giovedì 14 gennaio 2016

L'uomo, la bestia e la virtù da stasera al Manzoni di Milano

 Al Teatro Manzoni di Milano, dal 14 al 31 gennaio, saranno in scena GEPPY GLEIJESES, MARCO MESSERI e MARIANELLA BARGILLI in L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTÙ (di Luigi Pirandello e con Renata Zamengo Francesco Benedetto Vincenzo Leto, costumi Adele Bargilli, scene Paolo Calafiore, musiche Mario Incudine, luci Luigi Ascione, regia Giuseppe Dipasquale).

Dopo i successi di “Erano tutti i miei figli” e “il giardino dei ciliegi” Giuseppe Dipasquale dirige “L’uomo, la bestia e la virtù” nell’interpretazione di Geppy Gleijeses, Marco Messeri e Marianella Bargilli.

“L’uomo, la bestia e la virtù”, coprodotto dai due organismi, Gitiesse Artisti Riuniti e Teatro Stabile di Catania.
Pirandello francamente comico, ma con risvolti di grande impotenza e di amarezza di fronte ai soprusi di un uomo prepotente e dispotico perpetrati nei confronti di una moglie debole e trascurata e di un modesto professore di lei innamorato. Il pubblico, che forse non si aspettava questa commedia di Pirandello dai toni farseschi e scollacciati, non accolse bene la prima rappresentazione dell'opera.

Successivamente rivalutata dalla critica e dal pubblico, la commedia ebbe tanto successo in Italia e all'estero, da essere una delle più rappresentate della produzione teatrale pirandelliana. Il farsesco tema trattato dalla commedia è ben rappresentato dal titolo: l'uomo è la prima maschera, quella del professor Paolino che nasconde sotto il suo ostentato perbenismo la tresca con la signora Perella, che indossa la maschera della virtù, quella cioè di una morigerata e pudica madre di famiglia praticamente abbandonata dal marito, capitano di marina che appare agli occhi della gente con la maschera della
bestia.

Egli convive con una donna a Napoli e, nelle rare occasioni in cui incontra la moglie rifiuta, con ogni pretesto, di avere rapporti con lei. La commedia in maschera potrebbe proseguire con piena soddisfazione di tutti se il destino e il caso non intervenissero a far cadere le false apparenze. La signora Perella rimane infatti incinta ad opera del professor Paolino che dovrà, al di là di ogni morale, rimettere in piedi l'ipocrita buon ordine borghese: dovrà convincere tutti che la signora Perella è rimasta incinta in una delle rare occasioni dal marito e quindi dovrà far sì che il recalcitrante capitano
abbia almeno un rapporto sessuale con sua moglie. Tutto dovrà avvenire in una sola notte perchétanto è il tempo che il capitano soggiornerà in casa prima di ripartire e rimanere assente per due mesi.

Il professore allora dovrà fare in modo che la sua pudica amante ceda alle voglie della bestia. Per essere sicuro del risultato il professore si farà preparare un afrodisiaco per stimolare i sopiti sensi del capitano e inciterà la vergognosa amante a mostrare le grazie che tiene virtuosamente nascoste. Tutto è ormai pronto per la trappola sessuale in cui dovrà cadere la bestia. Il professore se ne andrà lasciando libero campo per il capitano rimanendo d'accordo con la signora Perella che: “Verrò domattina all’alba, davanti alla tua casa. Se è sì fammi trovare un segno; ecco, guarda, uno di questi vasi di fiori qua, alla finestra della veranda.” Ma la mattina successiva nessun vaso di fiori appare alla
finestra…

Lo spettacolo ha una durata di 2 ore compreso intervallo

Personaggi e interpreti:

Signor Paolino Geppy Gleijeses

Capitano Perella Marco Messeri
Signora Perella Marianella Bargilli
Dottor Nino Pulejo / Signor Totò Francesco Benedetto
Rosaria / Grazia Renata Zamengo
Nonò Vincenzo Leto


Orari: Feriali ore 20.45 - Domenica ore 15.30

Biglietti:

Poltronissima Prestige € 35,00 - Poltronissima € 32,00 - Poltrona € 23,00

Poltronissima Prestige over 65 € 32,00 - Poltronissima over 65 € 28,50 - Poltrona over 65 € 20,50

Poltronissima under 26 € 15,00