Ecco gli spettacoli estivi della Compagnia Corrado d'Elia che si terranno nel mese di luglio nella città di Milano.
Quotidiano online. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 249 del 21/11/2019
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lunedì 19 giugno 2023
Compagnia Corrado d'Elia, gli spettacoli estivi a Milano
venerdì 22 dicembre 2017
Io, Ludwig van Beethoven, progetto e regia di Corrado d'Elia
In arrivo a Milano in occasione delle festività natalizie uno degli spettacoli più emozionanti di Corrado d'Elia, che da anni incanta e commuove il pubblico con un appassionato omaggio al genio e alla musica.
Ludwig van Beethoven fu uno dei più grandi geni musicali mai esistiti.
Non si può comprendere il genio con occhi normali, non rientra in nessuna categoria e la sua complessità non si può afferrare. Indagarne la vita vuol dire accostarsi ad altezze umanamente insolite, rubarne per un istante la grandezza e la follia per raggiungere ebrezze ed emozioni insperate.
Così, partendo da una passione antica, ci accostiamo a Beethoven con emozione per indagarne i tanti misteri, la sordità, i rapporti col padre e con il suo tempo, il suo talento, gli amori, profondi e contrastati, le sue durezze e soprattutto la sua musica, la sua musica immortale. E quella Nona Sinfonia, quei quattro movimenti così conosciuti e amati che hanno cambiato la storia della musica per sempre.
martedì 30 maggio 2017
AL TEATRO LITTA "IO, MOBY DICK", IL NUOVO ALBUM DI CORRADO D'ELIA
In arrivo a Milano dal 5 al 17 giugno il nuovo, imperdibile album di Corrado d'Elia: Io, Moby Dick.
Un viaggio avventuroso alla ricerca della grande balena bianca. Uno spettacolo avvincente ed emozionante per la più grande storia di mare mai scritta e raccontata.
La vicenda la conosciamo: il Capitano Achab, al comando della baleniera Pequod è alla ricerca di Moby Dick, la terribile balena bianca che durante una battuta di caccia gli ha amputato una gamba, distrutto la nave, mandato a picco il carico e ucciso molti uomini.
Achab, accecato dalla sete di vendetta, conduce la nave per mari pericolosi, alla ricerca ossessiva della balena, che riesce sempre, misteriosamente, quasi diabolicamente, a salvarsi.
Intrisa di rimandi allegorici, è questa una strepitosa storia di mare, tra le più avvincenti, una storia a ben dire epica.
Moby Dick è ancora oggi il simbolo del desiderio dell'uomo di conoscere, o meglio, della piccolezza dell'uomo davanti al suo desiderio.
A metà tra Ulisse e Caronte, Achab diventa una figura archetipica, fermo lì ad interpretare la lotta impari dell'uomo contro la natura, la sfida della ragione contro l’abisso e la battaglia spirituale dell'uomo con se stesso, alla ricerca oggi più che mai di un senso disperato per la propria vita.
Quell'indagine, quel desiderio, quella ricerca di assoluto, quel miraggio di verità e di grandezza che l'uomo insegue da sempre e che non non potrà mai afferrare a pieno.
lunedì 31 ottobre 2016
Cirano di Bergerac Corrado D'Elia: recensione, curtain call e mostra fotografica
Un classico che si fa classico: quando uno spettacolo come il Cirano di Bergerac viene portato in scena da 20 anni, diventando un vero e proprio cult, visto da più di 200mila spettatori, si può solo rimanere stupiti e grati, di fronte a tanta bellezza che attraversa intatta il tempo e viene riportata ogni sera in scena, come se fosse la prima volta.
Se non fosse per la fila degli affezionati alla cassa, dell’overbooking, per cui alcuni aspiranti spettatori aspettano di sapere se potranno entrare o no, e se non fosse per le repliche aggiunte, potremmo pensare di assistere ad uno spettacolo nuovo, attuale, fresco, neonato, mai visto.
Invece no: Corrado D’Elia, con la sua compagnia, porta in scena una mise en scène maggiorenne da un po', la cui “vita” viene celebrata e festeggiata dalla bella mostra del foyer con le foto di Angelo Redaelli.
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