venerdì 19 ottobre 2018

JAZZ & WINE OF PEACE 2018: tutte le info


Vi propongo JAZZ & WINE OF PEACE 2018 che si svolgerà dal 24 al 28 ottobre 2018, fra Collio friulano e sloveno, dove nascono vini fra i più pregiati al mondo.

Oltre 40 concerti in programma e date imperdibili come quelle di JOHN SCOFIELD, EGBERTO GISMONTI O L’ART ENSEMBLE OF CHICAGO & GUESTS. In calendario anteprime, esclusive, progetti speciali, eventi collaterali e collegati all’enogastronomia, per un festival che porta la grande musica nelle migliori cantine, in ville e dimore storiche, in luoghi incantevoli. Attesi migliaia di spettatori (6.000 nel 2017) da vari Paesi europei. Jazz & Wine of Peace: esempio perfetto in Italia della capacità di produrre turismo culturale.

CONTROTEMPO E IL SUO JAZZ SENZA CONFINI

Nata nel 1998 per iniziativa di un gruppo di appassionati riuniti nel Circolo Culturale Controtempo, la manifestazione è negli anni cresciuta fino a diventare il cuore della sua programmazione – portando nel Collio protagonisti mondiali del jazz come Dave Brubeck, McCoy Tyner, Jan Garbarek, Stanley Clarke, Charles Lloyd, Sun Ra Arkestra, Joe Jackson, Richard Galliano, solo per citarne alcuni – fino a raggiungere la configurazione attuale. Ma l’identità è rimasta la stessa dell’intuizione iniziale: utilizzare la ricca e prestigiosa produzione enologica e la musica jazz nel segno del superamento dei confini politici, geografici e culturali, del valore della "mescolanza" delle genti e dell’abbattimento dei confini.

Il concetto di “confine” (geografico, tra Italia e Slovenia, e… dell’anima) diventa elemento di unione di tipicità diverse all’insegna della musica e della pace: un brindisi con i vini locali è un must alla fine di ogni concerto.


Dal 21 al 28 ottobre torna in Italia il festival Jazz & Wine of Peace, esempio perfetto nel panorama nazionale della capacità di proporre turismo culturale abbinando musica e territorio, convivialità e spettacolo. Per una settimana il Collio friulano e sloveno, zona di produzione di vini fra i più pregiati al mondo, intreccia la bellezza della natura, la straordinarietà dei vini e dell’offerta gastronomica a un programma musicale che comprende i grandi nomi del jazz mondiale.
Oltre 40 i concerti della 21edizione, con un’anteprima a Vienna, dove il festival sarà presentato il 25 settembre. E artisti leggendari in arrivo, nel teatro di Cormòns, come John Scofield (il 25 ottobre, alle 21.30) per l’anteprima europea del suo nuovo disco in uscita, o Egberto Gismonti (venerdì 26, alle 21.30), un monumento della musica, o, ancora l’Art Ensemble of Chicago & Guests (sabato 27, alle 21.30). E poi concerti abbinati a degustazioni enogastronomiche, a ingresso libero per gli appuntamenti nei locali “round midnight”, eventi collaterali fra i quali “Jazz, Wine & Bike in bici per il Collio” o la presentazione della nuova Guida Slow food Osterie d'Italia 2019 in italiano e in tedesco (sono moltissimi gli ospiti in arrivo dall’Austria e dalla Germania). E saranno oltre 25 le cantine coinvolte.

Un programma denso per un festival davvero itinerante, che dal Teatro di Cormòns, centro nevralgico della manifestazione, si allargherà portando la musica nelle migliori cantine e aziende vinicole del Collio, in alcune tra le più suggestive ville e dimore storiche del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia e in molti altri luoghi incantevoli.

UNA PARATA DI STELLE DEL JAZZ
Si comincia mercoledi 24 ottobre con il jazz multiculturale dell’Avishai Cohen Quartet (Israele, USA) capitanato da un musicista che “come Miles Davis può fare della tromba un veicolo per pronunciare i più toccanti lamenti umani” (New York Times). Si prosegue con The Bad Plus (USA), una vera e propria ventata di aria fresca...
giovedì 25 ottobre Ghost Horse (USA, Italia), sestetto con una miscela irresistibile di free jazz, hip hop e loop music; Saxofour (Austria), esplosivo quartetto di sassofoni per l’occasione arricchito da basso e batteria; Miller's Tale (Switzerland, USA, U.K., Japan) quartetto unico e musica improvvisata nella sua massima espressione; Arild Andersen Trio (Norway, Scotland, Italia) che ruota attorno a una delle figure chiave del jazz europeo; JOHN SCOFIELD, che in anteprima europea presenterà a Cormòns il suo nuovo album “Combo 66” affiancato da tre formidabili musicisti.
venerdì 26 ottobre Renaud Garcia-Fons “Solo” (France), il grande virtuoso di contrabbasso che condurrà l’ascoltatore in un viaggio immaginario attraverso il tempo e lo spazio; Tell No Lies (Italia), quintetto che regalerà un pieno di energia e un sound possente; Gaetano Valli (Italy), intimo omaggio a Chet Baker con il trio tromba-contrabbasso-chitarra; Yussef Dayes Trio (U.K.), ovvero “il Ritmo” secondo The Indipendent; EGBERTO GISMONTI, con il suo immenso, unico, talento di polistrumentista e compositore.
sabato 27 ottobre East West Daydreams (Romania, Argentina, Slovenia), ensemble che fonde le esperienze di Alexander Balanescu, Javier Girotto e Zlatko Kaučič; XY Quartet (Italia), gruppo che spazia fra jazz e ricerca con fluidità e leggerezza; The Thing (Sweden, Norway), trio il cui stile è stato definito "garage-jazz" e "impro-punk"; ART ENSEMBLE OF CHICAGO & GUESTS, la storica band che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo.
domenica 28 ottobre Roots Magic (Italia), quartetto con un repertorio nato intorno all'idea di reinvenzione della radice blues; Richard Sinclair (U.K.), uno dei personaggi più importanti del leggendario “Canterbury Sound” anni ‘70; David Helbock´s Random Control (Austria) con oltre venti strumenti suonati sul palco! e Moses Boyd Exodus (U.K.), quartetto condotto da Moses Boyd, musicista che sta guidando la rinascita del jazz britannico.

LE ANTEPRIME
Martedì 25 settembre, alle 20.30, prestigiosa presentazione del festival Jazz & Wine of Peace” in Austria, al Porgy & Bess Jazz & Music Club di Vienna, con il concerto Amori Sospesi (Gabriele Mirabassi, Nando Di Modugno e Pierluigi Balducci).
Domenica 21 ottobre, alle 12, nell’auditorium di Villa Santa Maria della Pace, a Medea (Go), i Boogie Nuts (Luca Grizzo, Andrea Casti, Paolo Corsini, Enrico Maria Milanesi e Mauro Darpin). In apertura alle 11, The Mutes Thieves, big band della scuola di musica della Società Artistico Filarmonica di Cormòns diretta da Andrea Bonaldo; degustazione del Vino della solidarietà, in collaborazione con Cantina Produttori di Cormons e incasso interamente devoluto all’ANFASS Onlus: alle 18, nell’ Az. Agricola Castello di Rubbia di San Michele del Carso (Gorizia), il Milko Lazar & Massimo De Mattia Duo, in collaborazione con il Circolo KUD Morgan e il Kulturni Dom Gorizia.
Martedì 23 ottobre, alle 20, nell’Azienda agricola Castello di Rubbia di San Michele del Carso (Go) 4x8 (4 Volte 8), reading multimediale coordinato dall'attrice Luisa Vermiglio, musiche dal vivo del Quintetto di Giovanni Maier (Francesco Ivone, Flavio Brumat, Lauro Rossi, Giovanni Maier e Urban Kušar) e proiezione di immagini del fotografo Luca d'Agostino, in collaborazione con Kulturni Dom Gorizia.

ROUND MIDNIGHT (music & food nei locali) E ALTRI EVENTI COLLATERALI
Anche quest’anno il cartellone dei concerti è affiancato da un ricco calendario di eventi collaterali, a partire dagli appuntamenti di ROUND MIDNIGHT, connubio di music&food, che si terranno nei locali di Cormòns, a ingresso libero e che sono diventati ormai un vero e proprio festival nel festival. Sono inoltre previsti percorsi cicloturistici, storico-architettonici e visite guidate attraverso paesaggi, vigneti e cantine del Collio; la presentazione della Guida Slow Food Osterie d’Italia 2019 e gli itinerari gastronomici di Jazz & Taste, in cantine storiche, con musiche a cura di Eduardo Contizanetti; le Etichette d’autore, che quest’anno cambia vesti e diventa un concorso su scala mondiale in collaborazione con Clauiano Mosaic Symposium. E, ancora, la presentazione del libro “Grande Musica Nera - Storia dell’Art Ensemble of Chicago” di Paul Steinbeck; la mostra fotografica itinerante (nei vari luoghi del festival) Sconfini. Vent’anni di Jazz&Wine of Peace, di Luca A. D’Agostino; Jazz, Wine and Movie, che, in collaborazione con Il Palazzo del Cinema di Gorizia, vedrà premiare il corto che meglio saprà rappresentare l’anima del festival, tra musica e territorio.
Domenica 28 ottobre sarà infine ospitato un evento speciale nella Tenuta Villanova di Farra d’Isonzo: Go Red For Women per Jazz&Wine, convegno che affronterà la medicina di genere e, in particolar modo, l’impatto sulla salute della musicoterapia.

CONTROTEMPO E IL SUO JAZZ SENZA CONFINI
Nata nel 1998 per iniziativa di un gruppo di appassionati riuniti nel Circolo Culturale Controtempo, la manifestazione è negli anni cresciuta fino a diventare il cuore della sua programmazione – portando nel Collio protagonisti mondiali del jazz come Dave Brubeck, McCoy Tyner, Jan Garbarek, Stanley Clarke, Charles Lloyd, Sun Ra Arkestra, Joe Jackson, Richard Galliano, solo per citarne alcuni – fino a raggiungere la configurazione attuale. Ma l’identità è rimasta la stessa dell’intuizione iniziale: utilizzare la ricca e prestigiosa produzione enologica e la musica jazz nel segno del superamento dei confini politici, geografici e culturali, del valore della "mescolanza" delle genti e dell’abbattimento dei confini.
Il concetto di “confine” (geografico, tra Italia e Slovenia, e… dell’anima) diventa elemento di unione di tipicità diverse all’insegna della musica e della pace: un brindisi con i vini locali è un must alla fine di ogni concerto.

INFORMAZIONI
Il programma integrale di “Jazz & Wine of Peace” è disponibile sul sito www.controtempo.org

ABBONAMENTI E BIGLIETTI
prevendite già attive su ticket@controtempo.org,
circuito vivaticket dal 25 settembre

info: www.controtempo.org, 0039 347 4421717