Show, società di produzione specializzata in eventi dal vivo, già accolta da molti comuni d'Italia. Live4Life: dal vivo sotto casa tua, questo il nome del progetto nato nel periodo di lockdown, quando tutte le produzioni legate allo spettacolo dal vivo sono state sospese dai decreti del Governo per le restrizioni del Coronavirus. In un momento storico in cui non è permesso al pubblico di assistere a uno spettacolo dal vivo in teatri, auditorium e luoghi di cultura, la We4Show ha pensato di portare gli eventi sotto casa di ognuno, grazie ad un truck completamente attrezzato di palco, luci, audio, energia elettrica, maxischermo che raggiungerà ogni Comune che aderirà al progetto. In tal modo tutti potranno assistere agli spettacoli direttamente dai balconi e dalle finestre delle proprie abitazioni.
Donatella Pandimiglio in Backstage, diretta col cast e spettacolo
In occasione dei 20 anni dalla produzione e messa in scena dello spettacolo Backstage, che ebbe un grandissimo successo di pubblico e critica, Donatella Pandimiglio condividerà on line, in una serata unica, la registrazione dello spettacolo andato in scena al Teatro Greco di Roma nella stagione 2000/2001.
Un regalo, in questo tempo di grandi limitazioni, non solo per quelli che allora non lo hanno potuto vedere, ma anche per coloro che negli anni hanno reclamato la ripresa in teatro e per chi attendeva di rivederlo.
martedì 12 maggio 2020
"Vengo anch'io... per sentire l'effetto che fa", il progetto di ripresa delle attività di spettacolo e musica dal vivo di SLOW MUSIC
Ricevo e segnalo:
"Diamo seguito alla nostra lettera aperta del 29 aprile – qui allegata – e alle interviste rilasciate dal Presidente Claudio Trotta, durante le quali è stata ribadita la necessità di provare a trovare soluzioni operative per la riapertura di tutto il mondo dello spettacolo dal 1° agosto 2020. A questo scopo abbiamo costituito un gruppo di lavoro formato da: I componenti del Comitato Esecutivo di Slow Music
Stefano Bonagura Franco Mussida Massimo Poggini Stefano Rosa Claudio Trotta Dario Zigiotto allargato a
Antonio Guglielmo - Responsabile servizi di controllo luoghi dello spettacolo Jimmy Pallas - Show designer Dott. Massimo Romanò - Specialista in cardiologia e specialista in medicina del lavoro Cristina Trotta - Produttore esecutivo e promoter Arch. Elisabetta Valenti - Consulente in ambito sicurezza sul lavoro Dott. Furio Zucco - Specialista in anestesia e rianimazione, esperto di organizzazione di servizi sanitari per eventi sportivi e di spettacolo. Il gruppo di lavoro, alla luce dell’attuale diffusione e della conoscenza del virus, nella massima cautela applicata per la sicurezza sanitaria pubblica, ha elaborato collettivamente e su base volontaria un’ipotesi di modalità operative complessive per poter permettere la ripresa di qualsiasi attività artistica (cinema, danza, musica, teatro, eccetera), fermo restando che gli spettacoli si svolgano all’aperto, con posti a sedere assegnati. Il contenuto analizza tutte le procedure, da quando si potrà acquistare e vendere dei biglietti, alle modalità d’ingresso, flusso, deflusso e partecipazione allo spettacolo.
Ogni luogo di spettacolo dovrà formulare il proprio assetto.
SLOW MUSIC ETS - Sede Legale: Via Aosta 4 - 20155 Milano C. F. 97802810156 - www.slowmusic-net.eu – email: info@slowmusic-net.eu – PEC: weareslowmusic@pec.slowmusic-net.eu
Il progetto considera ipotesi di lavoro per spettacoli ex novo, non per quelli cancellati e/o riprogrammati per i quali Slow Music auspica il prolungamento della validità del sistema dei voucher per tutti gli spettacoli che dovessero essere cancellati o riprogrammati entro il 31 dicembre 2020. Il progetto indica anche ipotesi di procedure sanitarie per il pubblico, per i lavoratori e gli artisti, insieme alle procedure a garanzia della sicurezza sul posto di lavoro. Inviamo questo progetto (consultabile al seguente link: https://bit.ly/VengoAnchIo) al Governo italiano, al MiBACT, Miur, Mise, alle Regioni, ai Sindaci attraverso l’ANCI, alla SIAE e alle principali associazioni, AGIS, AICS, ARCI, Assomusica, KeepOn LIVE, Associazione Italy Jazz Network, Coordinamento delle Associazioni dei Musicisti, Federvivo, Note Legali, Nuovo Imaie.
Il progetto di Slow Music, associazione no profit del terzo settore, volto all’immediata ripresa delle attività di svolgimento degli spettacoli teatrali e musicali dal vivo, è ormai pronto e vuole superare d’un balzo la burocrazia e liberare il tavolo delle idee.
I costi aggiuntivi per far fronte alle misure anti pandemia e la contestuale riduzione delle capienze e degli incassi dovranno essere supportati da adeguate risorse e fondi che vanno messi a disposizione dagli enti pubblici e governativi: occorre integrare il FUS in modo sostanzioso (magari anche con apposito fondo interministeriale, tra MIBACT, Miur e Mise) con liquidità immediata da destinare a tutti i progetti che, come quello di Slow Music, possano garantire la ripresa in quanto fondati sulla capacità e sull’esperienza di persone e team qualificati.
La verifica della validità ed efficacia dei progetti potrà ben essere inserita in un percorso preferenziale, con rapida procedura di approvazione, che consenta ai proponenti di assumere gli impegni economici per la realizzazione degli spettacoli.
L’“idea forza” sottesa al progetto è quella di riprendere al più presto le attività di spettacolo e musica che, se di certo costituiscono il “sale sociale e culturale dell’animo delle persone di ogni età” anche quali elementi terapeutici della depressione da clausura che si è già insinuata e diffusa nella gente, insidiosa e invisibile proprio come il Covid-19, rappresenta nel contempo una concreta possibilità di alleggerire, o almeno non incrementare, il numero dei nuovi poveri visto che il settore, oltre gli artisti, occupa decine di migliaia di operatori e lavoratori (tecnici del suono, maestranze per l’allestimento di palchi e strutture per gli spettacoli, gestori di eventi live, ditte per la fornitura di servizi e security, artigiani, consulenti, ecc.) che, dopo due mesi di fermo obbligato, stanno esaurendo le proprie risorse finanziarie senza nemmeno intravedere prospettive di ripresa del lavoro. Slow Music, con il proprio Comitato Esecutivo e gli esperti professionisti che hanno collaborato, illustreranno nei prossimi giorni ai media il progetto “Vengo anch’io” proprio “per sentire l’effetto che fa”.
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Non solo appelli e silenzi, passiamo ai fatti.
Solidarietà, sostenibilità, nuova economia e visione per il futuro.
1- SOLIDARIETÀ
Fornire un sostegno a tutti i lavoratori dello spettacolo, non solo chiedendo sgravi fiscali reali e sostegni economici allo Stato ma suggerendo ai produttori e agli artisti di utilizzare parte della liquidità generata dal pubblico attraverso la prevendita dei biglietti per i concerti della stagione estiva 2020 che sono stati riprogrammati o saranno recuperati nell’estate 2021.
Tra i settori più colpiti dal Covid-19 c’è quello della musica popolare contemporanea, un settore di cui spesso si conoscono soltanto i volti dei cantanti più noti ma che è invece rappresentato soprattutto da decine di migliaia di persone dalle diverse professionalità e responsabilità ma della stessa rilevanza umana di chi più fortunato di loro sta sul palco.
Queste persone, spesso freelance e partita IVA, non hanno accesso alla cassa integrazione e alcune di loro per svariati motivi non ha neanche potuto accedere al sussidio statale di 600 euro che ci auguriamo diventi mensile e ricorrente, persone che in questo momento hanno perso il lavoro e il sostentamento economico necessario anche alle loro famiglie.
Stiamo parlando, solo a titolo esemplificativo e non esaustivo, di tecnici, fonici, attrezzisti, backliner, autisti, addetti al carico e scarico, rigger, addetti al catering, sartoria o al controllo degli spazi, musicisti, ballerini, attori e tanti altri ruoli senza i quali uno spettacolo non avrebbe il significato che ha e non potrebbe svolgersi.
È pensando a tutte queste persone e professionalità che Slow Music condivide e fa sua, rilanciandola con convinzione, la proposta lanciata da Enrico Ruggeri in rete di dare un anticipo rilevante a tutte le maestranze utilizzando parte della grande quantità di denaro già incassato più che legittimamente dai principali artisti e promoter italiani con la prevendita dei biglietti per i grandi concerti, nelle grandi arene e negli stadi, previsti per la stagione estiva e riprogrammati al prossimo anno (in qualche caso anche oltre): si tratta di una somma di notevole entità, secondo un calcolo empirico qualcuno dice superiore ai 100 milioni di euro.
Soldi, sia chiaro, incassati e trattenuti legittimamente.
Crediamo che mai come in questo momento sia auspicabile, per non dire necessario, applicare nei limiti del possibile principi di solidarietà concreta, effettiva ed immediata per molti componenti del mondo del lavoro . Non un gesto benefico, né caritatevole, ma solo un’anticipazione di spettanze comunque dovute.
2- SOSTENIBILITÀ
Far ripartire lo spettacolo live: volendo si può!
Nella piena convinzione che un lungo stop della musica e di tutto il mondo dello spettacolo siano deleteri non soltanto sotto l’aspetto economico contribuendo a deprimere ulteriormente e non certo a sostenere l’animo umano, Slow Music propone anche di considerare l’ipotesi di ripartire in tempi rapidi con gli show dal vivo, siano essi concerti, spettacoli teatrali o qualsiasi altro tipo di performance artistica.
Crediamo sia possibile farlo rispettando le regole che verranno stabilite e concordate, anche relativamente ai flussi di ingresso e di uscita dagli spazi, non solo quindi riguardo al distanziamento fisico.
Siamo consapevoli che gli spettacoli dovranno essere organizzati in modo da non mettere in pericolo la salute degli spettatori e che per molti mesi ancora non sarà possibile partecipare ad eventi di massa come i concerti negli stadi, dove il pubblico (in parte) debba stare in piedi e senza un posto assegnato.
Ma siamo anche consapevoli che si possano definire, di concerto con le autorità, modalità con cui poter tenere spettacoli di qualsiasi genere, in qualsiasi spazio, se il pubblico sarà tracciabile e avrà un posto preliminarmente assegnato, a sedere e nel rispetto della distanza necessaria, per consentire di organizzare e regolamentare i controlli necessari all’entrata e il deflusso sicuro all’uscita. Gli spazi potranno essere di svariate dimensioni e caratteristiche, non escludendo teatri, palazzi dello sport, ville, castelli, arene all’aperto, club e quanto altro possa essere ridisegnato con le straordinarie capacità italiane, con il cuore e con la ragione.
Per fare questo, in più abbiamo due straordinari vantaggi “italiani” che è bene tenere presenti:
1) la legge in vigore relativamente ai biglietti nominali per i concerti negli spazi con oltre 5000 posti di capienza, dovrebbe avere applicato un immediato decreto che ne allarghi l’obbligatorietà a tutti i generi di spettacolo e non solo alla musica pop, e a tutte le capienze, garantendo la tracciabilità necessaria alle persone per la loro stessa sicurezza; 2) nel nostro Paese è in vigore una delle migliori normative mondiali relativamente alla sicurezza degli spazi per lo spettacolo, che ha generato un livello di professionalità delle maestranze straordinario e un’attenzione alle regole certificata anche dai documenti fondativi delle associazioni di categoria (AGIS, Assomusica e altre).
3- NUOVA ECONOMIA
Ridisegnare l’economia degli spettacoli
È evidente che si dovrà ricalibrare l’economia generale e particolare di questi spettacoli e che tutte le parti in causa, da chi sta sul palco, a chi carica e scarica le attrezzature, dovranno adeguarsi ad una diversa economia, che alimenti tuttavia la vita, sia economicamente, sia psicologicamente.
Ed è anche sulla base di queste considerazioni che Slow Music ritiene indispensabile che siano ristabilite nuove forme di collaborazione con i territori e le istituzioni locali, orfani di proposte culturali e d’intrattenimento, realizzando progetti culturali da gestire insieme, che rilancino i concerti e ogni forma di spettacolo.
4- UNA NUOVA VISIONE PER IL FUTURO
Il Futuro
Riteniamo infine indispensabile usare questo periodo per riconsiderare e quindi ridisegnare il futuro dell’intero comparto della musica dal vivo, convinti come siamo che sia necessario tornare all’essenza e alla profondità comunicativa della musica. Di questo sarà necessario poter parlare una volta superata l’emergenza sanitaria, per poter provare a iniziare una nuova era di Bellezza e condivisione e non tornare alla mediocrità del consumo acritico e indirizzato che ha svilito e impoverito culturalmente ed economicamente le persone.
Del resto, Slow Music è nata anche per questo, per promuovere un diverso orientamento etico nei confronti della materia musicale, ricercare la profondità del suo scopo primario, riflettere sui modi in cui la si fa, se ne usufruisce, la si distribuisce, la si rappresenta, la si diffonde e la si ascolta, da soli o in compagnia.
Il Comitato Esecutivo di Slow Music
Milano, 29 aprile 2020
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