Il Maestro di Cerimonie è tornato.
Un grandissimo Christian Ginepro ha ufficialmente aperto le porte della sua Fabbrica di Cioccolato a piccoli e grandi e via Procaccini ha assunto un sapore tutto nuovo.
Una Fabbrica del Vapore che diventa fabbrica di delizie, di teatro, di sorrisi.
Chi tra voi si ricorda Cabaret del 2007, con la regia di Saverio Marconi? Ecco, Ginepro in quell’occasione fu Emcee, ed ora, con il suo Willy Wonka, torna a essere il Master of Puppets in una stramba azienda dove si fanno dolci da fare impallidire le potteriane delizie di Hogsmeade.
Con una sola fondamentale differenza. Qui, si fanno esclusivamente prelibatezze al cioccolato. Che fa bene a tutti, tranne ai cani ed agli allergici. Magari avrete qualche carie e qualche brufolo in più, ma le endorfine ringrazieranno.
Federico Bellone, il regista, confeziona e serve uno spettacolo, incartato con grande, grandissima cura ed attenzione.
Oltre due ore di spettacolo (tenete d’occhio gli orari dei mezzi), con musica dal vivo eseguita da 18 musicisti diretti dal Maestro Giovanni Maria Lori e coreografie curate nel dettaglio da Gillian Bruce.
In questo spettacolo, potremo trovare effetti speciali di grande impatto visivo (di Paolo Carta): senza svelare troppo, vi posso anticipare che l’ascensore finale vi lascerà davvero a bocca aperta (con un gioco di luci particolare a dare maggior risalto al tutto)
Lo stupore è il tema portante dello spettacolo: quello stupore bello, positivo e sognante, che abbiamo da bambini, quando facevamo Oooh, e che il co-protagonista in formato tascabile, il piccolo Charlie, ieri sera interpretato da Jeesee (Gregorio Cattaneo), porta avanti dall’inizio ala fine, senza un cedimento, nonostante intorno a lui altri “bambini” siano fatti a pezzetti, resi grumi, fatti esplodere o rimpiccioliti in uno schermo tv.