Quotidiano online. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 249 del 21/11/2019

lunedì 22 novembre 2021

Anteprima: A CAMPOBASSO ARRIVA IL MUSICAL “LUCIA - UNA LUCE NELLA NOTTE”



Al Teatro Savoia, dal 7 al 10 Aprile 2022, in scena, in prima nazionale, l’opera dedicata alla Santa martire di Siracusa, scritta e diretta da Auro Zelli

Sarà il Molise a tenere a battesimo “Lucia - una Luce nella notte”. Il musical, scritto e diretto da Auro Zelli, dedicato alla storia della Santa martire, andrà in scena, in prima nazionale, al Teatro Savoia di Campobasso dal 7 al 10 Aprile 2022.

L’opera è liberamente ispirata alla vita di Santa Lucia, vissuta a Siracusa durante la grande persecuzione cristiana voluta dall’imperatore Diocleziano.

Il musical è stato presentato ufficialmente al Teatro Savoia il 7 settembre 2021. Per l’occasione, è stata proposta una breve sinossi musicale dell’opera. Tra i protagonisti delle registrazioni, nomi di rilievo come Luca Velletri, Antonella Arancio e Mario Zucca. «“Lucia - Una luce nella notte” è la storia della Santa martire di Siracusa. Una storia che ho rivisitato, perché l’unica cosa a essere documentata è il suo martirio» racconta Auro Zelli. «Sono partito da quel riferimento storico ufficiale: gli atti del processo che sono custoditi in Vaticano. Ho cercato di far rivivere la sua storia in un contesto moderno. Mi interessava molto il parallelo con l’oggi. Cambia il contesto storico, ma l’umanità resta la stessa. Si parlerà di temi importanti, come quello della violenza sulle donne e del razzismo. Lucia è una ragazza meravigliosa, tenace, emancipata…sicuramente il musical emozionerà moltissimo». Numerose le persone coinvolte nel progetto, tra artisti, operatori, costumisti, truccatori. Il musical ha già ottenuto il patrocinio della Regione Molise, della Fondazione Molise Cultura e della Città di Campobasso.

“La scena contro la violenza sulle donne”: dal 19 novembre al 3 dicembre con la Compagnia di Arti e Mestieri

Dopo il successo della XVII edizione del festival “La scena delle donne” nel pordenonese, la Compagnia di Arti e Mestieri diretta da Bruna Braidotti prosegue la sua lotta a favore dei diritti delle donne attraverso il teatro, e lo fa inaugurando venerdì 19 novembre una tournée dal titolo “La scena contro la violenza sulle donne” che la porterà, fino al 3 dicembre, a calcare i palcoscenici di Remanzacco (Ud), Pordenone, Sestri Levante (Ge), San Giorgio della Richinvelda, Fontanafredda e Sesto al Reghena.

La serie di eventi è sostenuta, oltre che dai Comuni ospitanti, da Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli, è inserita nel programma coordinato dall’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Pordenone “Uniti contro la violenza sulle donne”, con il patrocinio del centro anti violenza Voce Donna Onlus e s/paesati.

venerdì 19 novembre 2021

Zelig fa centro ancora una volta, ma...


Zelig è tornato in grande spolvero e con grandissimo, e meritato, successo.

Mi ha fatto piacere vedere il Teatro degli Arcimboldi pieno fino all'ultima galleria e sono grata all'intro di Claudio Bisio che ha ringraziato il pubblico presente al 100%: felicissima per la Sala e mi piacerebbe che il pubblico rispondesse così anche per tutte le rappresentazioni teatrali, almeno fino a quando ce lo permettono.

Approfittiamo, il teatro con green pass e mascherine, oltre alla sanificazione che costa ai gestori fior di soldi, è un luogo sicuro.

Bello rivedere la splendida Vanessa Incontrada e Claudio Bisio in perfetta armonia e bello rivedere i comici storici ed alcuni - non tutti - dei nuovi.

Solo due appunti.

L'inizio alle 21.30 è decisamente tardi: non siamo più abituati a certi orari, complici anche i canali web, che permettono di vedere un film o una serie a qualsiasi ora.

Secondo appunto ancora più importante: bravi i comici storici, ma avrei preferito che grandissimi artisti, abituati anche ad imrpovvisare per strada o sul web, come Maurizio Lastrico e Teresa Mannino, colonne portanti della comicità del palcoscenico, avessero portato pezzi inediti, e non brani rimaneggiati, vista la grande occasione.

Lasciamo ora parlare i numeri e, per chi come me non ha retto fino alla fine, rigustatevi la puntata sul web.

COMPAGNIA DELLA RANCIA PROTAGONISTA DELLA SECONDA PUNTATA DI “APPRENDISTI STREGONI” SU RAI5 SABATO 20 NOVEMBRE


Da non perdere in tv.

"Racchiudere quasi quarant’anni di persone, di ricordi, di spettacoli, di palcoscenici in 50 minuti? È stata una sfida ardua ma stimolante quella che Compagnia della Rancia ha raccolto da Rai5 per la realizzazione della puntata di Apprendisti stregoni in onda sabato 20 novembre in seconda serata in prima visione (disponibile su RaiPlay dal giorno successivo). Con la regia di Raffaella Offidani, il progetto editoriale di Felice Cappa, la produzione esecutiva di Serena Semprini, la puntata – a cura di Giulia Morelli – ha preso forma in lunghi mesi grazie a uno stimolante confronto con il team di Rai5 e alla condivisione di materiali d’archivio video e fotografico e di memorie. Le riprese sono state realizzate al Teatro Vaccaj di Tolentino – sede storica di Compagnia della Rancia – , alla Mostra Permanente presso il Castello della Rancia e al Teatro Repower di Milano: luoghi che sono stati e sono protagonisti di momenti indimenticabili, dove si è vissuta e si continua a vivere non solo l’eccezionalità degli spettacoli in scena, ma anche la quotidianità familiare che rende eccezionale l’esperienza di Compagnia della Rancia.

Anteprima: A Christmas Carol Musical della Compagnia Bit torna in tour


La Compagnia Bit, dopo il successo delle precedenti tournée con oltre 70.000 spettatori raggiunti, presenta il 4° tour di A Christmas Carol Musical opera originale, mantenendo ben saldo l’obiettivo di valorizzare il musical come prodotto di alto livello italiano.

Il più famoso romanzo di Natale di Charles Dickens, adattato per il teatro musicale da Melina Pellicano (autrice e regista) con le musiche di Stefano Lori e Marco Caselle, è pronto a far sognare adulti e bambini. Sul palco un cast artistico di oltre 20 elementi, effetti speciali curati da Alessandro Marrazzo, musiche originali, 150 costumi ed imponenti scenografie.

A GUNA IL PREMIO PER “L’ETICA NEL SOCIALE E NEL LAVORO” PER IL PROGETTO “BENESSERE IN SCENA” IN COLLABORAZIONE CON IL TEATRO ALLA SCALA

Fare impresa non vuol dire solo trarre profitto economico ma anche impegnarsi per raggiungere obiettivi di carattere etico e sociale, costruendo un business dal volto umano, stringendo partnership con enti e associazioni che operano a favore di temi sociali, etici e ambientali e soprattutto promuovendo iniziative rivolte al benessere delle persone.

Proprio come il progetto “Benessere in scena” che ha permesso a GUNA Spa, azienda italiana leader nella produzione di farmaci di origine biologico-naturale, di ricevere il prestigioso Premio “Etica nel Sociale e nel Lavoro”, conferito durante il Festival dell’Etica 2021 organizzato a Milano dall'Associazione Culturale Plana presso ADI Design Museum, con il patrocinio del Comune di Milano e di Regione Lombardia.

 

Questa la motivazione letta alla platea dei presenti durante la cerimonia di premiazione: “Per il progetto Benessere in scena realizzato in collaborazione con il Teatro alla Scala. Un’attività culturale finalizzata a valorizzare la salute e il benessere negli esseri umani nel loro rapporto di fruizione con l’atto artistico”.

 

A ritirare il premio: Alessandro Pizzoccaro, Presidente di GUNA, con la presenza di Lanfranco Li Cauli, Direttore Marketing e Fund Raising della Fondazione Teatro alla Scala.

 

Siamo molto onorati di questo ennesimo, ma forse più importante, riconoscimento che premia un’azienda impegnata fin dalla sua nascita, nel 1983, a conseguire obiettivi etici e di sostenibilità incentivando la cultura del benessere sociale, del rispetto tra le persone e dell’ambiente che ci circonda”, ha dichiarato Alessandro Pizzoccaro, Presidente di GUNA.

 

Il progetto Benessere in scena ha l’obiettivo di divulgare quanto emerso da un numero crescente di evidenze scientifiche, raccolte anche nel rapporto dell’OMS: “Quali sono le evidenze sul ruolo delle arti nel miglioramento della salute e del benessere?”. Non è solo la “pratica” dell’arte a migliorare la qualità della vita, bensì anche la sua semplice fruizione: le più recenti ricerche scientifiche dimostrano infatti che essa riduce significativamente il nostro stato di stress, incidendo quindi positivamente sulla nostra salute, inducendo stati d’animo che favoriscono un approccio sereno e sicuro alle sfide di ogni giorno, e aiutano a combattere la depressione, normalizzando il battito cardiaco, la pressione e i livelli di cortisolo e stimolano la produzione – appunto - di “ormoni del benessere”.

ODISSEA, evento Atir al teatro Carcano


Serena Sinigaglia, con il contributo drammaturgico di Letizia Russo, è la regista di questo evento potente, un progetto che racchiude in sé tutta la poetica di ATIR: il lavoro di costruzione di una comunità sodale e partecipe, la trasversalità come cardine di ogni vero incontro, l’arte al servizio delle persone, capace di risvegliare la bellezza nel corpo sociale, la coralità e il confronto con un grande classico che si fa corpo nel tempo attraverso il tempo.

90 persone saranno in scena sul palco del Teatro Carcano per raccontare, attraverso le parole di un grande classico qual è Odissea, l’avventura di Ulisse e il suo viaggio, simbolo e rappresentazione della condizione umana.

giovedì 18 novembre 2021

DALL’IO AL NOI Dialogo online tra gli autori Daniel Lumera e Stefano Bettera, alle 19 il live streaming

 

Nel palinsesto di BookCity Milano 2021 è in programma per venerdì 19 novembre alle ore 19 l’incontro online dal titolo “Dall’io al noi. Costruire una mente consapevole, ecologica e gentile”, che vede in dialogo Daniel Lumera, scrittore, docente ed esperto di scienze del benessere, e Stefano Davide Bettera, scrittore, giornalista e studioso, in diretta streaming sul canale YouTube di Lumera. Gli autori, moderati dalla giornalista Michaela K. Bellisario, sono invitati a confrontarsi a partire dai due ultimi libri editi quest’anno per Mondadori: rispettivamente La lezione della farfalla. 7 consapevolezze per rigenerarsi e scoprire un nuovo benessere, scritto da Lumera a quattro mani con la scienziata epidemiologa di Harvard Immaculata De Vivo, e L’abbraccio del mondo. Coltivare l’eleganza dello spirito per costruire la mente ecologica di Bettera.

Selene Calloni Williams: "Mudra e meditazioni per viaggiare tra i mondi"



Si tratta di "Mudra e Meditazioni per Viaggiare Tra i Mondi" ed è un libro unico che porta cambiamenti positivi mediante piccoli gesti quotidiani di autentica bellezza. Il libro contiene la descrizione di 28 mudra (gesti simbolici) delle mani, di un mudra della lingua e di un mudra degli occhi e quattro brevi meditazioni chiamate OMI, One Minute Immersion, derivate da quattro favole di potere di grande impatto psicologico e di forte potere trasformativo. Mudra e meditazioni aprono così la strada a un viaggio attraverso due mondi: il visibile e l’invisibile, in un percorso magico di crescita spirituale e autoconsapevolezza.

Un libro unico che porta nella vita del lettore cambiamenti positivi mediante piccoli gesti di autentica bellezza.

Ghost Il Musical: le nuove date


 

Ghost Il Musical fu il penultimo spettacolo che vidi prima della chiusura del 2020 (quale fu l'ultimo? Scrivete nei commenti secondo voi il titolo...) ed ora riparte con il tour, annunciato sul facebook ufficiale.


Ecco le nuove date...
Cliccate sotto:

MARIA CALLAS con Monica Bellucci al Teatro Manzoni

“Un giorno scriverò la mia biografia. Vorrei essere io a scriverla, per chiarire alcune cose. Sono state dette così tante menzogne su di me...” (Maria Callas)

Dall’infanzia modesta trascorsa a New York agli anni della guerra ad Atene, dal debutto in sordina all’Opera fino alle vette di una carriera di livello internazionale, segnata da scandali e tribolazioni personali, dall’amore idealizzato per suo marito alla passione travolgente per Onassis, questo racconto unico rivela, per la prima volta, la vera storia di Maria Callas che si cela dietro la leggenda. A volte ci svela Maria, come una donna vulnerabile, divisa tra la vita sul palcoscenico e la vita privata, a volte Callas, l’artista vittima delle sue esigenze e in perpetua battaglia con la sua voce, e che, nonostante la solitudine parigina dei suoi ultimi anni, continuerà a lavorare instancabilmente fino al suo ultimo respiro, all’età di 53 anni.

mercoledì 17 novembre 2021

La Leggenda di Belle e la Bestia, il musical: debutto nazionale e tournée

ph di GIULIA MARANGONI (in tutto l'articolo)


Debutta in prima nazionale il 18 dicembre dal Teatro Sociale di Mantova il musical inedito La leggenda di Belle e la Bestia che sarà in tournée fino a maggio 2022 nei principali teatri italiani, fra cui il Teatro Sistina a Roma, il Teatro Repower a Milano, il Teatro Celebrazioni di Bologna e il Politeama Genovese.

Lo spettacolo, liberamente ispirato alla favola di Jeanne-Maire Leprince De Beaumont, è prodotto da LU.DA Produzioni S.r.l. società che, dopo un’esperienza decennale come Associazione Culturale nel settore dell’organizzazione e distribuzione di spettacoli, porta in scena una delle favole più belle di sempre grazie al lavoro di Luca Cattaneo, autore e regista dello spettacolo, ed Enrico Galimberti, che ha composto le musiche originali del musical. Le coreografie sono a cura di Angelo Di Figlia. 

Teatro Manzoni Milano: ALMENO TU con Matilde Facheris, Virginia Zini, Sandra Zoccolan




Lunedì 22 novembre 2021

ore 20,45

Atir Teatro Ringhiera presenta

ALMENO TU NELL’UNIVERSO
Omaggio a Mia Martini



di e con

Matilde Facheris

Virginia Zini

Sandra Zoccolan


al pianoforte Mell Morcone

consulenza drammaturgica Giulia Tollis

scene e costumi Maria Paola Di Francesco

martedì 16 novembre 2021

Un ricordo di Marianella Laszlo, dopo la scomparsa

LE ULTIME LUNE > Artisti Associati Gorizia
artistiassociatigorizia.it
 
E’ mancata Marianella Laszlo, attrice e moglie del compianto Gianrico Tedeschi.
L'avevo sentita nel maggio del 2020 per un ricordo di Suo marito.
 
La voglio ricordare con una mail che mi mandò allora e che mi emozionò particolarmente.

Grazie ad una grande Donna di teatro che ci ha lasciato.

“Cara Silvia,
 
    Che dirti? Senza parole per la completezza del tuo pezzo su un tema così vario, in un tempo infinito e pieno di tanta roba che era davvero difficile tratteggiare in pieno la figura di quest'uomo come hai fatto tu.
   
    Hai preso in pieno il suo essere uomo e attore…. …
......Ricordo uno spettacolo bellissimo fatto al Teatro Franco Parenti di Milano, "Il riformatore del mondo" di T. Bernhard con la regia di Maccarinelli in cui una battuta fulminante esprimeva proprio il senso del vero artista che deve educare turbare e trascinare al bello il gusto dell' auditorio: "L'attore deve andare contro il pubblico, contro contro il pubblico, l'attore deve odiare il pubblico" e in questo c'è tutto il lavoro fatto da Gianrico in tutta la sua vita teatrale, un lavoro fatto di amore e di contrasto. E anche per questo riconoscimento ti diciamo grazie.
 
Molto centrato anche il richiamo alla modernità delle "Ultime lune" sul tema tristissimo delle Rsa che in questi giorni hanno riempito i titoli dei giornali, insomma non troviamo nemmeno un difetto, hai fatto un capolavoro.

    Perciò grazie grazie grazie, e un caro abbraccio.
                                       Marianella Laszlo”
 

   

Roma: Destini Incrociati, rassegna dedicata al Teatro in Carcere



Torna, dopo la sospensione per la pandemia, la rassegna nazionale dedicata agli spettacoli di Teatro in Carcere, con un ricco programma di performance, convegni, incontri, audiovisivi, presentazione di libri, workshop. In programma l’assegnazione dei Premi ANCT – Associazione Nazionale Critici di Teatro

Si terrà a Roma, da mercoledì 17 a domenica 20 novembre, Destini Incrociati, rassegna nazionale di teatro in carcere, con la direzione artistica di Ivana Conte, Grazia Isoardi, Vito Minoia, Valeria Ottolenghi, Gianfranco Pedullà, Michalis Traitsis, Valentina Venturini.

Un’edizione speciale, quella di Roma, che unifica due annualità a causa dei mutamenti dovuti alla pandemia, e che si colloca nell’ambito del Progetto Nazionale di Teatro in Carcere DESTINI INCROCIATI con il contributo del Ministero della Cultura, Direzione Generale Spettacolo, ai sensi dell’articolo 41 D.M. 27 luglio 2017 n. 332, Promozione/Progetti di inclusione sociale. La rassegna DESTINI INCROCIATI si svolge in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo dell’ Università degli Studi Roma Tre, con il Ministero della Giustizia, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità, Associazione Nazionale Critici di Teatro ed è stata organizzata in collaborazione con l’Associazione AGITA, la Compagnia AdDentro/Associazione Sangue Giusto, Fort Apache Cinema Teatro.

Una rassegna che presenta spettacoli, frutto di laboratori produttivi realizzati con detenuti, una sezione dedicata alla proiezione di video, strumento indispensabile per documentare le esperienze di teatro in carcere, laboratori, sia di accompagnamento alla visione degli spettacoli, curati da Agita (associazione nazionale e agenzia formativa), sia di critica teatrale, in collaborazione con l’ANCT (Associazione Nazionale dei Critici di Teatro), sezioni di studio, convegni, conferenze e presentazioni editoriali. Un progetto articolato, quindi, in grado di restituire un ampio panorama delle nuove esperienze drammaturgiche sperimentate da registi e autori professionisti che, da anni, lavorano sul campo con detenute e detenuti, spesso direttamente coinvolti anche nel processo di scrittura e allestimento.


Apre la programmazione l’anteprima, mercoledì 17 novembre (ore 16.00, Casa di Reclusione di Civitavecchia) La svolta, studio da “Quai Ouest” di Bernard-Marie Koltès. Interpretato dagli allievi attori della compagnia AdDentro della Casa di Reclusione “G. Passerini” di Civitavecchia e riscritta collettivamente dai partecipanti al progetto Fortezza/Matrioska – Officine di Teatro Sociale 2021 – Assessorato alla Cultura Regione Lazio, La svolta, diretto da Ludovica Andò, porta in scena l’umanità ai margini che popola una zona portuale dismessa in cui l’arrivo di un uomo ricco, che ha scelto quel luogo per togliersi la vita, risveglia in tutti la speranza nella “svolta”. Il tono crudo e disilluso di Koltès si mescola a quello onirico e ottimista del racconto di Zavattini “Totò il buono” (all’origine di “Miracolo a Milano” di De Sica), grazie alle improvvisazioni e ai racconti personali degli attori.

Dopo l’anteprima la rassegna si sposta, giovedì 18 novembre, presso il Teatro Palladium.

Alle ore 10, avrà luogo la tavola rotonda FILMARE IL CARCERE, con Mimmo Sorrentino (drammaturgo e regista teatrale), Bruno Oliviero (sceneggiatore), Salvatore Striano (attore), i docenti Valentina Venturini e Vito Zagarrio (Università Roma Tre), Antonio Calone (acting coach). Ad arricchire l’incontro la proiezione di due film.

CATTIVITÀ, documentario diretto da Bruno Oliviero, racconta il percorso di emancipazione e reinserimento sociale avvenuto in alcune detenute nel Reparto di Alta Sicurezza femminile del carcere di Vigevano, attraverso un’esperienza quadriennale di teatro condotta da Mimmo Sorrentino, pluripremiato regista, drammaturgo e teorico del teatro partecipato, nell’ambito del progetto “Educarsi alla libertà”. Lea Dicursi e Antonio Calone presenteranno invece materiali inediti di lavoro da ARIAFERMA, un film di Leonardo Di Costanzo con la sceneggiatura di Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella, interpretato, fra gli altri, da Toni Servillo, Silvio Orlando, Fabrizio Ferracane, Salvatore Striano. Nel film, ambientato in un carcere in via di dismissione, un piccolo gruppo di detenuti attende di essere trasferito in una nuova prigione ma, giorno dopo giorno, l’attesa li porta a dare sempre meno importanza alle regole. I prigionieri si ritrovano a formare una nuova comunità, seppur molto fragile. Alle ore 15.00 l’associazione Per Ananke e la compagnia “Le Donne del Muro Alto” saranno in scena con “RAMONA e GIULIETTA”, Quando l’amore è un pretesto – Tragicommedia in atto unico. Personale rilettura di una delle più celebri opere shakespeariane da parte delle attrici detenute della casa circondariale femminile di Roma Rebibbia, con la regia di Francesca Tricarico, lo spettacolo nasce dalla voglia di scardinare quello che ancora oggi è un tabù fuori e dentro le mura carcerarie, l'amore tra due donne che nonostante i pregiudizi trovano la forza di amarsi. Alle ore 16.30, presso Moby Dick – hub culturale la tavola rotonda IL TEATRO IN CARCERE: tra buone prassi e iniziative legislative e, a seguire, (ore 18,45, Teatro Palladium) I SOPRAVVISSUTI del Teatro Universitario Aenigma e della Compagnia Lo Spacco, performance teatrale ispirata ai racconti di Primo Levi, per la regia di Francesco Gigliotti, con gli attori detenuti della Casa Circondariale di Pesaro. Concluderà la serata, alle ore 21.15, QUESTO È IL MIO REGNO, con Cosimo Rega, spettacolo che si svolgerà alla presenza di Marta Cartabia, Ministra della Giustizia e Luca Pietromarchi, Rettore dell’Università degli Studi Roma Tre. Cosimo Rega si forma come attore sulle tavole del palcoscenico del Teatro Libero di Rebibbia e, dal 2002 ad oggi, percorre una strada d’arte fra teatro e cinema, fino ad essere fra i protagonisti di Cesare deve morire, dei fratelli Taviani, Orso d’Oro a Berlino. Ritrovata una parziale libertà fuori dalle mura penitenziarie, Cesare ripercorre il proprio cammino di formazione e trasformazione, attraverso il teatro, da “Sumino il Falco”, combattente nelle file della camorra fino al “Prospero” della Tempesta shakespeariana.


La mattina di venerdì 19 novembre (dalle ore 8.30 alle 12.00) sarà dedicata alla prima sessione della RASSEGNA VIDEO, a cui seguirà, alle ore 14, IT’S JUST A GAME di Teatro Metropopolare, con Robert Da Ponte e la regia di Livia Gionfrida. Dal dicembre 2019 Metropopolare porta avanti un’indagine sul capitalismo e sul ruolo che il denaro ha nella nostra società e nelle nostre vite. Un performer in pigiama prova a fare il punto sulla situazione, mescolando teorie economiche e legge di Murphy, con l’aiuto di Shakespeare, Bob Dylan e dell’ex presidente Trump. Una riflessione tragicomica sul mondo globale. Alle ore 15.00, presso Moby Dick – hub culturale, si terrà la tavola rotonda IDENTITÀ e FORMAZIONE. A 10 anni dalla fondazione del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcer, dedicato alla riflessione sulla formazione di chi, volendo fare teatro in carcere, ha bisogno di specifica preparazione con percorsi più articolati e continuativi.

Attesissimo l’appuntamento con il PREMIO ASSOCIAZIONE NAZIONALE CRITICI DI TEATRO (ore 17.00), che ogni anno l’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro assegna a personalità, progetti, realtà emergenti del mondo dello spettacolo. Nato come espressione dell’Associazione agli inizi degli anni Ottanta, il Premio dedica la sua attenzione a tutta la filiera del “fare teatro”. Da alcuni anni si sono aggiunti ai premi anche il premio alla carriera “Paolo Emilio Poesio” e quelli gemellati con due prestigiose riviste teatrali, il premio Hystrio-Anct ed il premio Catarsi-Teatri delle diversità-Anct.

Conclude la serata, alle ore 21.15, ULISSE O I COLORI DELLA MENTE del Teatro Popolare d’Arte, primo episodio della trilogia Il teatro del mare, portato in scena da Gianfranco Pedullà con gli attori/musicisti detenuti nell’Isola di Gorgona. Pietro Citati ha definito Ulisse “l’uomo dalla mente dai mille colori”, uomo dai mille volti, dagli innumerevoli viaggi, dalle mille avventure, in lui si racchiudono tutte le caratteristiche dell’uomo dall’antichità ad oggi. Lo spettacolo è vincitore del Premio Anct 2020 Catarsi – Teatri della Diversità.


L’ultimo giorno di rassegna, sabato 20 novembre si aprirà alle ore 9.00, fino alle 13.00 presso i locali del DAMS Università Roma Tre - aula 1 con la seconda sessione della RASSEGNA VIDEO. Alle ore 15,30 la parte conclusiva si svolgerà presso Moby Dick – hub culturale con LUNGIMIRANZE. Scuola e teatro carcere per l’innovazione, confronto tra educatori, formatori e studenti sull’esperienza della rassegna e presentazione del volume “Il bosco buonanotte”, realizzato dall’associazione Voci Erranti con i detenuti, in regime di Alta Sicurezza, nella Casa di Reclusione R. Morandi di Saluzzo (CN). L’incontro, centrato sulla sperimentazione di modalità e pratiche di accompagnamento alla visione degli spettacoli, destinate a insegnanti, studenti, operatori culturali e spettatori interessati, è a cura del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere e di AGITA.

Concluderà la rassegna, alle ore 19, allo spazio Rossellini, DESTINAZIONE NON UMANA, scritto e diretto da Valentina Esposito, prodotto da Fort Apache Cinema Teatro. Sette cavalli da corsa geneticamente difettosi condividono forzatamente la vecchiaia in attesa della macellazione. Nel gioco scenico e drammaturgico, l’immaginifica vicenda di bestie umane diventa pretesto per una riflessione profonda sul tema tragico della predestinazione, della malattia, della morte, della precarietà e brevità dell’esistenza, della responsabilità individuale rispetto alle scelte maturate nel corso della vita. Destinazione non umana è la nuova produzione del gruppo FORT APACHE CINEMA TEATRO, costituito da attori ex detenuti, formati all’interno delle carceri di provenienza e oggi professionisti di cinema e palcoscenico.


INGRESSO CON GREEN PASS A TUTTE LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA

INGRESSO SPETTACOLI AL TEATRO PALLADIUM € 5 intero / € 2 ridotto

BOTTEGHINO: biglietteriapalladium@gmail.com

INGRESSO SPETTACOLO CONCLUSIVO ALLO SPAZIO ROSSELLINI € 12 intero / € 10 ridotto https://spaziorossellini.it/biglietteria/ .

www.teatrocarcere.it


VERNIA O NON VERNIA con Giovanni Vernia l Teatro Manzoni il 18 novembre 2021

 
Si riaprono i sipari nei teatri d’Italia e torna in scena anche uno degli show più divertenti, che prende ispirazione da un dilemma shakesperiano, rivisitato in chiave comica: dopo il successo del precedente tour, Giovanni Vernia torna sul palco con il suo VERNIA O NON VERNIA.

Per chi pensa di conoscere Giovanni, “Vernia o non Vernia” è l’asso nella manica dello showman che in questo spettacolo spiazza e, da solo sul palco, riesce a costruire divertimento partendo da qualsiasi pretesto, al punto tale da chiedersi: ma è lui o non è lui? Conosciamo davvero tutto di Vernia?

lunedì 15 novembre 2021

MTM Teatro Leonardo L'ULTIMO VECCHIO SULLA TERRA


MTM Teatro Leonardo – 18 novembre 2021

L’ULTIMO VECCHIO SULLA TERRA (dal vivo)!

Remo Remotti e Davide Toffolo

edizione Rizzoli Lizard

produzione La Tempesta Concerti

È IL NUOVO SPETTACOLO NATO DALL’OMONIMO LIBRO A FUMETTI FIRMATO REMO REMOTTI/DAVIDE TOFFOLO

(Rizzoli Lizard)

Le storie di un maestro disegnate da un suo allievo. Due spiriti affini, che in questo libro si fondono in un abbraccio di feroce creatività. Cosa hanno in comune Davide Toffolo e Remo Remotti? Cosa lega un musicista ossessionato dal fumetto a una delle voci più originali della cultura italiana? Nato dall’ammirazione e dalla curiosità di Toffolo nei confronti del leggendario outsider romano, questo libro è stato per lui l’occasione di specchiarsi nella roboante figura di Remotti.

DANTE GIOTTO, uno spettacolo di e con VITTORIO SGARBI: in arrivo al Manzoni di Milano

RASSEGNA EXTRA
Dal 23 al 28 novembre 2021

feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30

CORVINO PRODUZIONI

presenta

DANTE GIOTTO

uno spettacolo

di e con VITTORIO SGARBI

Musiche composte ed eseguite dal vivo da VALENTINO CORVINO

Violino, viola, oud, elettronica

 

Service tecnico Promoled

 

Allestimento a cura di

doppiosenso_logo

PRIMA ASSOLUTA

Vittorio Sgarbi ha esordito al Festival La Versiliana nell’estate 2015 con lo spettacolo teatrale “Caravaggio”, con sorprendenti salti temporali ha condotto il pubblico in un percorso illuminante dentro le viscere artistiche e sociali del Merisi. Tali vicende hanno disvelato straordinari fenomeni premonitori della contemporaneità, il pubblico ammaliato dall’inedita percezione, e stimolato dall’abile miscela di racconto, immagini e suoni, ha sperimentato l’indissolubile comunione con l’esperienza caravaggesca, esperienza rinnovata nei sequel degli altrettanto fortunati “Michelangelo” (Stag.2017/18), “Leonardo” (Stag.2018/19) e “Raffaello (Stag.2019/20).

sabato 13 novembre 2021

CASTING: una attrice e un attore per lo spettacolo “Le ho mai raccontato del vento del nord”.



DreaMusical e Compagnia Dellozio annunciano le audizioni per lo spettacolo

“Le ho mai raccontato del vento del nord”.

La produzione cerca una attrice e un attore per i seguenti ruoli:

EMMI ROTHNER: Donna. Età scenica 35 / 40 anni anni.
Esuberante, una “trottola” con le parole e anche di umore. Spigliata, sveglia. Affascinante. Amante della musica classica. Felicemente sposata e madre adottiva dei figli del marito.

LEO LEIKE: Uomo. Età scenica 38 / 45 anni.
Composto, un pò sulle sue, misteriosamente affascinante. È un ricercatore universitario ferito dalla sua ultima storia d’amore.

OH MIA BELA MADUNINA con Leonardo Manera e Alessandro Milan al Teatro Manzoni


E’ tempo di ricominciare a vivere, ed è anche tempo di riscoprire Milano.

Ci sono tanti modi per raccontare Milano. Per esempio, attraverso un ospite rappresentativo per la nostra città che porti una storia, un’esperienza, un punto di vista. Ma Milano è anche divertimento, è anche musica, è anche comicità. Ecco allora che tutti questi elementi si fondono, per dare vita a una serata inconsueta dove gli ospiti di turno fanno da filo conduttore insieme al fascino della musica d’autore e a una sorridente ironia.

venerdì 12 novembre 2021

CASTING: arriva Papà Gambalunga il Musical e si cerca la protagonista femminile


Una bella notizia. Ecco il bando per  “Papà Gambalunga”, dove si cerca la protagonosta femminile. Età scenica 18/25 anni

Tutte le info sulla Produzione e sul casting nella prossima pagina.

Teatro Arcimboldi, John Malkovich in The Music Critic


Appuntamento imperdibile il 3 dicembre al TAM Teatro Arcimboldi Milano con John Malkovich, uno dei più illustri e raffinati artisti del panorama mondiale in un sorprendente e ironico viaggio musicale attraverso i grandi successi della musica classica. Una performance unica nella quale John Malkovich è accompagnato da straordinari musicisti.

giovedì 11 novembre 2021

THE HANDMAID'S TALE - CONFESSIONE DI UN'ANCELLA in arrivo a Milano

Nei giorni 12-13-14 nov al Teatro Binario 7di Milano, sarà in scena THE HANDMAID'S TALE - CONFESSIONE DI UN'ANCELLA (Tratto dal romanzo di Margaret ATWOOD, di Loredana LIPPERINI, regia Graziano PIAZZA con Viola GRAZIOSI)

Foto di apertura di © Pino Le Pera

Maurizio Micheli e Debora Caprioglio in Amore mio aiutami



Sabato 20 e domenica 21 novembre al Teatro Ciak di Roma sarà la volta di due grandi protagonisti: a salire sul palco di Via Cassia saranno infatti Maurizio Micheli e Debora Caprioglio con la divertente commedia “Amore mio aiutami”.

Con loro in scena anche Loredana Giordano, Roberto D’Alessandro e Antonio Friello per la regia di Renato Giordano. I costumi sono di Alessandro Lai, le musiche di Saverio Martucci e le scene di Luigi Strada.

E.T. – L’incredibile storia di Elio Trenta con Luigi Diberti



In scena dall’11 al 14 novembre, all’interno di Cortocircuito – programma 2021/22 di Argot Studio – lo spettacolo E.T. – L’incredibile storia di Elio Trenta, scritto dall’attore Luigi Diberti e dallo sceneggiatore Gianmario Pagano, con la regia di Francesco Frangipane e le musiche dal vivo di Raffaele Toninelli, rappresenta un’occasione doverosa per conoscere la storia di Elio Trenta, giovanissimo sognatore, curioso, intraprendente, intelligente e meraviglioso emblema della genialità italiana. E lo fa partendo da elementi storici reali, per poi concedersi una narrazione che lascia spazio alla fantasia ripercorrendo con magia la genesi di questa idea visionaria e la genialità di questo sconosciuto ragazzino umbro vissuto un secolo fa e morto troppo presto. Lo spettacolo ha debuttato nell’ambito del Todi Festival 2021, ottenendo consensi da parte del pubblico e della critica.


Sono tante le storie di eccellenze italiane sconosciute o ignorate. Personaggi visionari che hanno visto prima di altri il futuro e che hanno contribuito a tracciarlo con la loro inventiva e genialità per poi essere completamente dimenticati e cancellati dalla memoria collettiva. Ed Elio Trenta, pressoché sconosciuto a tutti se non a qualche suo fiero concittadino, è sicuramente uno di quelli.


Nato a Città della Pieve nel 1913 e morto giovanissimo all’età di 21 anni, ebbe comunque il tempo di inventare e registrare il primo brevetto del “rapportatore di velocità per macchine in genere” ovvero del cambio automatico. Quando in tutto il mondo le macchine avevano bisogno del cambio per sviluppare la potenza del motore e nel ciclismo prima di ogni salita era necessario staccare la ruota e capovolgerla per passare da un rapporto più pesante ad uno più leggero, Elio Trenta sognava un’auto senza leva del cambio per rendere per tutti, sia uomini che donne, più semplice e comoda la guida.



Divenne il suo chiodo fisso, si scervellò notte e giorno alla ricerca dell’intuizione giusta e finalmente, come diceva il padre per stimolarlo, Trenta fece… trentuno! Nonostante non fosse un ingegnere ma un caparbio ragazzino che lavorava nell’officina del padre, riuscì a teorizzare quella visionaria invenzione da solo, senza l’appoggio di nessuno.

Ma quando cerca di dare concretezza a quella geniale intuizione proponendo il suo progetto alla Fiat, questa si dichiarò non interessata a un’idea di auto poco virile, che usurpava il guidatore del controllo assoluto del mezzo, né tantomeno ritenne necessario investire sullo sviluppo di un progetto che levava potenza al motore. Pochi anni dopo la sua morte però, dall’altra parte del mondo, la Oldsmobile della General Motors montò su una sua macchina il primo cambio automatico che diventerà poi irrinunciabile su ogni auto americana. E lo è ancora oggi e dopo parecchi decenni, sempre più anche nel resto del mondo e in Europa.


Per l’accesso all’Argot Studio è obbligatorio il possesso delle certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi) o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).



Per partecipare alle attività culturali di Argot Studio è necessario effettuare il tesseramento gratuito su http://www.teatroargotstudio.com/tesseramento o presso il botteghino prima dello spettacolo.


Tutte le info su: www.teatroargotstudio.com