Quotidiano online. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 249 del 21/11/2019
giovedì 12 febbraio 2015
Sergio Sgrilli: in arrivo allo Zelig Cabaret
Lo spettacolo di Sergio Sgrilli arriva per la prima volta a Milano, per 4 sere da giovedì 19 a domenica 22 febbraio a Zelig Cabaret.
In quanti modi si può chiudere, lasciare, salutare un grande amore? E quale brano musicale ha sigillato quel ricordo? “Prendila così” è un tuffo tra le più belle canzoni che i grandi cantautori italiani hanno dedicato a storie finite. Un bagno nella nostalgia esorcizzata da monologhi leggeri e divertenti su storie surreali, di vita vera, di coppia e ciniche elucubrazioni sul “e vissero felici e contenti!” perché ogni antica lacrima possa diventare un nuovo sorriso, perché nessuno ci può vietare di cantare anche mentre il cuore cade a pezzi!
venerdì 15 novembre 2019
San Babila Milano: ConFini Comici - Manera - Sgrilli 19-20 novembre
Il 19 novembre inizia una particolare rassegna di teatro comico sul palco del Teatro San Babila. Si incontrano e idealmente si scontrano, a distanza di una sera, quattro coppie di comici, personaggi anche molto diversi da loro per formazione, età e provenienza, ma tutti accomunati dalle grandi doti di comicità.
Il primo match vede protagonisti Leonardo Manera (martedì 19 novembre) e Sergio Sgrilli (mercoledì 20 novembre), entrambi esilaranti e potenti nel ragionare d'amore in modo “seriamente comico”.
martedì 9 giugno 2020
TORNIAMO IN COMPAGNIA- STAGIONE 2020-2021 TEATRO DE’ SERVI
Che bello, iniziare a vedere i CARTELLONI dei teatri per la prossima stagione.
Ecco il primo, a Roma!
"Dopo la chiusura imposta da lockdown, il Teatro de’ Servi è pronto a ripartire “in compagnia”, il 24 settembre, con una nuova doppia stagione. Ad affiancare il variegato cartellone di commedie, quest’anno ci sarà una grande novità: una originalissima programmazione dedicata al “one man show”.
18 spettacoli inediti, di cui nove commedie e nove comic show, con grandi nomi del panorama teatrale e televisivo, da Nicola Pistoia a Barbara Foria, da Marco Simeoli a Sergio Viglianese, da Veronica Liberale a Sergio Giuffrida, per ricominciare in tutta sicurezza, tra divertimento, sorrisi e spunti di riflessione.
venerdì 25 settembre 2020
Il Teatro Martinitt festeggia i suoi 10 anni con una nuova stagione di risate
Fin dagli albori, l’orfanotrofio milanese aveva a disposizione uno spazio teatrale, dove i Martinitt potevano mettere in scena le proprie rappresentazioni o assistere a spettacoli scritti per loro. La sede di via Pitteri venne inaugurata nel 1932, con un grande teatro pensato per l’intrattenimento culturale degli orfani ospiti dell’Istituto. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’edificio fu danneggiato ma poi riprese la propria attività. Così fino a metà degli Anni ’70, quando i cambiamenti socio-culturali nonché legislativi portarono all’abbandono dell’Istituto e del suo teatro.
Nell'ottobre 2010, infine, arrivò la società La Bilancia a restituire al teatro (nel frattempo restaurato) il suo splendore e soprattutto la sua missione di intrattenimento. Divertente ma intelligente. In questi 10 anni Il Teatro Martinitt è diventato il tempio milanese della commedia brillante e si è evoluto sempre più per una cultura a 360°, aprendo la programmazione anche a rassegne di danza, tavole rotonde, concerti e altri eventi. Fino a inaugurare controtendenza nel 2015 un cinema di quartiere là dove mancava, proprio quando le piccole sale chiudevano una dopo l’altra, e lanciare un’arena sotto le stelle -l’ARENA MILANO EST- da ben 800 posti questa estate, quando il resto del mondo dello spettacolo era pressoché paralizzato dall’emergenza Covid. E ora, per festeggiare nel migliore dei modi il 10 compleanno del Teatro, il Martinitt si regala e regala al pubblico una nuova, intera stagione di risate, proprio quando più ce n’è bisogno.
mercoledì 1 luglio 2020
Teatro Martinitt: ecco la stagione di prosa 2020-2021, a partire dal 16 ottobre
Si salvi chi può. Sul palco va in scena l’incontro/scontro al limite della normalità tra una maestra elementare narcolettica e uno scrittore di favole inconcludente cleptomane. Galeotto fu lo studio della psicologa… Ne nascono situazioni rocambolesche, ma anche una bella storia d’amore. Entrambi, nonostante il comune sforzo per curare le rispettive patologie, sono inizialmente instradati su binari diversi, con destinazioni diverse. Lei è a un passo dal matrimonio con il fidanzato di sempre e sogna biberon e pannolini, lui punta al best seller ma le sue fiabe sono troppo assurde. Prigionieri entrambi delle proprie nevrosi, uniranno le loro strade nonostante o forse proprio grazie alla loro strampalata, alienata ma in qualche modo romantica visione del mondo e della vita. Tra sogni e amnesie, malintesi e personali interpretazioni, timori e slanci coraggiosi, si insinua la domanda, su quale sia –se esiste- la vera normalità. La risposta, forse, sta nell’amore.
giovedì 11 luglio 2013
Sgrillaus al teatro Nuovo
Dopo l’edizione 2006/2007 al Teatro delle Erbe e l’edizione 2007/2008 al Teatro dell’Arte, che hanno ospitato tra i vari personaggi Mario Venuti, Cochi e Renato, Giorgio Terruzzi e Giovanni Allevi, SGRILLAUS torna il 15 luglio 2013 al Teatro Nuovo di Milano.
giovedì 27 settembre 2018
Il Teatro di Milano diventa EcoTeatro
"Una buona notizia nel panorama artistico milanese. La sala che ospitava il Teatro di Milano riapre e diventa EcoTeatro, il primo teatro a gestione sostenibile della città.
Un cartellone rinnovato e aperto a generi diversificati: dalla prosa al musical, dalla lirica alla danza, dal cabaret ai concerti live.
Aspettatevi un crescendo di sorprese con artisti noti come il comico Sergio Sgrilli di Zelig, il performer Garrison Rochelle e un capodanno "anni 30" con le Sorelle Marinetti e l'Orchestra Maniscalchi.....
giovedì 9 maggio 2013
La Cena dei Cretini Comedy Central: il video della conferenza stampa, con Max Cavallari e Raffaella Fico
sabato 29 settembre 2018
Teatro della Cooperativa Milano: la stagione
"Da sempre il Teatro della Cooperativa dedica la stagione a un personaggio, a un evento o a un tema particolare; lo ha fatto con Miran Hrovatin, l’acqua, il teatro comico, Nori e Giovanni Pesce, Franco Basaglia, la bicicletta, Franca Rame, Giorgio Strehler…
Il 17 novembre di ottant’anni fa nel nostro Paese entrarono in vigore le leggi razziali. Uomini, donne, anziani e bambini ebrei furono deportati nei lager e sterminati. Una macchia indelebile, aggravata dai tentativi di rimozione o di addossare, più o meno maldestramente, tutte le responsabilità ai nazisti, minimizzando quelle di Mussolini e degli italiani. L’unica possibile forma di riscatto che ci viene data oggi è ricordare, senza sconti e omissioni, quello che è avvenuto, anche per evitare che in futuro si possano ripetere orrori di tale portata. Per questo dedichiamo la stagione a Claude Lanzmann, il cui docufilm Shoah, una pietra miliare tuttora sconosciuta ai più, dovrebbe essere materia d’insegnamento nelle scuole, soprattutto in un momento in cui il populismo, che significa razzismo, xenofobia, nazionalismo e fascismo, sta prendendo pericolosamente piede nell’Italia di oggi, in Europa e nel mondo. Anche per questo ringrazio il Piccolo Teatro e il Teatro dell’Elfo che riproporranno Matilde e il tram per San Vittore e Mai morti.







