Quotidiano online. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 249 del 21/11/2019

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venerdì 20 settembre 2024

Bologna: la stagione del teatro Duse


Sono più di 90 i titoli che andranno in scena al Teatro Duse di Bologna per la Stagione 2024/2025 presentata oggi dalla Direzione Artistica composta da Walter Mramor (a.ArtistiAssociati di Gorizia), Livia Amabilino (La Contrada - Teatro Stabile di Trieste), Berto Gavioli (Teatro Michelangelo di Modena) e Stefano Degli Esposti (Dems Teatro). Alla conferenza stampa sono intervenuti, inoltre, il sindaco di Bologna Matteo Lepore, il direttore organizzativo del Teatro Duse Gabriele Scrima, Marco Checchi, amministratore delegato di Pelliconi Group, (Funding partner) e Cecilia Bavera, Direttrice Territoriale Emilia Est e Romagna di BPER Banca (Main partner).

giovedì 19 settembre 2024

CODICE TEATRO Rassegna di teatro al San Babila di Milano dal 10 ottobre al 29 dicembre


Vi presento Codice Teatro, rassegna di teatro dal 10 ottobre al 29 dicembre al San Babila, al di fuori della normale stagione del teatro.

I titoli sono davvero interessanti: troverete per la maggior parte novità, ma anche dei graditi ritorni.

Gli spettacoli in rassegna sono musical, commedie musicali, concerti, stand up.
Orario spettacoli ore 20.00 - la domenica ore 15.30
I prezzi vanno dai 20€ ai 50€ tranne in qualche caso in cui la poltronissima experience (prime 4 file con experience) è 55€.

Alla conferenza sono intervenute tutte le compagnie in scena ed hanno presentato Antonio Melissa e Giovanna Gattino, direttori artistici della rassegna.

Il comunicato con i titoli, cliccando sotto.

martedì 30 luglio 2024

“I Tre Moschettieri – Opera Pop”: le date (in aggiornamento) e le info

 

ph ALESSANDRO PERUGGI

Dopo l’annuncio delle anteprime a Milano e Roma, nuove date si aggiungono al calendario de “I Tre Moschettieri – Opera Pop” che debutterà il 2 novembre 2024 con la data zero ad Isernia per proseguire poi nei mesi successivi nei più importanti teatri italiani. 

 

“Tutti per uno, uno per tutti!”. Il motto più famoso del romanzo di Dumas, simbolo di un’amicizia incorruttibile, prende vita in questa nuova versione musicale italiana de “I Tre Moschettieri – Opera Pop” prodotta da Stefano Francioni e dal Teatro Stabile d’Abruzzo, (di cui è direttore artistico Giorgio Pasotti).

mercoledì 26 giugno 2024

Terreni Creativi Festival, Albenga dal 1 al 4 agosto



Terreni Creativi Festival, realizzato dalla compagnia Kronoteatro, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Linee guida per progetti nell’ambito della cultura contemporanea 2024, con il contributo di Comune di Albenga, Regione Liguria, Fondazione A. De Mari-Cassa di Risparmio di Savona, L’Ortofrutticola, Azienda Bio Vio, RB PLant, Coldiretti Savona, Coop Liguria e in collaborazione con Associazione Scenario e Teatro Nazionale di Genova.

Il festival ideato e diretto da Kronoteatro che da quindici anni porta il meglio dei linguaggi performativi della scena contemporanea nel cuore economico della piana ingauna, ha vinto il Premio Garrone nel 2016 e il Premio Rete Critica 2017 come miglior progetto di comunicazione e la nomination al Premio Ubu 2021 nella categoria miglior curatela/organizzazione. Nel 2022 ha vinto due tra i più importanti premi nazionali nel panorama teatrale: il Premio Hystrio - Nuove Muse e il Premio Ubu nella categoria miglior organizzazione e direzione artistica.

lunedì 3 giugno 2024

Stagioni teatrali: presentato il cartellone della Sala Umberto di Roma


Settimana scorsa, è stata presentata la stagione 2024-25 della Sala Umberto di Roma.

Nella prossima pagina, la lettera di presentazione di Alessando Longobardi, con i titoli in cartellone.

giovedì 30 maggio 2024

TRA PALCO E REALTA', "talent non competitivo" di professionisti nei teatri italiani, in arrivo a Milano


Vi propongo TRA PALCO E REALTA’, un "talent non competitivo" di professionisti nei teatri italian che il 13 giugno farà tappa a Milano, al Teatro Manzoni, e che riunisce alcuni giovani volti noti di talent televisivi (soprattutto Amici), artisti di musical, cantanti, tiktoker, etc. nei teatri italiani da giugno 2024.

Giovani professionisti si esibiscono e si raccontano davanti al pubblico, svelando se stessi. Le serate sono presentate da Klaudia Pepa (coreografa e ballerina, nel cast di Open di Daniel Ezralow) e Garrison Rochelle (coreografo famoso e quest’anno uno dei protagonisti del musical Saranno Famosi).

Nel cast, artisti di cui abbiamo parlato su queste pagine, come Maddalena Svevi (ospite nelle date milanesi di Freak il musical), Rita Pompili (nel Galà di danza con Ramon Agnelli) e Giulia Luzi (Giulietta in “Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo”, il musical prodotto da David e Clemente Zard).

martedì 12 marzo 2024

Riflettori su Magazine di marzo: cover di Anggun e focus sulle Donne


È con gioia che vi presento il numero di marzo di #riflettorisumagazine, con in copertina la grande Anggun!
Con il focus dedicato alle #donne!
 
Potete leggerlo qui
 
 
Scrivete a riflettorisumagazine@gmail.com per prenotare l’acquisto della vostra copia cartacea.

mercoledì 18 ottobre 2023

ADM Awards: i vincitori


Un grande artista del musical italiano che ha fatto della versatilità e dell’unicità le sue cifre stilistiche, il regista che ha portato in Italia con grande successo il teatro musicale di tradizione anglosassone, e un direttore teatrale da sempre tra i più impegnati nel promuovere il genere musical nel nostro Paese, programmando quei grandi titoli un tempo riservati al pubblico inglese e americano. Parliamo di Christian Ginepro, Saverio Marconi e Stefano Curti che si sono aggiudicati gli AdM Awards, il riconoscimento nato in occasione del venticinquennale di Amici del Musical, il network di cultura e informazione sul teatro musicale. Ginepro e Marconi sono arrivati primi pari-merito al voto on-line riservato ai grandi artisti del musical italiano, mentre Curti è stato scelto dalla redazione di Amici del musical tra gli addetti ai lavori che si sono spesi per la crescita e la diffusione del teatro musicale.

giovedì 14 settembre 2023

PUBBLIREDAZIONALE: Festival delle Relazioni Umane, Bussero (Mi), 29 settembre

 


Si terrà il 29 settembre al Teatro Sfera di Bussero, in provincia di Milano, il primo Festival delle Relazioni Umane.

Organizzato da Flexx Club in partnership con realtà e aziende del territorio, alle porte del capoluogo lombardo, l’evento nasce da un’idea di Francesco Muscò, Founder e CEO di Flexx Group per promuovere l’incontro e la circolazione di idee fra professionisti e aziende.

Il Festival unisce in una sola giornata workshop, speech e momenti di spettacolo e si terrà a Bussero (Milano), dalle 16 alle 21.00, allo Spazio Sfera, recente polo culturale artistico multifunzionale, che unisce, teatro, sala conferenze, sale prove, un grande e luminoso spazio sotto la cupola e bistrot.

Il Festival, prodotto da Francesco Muscò per Flexx Group e realizzato dalla divisione Flexx Media ha l’obiettivo di diventare un appuntamento per creare connessioni trasformative.

lunedì 17 aprile 2023

RIFLETTORI SU MAGAZINE di APRILE 2023


Grande successo, lo scorso weekend, al teatro Arcimboldi di Milano, per Les Ballets Trockadero de Monte Carlo, che sono sulla copertina del mese di aprile di #riflettorisumagazine (troverete anche una esclusiva mia intervista al maître de ballet Raffaele Morra).

Ma non solo questo. Sfogliatelo, per scoprire tutti gli argomenti e le interviste, con anche le rubriche dei nostri contributors e qualche chicca speciale!
 
Il mensile è già da ora prenotabile in cartaceo, inviando una mail a riflettorisumagazine@gmail.com
 
POTETE LEGGERLO GRATUITAMENTE ONLINE QUI

martedì 14 marzo 2023

Riflettori su Magazine di MARZO 2023

 


✅‼️ CI SIAMO! ✅‼️
Siamo online con #riflettorisumagazine di marzo!
Focus sulle donne e cover dedicata a Priscilla La Regina Del Deserto - Il Musical!
Il mensile è già da ora prenotabile in cartaceo, inviando una mail a riflettorisumagazine@gmail.com
Buona lettura!
 

mercoledì 15 febbraio 2023

"PRISCILLA la Regina del deserto-il musical " torna in scena per i suoi 10 anni



"Priscilla La Regina del Deserto” il musical dei record, torna a Milano, al Teatro Arcimboldi, dall' 1 marzo per celebrare, insieme ai suoi fans, i 10 anni dal debutto italiano. 10 anni di teatri pieni di energia, di platee gremite, scenografie scintillanti e coreografie esplosive. 10 anni di risate fragorose ma anche di grandi emozioni in una cornice ricca di musiche coinvolgenti e di canzoni tra le più cantate di sempre. E torna in gran spolvero riportando in scena i tre disinvolti protagonisti che debuttarono in prima nazionale al Teatro Ciak Webank.it di Milano: Simone Leonardi del ruolo di Ralph/Bernadette, Antonello Angiolillo nel ruolo di Tick/Mitzi e Mirko Ranù nel ruolo di Adam/Felicia.

Un musical sfavillante, una sceneggiatura esilarante e un’intramontabile colonna sonora.

Sul numero di MARZO di Riflettori su Magazine, troverete le mie interviste al cast.

martedì 8 novembre 2022

Tutto chiede salzezza: su Riflettori su Magazine di novembre, la recensione


Sul numero uscito ieri di #riflettorisumagazine (n.di novembre), troverete la mia recensione alla serie #netflix Tutto chiede salvezza.

La potrete leggere gratuitamente cliccando qui

https://issuu.com/silvia.arosio/docs/rs29_def

Nella prossima pagina, troverete la mia videointervista a Daniele Mencarelli, autore del romanzo, e Francesco Bruni, rregista della serie.

lunedì 7 novembre 2022

Riflettori su Magazine di novembre 2022


Cominciano alla grande la settimana!

Ecco infatti il numero di novembre (n.29!) di #riflettorisumagazine, con in copertina Parsons Dance!
Scrivete a riflettorisumagazine@gmail.com per
1) Prenotare il cartaceo
2) Abbonamenti
3) Spazi pubblicitari e pubbliredazionali

venerdì 21 ottobre 2022

giovedì 6 ottobre 2022

Al Nazionale di Milano si parte con Sister Act


TEATRO: LA NUOVA STAGIONE DI ‘NAZIONALE’ E ‘LIRICO’ DI MILANO, QUALITÀ E DIVERTIMENTO CON CARTELLONI RICCHI E ARTICOLATI

Matteo Forte: Sister Act e altri musical al ‘Nazionale’ sapranno stupire, il ‘Lirico’ sarà un teatro ‘aperto a tutti’

Il Nazionale Che Banca! e il Lirico Giorgio Gaber di Milano, teatri a gestione privata che fanno riferimento a Stage Entertainment, multinazionale americana produttrice di spettacoli live, presentano la nuova stagione.

Un cartellone che Matteo Forte, a.d. per l’Italia del gruppo e direttore dei due teatri, non esita definire “ricca e articolata”.

Una programmazione, quella dei due teatri, che secondo i vertici di Stage Entertainment va raccontata insieme e letta come un unico percorso artistico rivolto alla città e più in generale a tutti gli appassionati di cultura.

“La decisione di presentare le programmazioni 2022-2023 a ridosso dell’apertura - spiega Matteo Forte - ha un significato chiaro e preciso. Riteniamo infatti che la funzione dei media, oggi più che mai, non sia più quella di promuovere spettacoli, ma di aiutare a raccontare al pubblico quale percorso artistico e quali finalità risiedano nel disegno di ciascuna delle stagioni. Consideriamo giornali, tv, radio e magazine online come nostri alleati nell’aiutarci a coinvolgere diverse tipologie di pubblico, facendo in modo che le ragioni che stanno dietro la scelta di uno show siano supportate da una corretta informazione”.

“Con Nazionale e Lirico ci poniamo già un obiettivo dichiarato – prosegue Matteo Forte – quello di raggiungere complessivamente dalle 250.000 alle 300.000 presenze entro la fine del 2022. Un traguardo importante che, grazie a spettacoli di primissimo livello e grande qualità ci sentiamo di poter raggiungere”.

venerdì 9 settembre 2022

TEATRO DUSE BOLOGNA, OLTRE 60 SPETTACOLI NELLA STAGIONE 2022/2023


Ghiotte anticipazioni, leggendo questo articolo, tra cui i titoli degli spettacoli di A Summer Musical Festival.

Leggete sotto:


Si alza il sipario sulla Stagione 2022/2023 del Teatro Duse di Bologna. Accanto al cartellone di prosa già svelato a giugno e che comprende 16 titoli in abbonamento, più 7 spettacoli in opzione e l’attesissimo ritorno di ‘Slava’s Snowshow’ (dal 15 al 19 marzo), la Stagione si arricchisce del filone ‘DUSEoltre’ che prevede 8 appuntamenti di drammaturgia contemporanea e storytelling e del percorso dedicato alla danza con 5 appuntamenti, più 2 balletti classici fuori abbonamento. La programmazione si completa con il ciclo ‘DUSEracconti - Storie di donne’ con le più talentuose interpreti femminili impegnate in 4 spettacoli fuori dagli schemi. Infine, il nutrito calendario dei concerti che spaziano dalla musica classica al cantautorato, fino ai live delle star della scena internazionale.

È, dunque, un ventaglio ricco e variegato quello che per la nuova Stagione riunisce oltre 60 titoli diversi, inclusi gli appuntamenti promossi insieme alle più importanti realtà culturali del territorio e le attività del progetto ‘DUSEgiovani’. Proseguono, infatti, le collaborazioni con Fantateatro, Orchestra Senzaspine e Bernstein School of Musical Theater. Tornerà al Duse anche il Bologna Jazz Festival. Tra le novità, invece, la partnership con la Fondazione Musica Insieme, nell’ambito del Festival Respighi.

giovedì 8 settembre 2022

A Torino 9 giorni di spettacoli gratuiti per parlare del cambiamento climatico attraverso il teatro



Dal 9 al 17 settembre torna l’unica rassegna teatrale in Italia sulla sostenibilità ambientale. Quattro prime nazionali, due produzioni internazionali, circo, danza, performance collettive all’aperto e talk, la maggior parte portate in scena da artisti U35, per esplorare la natura e i suoi ecosistemi in modo autentico e interattivo.

Tutto è pronto per l’XI edizione di Earthink Festival, il primo festival in Italia e che dal 2012 usa il teatro per parlare di ambiente, ecologia e natura, di nuovo a Torino da venerdì 9 a sabato 17 settembre.

Earthink Festival, nato nel 2011 da un’idea di Serena Bavo dell’associazione Tékhné, per l’edizione 2022 ha in programma un ricco calendario di eventi che animeranno Torino per nove giorni con spettacoli di teatro, danza, circo, performance immersive e itineranti, conferenze musicali e talk. La riflessione sul rapporto uomo-natura, da sempre caratteristica di Earthink, si concentra quest’anno sulle azioni e sulle strategie da mettere in campo nel futuro prossimo: filrouge di molti spettacoli è l’urgenza di ripensare subito la nostra esistenza sulla terra in sinergia e sincronia con gli altri ecosistemi. Sedici gli spettacoli in programma di ETHF22 tra cui quattro prime nazionali, due produzioni internazionali, sei produzioni U35 e l’intera giornata di venerdì 16 dedicata al Goal 5 dell’Agenda2030 con tre appuntamenti per riflettere e confrontarsi sul gender equality.

venerdì 15 luglio 2022

TERRENI CREATIVI FESTIVAL, ad Albenga (SV), dal 1 al 7 agosto




La tredicesima edizione di Terreni Creativi Festival presenta, dal 1 al 7 agosto, nelle aziende agricole dell’entroterra ingauno, un programma di spettacoli di teatro, danza, musica, laboratori e presentazione di libri con personali dedicate ad alcuni dei più interessanti artisti della scena contemporanea

Terreni Creativi Festival, promosso dalla compagnia Kronoteatro, realizzato in collaborazione con il Comune di Albenga, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Liguria, della Fondazione De Mari-Cassa di Risparmio di Savona, delle aziende agricole BioVio, RB Plant, Terraalta, Ortofrutticola, Dell’Erba e di Coldiretti, Coop Liguria, Confagricoltura e della Fondazione Gian Maria Oddi e Associazione europea dei festival è arrivato alla tredicesima edizione. Il festival ha ricevuto negli anni riconoscimenti prestigiosi quali il Premio Garrone 2016 - Premio speciale della Giuria, “per l’originale ideazione che ha portato il teatro contemporaneo dentro il cuore economico di Albenga – le sue aziende agricole – un modo alternativo di vivere lo spazio teatrale che riscopre nuove forme di convivialità. La Giuria del Premio Garrone, in relazione al notevole valore di questa iniziativa che è riuscita a creare una positiva sinergia fra la comunità produttiva, sociale e politica della città e la proposta artistica, riconosce con profonda convinzione questo modello ideativo e organizzativo quale rara e preziosissima esperienza culturale, nell’ambito delle proposte teatrali italiane, che merita quindi particolare attenzione e sostegno da parte delle istituzioni” e il Premio Rete Critica 2017 come miglior progetto di comunicazione “per l'ironia e la capacità di proiettare il messaggio comunicativo sia nello spazio locale che nazionale declinando il claim su più formati, mantenendo sempre un piede nella terra da coltivare e un altro nei frutti che ne verranno”. A questi si aggiunge la candidatura ai Premi Ubu 2021, nella sezione miglior curatela artistica.

Quattro gli artisti scelti a cui dedicare una personale – Francesca Foscarini, Teatro dei Borgia, Giuseppe Cutino, Bartolini Baronio - inseriti nel format caratteristico del festival ingauno, composto da diversi spettacoli a sera di danza e teatro inframezzati da un aperitivo quasi-cena con prodotti del territorio e musica dal vivo a concludere le serate, ambientate nelle serre dell’entroterra di Albenga. “Terreni Creativi è un luogo dove conoscersi, esprimersi, sperimentare.- afferma Maurizio Sguotti, direttore del festival - Una piccola riserva protetta dove è facile trovare una comunanza d’intenti e di sensibilità mantenendo la propria identità e diversità. La nostra “tribù” si è creata in questi dodici anni, accogliendo tutti coloro, artisti e pubblico, che avevano voglia di avvicinarsi alla contemporaneità attraverso le arti performative nella ricerca di verità e umanità”



La personale dedicata a Giuseppe Cutino apre un ampio spaccato sugli ultimi anni di lavoro dell’artista siciliano. Vincitore nel 2003 del Premio Scenario con lo spettacolo Come campi da arare, scritto da Sabrina Petyx, Giuseppe Cutino ha una lunga esperienza come regista. L’ultimo spettacolo, Totò e Vicè, di Franco Scaldati, spettacolo vincitore del Premio IMAIE per il teatro, ha debuttato alle Orestiadi di Gibellina. Francesca Foscarini, danzatrice, coreografa e insegnante, lavora come interprete per Yasmeen Godder, Alessandro Sciarroni, Marco D’Agostin, Roberto Castello. Con lo spettacolo “Cantando sulle ossa” vince il premio Mas Danza 2012, con “Grandmother” il Premio Equilibrio per l’interprete nel 2013, nel 2015 è la volta del Premio Positano come “Danzatrice dell’anno sulla scena contemporanea” e, nel 2018, il premio “Danza&Danza” come coreografa emergente per le creazioni “Animale” e “Oro”. Teatro dei Borgia, fondata nel 2013 dall’attrice Elena Cotugno, vincitrice del premio Maschere del Teatro e per due volte candidata ai Premi Ubu, e dal regista Gianpiero Borgia è una compagnia di teatro d’arte vocata alla creazione contemporanea. Bartolini/Baronio è una formazione artistica romana nata nel 2009 dal sodalizio tra Tamara Bartolini e Michele Baronio. Nel 2020 il Teatro di Roma dedica una personale alla compagnia e un ciclo di RedReading, incontri fra teatro e letteratura, al Teatro India. Nel 2021 vincono il bando del Mic Boarding Pass che li ha portati ad aprile 2022 a New York.



Ad inaugurare l’edizione numero tredici di Terreni Creativi sarà, martedì 2 agosto, (Azienda Agricola Dell’Erba, ore 20,30), dopo la presentazione (ore 18,30) di Lingua di cane, libro di Giuseppe Cutino e Sabrina Petyx Soda caustica o del punto di vista (Personale Giuseppe Cutino). Un One Woman Show, scritto da Sabrina Petyx e interpretato da Stefania Blandeburgo nei panni di una donna comune, con le sue crisi, con un’ età in cui non si riconosce, ma con la quale deve fare i conti. Un finale non scontato, una denuncia sociale travestita da confessione privata fanno di questo spettacolo uno spaccato del mondo di oggi.


La giornata del festival di mercoledì 3 agosto prenderà il via, (ore 17, Centro antiviolenza) con Medea per strada, primo spettacolo della personale dedicata al Teatro dei Borgia. Nato come spettacolo itinerante per sette spettatori a bordo di uno furgone, Medea per strada propone una riscrittura della vicenda di Medea che rivela allo spettatore d’oggi la “tragedia dello straniero” con la forza del mito greco. Il programma proseguirà (Ortofrutticola, ore 18,15) con il primo appuntamento di Corpi espansi, corpi in mutazione / presentazione di libri a cura di Graziano Graziani. Per Sarà solo la fine del mondo – edito da Marsilio Editore - Graziano Graziani incontra Liv Ferracchiati, autore capace di entrare in temi attuali rendendoli universali, come accade nel libro presentato, in cui parla della vita di Guglielmo Leon, che parla al lettore come un ragazzo, nato in un corpo femminile. A seguire Vocazione all’asimmetria, la prima delle performances che compongono la personale di Francesca Foscarini (Ortofrutticola, ore 19,15), duo che alterna assoli e momenti insieme, scoperta di quello che divide e ricerca di quello che unisce per formare un noi possibile. A seguire, alle ore 20, L’ammazzatore - personale Giuseppe Cutino - scritto e interpretato da Rosario Palazzolo con Salvatore Nocera. Ci sono uomini costretti a vivere una vita che non gli appartiene, per scelte che non hanno fatto, per idee che non condividono. Ernesto Scossa, il protagonista de L’ammazzatore, nato in una Palermo che non concede vie d’uscita, si trova a dover uccidere per mestiere, fino a quando la consapevolezza di una scelta non gli concederà un vago spiraglio di luce. Al termine, alle ore 22,30, La fabbrica degli stronzi, spettacolo frutto dell’incontro tra le compagnie Maniaci d’Amore e Kronoteatro, diverse ma accomunate da uno sguardo impietoso sul reale, ci porta in un mondo isterico, meschino, fatto esclusivamente di vittime. Tre figli preparano la salma della madre per il funerale, ripercorrendo piccoli episodi significativi della vita famigliare, eventi neutri ma sempre vissuti come terribili abusi, alibi perfetti per continuare una vita senza responsabilità. La serata è conclusa, alle ore 23,30 dal Dj set Damonji. Selector e collezionista di dischi anni 70’ e 80’ provenienti da Africa, Brasile e Caraibi, Damonji porta avanti una ricerca musicale senza sosta, molto influenzata dalle esperienze in Sud America. Ugualmente affascinato da ritmi tradizionali, funk, latin e disco sfugge alle definizioni e nei suoi set si muove cercando le connessioni tra questi universi.

Numerosi gli appuntamenti di giovedì 4 agosto. Si inizia alle 17, presso la Mensa in Via degli Orti con Eracle, l’invisibile, spettacolo compreso nella personale del Teatro dei Borgia. Liberamente ispirato al mito greco di Eracle e interpretato da Christian Di Domenico, lo spettacolo è stato scritto grazie ad un lavoro capillare sulle vicende dei genitori separati e le loro vicissitudini economiche, psicologiche e sociali in collaborazione con le Caritas e il Bistrò Popolare di Brescia. La serata si sposta all’Ortofrutticola alle ore 18,30 dove Graziano Graziani incontra l’autore di London Vodoo – Minimum Fax Editore - Orso Tosco. Combinando elementi horror, grotteschi e surreali, Orso Tosco ha scritto un noir acido e potente, nel quale il confine tra realtà e fantascienza crolla e la deformazione e l’allucinazione sembrano le ultime strade possibili per raccontare la realtà in cui siamo ormai abituati a vivere. Alle 19,15 Ragazzo di vita, di Francesca Foscarini e Cosimo Lopalco, vincitore del Bando Maeci Vivere all’Italiana sul Palcoscenico, esplora in chiave performativa e poetica una tematica cara a Pier Paolo Pasolini, quella della specificità culturale del sottoproletariato romano negli immediati anni del dopoguerra. Alle ore 19,45 Francesca Sarteanesi conclude il laboratorio con la performance Almeno nevicasse ad agosto, a cui seguirà, alle ore 20,15, Something stupid, di Daniele Natali e Fausto Paravidino. “Something Stupid è un esperimento e vorremmo che continuasse ad esserlo, una cosa fieramente non provata e non scritta.- Affermano gli autori - La vita la cerchiamo in questo caso nel presente, nell’improvvisazione, nel pubblico.” Drammaturgo, attore e regista, nato a Genova nel 1976, a soli ventidue anni Fausto Paravidino ha vinto il Premio Pier Vittorio Tondelli e il Premio Ubu per Due fratelli (1998) e si è imposto come una delle migliori promesse della drammaturgia italiana. Oltre a scrivere, dirigere e interpretare pièce teatrali di successo, negli anni Duemila l’autore ha recitato in diverse produzioni televisive e pellicole cinematografiche. Prosegue la personale dedicata a Giuseppe Cutino alle ore 22,30 con Totò e Vice’, operina musicata per ombre e voci, adattata da Cutino dal testo di Franco Scaldati. Così dichiara il regista: “Unico modo plausibile per rendere omaggio a questo classico del nostro teatro, ho creduto fosse quello di potere accompagnare la musicalità dei testi di Franco con una nuova musica, che non si fosse mai accostata alle sue parole; così ho coinvolto Maurizio Curcio e ho chiesto, per ogni brano, specifiche sonorità. Ne è venuto fuori un piccolo lavoro teatrale in musica, un’operina, che ci ha fatto vivere e respirare il nostro tempo.” Conclude la serata alle ore 23,30 il Dj set Fred Simon. Fin dal liceo intraprende la strada del beatmaking integrando samples con tastiere come un vero discepolo della cultura Hip Hop e R&B. Mentre attinge a influenze senza tempo come Kashif, Sade, Change e Metro Area, Fred Simon trasferisce queste sonorità in tempi moderni mescolando elementi dall'hip hop all'elettronica.

Inizia all’azienda Bio Vio il programma di venerdì 5 agosto. Alle ore 17 Bartolini / Baronio in Attenti alla ragazza che corre portano in scena una wunderkammer che accoglie un archivio umano e sonoro di interviste, canzoni, fatti di cronaca, eventi storici. Un atto installativo d’immersione che accosta alcuni fatti di cronaca alla figura di Josefine – cantante protagonista del racconto di Kafka – e al suo canto traboccante d’incanto e potenza. La serata si sposta all’Ortofrutticola dove, alle ore 18,15 sarà presentata La vita sessuale di Gugliemo Sputacchiera – Quodlibet Compagnia Extra. Guglielmo Sputacchiera, inetto sociale e sessuale, si sveglia trasformato in ciò che più gli manca: è diventato una donna. Un po’ Samsa, un po’ Fantozzi, un po’ soldato Sc’vèik, il giovane Sputacchiera lascia la casa dei suoi e parte per un’avventura surreale e realista. Graziano Graziani ne parlerà con l’autore Alberto Ravasio. Alle ore 19,15 andrà in scena la prima nazionale di Na creature - Long Play Track di Teatringestazione, in coproduzione con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, nell’ambito del progetto Atlante degli Immaginari. A Napoli i ragazzi di strada vivono in uno stato di privazione perenne, con una sovrabbondanza di immagini di successo, legate all’ostentazione del superfluo che inquina il loro immaginario. La povertà educativa è una precisa strategia politica, che fa vittime, come nel caso di Ugo Russo, morto a 15 anni. Il lavoro di Teatringestazione, fondata nel 2006 da Gesualdi | Trono, è stato accolto in contesti nazionali e internazionali, tra cui Matera-Basilicata 2019. Dal 2011 curano Altofest, progetto di socialità sperimentale in forma di festival, vincitore dell’EFFE AWARD 2017-18, tra i 6 migliori festival d’Europa. Alle ore 20,15 Giacomo, del Teatro dei Borgia porta in scena la vicenda umana di Giacomo Matteotti, politico, giornalista e antifascista rapito e ucciso per ordine di Benito Mussolini nel 1924. L’ultimo spettacolo della sera, (ore 22,30) Punk kill me please! di Francesca Foscarini e Cosimo Lopalco nasce a partire dalla fascinazione per il fenomeno del punk-rock e per la leggendaria e tragica relazione tra Sid Vicious e Nancy Spungen, coppia iconica della corrente britannica. La musica di Markio Digger, Dj e conduttore radiofonico di Sunday Brew, shaker della domenica mattina su Radio Banda Larga, concluderà la serata alle 23,30. Costantemente immerso in contaminazioni alla ricerca della miscela perfetta con vecchi dischi impolverati, elegante nel destreggiarsi tranquillamente tra generi diversi, Markio si diverte a condividere le sue esplorazioni musicali in maniera spontanea con il dancefloor.

Sabato 6 agosto la giornata del festival prende il via all’Azienda BIo Vio, alle ore 17, con Jerome Bel Laura Pante, concept di Jérôme Bel, coreografo sostenuto dalla Direction régionale des affaires culturelles d’Ile-de-France, Ministero della Cultura–Francia, con estratti da coreografie di Cristina Rizzo, Xavier LeRoy e Scarlet Yu, Silvia Costa. Frutto di un esperimento nato dalla volontà del coreografo e regista francese Jérôme Bel di impattare il meno possibile sull’ambiente, rinunciando da anni a spostarsi da Parigi e costruendo le sue performance via Skype, Laura Pante mette in luce percorsi e esperienze della biografia personale e artistica della danzatrice e sottolinea il ruolo determinante dell’interprete nel processo creativo. Si terrà all’Ortofrutticola, alle ore 18,30 la presentazione del libro In giro per festival. Curato da Oliviero Ponte di Pino e Giulia Alonzo dell’associazione culturale TrovaFestival per Altreconomia edizioni, il libro è una vera e propria mappa che racconta oltre 300 festival, eventi di pensiero, filosofia, letteratura, musica, teatro, cinema, arti di strada, ambiente e molto altro. Alle ore 19,30 Grandmother di e con Francesca Foscarini, è un solo di dodici minuti che nasce dai ricordi che la danzatrice ha della propria nonna, un movimento che si origina dalla memoria emotiva e trova espressione nel corpo, che ha fruttato alla coreografa il premio speciale come miglior interprete al Premio Equilibrio nel 2013. Tornano, alle ore 20 Gli Omini con Trucioli. Sul palco due attori e una valanga di voci, storie, caratteri, in uno spazio che è un'enciclopedia d'incontri casuali, di racconti assurdamente reali, di lingue inconsuete, scritta dopo anni di ricerche su strada. Gli Omini nascono nel 2006 con il progetto Memoria del Tempo Presente, che prevede la costruzione di spettacoli tramite indagini territoriali e interviste. Nel 2014 ricevono il Premio Enriquez come “Compagnia d’innovazione” per la ricerca e l'impegno civile e nel 2015 vincono il premio Rete Critica come miglior compagnia dell'anno. Alle ore 22,30, in Josephine Bartolini/Baronio partono dal racconto di Franz Kafka Josefine, la cantante ovvero il popolo dei topi in cui una topolina cantando scatena un’emozione tanto forte da fermare la corsa senza sosta dei topi. Il canto di Josefine, atto taumaturgico, evoca un popolo che, in un tempo di estasi e grazia, dimentica sé stesso e si raccoglie attorno all’artista, alla gioia infantile del gioco. Il Dj set di Il Flaco Scivola, alle 23,30, concluderà la serata. Nato nel ponente della costa ligure, la musica di Flaco è lo specchio di una giovane generazione amante dell’house che guarda al futuro ma con una grande attenzione alle radici. Ha pubblicato con TBX records, giovane label con sede a Barcellona che si fa notare per le molteplici connessioni di artisti sparsi in tutto il mondo.

L’ultimo giorno di festival, domenica 7, presso l’Azienda Bio Vio dalle ore 21,30 è un Aperitivoquasicena e serata di danze condotta da Liguria Transatlantica. Una serata che nasce dalle suggestioni transatlantiche del porto di Genova, in un periodo storico in cui i nuovi flussi migratori e l’abbattimento delle barriere culturali sono diventati tema centrale per la società ma anche per lo sviluppo di nuovi modelli di vita. La genesi del boom migratorio del XIX secolo coinvolse fortemente la popolazione delle province di Genova, Savona e La Spezia, rendendole protagoniste dell’emigrazione transoceanica in Sudamerica. Liguria Transatlantica è un progetto discografico che vuole valorizzare la memoria storica della tradizione ligure, facendo diventare la musica veicolo principale per comunicare e trasmettere i valori dell’identità culturale regionale, proiettata però in un panorama internazionale. Un coinvolgente dj-set che avrà come perno le sonorità liguri proprie del progetto miscelate e abbracciate ad un melting pot di suoni jazz e black da ogni angolo del mondo per una serata di ascolti e danze inusuali.




Fra gli eventi collaterali Almeno nevicasse, a cura di Francesca Sarteanesi (1 – 4 agosto, Palazzo Oddo e L’Ortofrutticola) laboratorio gratuito alla ricerca della parola o della sensazione rimasta in sospeso, incontri dove i partecipanti lavoreranno con maglioni, ago e fili attraverso la rielaborazione di un momento della propria vita. Francesca Sarteanesi, attrice e regista, crea una linea di maglioni-parlanti Almeno nevicasse e un progetto teatrale, Bella Bestia, in cui affronta argomenti scomodi come il sesso, il dolore dell’abbandono, l’insoddisfazione esistenziale. Con lo spettacolo Sergio è stata candidata ai Premi Ubu 2021 come miglior attrice protagonista. Laboratorio di scrittura autobiografica ed espressione di sé, Il filo rosso, sarà a cura di Luciana Maniaci e Francesco D’Amore (Manici D’Amore) il 4-5 agosto a Palazzo Oddo. Il filo rosso è un’esperienza laboratoriale che fonde l’approccio d’aiuto allo storytelling. Gli esercizi di scrittura di questo corso conducono a concentrarsi su ciò che è essenziale nei propri ricordi, a mettere ordine e a definire i contorni del proprio vissuto. Il laboratorio è gestito da una psicoterapeuta, Luciana Maniaci, e da un editor, Francesco d’Amore, entrambi diplomati al master di scrittura Scuola Holden di Torino e fondatori della compagnia teatrale Maniaci d’Amore Teatro (Premio della Critica 2018), che da anni lavora attorno alla nuova drammaturgia.

Corpi Espansi, Corpi In Mutazione. Presentazioni di libri, a cura di Graziano Graziani Tre autori diversi per stile e immaginari indagano il tema del corpo nelle sue molte sfaccettature. Liv Ferracchiati, artista e performer teatrale, esordisce in letteratura con un romanzo comico, dove l'io narrante - transgender come l'autore del libro - prende parola fin dal momento del concepimento, e si confronta che le costruzioni delle identità. Orso Tosco esplora il corpo sociale di una Londra livida e cronenberghiana, in cui le persone sono connesse da una rete psichica, alle prese con una serie inspiegabili di omicidi che rischiano di portare al collasso la società. L'esordio di Alberto Ravasio indaga le inquietudini di un giovane maschio inabile alla vita, colpito da un'improvvisa metamorfosi che lo trasforma in donna; una storia che si confronta con gli archetipi di Ovidio e Kafka, dove le scorie della contemporaneità - dalle culture hikikomori alle degenerazioni incell - sono solo lo spunto per creare una storia estremamente comica e con echi affondano nel mito.

Per informazioni e prenotazioni

www.terrenicreativi.it

info@kronoteatro.it

tel. 350 0580311

Biglietti:
singoli spettacoli tra le 17.30 e le 21.00 € 5 / ridotto € 4

serata dalle 21.15 comprensivo di APERITIVO quasi CENA € 25 / ridotto € 20 / sostenitore € 40

riduzioni per ragazzi fino ai 13 anni e convenzionati

Posti limitati, prevendita online obbligatoria.






lunedì 13 giugno 2022

Arriva "Et voilà", il racconto dei folli anni della Belle époque nel primo podcast di Brachetti



Vi propongo primo podcast di Arturo Brachetti "Et voilà", prodotto da storielibere.fm in esclusiva per Audible, disponibile dal 13 giugno.

Il podcast racconta un'epoca folle e leggendaria, ricca di storie e personaggi particolari, che prenderanno vita nella narrazione di Brachetti, qui nella veste di showteller.