Come ho scritto qualche giorno fa per Priscilla, è tempo di anniversari.
Ed in un momento storico ahimè noto per teatri che chiudono (la ferita del Nuovo nel cuore di Milano è sempre aperta), festeggiare i 20 anni di attività di un teatro privato, è un’occasione importante, per gli artisti, per il pubblico e per la location, dove un teatro è inserito. Fosse anche una periferia, oggi più raggiungibile con la metropolitana, ma che per i primi anni è stata poco sostenuta dai mezzi pubblici.
Dietro al Forum di Assago, in una zona abbandonata, nacque infatti 20 anni fa un Teatro, uno dei pochi esempi ancora attivi di una sala di spettacolo dal vivo, costruito appositamente per ospitare un musical.
“Al Politeama Rossetti sta per ritornare l’Era dell’Acquario: con un cast di venti giovani talenti diretti da Simone Nardini ed orchestra dal vivo, debutta martedì 11 gennaio il musical “Hair” con il suo intramontabile messaggio di libertà, amore, ribellione. Lo spettacolo è in programma fino al 13 gennaio al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per il cartellone Musical ed Eventi”.
Ritorna in scena al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia da martedì 11 a giovedì 13 gennaio il musical “Hair” nella produzione di MTS Entertainment con la Compagnia dell’Alba e nella regia di Simone Nardini. Un’edizione che si annuncia davvero pregevole, forte di un cast di una ventina di giovani talenti selezionati fra quasi 300 candidati e di un’ottima band dal vivo: saranno loro i portatori dell’universale messaggio di “Hair” nato dalla opposizione alla guerra nel Vietnam e dalla poetica degli hippie ma ancora oggi attuale, nella sua invocazione alla pacifica convivenza fra le genti e alla libertà.
Un'altra notizia importante, riguardo Manuel Frattini (clicca per Sindrome da Musical). #Pinocchio - Il Grande Musical, lo spettacolo di Saverio Marconi ispirato al romanzo di Collodi, con le musiche dei #Pooh, prodotto da Compagnia della Rancia, è ora disponibile su Amazon Prime Video, ed è la prima volta per un #musical in Italia.
Manuel Frattinie Giocchino Inzirillo, alias Pinocchio e Lucignolo , il 20 novembre si esibiranno sul palco dell’Antoniano, ospiti dello Zecchino d’Oro, interpretando uno dei brani più emozionanti di PINOCCHIO Il Grande Musical : “Un vero amico”.
Lo Zecchino d’Oro, giunto alla 58ª edizione, torna su Rai1 dal 17 al 21 novembre, in diretta dall’Antoniano di Bologna (dalle 17 alle 18.45 dal martedì al venerdì e dalle 17.10 alle 20 il sabato). La kermesse condotta quest’anno da Flavio Montrucchio e Cristel Carrisi si annuncia ricca di sorprese: tra verdure, zombie, gatti dispettosi, buffi strumenti musicali, e tanti divertenti personaggi, nelle 12 canzoni in gara non ci si risparmia anche qualche tuffo nella storia e si dà spazio alle emozioni.
Lo spettacolo di Saverio Marconi, scritto con Pierluigi Ronchetti con le musiche e le canzoni dei Pooh, ha conquistato anche questa volta il cuore del pubblico e della critica. Il successo dello spettacolo in questi anni è andato ben oltre le centinaia e centinaia di repliche in tutta Italia, i 500.000 spettatori e le tournèe internazionali in Corea (2009) e a New York (2010), che hanno accolto con entusiasmo la versione musical di una delle storie italiane più conosciute all’estero e tradotta in 240 lingue.
Dopo 12 anni, PINOCCHIO Il Grande Musical – scritto da Saverio Marconi e Pierluigi Ronchetti, con le musiche di Dodi Battaglia, Red Canzian e Roby Facchinetti e liriche di Stefano D’Orazio e Valerio Negrini, è di nuovo in scena al Teatro della Luna, che, nel 2003, fu costruito appositamente per lui.
Uno dei primi casi, in Italia, insieme al Granteatro di Roma, messo in piedi in quattro e quattr'otto da David Zard, per Notre Dame De Paris.
Il teatro della Luna, per chi lo conosce e ne conosce la storia, sembra quasi un'emanazione stessa del musical, un ventre della balena allargato, dove, si compie il rito di passaggio del teatro, si entra in un modo e si esce nell'altro, come nel romanzo di Collodi.
D'altronde, il classico più studiato nelle scuole (anche nelle università), è davvero un romanzo di formazione, costellato di riti di passaggio e sottotesti ed il musical ha il patrocinio della Fondazione Collodi.
E se è vero che “la luna di giri del mondo ne ha fatti un bel po'”, anche la nostra stella Manuel Frattini, dopo vari passaggi, musical, tour internazionali (con lo stesso Pinocchio), stage e affetto del pubblico, è tornato a quello che credo sia un suo grande amore.
Perché se tutto torna, al teatro della Luna, sono tornati, in questi primi giorni di rappresentazione, non solo i giovani e gli adulti che c'erano 12 anni fa, ma anche i bambini che vedono il musical per la prima volta, e sanno già le canzoni a memoria: il bello degli spettacoli che tornano (o restano).
I brani dei Pooh hanno portato solo inizialmente i fans a vedere lo spettacolo, che poi ha allargato il suo pubblico in maniera esponenziale, nonostante per la maggior parte non siano propriamente brani da musical: è bello, a distanza di anni, ritrovare le stesse parole, chiaramente originali, e non tradotte dall'inglese.
Se la trama famosissima ben si presta a diverse trasposizioni di ogni forma d'arte, i temi trattati sono quanto mai attuali, come in ogni grande classico.
In Pinocchio troviamo la famiglia, l'amicizia, la diversità e tutti quei problemi esistenziali che ognuno di noi ha o sta attraversando, dalla fanciullezza, all'adolescenza, alla chiusura mentale e di cuore dell'età adulta.
Questa nuova versione, che conserva intatti gran parte dei punti di forza del musical, non ha deluso le aspettative: il cast è composto da performer di grande valore, molti dei quali provengono da Grease, per precisa scelta della Compagnia della Rancia (tranne qualcuno, come Floriana Monici, che ora è in The Blues Legend o Giuseppe Verzicco, in Dirty Dancing).
Su tutti, ovviamente, spicca, come ho detto, la stella Manuel Frattini(lasciatemi usare un termine italiano, essendo un performer ed un musical tutto nostro): Manuel illumina il palco ancora una volta con la sua presenza, la sua voce più bella e potente di allora, la sua carica nella danza, regalando al suo pubblico tutte quelle caratteristiche e quei giochi (i suoi “porca paletta” o “sono riccosissimo” sono diventati un cult) , che ci aspettiamo. E' bello vedere la sua “luminosità”, che si irradia (anche) dall'amore per uno delle sue interpretazioni migliori.
Ci era mancato.
Accanto a lui, tutti personaggi ben disegnati e che i nuovi interpreti calzano come loro, senza scimmiottare in nessun caso i precedenti illustri.
Niente parrucchetta rossa per Geppetto/Roberto Colombo, per un ruolo adulto, che ci dà con una voce possente ed una recitazione ben studiata; accanto a lui, un'ottima Angela/Claudia Belli, in un ruolo che le calza a pennello, molto meglio di più che in Ms. Lynch, di Grease.
Stesso discorso per la deliziosa Beatrice Baldaccini, come Bambina (Turchina), molto più a suo agio in questi ruoli fiabeschi, rispetto alla Sandy da cui proviene, graziosa ed aggraziata, nel suo abito di tulle.
Perfetto, come immaginavo, il Mangiafuoco di Fabrizio Corucci, in uno dei brani che più si avvicina al nostro bel canto, con un piede nella commedia dell'arte, ed uno nel Flauto Magico di Mozart.
Associazione a delinquere ben amalgamata, quella del querulo Gatto (Gianluca Sticotti) e della prorompente Volpe (Giulia Marangoni), che si spalleggiano e giocano in una coppia che, pur entrando dopo 45 minuti dall'inizio dello spettacolo, si ritaglia una parte che fa breccia sul pubblico.
Chiudono il cast, l'energia tormentata di Lucignolo (Gioacchino Inzirillo) ed il suo alter ego Grillo Parlante (Luigi Fiorenti), “coscienza” bistrattata ed inascoltata.
Sarebbe inutile spendere parole di elogio per Saverio Marconi, ma è inevitabile ringraziare un maestro della regia del musical, che, tra i pochi in Italia, ha capito cosa ci può portare a non invidiare troppo gli spettacoli di Broadway. Senza di lui, l'alchimia dei cambi di scena, dei “favolosi” costumi a tacconi colorati, del testo, della musica, della danza e del cast, non sarebbe stata possibile.
Le scene di Vita e Galleggiando sono davvero dei piccoli capolavori.
Non posso non citare le potenti coreografie di Fabrizio Angelini, confermate anche in questa versione, sempre con l'aiuto di Daniela Gorella.
Un applauso all'ensemble, composto, come in altri casi, da protagonisti di altri spettacoli, tra cui Giorgio Camandona, Silvia Contenti o Valentina Corrao.
Ottima scelta, quindi, in questo periodo di EXPO: un prodotto tutto italiano, che ci fa dire che anche gli italiani lo possono fare, e bene.
Avrebbe potuto La Compagnia della Rancia, fautrice delle tradizioni dei musical esteri, non offrire un servizio per gli stranieri a teatro?
Le traduzioni in inglese non sono proiettate, ma disponibili, per chi vorrà, scaricando una App iOs o Android sui propri dispositivi mobili (Opera Voice).
In conclusione, perché lasciarsi scappare Pinocchio? Non vendete i libri di scuola, ma risparmiate su altri fronti, ed andate a teatro: vi frutterà più che nel capo dei miracoli. In emozione e sogni.
I biglietti sono in vendita in tutti i punti TicketOne, on line su www.ticketone.it, telefonicamente chiamando l’892101 (numero a tariffazione specifica) e ovviamente al botteghino del teatro nelle sere di spettacolo.
Condivido il bando per il bambino di Pinocchio, interessante perchè cita anche tutto il cast della nuova messa in scena!
Leggete!
"Compagnia della Rancia, per PINOCCHIO Il Grande Musical, è alla ricerca di un bambino estroverso e disinvolto sul palcoscenico, età apparente tra i 5 e i 7 anni - altezza non superiore ai 125 cm.
PERIODO DI IMPEGNO da fine agosto al 25 ottobre 2015; disponibilità richiesta per ogni giornata di recita in cui il bambino entrerà in scena dalle ore 20 alle 24 in giorni feriali e festivi ed eventuali repliche pomeridiane.
DOMENICA 24 MAGGIO 2015
Teatro della Luna
Assago MILANO
dalle ore 15 alle ore 18
Segreteria aperta per la registrazione dalle ore 14
E' sempre GREASEMANIA! Cresce l'attesa per la nuova edizione di Grease, che debutterà al Teatro della Luna di Milano il 28 marzo 2015, ed è record di iscrizioni, con 1.000 candidati, per la audizioni di lunedì 15 dicembre al Teatro della Luna di Milano.
Una interessante opportunità di lavoro per i tanti artisti italiani specializzati in teatro musicale, per un periodo che va da marzo 2015 alla stagione teatrale 2015/2016, per diventare i nuovi Danny, Sandy, i T-Birds e le Pink Ladies, ma anche i personaggi di "Pinocchio" (sarà sempre Manuel Frattini il protagonista nel ruolo del burattino più famoso): nel bando della Compagnia della Rancia, infatti, si specifica che il regista Saverio Marconi è alla ricerca di performer (cantanti, ballerini, attori di grande preparazione e talento in tutte e tre le discipline) per formare un cast unico per i due spettacoli.
Si cercano PERFORMER per ruoli e ensemble (gradite basi di acrobatica); disponibilità da marzo 2015 • tour estivo 2015 • stagione 2015/2016
(con eventuale proroga).
LUNEDÌ 15 DICEMBRE 2014 Teatro della Luna, Milano a partire dalle 9.30
Sono state presentate ieri sera le stagioni del gruppo ForumNet (Mediolanum Forum, Teatro della Luna e Live Forum).
Sto lavorando per voi ai video della conferenza, e, appena pronti, vi posterò il tutto.
Voglio solo confermare quello che molti fans mi hanno ripetutamente chiesto, tramite mail e social network.
Si, Manuel Frattini tornerà ad essere Pinocchio, nella versione con il cast quasi totalmente rinnovato che sarà in scena per l'Expo, dal 1° settembre al 25 ottobre al Teatro della Luna.
Una notizia che mi ha piacevolmente sorpreso e penso farà felici anche tanti tra voi.
Eccola:
A meno di 300 giorni dall’inaugurazione di EXPO 2015, Compagnia della Rancia annuncia che in occasione dell’Esposizione Universale porterà in scena PINOCCHIO Il Grande Musical al Teatro della Luna di Milano dal 1 settembre al 25 ottobre 2015, per arricchire l’esperienza di visitatori italiani e stranieri con uno spettacolo che sintetizza la cultura, la creatività e l’identità italiana.
Il personaggio di Pinocchio è infatti senza dubbio uno dei più famosi al mondo: nato dalla penna di Collodi, è stato rappresentato in centinaia di forme artistiche, dalla letteratura ai film, dalla musica ai videogiochi, fino a dare il nome a un asteroide (Pinocchio 12927).