Oggi, in conferenza stampa, è stata presentata, la nuova versione de La Febbre del Sabato Sera, con la regia di Mauro Simone.
Nella prossima pagina, troverete i video della conferenza stampa, che ho girato per voi...
Quotidiano online. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 249 del 21/11/2019
Oggi, in conferenza stampa, è stata presentata, la nuova versione de La Febbre del Sabato Sera, con la regia di Mauro Simone.
Nella prossima pagina, troverete i video della conferenza stampa, che ho girato per voi...
Il 9 settembre, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della prossima stagione teatrale del TAM Teatro Arcimboldi Milano alla presenza di Marzia Ginocchio direttore generale di TAM e Gianmario Longoni (direttore artistico di TAM) e Tommaso Sacchi (Assessore alla Cultura del Comune di Milano).
Ero presente per voi e sotto troverete un mio video con estratti dalla conferenza.
Guardando il video, scoprirete anche i due protagonisti del nuovo musical, Sapore di Mare, con la regia di Maurizio Colombi, scritto da Enrico Vanzina, Maurizio Colombi e Fausto Brizzi, presente in conferenza.
Vedrete anche Giancarlo Bozzo, autore storico di Zelig, che tornerà in TAM e si parlerà della danza (confermata la presenza di Accademia Ucraina di Balletto, con Schiaccianoci e Don Quixote, oltre, ovviamente, alla Scuola in seconda sede) ed infine vedrete Federico Bellone, che ri racconterà ancora di Anastasia.
Un musical divertente e ben interpretato, che già abbiamo visto di alcune precedenti versioni in Italia (con Gabriele Cirilli e Elio come Gomez), e che non smette mai di stupire.
Questa messa in scena, di stampo classico, con qualche libera interpretazione nel testo, vede ottimi attori e cantanti sul palco, e qualche effetto speciale dato da un morigerato uso delle videoproiezioni, di cui una particolarmente d'impatto e ricca di lirismo, per due ore abbondanti che scorrono senza cali di energia.
Una famiglia che va al di là della normalità e che ci fa chiedere, come è giusto, cosa sia la normalità: forse un next to normal che ha tante sfaccettature e declinazioni?
E se l'amore salvifico alla Romeo e Giulietta mette a nudo, non solo le "diversità", ma anche le sopite affinità - e no, non solo per l'agrimomium - i brani, davvero orecchiabili e ben tradotti, rendono assolutamente godibile uno spettacolo dark e gotico- Mercoledì funziona non solo su Netflix -, con pennellate di colore (giallo) anni '50 e qualche citazione: come non riconoscere la famiglia sotto la pioggia, in questo caso proiettata in alto a destra, che ricorda così tanto l'arrivo al lugubre maniero del Rocky Horror?
Qui il video degli applausi finali, che vi consiglio di non perdere.
Guardatelo pure con i vostri figli piccoli che non conoscono gli Addams... “Perché viva o morta una famiglia… è sempre una famiglia.”
Dopo il servizio dedicato all'arte, meditazione e benessere che tanto è stato letto sul mensile che ho fondato e dirigo di marzo (Riflettori su Magazine, potete leggere la versione online cliccando qui), sono andata ieri alla presentazione alla Feltrinelli di piazza Piemonte.
In questo post, trovate la mia chiacchierata video con Daniel, che, come sempre ci regala motivi su cui riflettere.
Sotto, anche il comunicato stampa del libro e la presentazione dell'evento del 7 aprile a Bellaria Igea Marina (Rimini).
Strippete! La commedia musicale c'è. Più forte che mai. E così sia!
Quando si scrive di spettacoli come Aggiungi un posto a tavola, si può soffrire di un pochino della sindrome del foglio bianco.
O meglio, tanto è già stato scritto su questo spettacolo, la cui Arca ha veleggiato in Italia (e non solo) per 50 anni e che è stato oggetto di differenti messe in scene, anche non professionali, è stato argomento di libri ed è persino entrato in tesi di laurea.
Si rischia di essere ripetitivi e ridondanti, di non aggiungere nulla a quello che già sappiamo e che altri hanno detto prima di noi.
Mi piace sottolineare che Piparo, da allora, è riuscito a mettere sulla scena, seppur non sempre contemporaneamente, ahimè, vista la dipartita di Carl, i protagonisti originali
del film cult del 1973: Carl Anderson-Giuda, Ted Neeley-Gesù, Yvonne Elliman-
Maddalena e Barry Dennen-Pilato.
In questa nuova versione, tornano però alcuni del cast originale, come Paride Acacia e Claudio Compagno, che hanno fatto parte del cast dagli esordi.
Oltre, ovviamente, ad altri straordinari interpreti, novità e riconferme. tra cui spiccano eccezionale. Anggun come Maddalena, Lorenzo Licitra come Jesus, ma anche Feisal Bonciani nel ruolo di Giuda, e Frankie Hi-Nrg, nel ruolo di Erode.
La messa in scena sarà quella classica a cui la Peep Harrow ci ha abituati, sempre con l'orchestra dal vivo, diretta dal Maestro Emanuele Friello.
Ted Neeley sarà presente tutte le sere per onorare Licitra con il suo passaggio di consegna, e sarà in sala il 12 e 13 a Milano e il 20 a Roma, per una proiezione speciale del film originale (a cui potranno assistere dalle 17 coloro che hanno acquistato il biglietto).
Special Edition dello spettacolo, perchè, oltre a festeggiare plurimi anniversati (50 del film, 30 di Piparo e 10 con Ted), sarà sul palco per ora solo nel mese di marzo, con debutto al Sistina Chapiteau di Milano e poi a Roma, al Sistina, dal 20 del mese.
Altro?
Godetevi nella prossima pagina i video della conferenza e ne saprete di più.
I sold out al TAM Teatro Arcimboldi Milano hanno accolto lo spettacolo prodotto da MIC International Company, e che vede la regia di Andrea Ortis, il quale assieme a Gianmario Pagano ha curato anche i testi, con le musiche composte da Marco Frisina.
A questo spettaoclo è dedicata la cover di Riflettori su Magazine di gennaio, che potete leggere gratuitament cliccando qui.
In questo articolo, il video degli applausi finali di ieri. Dal 13 febbraio lo spettacolo sarà a Roma al Brancaccio.
Roma è arrivata a Milano. E lo fa riportando in vita una delle maschere più classiche della Roma papalina, quella maschera che può essere considerata come il cugino di Rugantino, con la differenza di appartenere alla nobiltà, che sta in piedi come alcuni palazzi nobiliari, solo per la facciata che per la struttura..
In scena, finalmente, nel teatro costruito ad hoc per ospitare gli spettacoli di Massimo Romeo Piparo, il Sistina Chapiteau, Max Giusti, solo per tre giorni, che vanno sfruttati appieno dal pubblico meneghino.
Proprio oggi è uscito il numero di gennaio 2024 di Riflettori su Magazine, il mensile online e cartaceo che dirigo, con la copertina dedicata a La Divina Commedia Opera Musical, con la mia intervista al regista Andrea Ortis Official (anche Virgilio).
Sempre oggi, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione al TAM Teatro Arcimboldi Milano.
In questo articolo, i video della conferenza stampa e le splendide esibizioni del cast - in parte rinnovato.
Per leggere invece l'intrevista a Ortis ed il mio servizio gratuitamente, cliccate questo link.
Belli ritrovarli insieme in questa intervista video, che ho fatto per voi, stamattina prima della confeernza stampa di presentazione.
Lo spettacolo sarà in scena dal 19 dicembre al 1° gennaio, con date speciali per le feste.
Ieri, il musical è stato presentato in conferenza stampa e in questo articolo troverete il mio montaggio video con diversi stralci degli interventi.
Vi anticipo con piacere che nel numero in uscita di Riflettori su Magazine, il magazine mensile allegato a questo quotidiano online che ho fondato e dirigo, troverete un servizio con le interviste audio a buona parte del cast e la chiacchierata scritta con il regista, Maurizio Colombi.
A questo spettacolo, dedicheremo anche la copertina.
Nella prossima pagina, le info ed il mio video.
In scena, ovviamente, troveremo anche gli altri personaggi del cortile e gli sfavillanti boys.
Il titolo di quest'anno suona come un monito ai politici italiani (e non solo): 7°...non rubare!
I LEGNANESI tornano, attesissimi, al Teatro Repower dal 30 dicembre 2023 al 18 febbraio 2024, con replica speciale il 31 dicembre per festeggiare insieme l'arrivo del nuovo anno.
In questo articolo, troverete due miei videoservizi: stralci della conferenza stampa e la mia intervista al trio più amato della "rivista" milanese (ultimi alfieri della vecchia tradizione).

Era il 2011, quando al Manzoni di Milano, Gianluca Guidi dirigeva Gianluca Ingrassia (con Simona Samarellii), nella commedia di Neil Simon, "Stanno suonando la nostra canzone".
Ora, i due mattatori, amici da ben 35 anni, tornano in scena nello stesso teatro con La Strana Coppia… revival.
Sì, perché dire che Neil Simon sia datato è una affermazione non solo antipatica, ma anche profondamente ingiusta: perché i classici, in quanto tale, non lo sono mai.
Chiaramente, Guidi, nella sua direzione della pièce, ha tradotto e limato alcune parti, per rendere il testo più appetibile a noi italiani, ma niente di più.
Trama
Nota a molti. Ma vale la pena rinfrescarne almeno il ricordo. Si alza il sipario su un appartamento intriso di fumo, a Manhattan negli anni ’60. L'appartamento (sporco e disordinato) appartiene a Oscar Madison, che l'ha lasciato andare in rovina dopo il suo divorzio. Quando invita il maniacale, “sterilizzato” e ferito Felix Unger - la cui moglie lo ha appena buttato fuori di casa - a condividere per qualche tempo la casa con lui, questo, diventa un campo di battaglia su quale stile di vita alla fine prevarrà, così come quanto stretto contatto personale possa sopportare un'amicizia. Sunto che, ovviamente, tralascia molti particolari; ma la sostanza è questa.
Una piccola curiosità - Le sorelle Pigeon
Cecily e Gwendolyn Pigeon sono le due inquiline del piano di sopra di Oscar e Felix. La loro “entrata in scena” nel terzo atto ha una storia tutta propria: Simon ha attribuito al critico di Boston Elliot Norton il merito di averlo aiutato a sviluppare l'atto finale della commedia. Norton era critico teatrale a Boston quando i rapporti tra i critici e i drammaturghi non erano così conflittuali come sarebbero poi diventati. Durante la conversazione di Simon con Norton, durante il programma televisivo “Elliot Norton Reviews”, il critico disse che la pièce mancava di adrenalina nell’atto finale. Quando “La Strana Coppia” andò originariamente in scena al Colonial Theatre di Boston, i personaggi delle Pigeon Sisters non appaiono nell'atto finale. Simon dichiarò al quotidiano “The Boston Globe”: “Durante la trasmissione Norton ha detto: "Sapete chi mi mancava nel terzo atto, le “Sorelle Pigeon", ed è stato come se mi si fosse accesa una lampadina in testa. Ha fatto un'enorme differenza nello spettacolo. L'ho riscritta e ha funzionato molto bene. Ero così grato a Elliot... Elliot aveva un occhio così acuto. Non so se abbia salvato la commedia o meno, ma l'ha resa un successo
maggiore”. Monica Evans e Carole Shelley furono le due attrici scelte per interpretare le vicine di casa di Oscar e Felix, Cecily e Gwendolyn Pigeon. Recensendo, a suo tempo, il film, Archer Winsten ha definito la loro entrata in scena un "trionfo". Certo, erano perfette nei loro ruoli - dopo tutto, avevano recitato le stesse parti a Broadway. Ma va detto che la Paramount aveva altre idee. "Volevano assumere due attrici già sotto contratto “a cottimo”", ricorda Shelley, 78 anni, in un’intervista. Aggiunge Evans, 77 anni, al telefono dalla sua casa in Inghilterra, “Walter [Matthau] era molto turbato. È letteralmente andato a battersi per noi e ha detto: "Dovete assumere le due ragazze!" Non è lo stesso con nessun altro!’ Così Carole e io abbiamo fatto un provino a New York, leggendo le nostre parti della commedia… e il resto è storia!” Tempi in cui era bello e giusto fare i provini. Quando “contratti a cottimo” non ne esistevano. Una mia piccola, ultima, annotazione: Chissà se Sua Maestà Simon (dando alle due sorelle - che nella vita reale sorelle non erano - una provenienza britannica anziché americana) ha scelto i loro nomi - Cecily e Gwendolyn – facendo omaggio al meraviglioso Oscar Wilde che ne “L’importanza di chiamarsi Ernesto”, settanta anni prima, dona i medesimi nomi alle due protagoniste femminili della commedia? Non si sa! Ma è bello pensare che possa essere accaduto!
RASSEGNA PROSA
Francesco e Virginia Bellomo e Virginy L’Isola Trovata
presentano
Dal 21 novembre al 3 dicembre 2023
feriali ore 20,45 - domenica ore 15,30
sabato 2 dicembre ore 15,30 e 20,45
GIANLUCA GUIDI GIAMPIERO INGRASSIA
LA STRANA COPPIA
Revival
di
Neil Simon
traduzione, adattamento e regia
Gianluca Guidi
e con
GIUSEPPE CANTORE, RICCARDO GRAZIOSI
ROSARIO PETIX, SIMONE REPETTO
e con CLAUDIA TOSONI
e FEDERICA DE BENEDDITIS
scene e costumi
Carlo De Marino
musiche Maurizio Abeni
luci Umile Vainieri
progetto audio Franco Patimo
assistente alla regia Francesca Somma
BIGLIETTI
Prestige € 36,50 - Poltronissima € 33,00 - Poltrona € 25,00 - Poltronissima under 26 anni € 16,00
Per acquisto:
biglietteria del Teatro
online https://www.teatromanzoni.it/acquista-online/?event=2067306
telefonicamente 027636901
circuito Ticketone
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| tutte le foto sono di VALERIO POLVERARI |
Spesso, quando il pubblico assiste ad uno spettacolo teatrale, magari un musical e non un classico di prosa, non sempre è a conoscenza della trama o del periodo storico in cui lo spettacolo si colloca. Tutto questo è lecito e legittimo, ma quando si assiste a uno spettacolo come Cabaret, il pubblico diventa un elemento cosciente ed onnisciente: come quando una persona su una riva o su una montagna vede una nave andare a schiantarsi contro gli scogli e sa già come andrà a finire, ma non può fare niente per evitare il disastro.
Allo stesso modo assistendo a un musical come Cabaret, il pubblico sa benissimo che, trattandosi di nazismo nel 1930, il finale non potrà che essere tragico.
Sold out ieri pomeriggio, al Teatro Nazionale per RAPUNZEL, di cui abbiamo parlato nel numero di dicembre 2022 di Riflettori su Magazine, con un'intervista a Maurizio Colombi (Cliccate per leggerla) e che riprenderemo nel numero di novembre che sta per uscire.
Applausi a scena aperta per tutto il cast, su cui domina la regina Lorella Cuccarini, che stupoisce ogni volta non solo per la professionalità, ma per l'ironia, l'umiltà ed il divertimento (sì. è la prima a divertirsi e si vede), ma anche per Silvia Scartozzoni e Renato Crudo (che mai avrei pensato così simpatico e divertente, dopo averlo visto in ruoli più seri).
Eccezionali anche tutti i comprimari (ma avete sentito la parlata di Segugio. Mattia Inverni, che tanto ricorda il Grammelot di Dario Fo?) e la regia e la scrittura di Maurizio Colombi, che infarcisce il testo di battute attualissime: punto di forza l'accompagnamento musicale di Davie Magnabosco che, come in ogni spettacolo di Colombi, sottolinea con momenti musicali i movimenti del cast.
Coreografie davvero convincenti di Rita Pivano, per le musiche originali di Davide Magnabosco, Alex Procacci e Paolo Barillari, per uno spettacolo che entusiasma i più giovani ma anche i diversamente giovani.
Da non perdere, ma attenzione perchè i biglietti stanno finendo (so che hanno aggiunto una nuova data, chiamate il Teatro!).
Sotto, il video del curtain call di ieri.

Chicago Cs by Silviaarosioteatro on Scribd
I biglietti ancora disponibili sono su www.ticketone.it
| ph DOMENICO PEPE |
Ecco il video con alcune scene dello showcase de Gli Sposi Promessi show, presentato in occasione dell'anniversario dei 150 anni dalla morte di Alessandro
Manzoni, il giorno 24 maggio 2023,
presso l’Auditorium Giorgio Gaber, nel Grattacielo Pirelli, a Milano.
Lo spettacolo, voluto con il Consiglio regionale della Lombardia, il Comune di Bollate, il Teatro Arcimboldi di Milano, il Teatro Villoresi di Monza, il Teatro San Domenico di Crema e Soldout srl, in collaborazione con il regista Maurizio Colombi, fa parte del progetto "LA GRANDE LETTERATURA IN MUSICAL", patrocinato dal comune di Milano, diretto ed ideato da Maurizio Colombi.
Per tutte le info, vi rimando al mio precedente articolo qui .
Video nella prossima pagina.
Qualità ed entusiasmo per "Catch me if you can”, musical del 2011 tratto dall’omonimo film del 2002 con Leonardo Di Caprio e Tom Hanks e nominato a quattro Tony Award, che la SDM -La Scuola del Musical ha presentato domenica 28 maggio alle 15.30 e alle 20.30, al Teatro Manzoni di Milano.
Sul numero di giugno di Riflettori su Magazine, il magazine mensile online e cartaceo che dirigo, troverete le mie interviste allo staff.
Intanto,godetevi il delizioso curtain call nella prossima pagina (spettacolo delle 15.30).
In questo articolo troverete un mio importante servizio con le interviste e il backstage.
In scena, oltre a Selene Calloni Williams, Michelangelo Chini (voce e attore) e Dasha
Shumilova (attrice), oltre ai tamburi di Quelli del Taiko. La regia è di Ludovico Nolfi.
Tratto dalle pagine del suo ultimo successo, il libro Kintsugi, ripara le ferite dell’anima e rendi
prezioso ogni istante della tua vita lo spettacolo dal titolo omonimo ripercorrerà la commovente
storia della guerriera Tomoe.
Il kintsugi è l’antichissima pratica giapponese di riparare gli oggetti
rotti con l’oro. Rappresenta la possibilità di trasformare le nostre ferite fisiche ed emotive in una
eccezionale occasione di crescita e cambiamento.
Cliccate sotto per il video.