domenica 13 settembre 2015

Inizia dalla Svizzera la Tournée internazionale dell’ITFF


"A circa due mesi dal termine del Festival del cinema tenutosi a Civitavecchia e che ha visto la presenza di tante star del mondo dello spattacolo tra cui ricordiamo l’Art Director della Pixar Antony Christov, le attrici Giuliana De Sio e Jun Ichikawa, gli attori Carlo Delle Piane, Marius Bizau e Adelmo Togliani, il regista Giorgio Capitani, il musicista Umberto Scipione e la splendida madrina Veronica Maya; ecco partire puntuale il tour internazionale che inizia ufficialmente il 10 Settembre in Svizzera con la partecipazione alla manifestazione nazionale Azione 72 ore di cui l’ITFF è anche partner ufficiale.

Azione 72 ore ha come obiettivo principale quello di mostrare come l'ingaggio sociale può essere divertente e appagante; vedrà la partecipazione di oltre 30.000 bambini e giovani che daranno vita a circa 700 progetti contemporaneamente in tutta la Svizzera.



In particolare, l’ITFF in collaborazione con la sede svizzera della Se-Ma-For organizza presso la sede di Lugano un importante workshop sull’animazione con selezione di materiale proveniente anche dalle migliori opere presenti al festival (ricordiamo che CUERDAS, un vero capolavoro dell’animazione ha ricevuto il premio della giuria critica presieduta da Romano Milani Segretario Generale del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e Condirettore di Cinemagazine).

L’ITFF sarà rappresentato dal Direttore Artistico del Festival Luc Toutounghi che seguirà da vicino tutte le fasi del progetto che sarà realizzato dai ragazzi prescelti.

L’Azione 72 ore è un progetto della Federazione Svizzera, delle associazioni giovanili (FSAG) e delle sue associazioni membro. Gli obiettivi principali sono la promozione del volontariato, la valorizzazione dell’impegno dei giovani e delle associazioni extrascolastiche.

L'Azione 72 ore ha avuto luogo nel 2005 e nel 2010 ed in seguito al successo ottenuto si è deciso di riproporre questa terza edizione.

La manifestazione parte da un’idea molto semplice quanto accattivante: entro 72 ore innumerevoli gruppi di giovani realizzano dei progetti innovativi di comune utilità, progetti a carattere sociale, ecologico e interculturale, contemporaneamente e in tutta la Svizzera.

Con il via all’Azione 72 ore inizia la lotta contro il tempo. Si tratta di vincere senza soldi e con tanto spirito d’iniziativa, perché per portare a termine il loro progetto, i ragazzi non dispongono normalmente di fondi, ma dipendono dall’aiuto della popolazione, che risponderà ai loro appelli lanciati via radio (Rete 3), internet e
attraverso la speciale applicazione per smartphone che è funzionante e disponibile già dallo scorso mese di maggio.

Con gli appelli i ragazzi possono richiedere materiale, cibo e qualsiasi cosa abbiano bisogno per realizzare il loro progetto.

La Svizzera crede
molto in questo grande progetto di volontariato tanto da concedere un giorno di vacanza a tutti gli studenti che vi saranno impegnati; ha inoltre creato La borsa di scambio di idee, un supporto che mira a favorire l'aiuto reciproco e funge da stimolo propositivo tra i partecipanti.

Soddisfatto Piero Pacchiarotti Presidente del Festival che ha dichiarato: è bello iniziare questa tournée da un Paese che, nonostante sia notoriamente ricco, organizza una manifestazione senza soldi con lo scopo di stimolare le idee e favorire il reciproco aiuto fra enti e persone; noi che siamo la nazione degli sprechi e dei soldi elargiti a pioggia, spesso senza neppure valutare la rilevanza dei progetti, davanti a queste iniziative dovremmo toglierci il cappello, meditare bene sui nostri errori e su come porvi rimedio"
Fonte: JMIAS.com - International Acting