lunedì 20 aprile 2015

ORFEO 9 Tito Schipa Jr.: ecco il triplo dvd dell'Opera degli anni '70


Per iniziare al meglio la settimana, vi avviso che giovedì 23 aprile (presso Azzurro Scipioni, Via Degli Scipioni 82, Roma), dalle h. 18.00, con ingresso gratuito, ci sarà la presentazione al pubblico e alla stampa di ORFEO 9, Triplo Dvd da collezione del film, con contenuti inediti e originali, dell’opera di Tito Schipa Jr.

Ecco il comunicato stampa:

"Tito Schipa Jr. è uno dei personaggi che hanno contribuito a scrivere i capitoli più belli della storia della musica rock-progressive italiana. Negli anni ’70 la sua opera Orfeo 9, rappresentata con grande successo al Teatro Sistina di Roma, e di seguito, la trasposizione cinematografica, suscitarono enorme scalpore e ammirazione in tutto il mondo.

Oggetto di studi e di tesi di laurea ancor oggi, richiestissimo per anni da una moltitudine di ammiratori, esce finalmente in un prezioso cofanetto interamente autoprodotto dall’Associazione Culturale Tito Schipa, contenente il film in versione totalmente restaurata, in 1000 copie numerate, con tantissimi materiali inediti e originali, e per il momento in vendita solo nel web. Questo lavoro sta già ottenendo degli ottimi risultati!
Il cofanetto sarà presentato ufficialmente al pubblico e alla stampa giovedì 23 aprile nella storica sala Azzurro Scipioni che tuttora programma la proiezione di Orfeo 9 tutti gli ultimi venerdì del mese, in perpetuo, essendo stato inserito da Silvano Agosti, direttore artistico della sala, tra le migliori 350 pellicole prodotte nella storia del cinema.

Alcuni elementi del cast storico e di quello futuro saranno presenti e accenneranno qualche tema dell’opera, accompagnati al pianoforte da Luis Gabriel Chami.

Tra gli ospiti:

- Tito Schipa Jr. autore, compositore, regista e protagonista dell'opera
- Mario Orfini produttore del film
- Edoardo Nevola Vivandiere in Orfeo 9, attore e doppiatore (sua la voce di Will Smith nella serie Il Principe di Bel-Air)
- Penny Brown e Chrystel Dane Narratrice e Autostoppista nel disco e nel film
- Luciano Regoli voce e chitarra del gruppo Prog "Raccomandata con Ricevuta di Ritorno"
- Lino Vairetti storico frontman degli Osanna
- Ermanno Manzetti cantante, attore e realizzatore del triplo DVD
- Lenni Lippi cantante e attrice
- Elisa Siragusano cantante e attrice
- Mauro Conti curatore dello spartito di recente pubblicazione

Luciano Regoli, noto anche per la sua attività di pittore, presenterà al pubblico in anteprima i figurini di alcuni personaggi di Orfeo 9, che verranno utilizzati per il riallestimento dell'opera previsto in autunno. Questa notizia sarà annunciata, in anteprima, dallo stesso autore nel corso della presentazione.

ORFEO 9 è un'Opera Rock (disco e film), un prodotto della cultura giovanile italiana degli anni 70 scritto e diretto da Tito Schipa Jr., ormai un Cult internazionale giunto ad essere considerato un vero e proprio classico del teatro musicale di fine secolo, e non solo in Italia.

Il disco è l'unico prodotto italiano a non essere mai uscito di catalogo per circa 40 anni e ad essere stato ripubblicato in dodici edizioni diverse (le ultime due ristampe sono del 2013).
Il film che l'autore ne trasse nel 1973 è stato l'evento di chiusura della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 2008.

Bellissime le elaborate musiche dello score, ancora attualissime, che perfettamente si adattano alle voci di quelle che erano, in quegli anni, alcune giovani e sconosciute promesse della musica leggera, fra cui Loredana Bertè, Renato Zero e Tullio De Piscopo. Il direttore d’orchestra era quello stesso Bill Conti che dieci anni dopo vinse un Oscar per The Right Stuff.

Il film è stato e continua ad essere proiettato ovunque i conoscitori ne trovino la possibilità, dalle università alle sale specializzate.

L’opera, che si sviluppa in oltre settanta minuti di musiche ammalianti che comprendono canzone d’autore, accenni di melodramma, momenti rock e blues, sfumature jazz, cori quasi gospel e echi di spirituals, nonché testi di indubbio interesse letterario, è una rivisitazione del mito di Orfeo e della sua ricerca dell’amata Euridice nei meandri di un inferno che qui diventa una città tentacolare.

Un articolo non basterebbe ad analizzarla nei minimi particolari: vi sono elementi sonori e visivi che a distanza di quasi quarant’anni suscitano ancora e sempre ammirazione e stupore per le invenzioni creative e innovative che si sviluppano durante l’ascolto del disco e la visione del film .
L’esperienza, dall’origine alla realizzazione dell’opera, è raccontata dallo stesso Tito Schipa Jr. nel libro “Orfeo 9 – Il Making”.".