Quotidiano online. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 249 del 21/11/2019

Visualizzazione dei post in ordine di data per la query PrIMO 2016. Ordina per pertinenza Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di data per la query PrIMO 2016. Ordina per pertinenza Mostra tutti i post

giovedì 3 ottobre 2024

Teatro Carcano, arriva il musical Dirty Dancing: le videointerviste ai protagonisti


Dopo il successo record nel West End londinese nel 2022 e nel 2023, Dirty Dancing torna in Italia per la prima volta dal 2019 in prima nazionale esclusiva al Teatro Carcano di Milano (clicca per la stagione completa) dal 12 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025. Trasposizione teatrale dell’omonimo successo cinematografico del 1987 con Patrick Swayze e Jennifer Grey, lo spettacolo è diventato nel tempo un fenomeno globale con produzioni in scena negli Stati Uniti, Sud Africa, Asia e in tutta Europa. 

Lo spettacolo è stato presentato stamane a Palazzo Reale e, nella prossima pagina, troverete le mie videointerviste ai protagonisti e stralci dalla conferenza stampa.

Enjoy!

...ed in chiusura... i video di 10 anni fa!

mercoledì 25 settembre 2024

ENDORFINE ROSA SHOCKING A Venezia il 28 settembre e dal 1 al 4 ottobre



Vi presento la 7a edizione del Festival cinematografico Endorfine Rosa Shocking, dedicato alle donne nello sport.
Il tema di questa edizione, che avrà un'apertura speciale il 28 settembre e poi sarà dal 1 al 4 ottobre a Venezia, è "Buttati...": un bellissimo invito tutte le donne a superare i propri limiti e a lanciarsi in
nuove avventure con coraggio e determinazione.

martedì 24 settembre 2024

PUBBLIREDAZIONALE: Teatro Guanella Milano, Ultimi in prima fila: 22 spettacoli, fatti dalla gente, per la gente





TEATRO GUANELLA - MILANO
Stagione 2024-2025

ULTIMI IN PRIMA FILA 


22 SPETTACOLI
FATTI DALLA GENTE,
PER LA GENTE

PUBBLIREDAZIONALE

Si apre il sipario sulla stagione 2024/25 del Teatro Guanella, storica sala della zona Municipo 8, nel cuore di Milano, tra il ponte della Ghisolfa e il Cimitero Monumentale.

Il teatro è stato totalmente ristrutturato nel 2016 e fin dalla riapertura, nel 2017, è stato un faro ed un polo di attrazione per tutti coloro che vivono nella zona, dai più piccoli ai più grandi.

Una sala che ha la particolarità di essere gestita interamente da volontari, con il desiderio di arrivare a tutti, e che offre una stagione di 22 spettacoli, tutti portati in scena da compagnie filodrammatiche, che hanno fatto del teatro la propria passione. Per questo, il programma prevede una gamma di spettacoli leggeri e allegri di ampio genere, dalla prosa con commedie brillanti, con grande spazio per i musical, tutti rigorosamente cantati dal vivo, per arrivare a concerti di musica di qualità.

giovedì 30 maggio 2024

TRA PALCO E REALTA', "talent non competitivo" di professionisti nei teatri italiani, in arrivo a Milano


Vi propongo TRA PALCO E REALTA’, un "talent non competitivo" di professionisti nei teatri italian che il 13 giugno farà tappa a Milano, al Teatro Manzoni, e che riunisce alcuni giovani volti noti di talent televisivi (soprattutto Amici), artisti di musical, cantanti, tiktoker, etc. nei teatri italiani da giugno 2024.

Giovani professionisti si esibiscono e si raccontano davanti al pubblico, svelando se stessi. Le serate sono presentate da Klaudia Pepa (coreografa e ballerina, nel cast di Open di Daniel Ezralow) e Garrison Rochelle (coreografo famoso e quest’anno uno dei protagonisti del musical Saranno Famosi).

Nel cast, artisti di cui abbiamo parlato su queste pagine, come Maddalena Svevi (ospite nelle date milanesi di Freak il musical), Rita Pompili (nel Galà di danza con Ramon Agnelli) e Giulia Luzi (Giulietta in Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”, il musical prodotto da David e Clemente Zard).

giovedì 21 marzo 2024

TEATRO MARTINITT, Chiara Becchimanzi in "Terapia d'urto-Dio patria e famiglia"


Vi propongo lo spettacolo di stand-up comedy di e con Chiara Becchimanzi "TERAPIA D’URTO - DIO PATRIA E FAMIGLIA", in scena mercoledì 3 aprile al Teatro Martinitt.

Dopo aver girato l’Italia con “Terapia di Gruppo”, format che mescola sapientemente stand up comedy, teatro e improvvisazione realizzando un’esperienza interattiva diversa di replica in replica per un processo terapeutico che è servito soprattutto a lei, Chiara Becchimanzi rilancia con “Terapia d’Urto – Dio Patria e Famiglia”, fondendo il suo flusso di coscienza a quello del pubblico per scagliarsi in maniera violentemente esilarante contro tutto ciò in cui crediamo di credere. Perché se una “Terapia di Gruppo” può essere servita a superare conseguenze e strascichi del Covid-19, forse una “Terapia d’Urto” può salvarci dall’autodistruzione. O magari può aiutarci, finalmente, ad accettarla, come conseguenza ultima della nostra condotta di merda.

martedì 12 marzo 2024

Riflettori su Magazine di marzo: cover di Anggun e focus sulle Donne


È con gioia che vi presento il numero di marzo di #riflettorisumagazine, con in copertina la grande Anggun!
Con il focus dedicato alle #donne!
 
Potete leggerlo qui
 
 
Scrivete a riflettorisumagazine@gmail.com per prenotare l’acquisto della vostra copia cartacea.

venerdì 8 marzo 2024

Jesus Christ Superstar: cronaca di un successo che volevamo (e il curtain call)


Un trionfo. Per una persona come me che ama giocare con le parole, è raro non trovarne, ma in questo caso l'unico termine che mi si accende nella mente, a caratteri cubitali, è questo. Potremo anche dire ovazione e tripudio, e ci starebbe tutto.

Da ieri sera, fino al 17 marzo, JSC è a Milano, al Sistina Chapiteau.

Fare una recensione di uno spettacolo come Jesus Christ Superstar mi pare davvero ridondante, visto che anche l'edizione messa in scena quest’anno da Massimo Romeo Piparo non solo risponde ai canoni a cui ci ha abituato negli ultimi 30 anni – ed ancora di più degli ultimi 10 - , ma riunisce il meglio del cast già noto ed alcune new entry.

martedì 5 marzo 2024

Jesus Christ Superstar: la conferenza dell'edizione speciale di marzo 2024


 
Ebbene sì: io c'ero. Ero presente nella storica versione di 30 anni fa di Jesus Christ Superstar, portato in Italia da Massimo Romeo Piparo e che vedeva in scena la grande star Carl Anderson (e se siete curiosi nella prossima pagina, cliccando sott, troverete la locandina originale).

Mi piace sottolineare che Piparo, da allora, è riuscito a mettere sulla scena, seppur non sempre contemporaneamente, ahimè, vista la dipartita di Carl, i protagonisti originali
del film cult del 1973: Carl Anderson-Giuda, Ted Neeley-Gesù, Yvonne Elliman-
Maddalena e Barry Dennen-Pilato.

In questa nuova versione, tornano però alcuni del cast originale, come Paride Acacia e Claudio Compagno, che hanno fatto parte del cast dagli esordi.

Oltre, ovviamente, ad altri straordinari interpreti, novità e riconferme. tra cui spiccano eccezionale. Anggun come Maddalena, Lorenzo Licitra come Jesus, ma anche Feisal Bonciani nel ruolo di Giuda, e Frankie Hi-Nrg, nel ruolo di Erode.

La messa in scena sarà quella classica a cui la Peep Harrow ci ha abituati, sempre con l'orchestra dal vivo, diretta dal Maestro Emanuele Friello.

Ted Neeley sarà presente tutte le sere per onorare Licitra con il suo passaggio di consegna, e sarà in sala il 12 e 13 a Milano e il 20 a Roma, per una proiezione speciale del film originale (a cui potranno assistere dalle 17 coloro che hanno acquistato il biglietto).

Special Edition dello spettacolo, perchè, oltre a festeggiare plurimi anniversati (50 del film, 30 di Piparo e 10 con Ted), sarà sul palco per ora solo nel mese di marzo, con debutto al Sistina Chapiteau di Milano e poi a Roma, al Sistina, dal 20 del mese.

Altro?

Godetevi nella prossima pagina i video della conferenza e ne saprete di più.

sabato 27 gennaio 2024

Il Marchese del Grillo, Max Giusti: recensione e curtain call


Roma è arrivata a Milano. E lo fa riportando in vita una delle maschere più classiche della Roma papalina, quella maschera che può essere considerata come il cugino di Rugantino, con la differenza di appartenere alla nobiltà, che sta in piedi come alcuni palazzi nobiliari, solo per la facciata che per la struttura..

In scena, finalmente, nel teatro costruito ad hoc per ospitare gli spettacoli di Massimo Romeo Piparo, il Sistina Chapiteau, Max Giusti, solo per tre giorni, che vanno sfruttati appieno dal pubblico meneghino.

PUBBLIREDAZIONALE: GIORNATA DELLA MEMORIA, da oggi su YouTube “ANNA, FIORE DELLA SHOAH | LA FORZA DELLA MEMORIA” Dallo spettacolo al film cortometraggio

 


“ANNA, FIORE DELLA SHOAH | LA FORZA DELLA MEMORIA”

Dallo spettacolo al film cortometraggio

“Il forte desiderio di fare quella che si dice “la mia parte”, nella missione della Memoria, mi sta facendo cercare nuove strade e modalità; ho spesso raccontato che ognuno di noi può dare il suo piccolo contributo ed io sono molto fortunato, perché, attraverso l’arte, posso raggiungere tante persone; ancor più questa volta, con la nascita di questo “figlio” speciale dello spettacolo teatrale, che sarà il film cortometraggio. La missione del ricordo rimane la cosa principale, chiunque lo faccia, in qualsiasi onorevole e rispettoso modo”. (Tony Lofaro)

LINK:

https://youtu.be/g4ZDhVtniy0

 

Online da oggi, 27 gennaio, alle ore 8.00, “Anna, fiore della Shoah | La forza della Memoria”, film cortometraggio in danza, che è nato dall’evoluzione dello spettacolo teatrale ideato e diretto da Tony Lofaro “Anna, Diario figlio della Shoah”.

Prodotto da OroCreative, firma che unisce il talentuoso videomaker Daniele Chatrian e Tony Lofaro, il corto ha la prestigiosa partnership di TAM Teatro Arcimboldi Milano e del suo direttore artistico Gianmario Longoni.

Il cortometraggio sarà proiettato nella giornata odierna al TAM Teatro Arcimboldi Milano, prima degli spettacoli di LO SCHIACCIANOCI ON ICE, alle 16 e alle 21.

Dal 2020, Lofaro, coreografo e regista eporediese, cura con forza e dedizione una personale missione nella Memoria, portando all’attraverso l’arte il suo contributo alla divulgazione, in ricordo di tutte le vittime dell’Olocausto. Il soggetto di Anne Frank diventa per lui tema inclusivo per le generazioni, motivo di sviluppo artistico attraverso la danza, il teatro, le immagini. 

FOTO IN PAGINA DI GIOVANNA MARINO

mercoledì 24 gennaio 2024

Jesus Christ Superstar: Lorenzo Licitra nel ruolo di Gesù, da Ted Neeley il passaggio del testimone


 

Era il Marzo del 1994 quando Massimo Romeo Piparo guidò la prima rappresentazione italiana del titolo più famoso tra le opere rock, “Jesus Christ Superstar” di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice: da quel giorno il Musical italiano non fu più lo stesso. Dopo esattamente 30 anni ininterrotti di repliche in Italia (tranne durante il periodo della pandemia Covid-19, il titolo è sempre stato programmato in ogni stagione teatrale e applaudito da oltre 2 milioni di spettatori) e dopo il trionfale tour europeo tra il 2016 e 2020, torna a farsi ammirare -con una limited edition di appena un mese- il Superstar dei record con un cast ancora una volta eccezionale.

venerdì 29 dicembre 2023

Il Piccolo Coro dell’Antoniano in tour in Cina

 


Si chiude un anno speciale, quello dei 60 anni dalla fondazione, e ne comincia uno nuovo che regala già ai bambini del PICCOLO CORO “MARIELE VENTRE” e alla loro direttrice SABRINA SIMONI un’altra straordinaria avventura: per il sesto anno, infatti, si torna in CINA per una splendida tournée, che si preannuncia già sold out.

In programma ben 8 spettacoli, tra il 30 dicembre 2023 e il 6 gennaio 2024: si comincia con 6 concerti allo Shanghai Culture Square – 1800 posti – e si prosegue con la tappa al Jiangsu Center for the Performing Arts di Nanchino per concludere il viaggio con gli ultimi 2 spettacoli.

Nel repertorio del tour, protagoniste indiscusse restano le canzoni delle ultime edizioni dello Zecchino d’Oro, alternate a contenuti divertenti ad altri più riflessivi e didattici. Dai pezzi intramontabili come “Il coccodrillo come fa” e “Le tagliatelle di nonna Pina” ai successi più recenti come “Il panda con le ali”, “L’anisello Nunù” e “Ci pensa mamma”.

sabato 2 dicembre 2023

Teatro Arcimboldi - Harry Potter e l’Ordine della Fenice™ in Concerto - 9 e 10 dicembre



L’Orchestra Italiana del Cinema presenta in anteprima italiana “Harry Potter e l’Ordine della Fenice™ in Concerto”. Il quinto film della saga arriva al TAM Teatro Arcimboldi Milano il 9 e 10 Dicembre.

Sul palco una straordinaria formazione di 80 musicisti dell’Orchestra Italiana del Cinema che sotto la direzione del Maestro Ben Palmer eseguirà l’indimenticabile partitura di Nicholas Hooper dal vivo in perfetto sincrono con la proiezione dell’intero film, in alta definizione su uno schermo di oltre 12 metri e con dialoghi in italiano.

lunedì 27 novembre 2023

Primo percorso formativo sulla Gentilezza ideato da Daniel Lumera per insegnanti e educatori della scuola dell’infanzia e primaria


Nasce il primo percorso formativo sulla Gentilezza ideato da Daniel Lumera per insegnanti e educatori della scuola dell’infanzia e primaria, riconosciuto dal MIM e promosso da Giunti EDU

Il percorso, già preordinabile sulla piattaforma Giunti EDUcare e fruibile online dal prossimo 19 dicembre, intende fornire gli strumenti per migliorare la propria vita professionale e trasmettere ai bambini il valore della gentilezza in chiave inclusiva, gestendo meglio conflitti ed emozioni .

sabato 4 novembre 2023

L’ODISSEA – UNA VERA TROYATA. 10° anniversario per il musical parodia di Thomas Centaro

 


Sabato 11 novembre 2023, all’EcoTeatro di Milano, torna in scena L’ODISSEA – UNA VERA TROYATA, il musical parodia scritto e diretto da Thomas Centaro.

L’Odissea di Thomas Centaro, fortemente richiesta dal pubblico, è ad un passo dal sold-out già dalla prima ora di apertura delle vendite, e rappresenta la rentrée del regista che festeggia il 10° anniversario del musical che ha dato il via ad un inarrestabile rinascimento creativo.

venerdì 22 settembre 2023

TAM Teatro Arcimboldi Milano, arriva Callas 100


Dopo il grande successo dell’anteprima mondiale di Firenze, Callas 100 continua la sua tournée italiana, a Milano, con la partecipazione straordinaria quale voce narrante di Laura Morante, premio Kinéo 2023 a Venezia 80 come migliore attrice, e di grandi nomi della musica internazionale, tra cui Olga Peretyatko, Myrtò Papatanasiu, Andrea Edina Ulbrich, Valerio Borgioni ed il M° Fabrizio Maria Carminati, direttore dell’Orchestra del Festival Puccini.

28 settembre ore 21.00 - TAM Teatro Arcimboldi Milano



Arriva al TAM il grande evento dedicato alla Divina nel centenario dalla sua nascita.

Dopo il grande successo dell’anteprima mondiale di Firenze, Callas 100 continua la sua tournée in Italia, a Milano, con la partecipazione straordinaria quale voce narrante di Laura Morante, premio Kinéo 2023 a Venezia 80 come migliore attrice, e di grandi nomi della musica Arriva al TAM il grande evento dedicato alla Divina nel centenario dalla sua nascita.
Dopo il grande successo dell’anteprima mondiale di Firenze, Callas 100 continua la sua tournée in Italia, a Milano, con la partecipazione straordinaria quale voce narrante di Laura Morante, premio Kinéo 2023 a Venezia 80 come migliore attrice, e di grandi nomi della musica internazionale, tra cui Olga Peretyatko, Myrtò Papatanasiu, Andrea Edina Ulbrich, Valerio Borgioni ed il M° Fabrizio Maria Carminati, direttore dell’Orchestra del Festival Puccini.

“L’emozione di quel suono… la sua voce che udivo per la prima volta giungeva attraverso i timpani fino ai nervi, alle cellule più segrete e recondite della mente” è ciò che disse di Maria Callas il grande regista italiano Franco Zeffirelli.

Partendo da questo ricordo viene messo in scena, in prima assoluta mondiale, il concerto di gala Callas 100, l’evento che celebra il centenario della nascita di una delle più importanti interpreti nel mondo femminile dell’opera e della musica classica.
Maria Callas ha avuto nell’arco della sua carriera trionfi e consensi che si susseguirono in tutto il mondo. La sua voce ha incantato, commosso e delle volte anche stupito. Arte, successi e mondanità si sono intrecciati nella vita di Maria.
“La Divina” è passata alla storia come una vera icona di stile ed alla fine degli anni ’60 entra nella lista delle dieci donne più eleganti del mondo.

Leonard Bernstein ha scritto della Callas “è stata senza alcun dubbio la più grande cantante drammatica del nostro tempo’’ e a lei viene dedicato il grande evento Callas 100, che dopo la tournée mondiale con tappe da New York a Vienna e le date italiane di Firenze e Vicenza, arriverà il 28 settembre a Milano al TAM Teatro Arcimboldi.

Un grande concerto commemorativo con la presenza di Olga Peretyatko, uno tra i più importanti soprani in attività, che renderà omaggio alla Callas. Con lei in scena la partecipazione straordinaria di Laura Morante come voce narrante. Tra le stelle internazionali, entreranno in scena al TAM Teatro Arcimboldi Milano Myrtò Papatanasiu, Andrea Edina Ulbrich e Valerio Borgioni.
Dirigerà l’orchestra il direttore il M° Fabrizio Maria Carminati.


Callas 100, dopo la data milanese al TAM, sarà in tournée mondiale con tappe a New York, Praga e Vienna.

Da una produzione della ForTune Music & Shows in collaborazione con Musart (Firenze), DuePunti Eventi (Vicenza), TAM Teatro Arcimboldi (Milano).


CAST - 28 settembre 2023 - TAM Teatro Arcimboldi Milano
- Fabrizio Maria Carminati, Direttore d’Orchestra
- Laura Morante, Voce recitante
- Olga Peretyatko, Soprano
- Myrtò Papatanasiu, Soprano
- Andrea Edina Ulbrich, Mezzosoprano
- Valerio Borgioni, Tenore
- Orchestra del Festival Puccini



MARIA CALLAS
Nata il 2 dicembre 1923 al Flower Hospital di New York. All’età di quattro anni, sfuggendo al controllo della madre per raggiungere la sorella, attraversò di corsa la strada e fu investita da un’auto, rimase in coma per più di venti giorni. Maria, da grande, confessò al critico musicale Eugenio Gara che durante lo stato di incoscienza era attorniata da strane musiche.
La madre Evangelia sostenne che in seguito sviluppò un carattere completamente diverso da quello di prima, quel ‘’cattivo carattere’’ che sarà famoso nel mondo così ombroso e ribelle. Il padre, poiché non desiderava la nascita di una bambina, pare non si curasse nemmeno di registrarla all’anagrafe. Dopo il divorzio dei genitori ritornò con la madre e la sorella ad Atene. Mentre la sorella soprannominata Jackie (nome quasi profetico per il futuro del soprano), prendeva lezioni di canto e pianoforte, Maria non godeva di questo privilegio, ma ascoltando dietro la porta imparò di più della sorella, tanto è vero che a undici anni, partecipando a una trasmissione radiofonica per dilettanti, vinse il secondo premio cantando ‘’La Paloma’’. Riuscì poi ad entrare nel conservatorio di Atene nel 1937. Saranno anni per lei molto duri: lo studio continuo, la fame, la guerra; i primi successi già furono proprio in Grecia (la Cavalleria Rusticana e la Norma). Alla fine della guerra Maria, che aveva sempre nel cuore gli Stati Uniti, decise di tornare in America per riabbracciare il padre e per non perdere la cittadinanza americana, ma ancora una volta i fatti la porteranno a fuggire di nuovo. Meta nel ’47 l’Italia: aveva pochi dollari in tasca, pochi vestiti, ma tanta voglia di raggiungere l’Italia. A Verona conosce il primo marito Giovanni Battista Meneghini, amante delle opere d’arte e della buona tavola. Meneghini, possessore di una fiorente industria di laterizi diventerà anche il suo manager. Fu un’accoppiata vincente. La Callas conquistò a breve tutti i teatri del mondo. La conoscenza poi con Arturo Toscanini le aprirà le porte del teatro della Scala, il teatro lirico più prestigioso. Tra il 1952 e il 1954 interpretò ben sette opere. L’Italia senza dubbio portò fortuna all’irrequieta soprano. Verona, Milano, Venezia avranno il privilegio di sentire la sua ‘’Gioconda’’, ‘’Tristano e Isotta’’, ‘’Norma’’, ‘’i Puritani’’, “l’Aida”, ‘’I Vespri Siciliani’’, ‘’Il Trovatore’’ e così via. La sua forza era la voce: precisa, unica e irripetibile. A proposito del suo canto la Callas era solita ricordare un’indicazione precisa e preziosa del suo amato Vincenzo Bellini, il quale sosteneva la necessità per un artista di ‘’accendersi’’ nell’interpretare un ruolo, ovvero conferirgli verità e personalità affinché parole come ‘’ti amo’’ ‘’ti adoro’’ non risultino false. Nel 1959, grazie all’amica Elsa Maxwell, conobbe al Danieli di Venezia l’armatore greco Aristotele Onassis. Il loro sarà un amore distruttivo. Onassis lascerà la moglie, Maria il teatro, poi l’armatore greco sposerà Jackie Kennedy. Da questo amore “brutto e violento” come lei stessa lo definì nacque un bambino: Omero, che morirà poco dopo la nascita. Dopo il ’64 inizia per Maria anche il declino in senso psicologico. Senza darsi vinta però scelse una grande occasione, quella di ritornare, ma nel cinema, come protagonista del film “Medea” di Pier Paolo Pasolini, il quale in una intervista a Enzo Biagi ebbe a dire “mi affascina in lei questa violenza di sentimenti”. Poi l’ultima tournée con Giuseppe di Stefano nel 1973 che si concluse l’11 novembre 1974 a Sapporo Il 75 fu l’anno più triste della sua vita: si spensero Onassis e Pasolini. Poco prima era morto suo padre e il direttore di orchestra Tullio Serafin. L’anno dopo si spense anche Luchino Visconti che l’aveva diretta più volte. La sua voce poi cominciò a perdere smalto e intensità, così si rifugerà a Parigi dove morirà nel 1977 a soli 53 anni ufficialmente per arresto cardiaco. Di lei non rimane nulla: anche le ceneri sono state disperse nell’Egeo. Tuttavia, esiste una lapide in suo ricordo presso il cimitero parigino di Père Lachaise. Resta la sua immensa voce, che ha dato vita in modo unico a tanti personaggi tragici e infelici. Zeffirelli, regista di prestigiose prime alla Scala ribadì: “Dalla morte della Divina ci sarà un prima e un dopo Callas”. Riccardo Muti disse poi “era quasi una persona immortale incarnata nell’arte lirica, è stato per il canto quello che Toscanini è stato per la direzione d’orchestra”, a queste parole poi aggiunse che la lirica grazie a lei tornò ad essere arte popolare, colonna sonora della nostra vita. Molto suggestivo il film su Maria Callas che mette in luce molto bene la personalità dell’artista che si era donata completamente al pubblico e all’arte e della donna che desiderava essere amata (Maria Callas in her own words). Nel 1977 il mondo perse una dea.

CALLAS 100 - FABRIZIO MARIA CARMINATI direttore d’orchestra
Diplomatosi in pianoforte con Carlo Pestalozza, ha proseguito gli studi di composizione a Milano con Vittorio Fellegara. Successivamente consegue il diploma in direzione d’orchestra a pieni voti.
Entra giovanissimo al Teatro Regio di Torino, dove esordisce come direttore d’orchestra in La Bohème e collabora con lo stesso teatro ininterrottamente fino al 1999, dirigendo 11 titoli d’opera e svariati concerti sinfonici. Successivamente entra a far parte del C.d.A., per nomina Ministeriale, dal 2001 al 2006. Dal 2000 al 2004 è Direttore artistico del Teatro Donizetti di Bergamo. Dal 2004 al 2006 è Direttore artistico della Fondazione Arena di Verona. Di recente, dopo il successo conseguito all’Opera de Marseille in Andrea Chénier e Cavalleria rusticana e Pagliacci viene nominato Primo Direttore ospite fino al 2015. In questo ruolo sarà impegnato nella direzione di sei concerti sinfonici per stagione che comprendono programmi dal barocco al ‘900. Di particolare interesse il progetto monografico dedicato ad Ottorino Respighi, per il quale sono già state eseguite, con grande successo, le partiture di: I pini di Roma, Le fontane di Roma, Gli uccelli, Trittico botticelliano, Antiche arie e danze per liuto. Per quanto riguarda il repertorio operistico i titoli saranno: Aida nel 2013, La Gioconda nel 2014, Tosca nel 2015. Regolarmente invitato a dirigere le maggiori istituzioni teatrali nazionali ed internazionali, Fabrizio Maria Carminati ha all’attivo 45 diversi titoli d’opera che lo vedono acclamato interprete di un vasto repertorio dal belcanto italiano, in qualità di esperto interprete donizettiano (Paisiello, Rossini, Bellini, Verdi, Puccini), al ‘900 italiano e tedesco (Leoncavallo, Giordano, Cilea, Menotti, Humperdinck) ad una brillante carriera sinfonica. Oltre a dedicarsi al repertorio di tradizione è aperto anche alle esperienze del repertorio desueto e contemporaneo dirigendo opere, in prima esecuzione assoluta, come Davide Re di Vitalini al Massimo di Palermo ed Il fantasma della cabina (da Montalbano) di Betta/Camilleri ed opere rare come La marescialla d’Ancre di Nini, Zazà di Leoncavallo, Betly e I pazzi per progetto di Donizetti, Il Barbiere di Siviglia di Paisiello. In Italia è regolarmente ospite dei maggiori teatri: Opera di Roma (Madama Butterfly, Il lago dei cigni, Giselle, Tosca), Fenice di Venezia (recital con Alfredo Kraus, Maria Stuarda), Maggio Musicale Fiorentino (Il campanello dello speziale, Carmen), Carlo Felice di Genova (La Traviata), Regio di Torino (L’elisir d’amore, La Bohème, Il campanello/Gianni Schicchi, Lucia di Lammermoor, Don Pasquale, Nabucco, Simon Boccanegra, I Capuleti e i Montecchi, Zazà, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, La Traviata), Massimo di Palermo (La Bohème, Il lago dei cigni, Giselle, Carmina Burana, Romeo e Giulietta, Maria Stuarda), Verdi di Trieste (Madama Butterfly, Maria Stuarda, Francesca da Rimini, L’amico Fritz), Regio di Parma (I Capuleti e i Montecchi), Filarmonico di Verona (Don Pasquale, I Capuleti e i Montecchi), Festival Puccini di Torre del Lago (Tosca, Madama Butterfly, La Traviata) e numerosi teatri di tradizione tra i quali figura il Teatro Donizetti di Bergamo, sua città natale, che lo ha nominato direttore artistico dal 2000 al 2004. All’estero si esibisce abitualmente in teatri quali: Opéra de Nice (Norma, Tosca), Opéra de Marseille (Il Pirata, Andrea Chénier, Cavalleria rusticana e Pagliacci), Abao di Bilbao (Norma, I masnadieri, Il Trovatore, Poliuto), Opera de Las Palmas (Roberto Devereux, Adriana Lecouvreur, Norma), Maestranza di Siviglia (Lucia di Lammermoor con Alfredo Kraus), Opera de Lyon (L’elisir d’amore), Kansai Opera di Osaka (La Bohème, Anna Bolena), Bunka Kaikan di Tokyo (Anna Bolena). Recentemente è stato ospite all’Opera di Montreal con La Traviata. Grazie al successo ottenuto dirigerà, nella prossima stagione, un concerto sinfonico e Maria Stuarda nel 2016. Tra i numerosi impegni figurano inoltre: Madama Butterfly al Bellini di Catania e la produzione di I Capuleti e i Montecchi al Filarmonico di Verona.

CALLAS 100 - LAURA MORANTE voce narrante
Esordisce giovanissima, al teatro, con Carmelo Bene. Il suo debutto cinematografico risale al 1980, con il film di Giuseppe Bertolucci, Oggetti smarriti, una pellicola in cui interpreta il ruolo di una ragazza tossicodipendente.
L'anno successivo gira invece, a fianco di Ugo Tognazzi, La tragedia di un uomo ridicolo, per la regia di Bernardo Bertolucci. Allo stesso anno risale anche la collaborazione con Nanni Moretti, forse il regista a cui più deve la propria popolarità.
Con lui gira infatti Sogni d'oro (1981), Bianca (1984) e, molti anni più tardi, La stanza del figlio (2001). Verso la metà degli anni Ottanta Laura Morante si trasferisce a Parigi, dove, grazie alla partecipazione a numerose produzioni televisive e cinematografiche, acquista ben presto una certa notorietà. Continua però a lavorare anche per registi e produzioni italiane.
Nel 1988 è protagonista nel film I ragazzi di via Panisperna (regia di Gianni Amelio) e due anni più tardi interpreta Vittoria, al fianco di Diego Abatantuono e Fabrizio Bentivoglio in Turné di Salvatores.
Con Virzì nel film Ferie d'agosto, in un cast in cui figura tra gli altri anche Sabrina Ferilli, dimostra di non essere tagliata solo per ruoli drammatici.
Tuttavia, è proprio a questi ruoli che rimane legata la sua fortuna. Nel 2001 interpreta la madre di Andrea, il ragazzo protagonista di La stanza del figlio, ruolo grazie al quale si aggiudica il David di Donatello per la migliore attrice protagonista.
Nel 2002 interpreta la scrittrice Sibilla Aleramo in Un viaggio chiamato amore, assieme a Stefano Accorsi nel ruolo del suo amante Dino Campana.
Nel 2003 è Giulia, moglie tradita, madre frustrata e attrice senza grande talento nel film di Gabriele Muccino, Ricordati di me. La sua aria misteriosa e inquieta ha fatto sì che Pupi Avati la scegliesse come unica protagonista del suo nuovo film dalle ambientazioni gotiche Il nascondiglio. Sempre nel 2003 è tra i protagonisti della fiction televisiva Madre Teresa.
Nel 2004 interpreta il ruolo di Agrippina nella miniserie Nerone di Pau Marcus, ed è co-protagonista insieme a Carlo Verdone in L'amore è eterno finché dura. Nello stesso anno presta la voce, in qualità di doppiatrice, a Helen Parr/Elastigirl nel film Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi, ruolo che avrebbe dovuto riprendere anche nel sequel (venendo però sostituita da Giò Giò Rapattoni).
Conta anche una presenza nella serie tv italiana Boris, al decimo episodio della terza stagione. Nel 2009 ha ricevuto il Premio Federico Fellini 8 1/2 per l'eccellenza artistica al Bif&st di Bari. Nel 2010 torna a lavorare con Pupi Avati nel film Il figlio più piccolo. Nel 2012 debutta alla regia con Ciliegine, un film commedia italo-francese, opera prima, presentato in anteprima al Bif&st.
Nel 2018 il Centro Sperimentale di Cinematografia, in coedizione con Edizioni Sabinae, le dedica il volume monografico Laura Morante, in punta di piedi, a cura di Stefano Iachetti.

CALLAS 100 - OLGA PERETYATKO soprano
Olga Peretyatko, uno dei soprani più richiesti al mondo, ha debuttato nel mondo dell’opera internazionale dopo aver vinto il prestigioso Concorso Operalia di Plácido Domingo e da allora è ospite nei più importanti teatri d’opera e sale da concerto del mondo.
Apre la stagione 2018/19 nei concerti dei Festival di Grafenegg e Gstaad, oltre a cantare canzoni di Gabriel Fauré con l’Orchestra Sinfonica di Basilea, per celebrare l’uscita del nuovo acclamato album The Secret Fauré.In Asia canta alla Forbidden Concert Hall di Pechino e al Guangdong Xinghai, oltre a cantare i Carmina Burana di Carl Orff con l’orchestra NHK Symphony a Tokyo, con la direzione di Paavo Järvi.In Cina interpreta anche la sua acclamata Leila nella produzione di Wim Wender di Les Pecheurs des Perles al China National Center for Performing Arts.
Nella stessa stagione canta il ruolo di Anna Bolena all’Opera Royal de Wallonie Liège e uno dei suoi ruoli distintivi, Lucia di Lammermoor all’Opera di Stato di Vienna, interpreta anche Donna Anna nel Don di Mozart Giovanni.Olga Peretyatko partecipa al Mozartwoche 2019, lo Smetana Festival Litomysl, a concerti di gala al MÜPA di Budapest e si unisce a Rolando Villazón alla Konzerthalle Bamberg.
La sua voce straordinariamente avvincente e la sua presenza scenica le permettono di combinare un’attiva carriera operistica e recital nei luoghi più leggendari, come: la Deutsche Oper Berlin, le case d’opera di Berlino, Monaco e Amburgo, l’Opera di Stato di Vienna, il Teatro dell’Opera di Zurigo, l’Opera di Losanna, Venezia, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Real di Madrid, Opéra Bastille di Parigi, Opera olandese di Amsterdam, La Monnaie di Bruxelles, Teatro Bolshoi di Mosca, Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e Metropolitan Opera di New York, dove è tornata più volte, l’ultima come Lucia di Lammermoor. Ha collaborato con i registi più famosi al mondo, tra cui Robert Lepage, la cui acclamata produzione del 2009 di Le Rossignol di Stravinsky a Toronto ha confermato il suo status di uno dei migliori soprani del nostro tempo.
Ha cantato Marfa nella provocatoria interpretazione di Dmitri Tcherniakov La sposa dello zar, presentata nel 2013-2014 prima alla Staatsoper Unter den Linden e poi al Teatro alla Scala. Nel 2017 ha cantato Leila, il ruolo principale nel debutto operistico di Wim Wender in Les Pecheurs des Perles di Bizet, sotto la direzione musicale di Daniel Barenboim. È una frequente guest star nei più prestigiosi festival lirici tra cui Salisburgo, Baden-Baden, Aix-en-Provence e Pesaro, Chorégies d’Orange, dove le registrazioni video delle sue esibizioni nelle produzioni di Matilde di Shabran, Sigismondo e La Scala di Seta sono pubblicate in tutto il mondo rispettivamente su DECCA, Arthaus Musik e Opus Arte.Tra i recital un’esibizione sotto la Torre Eiffel per le celebrazioni del Giorno della Bastiglia per un pubblico in presenza di 600.000 persone e un pubblico televisivo internazionale di diversi milioni di spettatori.In Nord America, ha cantato Four Last Songs di Strauss al Kennedy Center di Washington DC con la National Symphony Orchestra. Lo stesso repertorio è stato presentato in una tournée in Cina con l’Orchestre Symphonique de Montréal e il Maestro Kent Nagano; la registrazione del concerto fatta a Nante viene regolarmente trasmessa su ARTE.
Nel 2018 ha tenuto il suo primo recital da solista al Teatro alla Scala di Milano, un grande successo. Olga Peretyatko è un’artista esclusiva di Sony Classical e ha appena pubblicato il suo quinto album The Secret Fauré, registrato insieme al tenore Benjamin Bruns e alla Sinfonieorchester Basel, con la direzione di Ivor Bolton. La sua ampia discografia comprende anche Russian Light (2017, OPUS Klassik Award 2018), che presenta alcune delle arie e canzoni più belle del repertorio russo; Rossini! (2015), premiato come miglior album solista dell’anno al rinomato ECHO Klassik, e gli album belcantisti La Bellezza del Canto (2011) e Arabesque (2013).Olga Peretyatko è nata e cresciuta a San Pietroburgo, in Russia, ha iniziato la sua carriera musicale cantando nel coro dei bambini del Teatro Mariinsky, ha poi studiato alla Hanns Eisler-Hochschule für Musik di Berlino e allo studio dell’opera dell’Opera di Stato di Amburgo.Continua a ricevere importanti riconoscimenti, tra cui l’alta distinzione del Premio Franco Abbiati della Critica Musicale Italiana.

CALLAS 100 - MYRTÒ PAPATANASIU soprano
Dal suo trionfale debutto nel 2007 come Violetta (La Traviata) al Teatro dell'Opera di Roma, Myrtò Papatanasiu è tra i soprani più acclamati al mondo. La sua magnifica voce e la sua folgorante presenza scenica l'hanno consacrata come una cantante lirica internazionale unica nel suo genere.
L'ampio repertorio di Myrtò Papatanasiu spazia dalla musica rinascimentale e barocca (Monteverdi, Händel) a quella del XX secolo (Menotti, Scott Joplin), mostrando una grande versatilità.
Nell'interpretazione di Violetta, uno dei suoi ruoli principali, si è guadagnata un ampio consenso da parte della critica in diverse produzioni di spicco alla Bayerische Staatsoper, alla Wiener Staatsoper, al Teatro dell'Opera di Roma, alla Greek National Opera, alla Welsh National Opera di Cardiff e al Royal Danish Theatre di Copenhagen.
Tra i recenti impegni figurano anche: Don Giovanni (Donna Elvira) al Grand Théâtre di Ginevra e a Londra alla Ryal Opera House; Romeo et Juliette e La Bohème (Mimì) alla Greek National Opera di Atene; Scipione (Berenice) al Theater an der Wien; Simon Boccanegra (Amelia) al San Carlo di Napoli, Montpellier di Anversa e Lussemburgo; La Traviata a Tokyo; La Clemenza di Tito a Barcellona; Sheherazade di Ravel con i Bamberger Symphoniker.
Dopo l'acclamata Anna (Maometto II) di Rossini al Concertgebouw di Amsterdam, Donna Fiorilla (Il turco in Italia) al Teatro Carlo Felice di Genova e Giulia (La Scala di Seta) al Konzerthaus Wien, è stata celebrata per la sua eccezionale interpretazione di Semiramide (ruolo del titolo) al De Vlaamse Opera Antwerpen e al Festival di Edimburgo.
Affermatasi come grande interprete mozartiana, le interpretazioni più celebri di Myrtò Papatanasiu includono quelle di Sifare (Mitridate, Re di Ponto) al Théâtre Royal de la Monnaie, al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e all'Opéra de Dijon; Donna Anna (Don Giovanni) alla Wiener Staatsoper, al Theater an der Wien, al Teatro Carlo Felice di Genova, al De Nationale Opera di Amsterdam; Donna Elvira (Don Giovanni) alla San Diego Opera, al Mostly Mozart Festival di New York, al Gran Teatre del Liceu di Barcellona e al Grand Théâtre de Genève; Fiordiligi (Così fan tutte) al Palais Garnier di Parigi, all'Opera di Copenaghen, allo Staatstheater di Wiesbaden, alla De Vlaamse Opera di Antwerpen, all'Opera Nazionale Greca e al Teatro Filarmonico di Verona; Konstanze (Die Entführung aus dem Serail) alla Thessaloniki Concert Hall, Sandrina (La Finta Gardiniera) alla Greek National Opera.
Oggi è una delle artiste liriche più richieste e si esibisce nei principali teatri d'opera del mondo, tra cui Metropolitan Opera, Wiener Staatsoper, Deutsche Staatsoper Berlin, Bayerische Staatsoper, Opernhaus Zürich, Theater an der Wien, Opéra Nationale de Paris, Théâtre des Champs Élysées, Théâtre Royal de la Monnaie, Opéra de Monte-Carlo, San Diego Opera, The Dallas Opera e tanti altri ancora.

CALLAS 100 - ANDREA EDINA ULBRICH Mezzosoprano
Laureatasi presso l’Accademia Ferenc Liszt di Budapest nel 1989 come insegnante di opera e oratorio, Andrea Edina Ulbrich ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale di Canto Antonín Dvořák, al Concorso Internazionale di Musica di Vienna e ottiene il Grand Prix al Concorso BEL CANTO a Bruxelles.
È stata protagonista di spettacoli lirici e concertistici in numerosi teatri internazionali: ha cantato in Die Hochzeit des Camacho di Mendelssohn al Theatre de La Monnaie di Bruxelles e all'Opera Vlaanderen di Anversa, nonché in una produzione concertistica della Carmen di Bizet alla Konzerthaus di Vienna al fianco di Franco Bonisolli.
Nel 2005 ha cantato il ruolo di Adalgisa nella Norma di Bellini a Budapest. A Torino ha dato vita all'Amneris di Verdi in Aida, con regia di William Friedkin e diretta da Pinchas Steinberg. Ha poi cantato in Roberto Devereux di Donizetti al Müpa di Budapest, interpretando il ruolo di Sara al fianco di Edita Gruberova.
Ha interpretato per la prima volta la parte di Azucena ne Il trovatore di Verdi a Trieste nel 2009, per poi interpretare questo ruolo nuovamente alla Semperoper di Dresda sotto la direzione di Fabio Luisi, nonché all'Opera di Colonia e al Tokyo NNT nel 2011.
Ha ripreso il ruolo con Marcelo Álvarez sotto la direzione di Marco Armiliato e la direzione di Franco Zeffirelli all'Arena di Verona, dove negli anni successivi ha cantato più volte la parte di Fenena nel Nabucco, oltre alla parte di Amneris nell'Aida, con regia di De Bosio e diretto da Daniel Oren.
Ha nuovamente interpretato Azucena nel 2012 al Théâtre du Capitole di Tolosa e al Teatro Comunale di Bologna, per poi interpretare Amneris al Liceu Opera Barcelona.
Ha ripreso il ruolo in occasione delle celebrazioni per il centenario dell'Arena di Verona, il cui spettacolo è stato trasmesso in tutto il mondo in 3D. Nel 2014, ha debuttato nel ruolo di Erodiade nella Salome di Strauss all'Opera di Budapest, e nel ruolo di Gaea nel 2005 nell'esecuzione di Daphne di Strauss al Müpa Budapest, diretta da Zoltán Kocsis.
Nel 2016 si è esibita alla stagione GOG al Teatro Carlo Felice di Genova, accompagnata dalla Budapest Strings Chamber Orchestra. Nel 2018, ha cantato il ruolo principale di Edvige in Die Rheinnixen di Offenbach in una performance dell'Opera di Stato ungherese a Budapest. Nel 2019 si è esibita con l'accompagnamento del Quartetto della Scala alla Scala di Milano e in un concerto di gala all'Opéra de Nice.

CALLAS 100 - VALERIO BORGIONI tenore
Valerio Borgioni è nato a Roma nel 1997. Ha studiato canto presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, sotto la guida del M° Claudio Di Segni.
Nell’aprile del 2016 ha vinto il concorso per giovani voci liriche indetto dal Ministero dei Beni Culturali italiano.
Nel 2018 ha frequentato l’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro Comunale di Bologna. Nel marzo del 2018 ha debuttato nel ruolo di Alfredo ne La Traviata di Verdi presso Civitanova Marche. In aprile 2018 ha vinto la VIII edizione del concorso lirico internazionale "Anita Cerquetti".
Nel maggio 2019 ha interpretato il personaggio di Rodolfo nella Bohème a Civitanova Marche. Nello stesso anno ha debuttato in Elisir d’Amore con la Fondazione Opera Domani, esibendosi in molte città italiane per 10 recite complessive. Nel 2020 ha vinto il concorso As.Li.Co e nell’ottobre dello stesso anno ha cantato in Werther, nel ruolo dell’omonimo protagonista, presso il Teatro di Como.
Nel marzo 2021 ha debuttato in Amico Fritz di Mascagni nel ruolo principale e in luglio ha cantato il ruolo di Rodrigo nell’opera La Donna del lago di Rossini presso The Sofia Opera&Ballet. Nel novembre dello stesso anno ha interpretato Rodolfo nella Boheme presso il Teatro di Como e Tonio in La Fille du Regiment presso il Teatro Lirico di Cagliari.
A marzo 2022 ha debuttato nel ruolo di Leicester in Maria Stuarda presso la Sydney Opera House; ed in aprile a Bari ha cantato Werther.
In questi giorni ha colto uno straordinario successo in Roberto Devereux di Donizetti, nel ruolo del titolo presso la Sydney Opera House.

TAM - TEATRO ARCIMBOLDI MILANO
Viale dell’Innovazione 20 – Milano
INFOLINE: MAIL: BOXOFFICE@TEATROARCIMBOLDI.IT
WEBSITE: WWW.TEATROARCIMBOLDI.IT
FACEBOOK: WWW.FACEBOOK.COM/TEATROARCIMBOLDIMILANO
INSTAGRAM: WWW.INSTAGRAM.COM/TEATROARCIMBOLDIMILANO

BIGLIETTERIA:
- DA LUNEDÌ A VENERDÌ DALLE 14 ALLE 18

CALLAS 100
- 28 SETTEMBRE ORE 21.00

PREZZI DEI BIGLIETTI
- PLATEA GOLD € 130,00 + PREVENDITA
- PLATEA BASSA € 100,00 + PREVENDITA
- PLATEA ALTA € 85,00 + PREVENDITA
- I GALLERIA € 60,00+ PREVENDITA
- II GALLERIA € 45,00 + PREVENDITA

SONO ATTIVE RIDUZIONI PER POSSESSORI TAM TOGETHER, OVER 65, UNDER 14 E CONVENZIONATI

PREVENDITE
Biglietti disponibili su
TAM TICKETS: https://ticket.teatroarcimboldi.it
TICKETONE: www.ticketone.it

INFOLINE E PRENOTAZIONI GRUPPI E SCUOLE
Per informazioni scrivere a: boxoffice@teatroarcimboldi.it
Per prenotazione gruppi (10+ persone) scrivere a: gruppi@teatroarcimboldi.it
Oppure, per eventi selezionati, contattare l’ufficio gruppi autorizzato
Grattacielo: prenotazioni@grattacielo.net – tel. 329.7869658 / 329.0945756

internazionale, tra cui Olga Peretyatko, Myrtò Papatanasiu, Andrea Edina Ulbrich, Valerio Borgioni ed il M° Fabrizio Maria Carminati, direttore dell’Orchestra del Festival Puccini.



“L’emozione di quel suono… la sua voce che udivo per la prima volta giungeva attraverso i timpani fino ai nervi, alle cellule più segrete e recondite della mente” è ciò che disse di Maria Callas il grande regista italiano Franco Zeffirelli.



Partendo da questo ricordo viene messo in scena, in prima assoluta mondiale, il concerto di gala Callas 100, l’evento che celebra il centenario della nascita di una delle più importanti interpreti nel mondo femminile dell’opera e della musica classica.

Maria Callas ha avuto nell’arco della sua carriera trionfi e consensi che si susseguirono in tutto il mondo. La sua voce ha incantato, commosso e delle volte anche stupito. Arte, successi e mondanità si sono intrecciati nella vita di Maria.

“La Divina” è passata alla storia come una vera icona di stile ed alla fine degli anni ’60 entra nella lista delle dieci donne più eleganti del mondo.



Leonard Bernstein ha scritto della Callas “è stata senza alcun dubbio la più grande cantante drammatica del nostro tempo’’ e a lei viene dedicato il grande evento Callas 100, che dopo la tournée mondiale con tappe da New York a Vienna e le date italiane di Firenze e Vicenza, arriverà il 28 settembre a Milano al TAM Teatro Arcimboldi.



Un grande concerto commemorativo con la presenza di Olga Peretyatko, uno tra i più importanti soprani in attività, che renderà omaggio alla Callas. Con lei in scena la partecipazione straordinaria di Laura Morante come voce narrante. Tra le stelle internazionali, entreranno in scena al TAM Teatro Arcimboldi Milano Myrtò Papatanasiu, Andrea Edina Ulbrich e Valerio Borgioni.

Dirigerà l’orchestra il direttore il M° Fabrizio Maria Carminati.





Callas 100, dopo la data milanese al TAM, sarà in tournée mondiale con tappe a New York, Praga e Vienna.



Da una produzione della ForTune Music & Shows in collaborazione con Musart (Firenze), DuePunti Eventi (Vicenza), TAM Teatro Arcimboldi (Milano).





CAST - 28 settembre 2023 - TAM Teatro Arcimboldi Milano

- Fabrizio Maria Carminati, Direttore d’Orchestra

- Laura Morante, Voce recitante

- Olga Peretyatko, Soprano

- Myrtò Papatanasiu, Soprano

- Andrea Edina Ulbrich, Mezzosoprano

- Valerio Borgioni, Tenore

- Orchestra del Festival Puccini







MARIA CALLAS

Nata il 2 dicembre 1923 al Flower Hospital di New York. All’età di quattro anni, sfuggendo al controllo della madre per raggiungere la sorella, attraversò di corsa la strada e fu investita da un’auto, rimase in coma per più di venti giorni. Maria, da grande, confessò al critico musicale Eugenio Gara che durante lo stato di incoscienza era attorniata da strane musiche.

La madre Evangelia sostenne che in seguito sviluppò un carattere completamente diverso da quello di prima, quel ‘’cattivo carattere’’ che sarà famoso nel mondo così ombroso e ribelle. Il padre, poiché non desiderava la nascita di una bambina, pare non si curasse nemmeno di registrarla all’anagrafe. Dopo il divorzio dei genitori ritornò con la madre e la sorella ad Atene. Mentre la sorella soprannominata Jackie (nome quasi profetico per il futuro del soprano), prendeva lezioni di canto e pianoforte, Maria non godeva di questo privilegio, ma ascoltando dietro la porta imparò di più della sorella, tanto è vero che a undici anni, partecipando a una trasmissione radiofonica per dilettanti, vinse il secondo premio cantando ‘’La Paloma’’. Riuscì poi ad entrare nel conservatorio di Atene nel 1937. Saranno anni per lei molto duri: lo studio continuo, la fame, la guerra; i primi successi già furono proprio in Grecia (la Cavalleria Rusticana e la Norma). Alla fine della guerra Maria, che aveva sempre nel cuore gli Stati Uniti, decise di tornare in America per riabbracciare il padre e per non perdere la cittadinanza americana, ma ancora una volta i fatti la porteranno a fuggire di nuovo. Meta nel ’47 l’Italia: aveva pochi dollari in tasca, pochi vestiti, ma tanta voglia di raggiungere l’Italia. A Verona conosce il primo marito Giovanni Battista Meneghini, amante delle opere d’arte e della buona tavola. Meneghini, possessore di una fiorente industria di laterizi diventerà anche il suo manager. Fu un’accoppiata vincente. La Callas conquistò a breve tutti i teatri del mondo. La conoscenza poi con Arturo Toscanini le aprirà le porte del teatro della Scala, il teatro lirico più prestigioso. Tra il 1952 e il 1954 interpretò ben sette opere. L’Italia senza dubbio portò fortuna all’irrequieta soprano. Verona, Milano, Venezia avranno il privilegio di sentire la sua ‘’Gioconda’’, ‘’Tristano e Isotta’’, ‘’Norma’’, ‘’i Puritani’’, “l’Aida”, ‘’I Vespri Siciliani’’, ‘’Il Trovatore’’ e così via. La sua forza era la voce: precisa, unica e irripetibile. A proposito del suo canto la Callas era solita ricordare un’indicazione precisa e preziosa del suo amato Vincenzo Bellini, il quale sosteneva la necessità per un artista di ‘’accendersi’’ nell’interpretare un ruolo, ovvero conferirgli verità e personalità affinché parole come ‘’ti amo’’ ‘’ti adoro’’ non risultino false. Nel 1959, grazie all’amica Elsa Maxwell, conobbe al Danieli di Venezia l’armatore greco Aristotele Onassis. Il loro sarà un amore distruttivo. Onassis lascerà la moglie, Maria il teatro, poi l’armatore greco sposerà Jackie Kennedy. Da questo amore “brutto e violento” come lei stessa lo definì nacque un bambino: Omero, che morirà poco dopo la nascita. Dopo il ’64 inizia per Maria anche il declino in senso psicologico. Senza darsi vinta però scelse una grande occasione, quella di ritornare, ma nel cinema, come protagonista del film “Medea” di Pier Paolo Pasolini, il quale in una intervista a Enzo Biagi ebbe a dire “mi affascina in lei questa violenza di sentimenti”. Poi l’ultima tournée con Giuseppe di Stefano nel 1973 che si concluse l’11 novembre 1974 a Sapporo Il 75 fu l’anno più triste della sua vita: si spensero Onassis e Pasolini. Poco prima era morto suo padre e il direttore di orchestra Tullio Serafin. L’anno dopo si spense anche Luchino Visconti che l’aveva diretta più volte. La sua voce poi cominciò a perdere smalto e intensità, così si rifugerà a Parigi dove morirà nel 1977 a soli 53 anni ufficialmente per arresto cardiaco. Di lei non rimane nulla: anche le ceneri sono state disperse nell’Egeo. Tuttavia, esiste una lapide in suo ricordo presso il cimitero parigino di Père Lachaise. Resta la sua immensa voce, che ha dato vita in modo unico a tanti personaggi tragici e infelici. Zeffirelli, regista di prestigiose prime alla Scala ribadì: “Dalla morte della Divina ci sarà un prima e un dopo Callas”. Riccardo Muti disse poi “era quasi una persona immortale incarnata nell’arte lirica, è stato per il canto quello che Toscanini è stato per la direzione d’orchestra”, a queste parole poi aggiunse che la lirica grazie a lei tornò ad essere arte popolare, colonna sonora della nostra vita. Molto suggestivo il film su Maria Callas che mette in luce molto bene la personalità dell’artista che si era donata completamente al pubblico e all’arte e della donna che desiderava essere amata (Maria Callas in her own words). Nel 1977 il mondo perse una dea.



CALLAS 100 - FABRIZIO MARIA CARMINATI direttore d’orchestra

Diplomatosi in pianoforte con Carlo Pestalozza, ha proseguito gli studi di composizione a Milano con Vittorio Fellegara. Successivamente consegue il diploma in direzione d’orchestra a pieni voti.

Entra giovanissimo al Teatro Regio di Torino, dove esordisce come direttore d’orchestra in La Bohème e collabora con lo stesso teatro ininterrottamente fino al 1999, dirigendo 11 titoli d’opera e svariati concerti sinfonici. Successivamente entra a far parte del C.d.A., per nomina Ministeriale, dal 2001 al 2006. Dal 2000 al 2004 è Direttore artistico del Teatro Donizetti di Bergamo. Dal 2004 al 2006 è Direttore artistico della Fondazione Arena di Verona. Di recente, dopo il successo conseguito all’Opera de Marseille in Andrea Chénier e Cavalleria rusticana e Pagliacci viene nominato Primo Direttore ospite fino al 2015. In questo ruolo sarà impegnato nella direzione di sei concerti sinfonici per stagione che comprendono programmi dal barocco al ‘900. Di particolare interesse il progetto monografico dedicato ad Ottorino Respighi, per il quale sono già state eseguite, con grande successo, le partiture di: I pini di Roma, Le fontane di Roma, Gli uccelli, Trittico botticelliano, Antiche arie e danze per liuto. Per quanto riguarda il repertorio operistico i titoli saranno: Aida nel 2013, La Gioconda nel 2014, Tosca nel 2015. Regolarmente invitato a dirigere le maggiori istituzioni teatrali nazionali ed internazionali, Fabrizio Maria Carminati ha all’attivo 45 diversi titoli d’opera che lo vedono acclamato interprete di un vasto repertorio dal belcanto italiano, in qualità di esperto interprete donizettiano (Paisiello, Rossini, Bellini, Verdi, Puccini), al ‘900 italiano e tedesco (Leoncavallo, Giordano, Cilea, Menotti, Humperdinck) ad una brillante carriera sinfonica. Oltre a dedicarsi al repertorio di tradizione è aperto anche alle esperienze del repertorio desueto e contemporaneo dirigendo opere, in prima esecuzione assoluta, come Davide Re di Vitalini al Massimo di Palermo ed Il fantasma della cabina (da Montalbano) di Betta/Camilleri ed opere rare come La marescialla d’Ancre di Nini, Zazà di Leoncavallo, Betly e I pazzi per progetto di Donizetti, Il Barbiere di Siviglia di Paisiello. In Italia è regolarmente ospite dei maggiori teatri: Opera di Roma (Madama Butterfly, Il lago dei cigni, Giselle, Tosca), Fenice di Venezia (recital con Alfredo Kraus, Maria Stuarda), Maggio Musicale Fiorentino (Il campanello dello speziale, Carmen), Carlo Felice di Genova (La Traviata), Regio di Torino (L’elisir d’amore, La Bohème, Il campanello/Gianni Schicchi, Lucia di Lammermoor, Don Pasquale, Nabucco, Simon Boccanegra, I Capuleti e i Montecchi, Zazà, Le convenienze ed inconvenienze teatrali, La Traviata), Massimo di Palermo (La Bohème, Il lago dei cigni, Giselle, Carmina Burana, Romeo e Giulietta, Maria Stuarda), Verdi di Trieste (Madama Butterfly, Maria Stuarda, Francesca da Rimini, L’amico Fritz), Regio di Parma (I Capuleti e i Montecchi), Filarmonico di Verona (Don Pasquale, I Capuleti e i Montecchi), Festival Puccini di Torre del Lago (Tosca, Madama Butterfly, La Traviata) e numerosi teatri di tradizione tra i quali figura il Teatro Donizetti di Bergamo, sua città natale, che lo ha nominato direttore artistico dal 2000 al 2004. All’estero si esibisce abitualmente in teatri quali: Opéra de Nice (Norma, Tosca), Opéra de Marseille (Il Pirata, Andrea Chénier, Cavalleria rusticana e Pagliacci), Abao di Bilbao (Norma, I masnadieri, Il Trovatore, Poliuto), Opera de Las Palmas (Roberto Devereux, Adriana Lecouvreur, Norma), Maestranza di Siviglia (Lucia di Lammermoor con Alfredo Kraus), Opera de Lyon (L’elisir d’amore), Kansai Opera di Osaka (La Bohème, Anna Bolena), Bunka Kaikan di Tokyo (Anna Bolena). Recentemente è stato ospite all’Opera di Montreal con La Traviata. Grazie al successo ottenuto dirigerà, nella prossima stagione, un concerto sinfonico e Maria Stuarda nel 2016. Tra i numerosi impegni figurano inoltre: Madama Butterfly al Bellini di Catania e la produzione di I Capuleti e i Montecchi al Filarmonico di Verona.



CALLAS 100 - LAURA MORANTE voce narrante

Esordisce giovanissima, al teatro, con Carmelo Bene. Il suo debutto cinematografico risale al 1980, con il film di Giuseppe Bertolucci, Oggetti smarriti, una pellicola in cui interpreta il ruolo di una ragazza tossicodipendente.

L'anno successivo gira invece, a fianco di Ugo Tognazzi, La tragedia di un uomo ridicolo, per la regia di Bernardo Bertolucci. Allo stesso anno risale anche la collaborazione con Nanni Moretti, forse il regista a cui più deve la propria popolarità.

Con lui gira infatti Sogni d'oro (1981), Bianca (1984) e, molti anni più tardi, La stanza del figlio (2001). Verso la metà degli anni Ottanta Laura Morante si trasferisce a Parigi, dove, grazie alla partecipazione a numerose produzioni televisive e cinematografiche, acquista ben presto una certa notorietà. Continua però a lavorare anche per registi e produzioni italiane.

Nel 1988 è protagonista nel film I ragazzi di via Panisperna (regia di Gianni Amelio) e due anni più tardi interpreta Vittoria, al fianco di Diego Abatantuono e Fabrizio Bentivoglio in Turné di Salvatores.

Con Virzì nel film Ferie d'agosto, in un cast in cui figura tra gli altri anche Sabrina Ferilli, dimostra di non essere tagliata solo per ruoli drammatici.

Tuttavia, è proprio a questi ruoli che rimane legata la sua fortuna. Nel 2001 interpreta la madre di Andrea, il ragazzo protagonista di La stanza del figlio, ruolo grazie al quale si aggiudica il David di Donatello per la migliore attrice protagonista.

Nel 2002 interpreta la scrittrice Sibilla Aleramo in Un viaggio chiamato amore, assieme a Stefano Accorsi nel ruolo del suo amante Dino Campana.

Nel 2003 è Giulia, moglie tradita, madre frustrata e attrice senza grande talento nel film di Gabriele Muccino, Ricordati di me. La sua aria misteriosa e inquieta ha fatto sì che Pupi Avati la scegliesse come unica protagonista del suo nuovo film dalle ambientazioni gotiche Il nascondiglio. Sempre nel 2003 è tra i protagonisti della fiction televisiva Madre Teresa.

Nel 2004 interpreta il ruolo di Agrippina nella miniserie Nerone di Pau Marcus, ed è co-protagonista insieme a Carlo Verdone in L'amore è eterno finché dura. Nello stesso anno presta la voce, in qualità di doppiatrice, a Helen Parr/Elastigirl nel film Gli Incredibili - Una "normale" famiglia di supereroi, ruolo che avrebbe dovuto riprendere anche nel sequel (venendo però sostituita da Giò Giò Rapattoni).

Conta anche una presenza nella serie tv italiana Boris, al decimo episodio della terza stagione. Nel 2009 ha ricevuto il Premio Federico Fellini 8 1/2 per l'eccellenza artistica al Bif&st di Bari. Nel 2010 torna a lavorare con Pupi Avati nel film Il figlio più piccolo. Nel 2012 debutta alla regia con Ciliegine, un film commedia italo-francese, opera prima, presentato in anteprima al Bif&st.

Nel 2018 il Centro Sperimentale di Cinematografia, in coedizione con Edizioni Sabinae, le dedica il volume monografico Laura Morante, in punta di piedi, a cura di Stefano Iachetti.



CALLAS 100 - OLGA PERETYATKO soprano

Olga Peretyatko, uno dei soprani più richiesti al mondo, ha debuttato nel mondo dell’opera internazionale dopo aver vinto il prestigioso Concorso Operalia di Plácido Domingo e da allora è ospite nei più importanti teatri d’opera e sale da concerto del mondo.

Apre la stagione 2018/19 nei concerti dei Festival di Grafenegg e Gstaad, oltre a cantare canzoni di Gabriel Fauré con l’Orchestra Sinfonica di Basilea, per celebrare l’uscita del nuovo acclamato album The Secret Fauré.In Asia canta alla Forbidden Concert Hall di Pechino e al Guangdong Xinghai, oltre a cantare i Carmina Burana di Carl Orff con l’orchestra NHK Symphony a Tokyo, con la direzione di Paavo Järvi.In Cina interpreta anche la sua acclamata Leila nella produzione di Wim Wender di Les Pecheurs des Perles al China National Center for Performing Arts.

Nella stessa stagione canta il ruolo di Anna Bolena all’Opera Royal de Wallonie Liège e uno dei suoi ruoli distintivi, Lucia di Lammermoor all’Opera di Stato di Vienna, interpreta anche Donna Anna nel Don di Mozart Giovanni.Olga Peretyatko partecipa al Mozartwoche 2019, lo Smetana Festival Litomysl, a concerti di gala al MÜPA di Budapest e si unisce a Rolando Villazón alla Konzerthalle Bamberg.

La sua voce straordinariamente avvincente e la sua presenza scenica le permettono di combinare un’attiva carriera operistica e recital nei luoghi più leggendari, come: la Deutsche Oper Berlin, le case d’opera di Berlino, Monaco e Amburgo, l’Opera di Stato di Vienna, il Teatro dell’Opera di Zurigo, l’Opera di Losanna, Venezia, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Real di Madrid, Opéra Bastille di Parigi, Opera olandese di Amsterdam, La Monnaie di Bruxelles, Teatro Bolshoi di Mosca, Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e Metropolitan Opera di New York, dove è tornata più volte, l’ultima come Lucia di Lammermoor. Ha collaborato con i registi più famosi al mondo, tra cui Robert Lepage, la cui acclamata produzione del 2009 di Le Rossignol di Stravinsky a Toronto ha confermato il suo status di uno dei migliori soprani del nostro tempo.

Ha cantato Marfa nella provocatoria interpretazione di Dmitri Tcherniakov La sposa dello zar, presentata nel 2013-2014 prima alla Staatsoper Unter den Linden e poi al Teatro alla Scala. Nel 2017 ha cantato Leila, il ruolo principale nel debutto operistico di Wim Wender in Les Pecheurs des Perles di Bizet, sotto la direzione musicale di Daniel Barenboim. È una frequente guest star nei più prestigiosi festival lirici tra cui Salisburgo, Baden-Baden, Aix-en-Provence e Pesaro, Chorégies d’Orange, dove le registrazioni video delle sue esibizioni nelle produzioni di Matilde di Shabran, Sigismondo e La Scala di Seta sono pubblicate in tutto il mondo rispettivamente su DECCA, Arthaus Musik e Opus Arte.Tra i recital un’esibizione sotto la Torre Eiffel per le celebrazioni del Giorno della Bastiglia per un pubblico in presenza di 600.000 persone e un pubblico televisivo internazionale di diversi milioni di spettatori.In Nord America, ha cantato Four Last Songs di Strauss al Kennedy Center di Washington DC con la National Symphony Orchestra. Lo stesso repertorio è stato presentato in una tournée in Cina con l’Orchestre Symphonique de Montréal e il Maestro Kent Nagano; la registrazione del concerto fatta a Nante viene regolarmente trasmessa su ARTE.

Nel 2018 ha tenuto il suo primo recital da solista al Teatro alla Scala di Milano, un grande successo. Olga Peretyatko è un’artista esclusiva di Sony Classical e ha appena pubblicato il suo quinto album The Secret Fauré, registrato insieme al tenore Benjamin Bruns e alla Sinfonieorchester Basel, con la direzione di Ivor Bolton. La sua ampia discografia comprende anche Russian Light (2017, OPUS Klassik Award 2018), che presenta alcune delle arie e canzoni più belle del repertorio russo; Rossini! (2015), premiato come miglior album solista dell’anno al rinomato ECHO Klassik, e gli album belcantisti La Bellezza del Canto (2011) e Arabesque (2013).Olga Peretyatko è nata e cresciuta a San Pietroburgo, in Russia, ha iniziato la sua carriera musicale cantando nel coro dei bambini del Teatro Mariinsky, ha poi studiato alla Hanns Eisler-Hochschule für Musik di Berlino e allo studio dell’opera dell’Opera di Stato di Amburgo.Continua a ricevere importanti riconoscimenti, tra cui l’alta distinzione del Premio Franco Abbiati della Critica Musicale Italiana.



CALLAS 100 - MYRTÒ PAPATANASIU soprano

Dal suo trionfale debutto nel 2007 come Violetta (La Traviata) al Teatro dell'Opera di Roma, Myrtò Papatanasiu è tra i soprani più acclamati al mondo. La sua magnifica voce e la sua folgorante presenza scenica l'hanno consacrata come una cantante lirica internazionale unica nel suo genere.

L'ampio repertorio di Myrtò Papatanasiu spazia dalla musica rinascimentale e barocca (Monteverdi, Händel) a quella del XX secolo (Menotti, Scott Joplin), mostrando una grande versatilità.

Nell'interpretazione di Violetta, uno dei suoi ruoli principali, si è guadagnata un ampio consenso da parte della critica in diverse produzioni di spicco alla Bayerische Staatsoper, alla Wiener Staatsoper, al Teatro dell'Opera di Roma, alla Greek National Opera, alla Welsh National Opera di Cardiff e al Royal Danish Theatre di Copenhagen.

Tra i recenti impegni figurano anche: Don Giovanni (Donna Elvira) al Grand Théâtre di Ginevra e a Londra alla Ryal Opera House; Romeo et Juliette e La Bohème (Mimì) alla Greek National Opera di Atene; Scipione (Berenice) al Theater an der Wien; Simon Boccanegra (Amelia) al San Carlo di Napoli, Montpellier di Anversa e Lussemburgo; La Traviata a Tokyo; La Clemenza di Tito a Barcellona; Sheherazade di Ravel con i Bamberger Symphoniker.

Dopo l'acclamata Anna (Maometto II) di Rossini al Concertgebouw di Amsterdam, Donna Fiorilla (Il turco in Italia) al Teatro Carlo Felice di Genova e Giulia (La Scala di Seta) al Konzerthaus Wien, è stata celebrata per la sua eccezionale interpretazione di Semiramide (ruolo del titolo) al De Vlaamse Opera Antwerpen e al Festival di Edimburgo.

Affermatasi come grande interprete mozartiana, le interpretazioni più celebri di Myrtò Papatanasiu includono quelle di Sifare (Mitridate, Re di Ponto) al Théâtre Royal de la Monnaie, al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e all'Opéra de Dijon; Donna Anna (Don Giovanni) alla Wiener Staatsoper, al Theater an der Wien, al Teatro Carlo Felice di Genova, al De Nationale Opera di Amsterdam; Donna Elvira (Don Giovanni) alla San Diego Opera, al Mostly Mozart Festival di New York, al Gran Teatre del Liceu di Barcellona e al Grand Théâtre de Genève; Fiordiligi (Così fan tutte) al Palais Garnier di Parigi, all'Opera di Copenaghen, allo Staatstheater di Wiesbaden, alla De Vlaamse Opera di Antwerpen, all'Opera Nazionale Greca e al Teatro Filarmonico di Verona; Konstanze (Die Entführung aus dem Serail) alla Thessaloniki Concert Hall, Sandrina (La Finta Gardiniera) alla Greek National Opera.

Oggi è una delle artiste liriche più richieste e si esibisce nei principali teatri d'opera del mondo, tra cui Metropolitan Opera, Wiener Staatsoper, Deutsche Staatsoper Berlin, Bayerische Staatsoper, Opernhaus Zürich, Theater an der Wien, Opéra Nationale de Paris, Théâtre des Champs Élysées, Théâtre Royal de la Monnaie, Opéra de Monte-Carlo, San Diego Opera, The Dallas Opera e tanti altri ancora.



CALLAS 100 - ANDREA EDINA ULBRICH Mezzosoprano

Laureatasi presso l’Accademia Ferenc Liszt di Budapest nel 1989 come insegnante di opera e oratorio, Andrea Edina Ulbrich ha vinto il Primo Premio al Concorso Internazionale di Canto Antonín Dvořák, al Concorso Internazionale di Musica di Vienna e ottiene il Grand Prix al Concorso BEL CANTO a Bruxelles.

È stata protagonista di spettacoli lirici e concertistici in numerosi teatri internazionali: ha cantato in Die Hochzeit des Camacho di Mendelssohn al Theatre de La Monnaie di Bruxelles e all'Opera Vlaanderen di Anversa, nonché in una produzione concertistica della Carmen di Bizet alla Konzerthaus di Vienna al fianco di Franco Bonisolli.

Nel 2005 ha cantato il ruolo di Adalgisa nella Norma di Bellini a Budapest. A Torino ha dato vita all'Amneris di Verdi in Aida, con regia di William Friedkin e diretta da Pinchas Steinberg. Ha poi cantato in Roberto Devereux di Donizetti al Müpa di Budapest, interpretando il ruolo di Sara al fianco di Edita Gruberova.

Ha interpretato per la prima volta la parte di Azucena ne Il trovatore di Verdi a Trieste nel 2009, per poi interpretare questo ruolo nuovamente alla Semperoper di Dresda sotto la direzione di Fabio Luisi, nonché all'Opera di Colonia e al Tokyo NNT nel 2011.

Ha ripreso il ruolo con Marcelo Álvarez sotto la direzione di Marco Armiliato e la direzione di Franco Zeffirelli all'Arena di Verona, dove negli anni successivi ha cantato più volte la parte di Fenena nel Nabucco, oltre alla parte di Amneris nell'Aida, con regia di De Bosio e diretto da Daniel Oren.

Ha nuovamente interpretato Azucena nel 2012 al Théâtre du Capitole di Tolosa e al Teatro Comunale di Bologna, per poi interpretare Amneris al Liceu Opera Barcelona.

Ha ripreso il ruolo in occasione delle celebrazioni per il centenario dell'Arena di Verona, il cui spettacolo è stato trasmesso in tutto il mondo in 3D. Nel 2014, ha debuttato nel ruolo di Erodiade nella Salome di Strauss all'Opera di Budapest, e nel ruolo di Gaea nel 2005 nell'esecuzione di Daphne di Strauss al Müpa Budapest, diretta da Zoltán Kocsis.

Nel 2016 si è esibita alla stagione GOG al Teatro Carlo Felice di Genova, accompagnata dalla Budapest Strings Chamber Orchestra. Nel 2018, ha cantato il ruolo principale di Edvige in Die Rheinnixen di Offenbach in una performance dell'Opera di Stato ungherese a Budapest. Nel 2019 si è esibita con l'accompagnamento del Quartetto della Scala alla Scala di Milano e in un concerto di gala all'Opéra de Nice.



CALLAS 100 - VALERIO BORGIONI tenore

Valerio Borgioni è nato a Roma nel 1997. Ha studiato canto presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, sotto la guida del M° Claudio Di Segni.

Nell’aprile del 2016 ha vinto il concorso per giovani voci liriche indetto dal Ministero dei Beni Culturali italiano.

Nel 2018 ha frequentato l’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro Comunale di Bologna. Nel marzo del 2018 ha debuttato nel ruolo di Alfredo ne La Traviata di Verdi presso Civitanova Marche. In aprile 2018 ha vinto la VIII edizione del concorso lirico internazionale "Anita Cerquetti".

Nel maggio 2019 ha interpretato il personaggio di Rodolfo nella Bohème a Civitanova Marche. Nello stesso anno ha debuttato in Elisir d’Amore con la Fondazione Opera Domani, esibendosi in molte città italiane per 10 recite complessive. Nel 2020 ha vinto il concorso As.Li.Co e nell’ottobre dello stesso anno ha cantato in Werther, nel ruolo dell’omonimo protagonista, presso il Teatro di Como.

Nel marzo 2021 ha debuttato in Amico Fritz di Mascagni nel ruolo principale e in luglio ha cantato il ruolo di Rodrigo nell’opera La Donna del lago di Rossini presso The Sofia Opera&Ballet. Nel novembre dello stesso anno ha interpretato Rodolfo nella Boheme presso il Teatro di Como e Tonio in La Fille du Regiment presso il Teatro Lirico di Cagliari.

A marzo 2022 ha debuttato nel ruolo di Leicester in Maria Stuarda presso la Sydney Opera House; ed in aprile a Bari ha cantato Werther.

In questi giorni ha colto uno straordinario successo in Roberto Devereux di Donizetti, nel ruolo del titolo presso la Sydney Opera House.



TAM - TEATRO ARCIMBOLDI MILANO

Viale dell’Innovazione 20 – Milano

Infoline: mail: boxoffice@teatroarcimboldi.it

website: www.teatroarcimboldi.it

facebook: www.facebook.com/teatroarcimboldimilano

instagram: www.instagram.com/teatroarcimboldimilano



BIGLIETTERIA:

- da lunedì a venerdì dalle 14 alle 18



CALLAS 100

- 28 settembre ore 21.00



PREZZI DEI BIGLIETTI

- Platea Gold € 130,00 + prevendita

- Platea Bassa € 100,00 + prevendita

- Platea Alta € 85,00 + prevendita

- I Galleria € 60,00+ prevendita

- II Galleria € 45,00 + prevendita



Sono attive riduzioni per possessori Tam Together, over 65, under 14 e convenzionati



PREVENDITE

Biglietti disponibili su

TAM TICKETS: https://ticket.teatroarcimboldi.it

TICKETONE: www.ticketone.it



INFOLINE E PRENOTAZIONI GRUPPI E SCUOLE

Per informazioni scrivere a: boxoffice@teatroarcimboldi.it

Per prenotazione gruppi (10+ persone) scrivere a: gruppi@teatroarcimboldi.it

Oppure, per eventi selezionati, contattare l’ufficio gruppi autorizzato

Grattacielo: prenotazioni@grattacielo.net – tel. 329.7869658 / 329.0945756

lunedì 17 aprile 2023

RIFLETTORI SU MAGAZINE di APRILE 2023


Grande successo, lo scorso weekend, al teatro Arcimboldi di Milano, per Les Ballets Trockadero de Monte Carlo, che sono sulla copertina del mese di aprile di #riflettorisumagazine (troverete anche una esclusiva mia intervista al maître de ballet Raffaele Morra).

Ma non solo questo. Sfogliatelo, per scoprire tutti gli argomenti e le interviste, con anche le rubriche dei nostri contributors e qualche chicca speciale!
 
Il mensile è già da ora prenotabile in cartaceo, inviando una mail a riflettorisumagazine@gmail.com
 
POTETE LEGGERLO GRATUITAMENTE ONLINE QUI

domenica 16 aprile 2023

A Could We Start Again “Sette Spose per Sette Fratelli”



A Could We Start Again “Sette Spose per Sette Fratelli”

con Diana Del Bufalo, Baz e il regista Luciano Cannito



Could We Start Again? dedica la sua prossima puntata ‘monografica’ all’evergreen Sette Spose per Sette Fratelli, ancora in scena nel suo lungo tour fino al 30 Aprile. Ospiti della trasmissione saranno i protagonisti Diana Del Bufalo (Milly) e Baz (Adamo) con il regista e coreografo dello show Luciano Cannito, neo-direttore artistico dei Teatri Alfieri e Gioiello di Torino. I tre artisti avranno l’occasione di parlare, oltre che di questa intrigante avventura, delle loro carriere e dei loro progetti, tra cui l’imminente musical Cabaret previsto per la prossima stagione, col supporto di video, curiosità, approfondimenti, oltre all’attesa intervista tripla.

lunedì 20 marzo 2023

“Tutti parlano di Jamie” a Could We Start Again con Barbara Cola, Giancarlo Commare e Piero Di Blasio


 

Could We Start Again?, nella sua veste ‘monografica’ dedicata alle nuove produzioni italiane, dedicherà la prossima puntata al travolgente musical Tutti parlano di Jamie, recentemente tornato in tour nel nostro Paese, e andrà in onda, in diretta e poi in differita sul web, lunedì 20 marzo h 21.

Saranno ospiti della trasmissione Barbara Cola e Giancarlo Commare, interpreti di Margaret New (la mamma di Jamie) e del protagonista Jamie, e Piero Di Blasio regista dello spettacolo. I tre artisti avranno l’occasione di parlare, oltre che di questa ultima appassionante avventura, delle loro carriere e dei loro progetti, col supporto di video, curiosità, approfondimenti, e non mancherà l’attesa intervista tripla.

Tutti parlano di Jamie è in scena al Teatro Nazionale Milano dal 15 al 26 marzo, al Teatro Rossetti di Trieste dal 21 al 23 Aprile, al Colosseo di Torino (26-27 Aprile), al Verdi di Firenze (5 - 7 Maggio) e al Teatro Valli di Reggio Emilia (12-14 Maggio).

martedì 14 marzo 2023

Riflettori su Magazine di MARZO 2023

 


✅‼️ CI SIAMO! ✅‼️
Siamo online con #riflettorisumagazine di marzo!
Focus sulle donne e cover dedicata a Priscilla La Regina Del Deserto - Il Musical!
Il mensile è già da ora prenotabile in cartaceo, inviando una mail a riflettorisumagazine@gmail.com
Buona lettura!