Quotidiano online. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 249 del 21/11/2019

Visualizzazione post con etichetta monologo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta monologo. Mostra tutti i post

giovedì 13 gennaio 2022

Vedo BUIO! Alberto Patrucco al Teatro Delfino


Nonostante il periodo d’incertezza il Mecenate crede nell’importanza della cultura e prosegue la stagione al Teatro Delfino con Vedo Buio!: un monologo ironico e pungente sulla nostra quotidianità. 

Il Delfino torna ad accogliere i cittadini del quartiere e della cittadinanza intera con l’accessibilità che lo contraddistingue e con proposte multidisciplinari di grande qualità artistica, che spaziano tra tradizione e innovazione.

lunedì 3 gennaio 2022

"MONOLOGHI IN CERCA D'ATTORE: 22 Monologhi per attrici e attori" di Andrea Fazio

L'attore Andrea Fazio (Newsies, Geronimo Stilton nel regno della fantasia, L'ultima strega, Titanic il racconto di un sogno) ha creato una raccolta di monologhi originali adatti per attrici e attori, o aspiranti tali. "Monologhi in cerca d'attore - 22 monologhi per attrici e attori", questo il titolo.

giovedì 12 aprile 2018

MTM Manifatture Teatrali Milanesi: LA VERITA' RENDE SINGLE di e con BAZ



13 aprile 2018

Teatro Leonardo

LA VERITA’ RENDE SINGLE

Marco “BAZ” Bazzoni

di Marco Bazzoni e Marzio Rossi

Divenuto celebre per i suoi personaggi di “BAZ il lettore multimediale” ed il cantante autoriferito “Gianni Cyano” l’artista sardo si cimenta in uno spettacolo dove “si toglie la maschera” e interpreta se stesso dall’inizio alla fine dello show.

Marco Bazzoni si mette “a nudo” non solo per mostrarsi autentico e vero ma soprattutto per svelare con tanta ironia le ipocrisie di un mondo sempre più artefatto e sempre più ambiguo.

venerdì 2 marzo 2018

Festa della Donna: al TEATRO BLU MILANO va in scena UNA LIRA


Al Teatro Blu di Milano, giovedì 8 marzo, sarà in scena lo spettacolo UNA LIRA, Scritto e interpretato da Gaia Baggio.

"La Casa delle Donne di Roma organizza un convegno internazionale che ha come tema “la violenza contro le donne”. In questa sede emerge per la prima volta che nei processi per stupro la vittima finisce spesso per essere trasformata in imputata. Ad una anno di distanza, nell’aprile 1979 a seguito di quanto emerso nel convegno, la Rai decide di documentare un processo per stupro realizzando un film e mandandolo in onda. Fu talmente grande la risposta dell’opinione pubblica che la Rai dovette riprogrammarlo nell’autunno di quello stesso anno. La vittima della violenza è Fiorella una giovane ragazza di 18 anni. All’inizio del processo la difesa offre a Fiorella un risarcimento danni di 2 milioni di lire. L’indennizzo, viene rifiutato sia dalla vittima, sia dal suo rappresentante legale, l’Avvocato Tina Lagostena Bassi che chiedono che venga elargita la cifra simbolica di “Una Lira”. “L’entità della pena è un qualche cosa che, di solito, non riguarda le donne. Quello che le donne cercano è che venga resa giustizia” Avv. Tina Lagostena Bassi"

domenica 22 gennaio 2017

NOVECENTO di Alessandro Baricco, diretto ed interpretato da Corrado d'Elia: la recensione di Silvia Arosio


Ogni storia é un viaggio. Ogni spettacolo teatrale, che racconti una storia, lo é.

Si esce da se stessi, per ritornarci cambiati: alleggeriti, forse, ma più "densi".
D'altronde, come dice Baricco, “Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla”.

Basta un attore che attraversi la scena e uno spettatore, diceva qualcuno. Ed é teatro.
Novecento é un viaggio, raccontato con destrezza e grande naturalezza da Corrado D'Elia, che sembra voglia svelarci un segreto, una storia che porta nel cuore, e lo fa con la nostalgia e l'allegria di quelle cose che sono a metà tra il ricordo e la speranza.

sabato 4 giugno 2016

NOVECENTO (AL FEMMINILE) con Cinzia Damassa: intervista e clip dello spettacolo


Nella splendida cornice della Fonderia Napoleonica Eugenia, a Milano, ancora oggi e domani (ore 16.30), nell’ambito della prima edizione del Milano Off Festival, va in scena NOVECENTO di Alessandro Baricco, proposto in un allestimento del tutto originale diretto da Roberto Cajafa.

Si tratta di un allestimento "al femminile", interpretato dalla straordinaria Cinzia Damassa, che ci porta con lei sul transatlantico Virginian, nell’Atlantic Jazz Band.

La storia di Novecento viene così vista dalla sua amica di bordo, la trombettista Gin.

Se la scenografia è essenziale, in una location che già da sola è scenografia e diventa di volta in volta salone delle feste o sala macchine, la recitazione non impostata e naturalistica di Cinzia Damassa è in grado di trasportare tutto il pubblico direttamente sull'Oceano.

E non stupitevi se, a tratti, vi sembrerà di avere l'acqua sotto i piedi e di rivivere i vostri sogni, i vostri desideri, le vostre separazioni, i vostri dolori. Di ricordare quella volta che anche a casa vostra un quadro si è staccato dalla parete e, fran!, è precipitato da solo.

E' un viaggio. Siete su una nave.

E' Teatro.

Non perdetevi oggi o domani questa mise-en-scène e gustatevi alcune clip dello spettacolo e la mia videointervista di ieri.

Prossima pagina.

venerdì 3 giugno 2016

NOVECENTO (al femminile) di Alessandro Baricco: Cinzia Damassa in scena a Milano


"Nell’ambito della prima edizione del Milano Off Festival, dal 2 al 5 giugno, da mezzogiorno a mezzanotte, gli spazi e luoghi del Quartiere Isola si animeranno con produzioni di spettacoli nazionali e internazionali.

In programma anche il celebre monologo NOVECENTO di Alessandro Baricco, proposto in un allestimento del tutto originale diretto da Roberto Cajafa. C’è infatti qualcosa di diverso in questo racconto fiabesco e a tratti imprendibile, perché questa volta è una donna a interpretarlo e le dinamiche cambiano. Si chiama Gin e suona la tromba sul transatlantico Virginian, nell’Atlantic Jazz Band, dove incontra Novecento. Sono colleghi, diventano amici “per la pelle e per sempre”. Gin ci aspetta nei magici scenari della Fonderia Napoleonica Eugenia, all’Isola, per raccontarci la storia di Novecento.