Quotidiano online. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 249 del 21/11/2019
venerdì 22 dicembre 2017
Io, Ludwig van Beethoven, progetto e regia di Corrado d'Elia
In arrivo a Milano in occasione delle festività natalizie uno degli spettacoli più emozionanti di Corrado d'Elia, che da anni incanta e commuove il pubblico con un appassionato omaggio al genio e alla musica.
Ludwig van Beethoven fu uno dei più grandi geni musicali mai esistiti.
Non si può comprendere il genio con occhi normali, non rientra in nessuna categoria e la sua complessità non si può afferrare. Indagarne la vita vuol dire accostarsi ad altezze umanamente insolite, rubarne per un istante la grandezza e la follia per raggiungere ebrezze ed emozioni insperate.
Così, partendo da una passione antica, ci accostiamo a Beethoven con emozione per indagarne i tanti misteri, la sordità, i rapporti col padre e con il suo tempo, il suo talento, gli amori, profondi e contrastati, le sue durezze e soprattutto la sua musica, la sua musica immortale. E quella Nona Sinfonia, quei quattro movimenti così conosciuti e amati che hanno cambiato la storia della musica per sempre.
lunedì 5 febbraio 2018
RICCARDO III Corrado d'Elia: in scena dal 20 febbraio
martedì 30 maggio 2017
AL TEATRO LITTA "IO, MOBY DICK", IL NUOVO ALBUM DI CORRADO D'ELIA
In arrivo a Milano dal 5 al 17 giugno il nuovo, imperdibile album di Corrado d'Elia: Io, Moby Dick.
Un viaggio avventuroso alla ricerca della grande balena bianca. Uno spettacolo avvincente ed emozionante per la più grande storia di mare mai scritta e raccontata.
La vicenda la conosciamo: il Capitano Achab, al comando della baleniera Pequod è alla ricerca di Moby Dick, la terribile balena bianca che durante una battuta di caccia gli ha amputato una gamba, distrutto la nave, mandato a picco il carico e ucciso molti uomini.
Achab, accecato dalla sete di vendetta, conduce la nave per mari pericolosi, alla ricerca ossessiva della balena, che riesce sempre, misteriosamente, quasi diabolicamente, a salvarsi.
Intrisa di rimandi allegorici, è questa una strepitosa storia di mare, tra le più avvincenti, una storia a ben dire epica.
Moby Dick è ancora oggi il simbolo del desiderio dell'uomo di conoscere, o meglio, della piccolezza dell'uomo davanti al suo desiderio.
A metà tra Ulisse e Caronte, Achab diventa una figura archetipica, fermo lì ad interpretare la lotta impari dell'uomo contro la natura, la sfida della ragione contro l’abisso e la battaglia spirituale dell'uomo con se stesso, alla ricerca oggi più che mai di un senso disperato per la propria vita.
Quell'indagine, quel desiderio, quella ricerca di assoluto, quel miraggio di verità e di grandezza che l'uomo insegue da sempre e che non non potrà mai afferrare a pieno.
giovedì 17 gennaio 2019
ILIADE di e con Corrado d'Elia AGGIUNTE 9 REPLICHE STRAORDINARIE
Straordinario successo per Iliade, di e con Corrado d'Elia, in scena ad Alta Luce Teatro, che, ancora prima del debutto, ha registrato il tutto esaurito.
Per rispondere alla grandissima richiesta e all'entusiasmo del pubblico, vengono aggiunte nove repliche straordinarie a quelle già in cartellone: 12 gennaio ore 19, 13 gennaio ore 19 e 21, 19 gennaio ore 19, 20 gennaio ore 11-19-21, 25 gennaio ore 19, 27 gennaio ore 19.
mercoledì 5 ottobre 2022
MTM Teatro Leonardo, torna CIRANO DI BERGERAC, con Corrado d'Elia
.jpeg)
MTM Teatro Leonardo – dal 20 al 30 ottobre 2022
CIRANO DI BERGERAC
di Edmond Rostand - traduzione Franco Cuomo - adattamento Corrado d’Elia
con Corrado d'Elia, Chiara Salvucci, Giacomo Martini, Francesco Cordella, Angelo Zampieri, Marco Brambilla, Sara Dho, Marco Rodio, Denise Ponzo, Nikolas Lucchini, Stefano Massari, Andrea Pellizzoni, Marco Possi
regia Corrado d'Elia
assistenti alla regia Marco Brambilla e Marco Rodio
scene Fabrizio Palla
foto di scena Angelo Redaelli
tecnici luci Marco Meola, Alessandro Tinelli
tecnico audio Matteo Gobbi
grafica Chiara Salvucci
organizzazione Valentina Tessari, Afra De Santi
produzione Compagnia Corrado d’Elia
venerdì 2 dicembre 2016
NOVECENTO di Alessandro Baricco, diretto ed interpretato da Corrado d'Elia
lunedì 20 gennaio 2020
ULISSE, IL RITORNO: progetto, drammaturgia e regia Corrado d'Elia
30 gennaio-9 febbraio 2020 | MTM Teatro Leonardo di Milano
ULISSE, IL RITORNO
progetto, drammaturgia e regia Corrado d'Elia
assistente alla regia Sabrina De Vita
con Corrado d'Elia, Raffaella Boscolo, Angelo Zampieri
scene Fabrizio Palla
organizzazione Caterina Mariani
grafica Chiara Salvucci
produzione Compagnia Corrado d'Elia
martedì 29 maggio 2018
DANTE, INFERNO: progetto e regia di Corrado d'Elia
giovedì 14 giugno 2018
Dante, Inferno di Corrado d'Elia sale a 9 repliche straordinarie
Un nuovo, clamoroso successo di pubblico per Corrado d'Elia: non si ferma la richiesta di biglietti per il nuovo progetto Dante, Inferno, che dopo il debutto dell'11 giugno alla sala Cavallerizza del Teatro Litta continua ad essere richiestissimo, con posti in rapido esaurimento anche per le repliche già aggiunte del 12, 13, 14, 16, 20, 21, 22 giugno alle ore 19:30.
Per ringraziare il pubblico e dare la possibilità di vedere lo spettacolo a coloro che non sono riusciti ad assicurarsi un biglietto, vengono fissate altre due nuove recite in più, il 19 e il 23 giugno alle 19:30, per un totale di nove alzate di sipario straordinarie.
sabato 15 ottobre 2016
COMPAGNIA CORRADO D’ELIA, CIRANO DI BERGERAC, al Teatro Litta: nel cast, anche Michel Altieri
Dal 18 al 30 ottobre, presso il Teatro Litta di Milano, la COMPAGNIA CORRADO D’ELIA presenta CIRANO DI BERGERAC di Edmond Rostand (traduzione Franco Cuomo - regia e adattamento Corrado d'Elia - assistenti alla regia Marco Brambilla e Marco Rodio), con Michel Altieri, Marco Brambilla, Alessandro Castellucci, Giovanni Carretti, Francesco Cordella, Corrado d'Elia, Sebastien Halnaut, Claudia Negrin, Stefano Pirovano, Marco Rodio, Giovanna Rossi, Stefano Rovelli, Chiara Salvucci (scene Fabrizio Palla - foto di scena Angelo Redaelli - tecnico luci Marco Meola – tecnico audio Gabriele Copes - grafica Chiara Salvucci).
"Torna l'attesissimo cult di Corrado d'Elia per un compleanno d'eccezione: venti stagioni di successi in tutta Italia per uno spettacolo che ha fatto storia. Con più di 200.000 spettatori, oltre mille repliche in tutta Italia in circuiti istituzionali e indipendenti, migliaia di fan, centinaia di articoli sui giornali, questo Cirano sembra davvero non sentire gli anni che ha.
Eppure sembra ieri il debutto di questo sorprendente spettacolo in un piccolo teatro milanese che nel tempo ha via via appassionato un numero sempre crescente di pubblico e di fan diventando, prima un vero e proprio manifesto generazionale e poi un autentico cult del teatro italiano. Sarà ancora Corrado d'Elia a interpretare in maniera sentita e appassionata l'indomito guascone dal lungo naso e dalla irresistibile vitalità e a raccontare del suo amore non corrisposto per Rossana, innamorata però di Cristiano, bello ma privo di spirito.
martedì 18 febbraio 2020
Io, Moby Dick con Corrado d'Elia al Teatro Litta di Milano
dal 3 al 15 marzo 2020 | MTM TEATRO LITTA
IO, MOBY DICK
progetto e regia Corrado d'Elia
liberamente ispirato a Moby Dick di Hermann Melville
con Corrado d'Elia
assistenti alla regia Federica D'Angelo, Sabrina De Vita
ideazione scenica e grafica Chiara Salvucci
tecnico luci Christian Laface
tecnico audio Gabriele Copes
produzione Compagnia Corrado d’Elia
MOBY DICK NON TI CERCA. SEI TU CHE DA INSENSATO CERCHI LEI!
martedì 24 aprile 2018
MTM Manifatture Teatrali Milanesi, prossimo debutto: POESIA, LA VITA di e con Corrado d'Elia
In arrivo a Milano dal 3 al 13 maggio il nuovo, attesissimo “album” di
Corrado d'Elia: Poesia, la vita
Proviamo ad accostarci alla poesia come ci si avvicina a un cibo, a un indumento o a un gesto quotidiano. Qualcosa che è sempre intorno a noi, che fa parte della nostra vita e che sta solo a noi saper notare e scegliere. Una vera e propria "arte del vivere”.
martedì 14 marzo 2017
Romeo e Giulietta, il nuovo allestimento della Compagnia Corrado d'Elia
Dal 23 marzo al 2 aprile, presso il Teatro Leonardo, a Milano, la prestigiosa Compagnia Corrado d’Elia mette in scena il nuovo allestimento di ROMEO E GIULIETTA.
Per gli amanti del musical, consiglio di leggere con attenzione gli interpreti: dopo Michel Altieri, in Cirano, troverete un altro amato nome del teatro musicale. Scopritelo sotto.
ROMEO E GIULIETTA
di William Shakespeare
adattamento e regia Corrado d'Elia
assistente alla regia Federica D'Angelo
con Silvia Giulia Mendola, Andrea Bellacicco, Alessandro Castellucci, Angelo Di Figlia, Sebastien Halnaut, Gianni Quillico, Andrea Pinna, Chiara Salvucci, Andrea Tonin, Emanuele Turetta, Antonio Valentino
e con Luigi Bertacchi, Noemi Ederle, Francesco Marchi, Gabriele Pierani, Cristina Santosuosso
collaborazione ai movimenti scenici Lara Guidetti
ideazione scenica e grafica Chiara Salvucci
luci Marco Meola
costumi Caterina Villa
foto di scena Angelo Redaelli
tecnico luci Alessandro Trapani – tecnico audio Gabriele Copes
produzione Compagnia Corrado d’Elia
lunedì 14 ottobre 2019
MTM Teatro Litta - NOTTI BIANCHE - di e con Corrado d'Elia
Dalle pagine immortali del grande scrittore russo, uno spettacolo intenso, poetico, sospeso e commovente.
Con le parole di uno dei più celebri racconti di F. Dostoevskij raccontiamo come inizia e finisce una storia d'amore tutta particolare, più vicina al sogno che alla vita reale.
Corrado d'Elia, ci racconta questa storia incantata ed appassionante in uno dei suoi “album” più delicati e sospesi. Immerso in uno spazio bianco, immacolato, fatto solo di luci, riesce, in punta di piedi, a condurci fino al punto in cui il tempo si ferma e si sospende.
È l'incontro magico, incredibile, casuale di due anime delicate e sole, che si ritrovano, si riconoscono e aprendosi l'un l'altra si desiderano.
martedì 25 giugno 2024
Milano: gli spettacoli estivi di Corrado d'Elia
Corrado d'Elia illumina l'estate milanese con Beethoven e Moby Dick.
L’attore e regista torna a Milano in due tra i luoghi più esclusivi e magici della città.
I magnifici Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti e il Cortile delle Armi del Castello
Sforzesco saranno anche quest’anno le cornici perfette in cui ascoltare due dei più riusciti
spettacoli di Corrado d’Elia.
giovedì 30 novembre 2023
AMADEUS: Liberamente ispirato all'opera teatrale 'Amadeus' di Peter Shaffer con Corrado d'Elia
AMADEUS
Liberamente ispirato all'opera teatrale 'Amadeus' di Peter Shaffer
con Corrado d'Elia
drammaturgia e regia Corrado d'Elia
scene e grafica Chiara Salvucci
assistente alla regia Marco Rodio
tecnico luci Francesca Brancaccio
tecnico audio Stefano Mancini
produzione Compagnia Corrado d'Elia
organizzazione Afra de Santi
E tutti gli uomini,
liberi da ogni inutile, banale interesse quotidiano,
si dedicheranno solo a servire la bellezza. (da Amadeus di Corrado d’Elia)
Lo spettacolo Amadeus non vuol essere solo un omaggio alla grande musica e al genio di Mozart, ma indagare il nostro rapporto personale col genio, quell’impossibilità a comprendere e spesso anche solo a misurarci con chi è tanto diverso da noi. Il genio ci sorprende e ci confonde.
Un tema caro a Corrado d’Elia che, dopo aver raccontato Beethoven, Van Gogh e Steve Jobs, arriva ora ad approfondire la straordinaria figura di Mozart. Ciascuno di noi ha bisogno nella vita di bellezza, ma il nostro rapporto con la grandezza è conflittuale, foriero spesso più di umane invidie e gelosie che di profondo appagamento e di autentico piacere.
Per questo, nel racconto appassionato di Corrado d’Elia, pur mostrando il lato struggente ed umano di Mozart, proviamo empatia per il semplice compositore di corte Antonio Salieri, suo avversario e poi assassino. Salieri, catapultato in una sorta di inferno dopo aver compiuto il delitto, è costretto per contrappasso a stare per tutta l’eternità in una stanza anecoica, dove è impossibile udire alcun suono, è uno di noi.
Ci spiega e ne comprendiamo i motivi, le pulsioni al terribile, risolutivo atto finale. La risposta forse ancora una volta è nell’enigma stesso del genio, quel talento straordinario capace di tradurre in note gli affetti più profondi dell'anima umana.
Mozart possedeva una sensibilità innata e una capacità di comprendere l'essenza della musica in modo intuitivo. La sua creatività era un riflesso della sua profonda connessione con il linguaggio universale delle note. Non aveva bisogno di regole o formule complesse per comporre. La sua musica semplicemente fluiva attraverso di lui come se il suo spirito fosse in perfetta armonia con l'universo.
Ecco dunque che lo spettacolo, attraverso il racconto di Salieri prova ad indagare e spiegare quell’enigma affascinante che è l’”universo Mozart”, le molteplici sfaccettature della sua esistenza, le sue esperienze di bambino prodigio, le sue composizioni più intime e celebri, quel talento straordinario che ancora oggi sfida le convenzioni e incanta il mondo intero.
Un nuovo “album” di Corrado d’Elia, sentito e profondo, uno spettacolo che, attraverso la musica, celebra il bisogno per ogni uomo dell'arte, in un rapporto quotidiano di necessità.
Teatro Litta
martedì/sabato ore 20.30 – domenica ore 16.30
intero € 30,00 – convenzioni € 24,00 – ridotto Arcobaleno (per chi porta in cassa un oggetto arcobaleno) € 24,00 – Under 30 e Over 65 € 17,00 – Università € 17,00 – scuole di Teatro € 19,00 – scuole civiche Fondazione Milano, Piccolo Teatro, La Scala e Filodrammatici € 11,00 – Scuole MTM € 10,00 – ridotto DVA € 15,00 tagliando Esselunga di colore ROSSO
durata: 60 minuti
Info e prenotazioni biglietteria@mtmteatro.it – 02.86.45.45.45
Scarica l’App di MTM Teatro e acquista con un clic
Abbonamenti: MTM Serendipity, MTM Serendipity Over 65, MTM Serendipity Under 30 x2, MTM Serendipity Under 30 x4, MTM Il piacere di sorridere, MTM Corrado d’Elia
Biglietti sono acquistabili sul sito www.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita
vivaticket.it. I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
martedì 30 novembre 2021
Torna IO, MOBY DICK della Compagnia Corrado d'Elia
Torna a grande richiesta al Teatro Litta Corrado d’Elia, in uno dei suoi album più amati e apprezzati di sempre: Io, Moby Dick. Una strepitosa e avvincente storia di mare.
Uno spettacolo catartico, di grande intensità emotiva. Corrado d’Elia, nei panni di un moderno aedo, incanta il pubblico immerso in una scena di grande effetto. La storia la conosciamo: il Capitano Achab, al comando della baleniera Pequod è alla ricerca di Moby Dick, la terribile, mostruosa balena bianca che anni prima, durante una battuta di caccia, gli ha amputato una gamba, distrutto una nave, mandato a picco il carico e ucciso molti uomini. Achab, accecato dalla sete di vendetta e contro ogni ragione, conduce la nave per mari pericolosi, alla ricerca ossessiva della balena, la quale, nonostante venga più volte ramponata, riesce sempre misteriosamente, quasi diabolicamente, a salvarsi.
Moby Dick è ancor oggi il simbolo riconosciuto del desiderio dell’uomo di conoscere, di andare oltre ma anche della sua piccolezza davanti alle grandi domande. A metà tra Ulisse e Caronte, Achab invece ben racconta la lotta impari dell’uomo contro la natura, la sfida della ragione contro gli orrori dell’abisso e la battaglia spirituale con sé stesso, sempre alla ricerca, oggi più che mai, di un senso disperato per la propria vita. Quell’indagine, quel desiderio, quella ricerca di assoluto, quel miraggio di verità e di grandezza che l’uomo insegue da sempre ma che non potrà mai afferrare a pieno. Uno spettacolo originale e avvincente, un flusso emotivo ed emozionale a cui aderire e lasciarsi andare, come a farsi cullare dalle onde del profondo, immenso, seducente, oceano.
domenica 22 gennaio 2017
NOVECENTO di Alessandro Baricco, diretto ed interpretato da Corrado d'Elia: la recensione di Silvia Arosio
Ogni storia é un viaggio. Ogni spettacolo teatrale, che racconti una storia, lo é.
Si esce da se stessi, per ritornarci cambiati: alleggeriti, forse, ma più "densi".
D'altronde, come dice Baricco, “Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla”.
Basta un attore che attraversi la scena e uno spettatore, diceva qualcuno. Ed é teatro.
Novecento é un viaggio, raccontato con destrezza e grande naturalezza da Corrado D'Elia, che sembra voglia svelarci un segreto, una storia che porta nel cuore, e lo fa con la nostalgia e l'allegria di quelle cose che sono a metà tra il ricordo e la speranza.
venerdì 10 maggio 2019
IO, VINCENT VAN GOGH, il nuovo emozionante album a firma Corrado d'Elia
Debutta in prima Nazionale IO, VINCENT VAN GOGH, il nuovo emozionante album
a firma Corrado d'Elia.
Van Gogh è l'artista più amato e più incompreso di sempre.
L'artista puro, il genio, quello che più di altri ha fatto della sua pittura una necessità.
Quello che gronda anima ed emozione oltre che colore: lui non descrive ma interpreta, ricercando la sua verità.
Proprio per questo è uno degli uomini cui l'arte e la sensibilità moderna devono di più.
C’è qualcosa in lui che tocca una corda universale, che coinvolge tutti.
mercoledì 30 settembre 2020
MTM Teatro Litta: IO, LUDWIG VAN BEETHOVEN di e con Corrado d'Elia, dal 13 al 25 ottobre
In occasione della ricorrenza dei 250 anni dalla nascita di uno dei più grandi geni musicali, torna a grande richiesta lo spettacolo di Corrado d'Elia, a narrarne lo sconfinato talento e insieme, la sua umanità.
Ludwig van Beethoven fu uno dei più grandi geni musicali mai esistiti.
Non si può comprendere il genio con occhi normali, non rientra in nessuna categoria e la sua complessità non si può afferrare. Indagarne la vita vuol dire accostarsi ad altezze umanamente insolite, rubarne per un istante la grandezza e la follia per raggiungere ebrezze ed emozioni insperate.
(ph sopra di Angelo Redaelli)
Così, partendo da una passione antica, ci accostiamo a Beethoven con emozione per indagarne i tanti misteri, la sordità, i rapporti col padre e con il suo tempo, il suo talento, gli amori profondi e contrastati, le sue durezze e soprattutto la sua musica, la sua musica immortale.
E quella Nona Sinfonia, quei quattro movimenti così conosciuti e amati che hanno cambiato la storia della musica per sempre.
Perché Beethoven aspettò dieci anni per comporre la Nona avendone la musica già in testa?
Cosa successe in quei dieci anni?
Cosa cambiò nel mondo che lo circondava e cosa successe dentro di lui, e, soprattutto, come si preparò alla serata della prima rappresentazione, a Vienna, il 7 maggio del 1824?
Ci vuole tempo per raccontare la bellezza.
Chiudiamo gli occhi e ascoltiamo come mai abbiamo fatto prima.












.jpg)




