Quotidiano online. Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 249 del 21/11/2019

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lunedì 17 febbraio 2014

IL PRESTITO: in anteprima assoluta, il nuovo spettacolo con Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti


Un'altra bella anteprima oggi, che mi arriva direttamente da uno dei protagonisti.

Si tratta di IL PRESTITO (Una commedia di Jordi Galceran; Versione italiana di Pino Tierno, con la REGIA DI GIAMPIERO SOLARI), che vede come protagonisti ANTONIO CATANIA e GIANLUCA RAMAZZOTTI.

La nuova, graffiante, attualissima commedia di Jordi Galceran, è attualmente in scena con uno strepitoso successo di pubblico e critica contemporaneamente a Madrid e Barcelona ed è stata già tradotta in quattro paesi in pochi mesi dal suo debutto mondiale.

Dopo il successo di Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa che ha fatto registrare il tutto esaurito per due stagioni consecutive, Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti si incontrano nuovamente sui nostri palcoscenici per dare vita ad un duo esplosivo in un susseguirsi di risate e colpi di scena su di un tema, quello della crisi mondiale, in cui Galceran ci fa sorridere ma anche riflettere sul valore che diamo ai soldi e agli esseri umani in un momento difficile come quello che tutto il mondo sta attraversando ; partendo da una situazione abituale e molto frequente in questo periodo, un uomo che cerca, in maniera onesta, di ottenere da una filiale bancaria un piccolo prestito assolutamente necessario per andare avanti con la sua vita.

giovedì 9 aprile 2015

Il Prestito: da stasera, al Manzoni di Milano. Videointervista ai protagonisti ed al regista


Arriva al Teatro Manzoni di Milano, da stasera al 26 aprile, IL PRESTITO, la nuova commedia di Jordi Galceran, attualmente in scena con grande successo contemporaneamente a Madrid e Barcellona,  è una pièce che in maniera paradossale e comica affonda il coltello in un dramma sociale che ormai fa parte del nostro vivere quotidiano.

Ieri, ho effettuato per voi l'intervista ai due protagonisti, ANTONIO CATANIA e GIANLUCA RAMAZZOTTI, ma anche a Giampiero Solari, regista ed autore televisivo.

Prossima pagina.

Ringrazio Claudia Grohovaz per la ripresa.

giovedì 5 ottobre 2017

Teatro L'aura, presentata la sua quarta stagione

Prende il via il 5 ottobre la nuova stagione del Teatro L'Aura, il colorato e accogliente spazio teatrale diretto da Laura Monaco. Anche quest'anno il cartellone si presenta ricco di spettacoli che spaziano dalla commedia ai classici indimenticabili.

Ad inaugurare la stagione è Il Sogno di Clio, la storia di un delitto d'onore, in scena dal 5 al 15 ottobre. Un paradosso giudiziario degli anni ’20 in cui un marito carnefice viene assolto e l’amante condannato. Ma l’uxoricida ha bisogno di trovare la strada per la redenzione e l’Arte, con la sua musa Clio, è la via dell’espiazione, per purificare la sua coscienza appesantita dal misfatto malgrado l’assoluzione dei giudici. Il bello artistico in un’epoca in cui la guerra divideva le famiglie, intrecciando una storia di passione con una storia di differenze sociali e culturali. In scena Carmen Morello, Mario Misuraca, Rosa Didonna, Cristiano D’alterio per la regia di Igor Maltagliati.Dal 19 al 22 ottobre 2017, ORA di Luca Giacomozzi, che ne cura anche la regia, vede protagonisti Alessandra Cosimato, Paolo Gatti e Francesca Pausilli.Tre storie ironiche, intense ed emozionanti: una figlia ed i suoi continui conflitti con il padre; una ragazza e la fine del suo amore e un uomo e la sua ricerca di risposte. Tre storie diverse tra loro con un unico punto d’incontri… il desiderio di cambiare le cose, “ORA”. Le tre storie, interpretate con intensità ed ironia dai tre protagonisti, sono come un album di fotografie che viene sfogliato parola dopo parola, ricordo dopo ricordo. Momenti di forte comicità condurranno il pubblico dentro le vite di questi tre personaggi, fino ad arrivare ad un finale che punta dritto al cuore.

mercoledì 15 luglio 2020

Festival MITO SettembreMusica 2020 4-19 settembre, ecco il programma

Enrico Dindo

E' stato presentato ieri in video-conferenza stampa il Festival MITO SettembreMusica 2020 in diretta streaming sul sito www.mitosettembremusica.it, alla presenza della Sindaca della Città di Torino Chiara Appendino, del Sindaco della Città di Milano Giuseppe Sala, dell'Assessora alla Cultura della Città di Torino Francesca Paola Leon, dell'Assessore alla Cultura della Città di Milano Filippo Del Corno, del Direttore artistico di MITO SettembreMusica Nicola Campogrande, del Presidente di MITO SettembreMusica Anna Gastel e del Responsabile Comunicazione e Immagine di Intesa Sanpaolo Fabrizio Paschina.

Di seguito il comunicato stampa.

sabato 29 ottobre 2022

Teatro della Quattordicesima, il bando per riaprirlo e la riflessione di Maurizio Colombi

 


Il Comune di Milano ha annunciato la riapertura del complesso teatrale denominato Teatro della Quattordicesima, in via Oglio 18, di proprietà del Comune e rimasto per lungo tempo inattivo a causa di interventi di ristrutturazione. L'assegnazione si otterrà tramite bando, un bando che, comunque, presenta alcune criticità evidenti.

Lo scopo annunciato è quello di riconsegnare ai cittadini di una zona difficile come quella in cui la sala è situata, un polo che viene definito “di rilevanza cittadina, nazionale e internazionale nell’ambito teatrale della commedia, del cabaret e della comicità in genere, favorendo la fruibilità e la valorizzazione di un’area urbana potenzialmente attraente per la collettività, grazie al rapido collegamento dei numerosi mezzi pubblici con il centro cittadino”.

Già in precedenza erano stati lanciati bandi che erano andati deserti.

In un periodo in cui il centro di Milano diventa più povero – chiaramente dal punto di vista dell’arte e della cultura – con la chiusura annunciata del Teatro Nuovo e quando anche un’altra sala, Teatro I ha annunciato la calata definitiva del sipario a fine anno, una riflessione è d’obbligo.

Abbiamo chiesto a Maurizio Colombi, regista e attore milanese, autore di successi come Rapunzel, Peter Pan, Burattino senza fili, ma anche protagonista di Caveman e attivo da sempre a Milano anche con il cabaret, dal tempo del Derby in poi, di dirci la sua opinione a questo riguardo.

sabato 26 settembre 2015

Teatro Libero Milano: la Stagione


Ecco la Stagione del teatro Libero di Milano.

Ancora una volta, prendendo a prestito le parole di un grande Maestro, ci interroghiamo sul senso del nostro stare insieme.
Stare insieme come artisti, il senso della nostra fatica, dei nostri sforzi, dei nostri progetti, del nostro ostinarci a raccontare, a produrre, a mostrare, ad inventare, a cercare in qualche modo… di fermare il tempo.
Ma ci interroghiamo anche sul senso del vostro stare con noi, dell'affetto straordinario che voi, pubblico, da sempre ci riconoscete e ci restituite. È una relazione misteriosa la nostra, quella tra pubblico e artisti, silenziosa, educata, ma comunque intensa, emozionata, partecipe, necessaria, vibrante, affezionata, attenta e generosa.

La domanda arriva poi nuda fino a risuonare in noi in quella che è la domanda fondamentale... Perché facciamo teatro? Perché andiamo a vederlo? Perché ci ostiniamo a difendere questa piccola macchina di invenzioni? Per mestiere? Per vocazione? Per amore?

giovedì 16 ottobre 2014

Prendo in prestito tua moglie: in scena al Teatro Martinitt


Dal 16 ottobre al 2 novembre, sul palco del Teatro Martinitt va in scena una commedia degli equivoci che tra risate, allusioni e scambi di ruoli insinua una riflessione importante sul tema dell’identità. E non solo quella sessuale…

“Prendo in prestito tua moglie
” è solo apparentemente una commedia di equivoci. Tra risate, allusioni e ambiguità il tema vero si fa largo e di equivoci non ne lascia proprio: che cosa significa davvero essere uomo? E’ una questione di scelte sessuali o di coerenza con le proprie scelte, indipendentemente da quali queste siano? Un figlio, preoccupato del giudizio del padre, non considera nemmeno l’eventualità di deluderlo proprio per non aver saputo affrontare e difendere la propria identità.

mercoledì 15 luglio 2015

Teen Dante: tutte le info ed il cast


TEEN DANTE: 
il nuovo musical liberamente ispirato alla Vita Nuova di Dante Alighieri debutterà al LAC di Lugano l’1 e 2 ottobre 2015.

Con un cast composto interamente da giovani promesse del teatro italiano guidati dalla regista Mariella Zanetti, TEEN DANTE racconta le vicende del sommo Poeta universalmente riconosciuto per la grandezza della sua scrittura che, come tutti, è stato un bambino e poi un adolescente, un giovane alla ricerca di affermazione e riconoscimento per il suo talento, un giovane alle prese con la ricerca dell’amore. Un tributo all’artista eterno per il 750° anniversario della nascita.
Nel ruolo del protagonista Valentino Mannias, recente vincitore del premio HYSTRO 2015 come miglior attore.  
 

musical liberamente ispirato

alla Vita Nuova di Dante Alighieri

 

Ideato e scritto da Mariella Zanetti

Musiche originali di Giovanni Santini

Direttore d’Orchestra M°Francesco Bossaglia

 

Regia di Mariella Zanetti

Regista assistente Igor Horvat
Prodotto da Francesca Giorzi

 

Maestro del coro Gianluca Sambataro

Coreografa Elisabeth Boeke

Scenografa Beatrice Marchio

Stilista Martino Midali

Costumista Cecilia Tognetti

Light designer Salvatore Anversa

Videomaker Leonardo Gasparotto

 

In collaborazione con:

Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi 

Conservatorio della Svizzera Italiana

 

TEEN DANTE è realizzato con il contributo di:

RSI - Radiotelevisione Svizzera

Divisione della cultura Cantone Ticino

Fondazione svizzera per il

promovimento della radiofonia

LIS – Città di Lugano

Pro Helvetia

 

Debutto assoluto

giovedì 1 e venerdì 2 ottobre 2015 ore  21.00

LAC – Lugano Arte e Cultura

Lungolago Riva Caccia - Lugano (CH) 

 

Prevendita da inizio settembre

al numero +41 058 866 42 22

 

Tutte le informazioni su:

www.rsi.ch/teendante

 

 

TEEN DANTE è la grande storia d’amore di un giovane poeta agli inizi del suo percorso professionale. Il sommo Alighieri è invitato a scendere dal piedistallo per planare sulla scena nel ruolo di un ragazzo geniale alle prese con i tipici problemi dei suoi 18anni.

 I protagonisti, proiettati in una dimensione scenica astratta e onirica, faranno volare la storia al di là del tempo! Un lungo lavoro di ricerca e tre fasi di audizione hanno permesso di dare vita ad un cast di 14 giovani attori affiancati da Claudio Moneta nel ruolo di Brunetto Latini.

 L’esecuzione delle musiche dal vivo è affidata ad una orchestra di 11 giovani diplomati o studenti master al Conservatorio di Lugano.

La colonna musicale dello spettacolo accompagna il racconto spaziando dal pop al rock, al jazz, a musiche per quartetto classico, pur conservando nell’insieme una forte coerenza stilistica. In particolare si distingue un "ambiente" rock nelle canzoni che riprendono integralmente i sonetti di Dante e degli stilnovisti. Vi sorprenderete, senza accorgervene, a cantare i sonetti del sommo poeta e dei suoi “colleghi”!

 Il musical “TEEN DANTE – Farei parlando innamorar la gente” strappa Alighieri al mito per restituirlo alla vita, alla sua vita di adolescente che nel 2015 compie 750 anni.

 

 

Chi è Teen Dante?

 

Teen Dante è un adolescente che nel 2015 compie 750 anni.

 

Dante Alighieri …il sommo Poeta, l’artista eterno, universalmente riconosciuto per la grandezza della sua scrittura, come tutti, è stato un bambino e poi un adolescente, un giovane alla ricerca di affermazione e riconoscimento per il suo talento, un giovane alle prese con la ricerca dell’amore …

Teen Dantetraendo spunto da Vita Nuova, sua opera d’esordio mai sino a ora rappresentata, nasce e prende corpo scavando tra le righe di ciò che Alighieri racconta di sé diciottenne e reinterpretando gli episodi biografici per andare oltre la semplice ricostruzione biografica o la sua attualizzazione.

A partire dall’originale dantesco la scrittura drammaturgica ha inteso creare un rapporto tra le vicende storico letterarie e le situazioni, gli stati d’animo rimasti immutati nei secoli. 

Strappato, o forse semplicemente preso in prestito per l’occasione, al mito, Dante Alighieri torna alla vita. Il sommo poeta scende dal piedistallo di artista universale per restituire sulla scena la figura di un ragazzo geniale alle prese con i tipici problemi della sua età.

In un’ambientazione scenica di moderna semplicità, arricchita daeffetti luminosi di grande impatto, l’interpretazione non poteva che essere affidata ad un numeroso cast di giovani attori e musicisti che hanno oggi l’età che avevano personaggi che interpretano sulla scena all’epoca degli avvenimenti narrati.

Il cast è stato selezionato in tre fasi di audizione durate quasi un anno che hanno consentito di selezionare giovani attori e attrici dotate di un talento interpretativo attorale unito ad una solida tecnica di canto.

 

 

 

Perché un musical

Da grande poeta quale è, Dante non poteva non amare la musica, infatti secondo il Boccaccio, si è frequentemente dilettato di suoni e canti durante la sua giovinezza, lasciando intendere che non solo il poeta fiorentino apprezzasse la musica, ma che la praticasse anche.

Dante parla di musica nel Convivio ed è amante anche della polifonia, intesa più come “armonia celeste”. Il musical è parso quindi il linguaggio ideale per rappresentare le vicende del diciottenne Alighieri. Musica e canzoni frutto di una scrittura originale, fanno volare la storia al di là del tempo, senza seguire nelle scelte musicali criteri filologici. La musica del tempo di Dante potrebbe risultare al vasto pubblico lontana dalla sensibilità di oggi. La volontà di avvicinare un pubblico vasto ed eterogeneo ha orientato le scelte musicali verso atmosfere capaci di coniugare “il facile ascolto” con la raffinatezza indispensabile ad un prodotto artistico di qualità. La colonna musicale dello spettacolo accompagna il racconto spaziando dal pop, al rock, al jazz, a musiche per quartetto classico, pur conservando nell’insieme una forte coerenza stilistica. In particolare si distingue un "ambiente" rock nelle canzoni che riprendono integralmente i sonetti di Dante e degli stilnovisti. L’interpretazione dei brani è affidata agli assoli dei personaggi protagonisti o a duetti, terzetti o piccoli cori che entrano a sottolineare alcuni passaggi dello spettacolo.


La trama in sintesi

Il diciottenne Dante è visto (o immaginato) come un giovane forte ma instabile, deciso ma confuso, timido ma arrogante, la cui unica ricchezza è un immenso talento. Sa di meritare il successo e vuole ottenerlo senza piegarsi a compromessi. Il suo primo e più importante obiettivo è di raggiungere la stessa fama di Guido Cavalcanti,  la Grande Star dell’epoca, le cui canzoni si cantano ovunque a Firenze. Come fare? Riceve appoggio e suggerimenti da Brunetto Latini, che incarna in questa rilettura una sorta di talent scout.  Dei molti consigli ricevuti da Brunetto, Dante il primo consiglio che segue è quello di innamorarsi e prontamente si innamora di Beatrice. Un amore impossibile? Forse…però funziona!. Dante innamorato scrive il sonetto che conquisterà Guido!

Vedremo il giovane Alighieri districarsi tra il grande amore per Beatrice, la passione dei sensi per Gaia, la minaccia delle nozze con Gemma. 

Lo vedremo subire le lamentele della sorella Tonia e l’indifferenza della piazza, che ignora i suoi versi.

Dante di esalterà per essere stato accolto nel gruppo di Cavalcanti, Lapo Gianni, Dino Frescobaldi per poi reagire con durezza alle loro offese.

Dante si riconcilia con i Tre Grandi ricevendo da Guido stima e amicizia. 

Non mancherà il momento della fuga da Firenze dove il poeta tornerà, invocato in sogno da Beatrice, scoprendo finalmente di avere raggiunto il successo.

Si arriva al finale…drammatico….che si apre sul futuro.


TEEN DANTE

farei parlando innamorar la gente

 

Il cast:

Personaggi e interpreti

Dante AlighieriValentino Mannias

Brunetto Latini Claudio Moneta

Beatrice Lucia Donadio

Guido CavalcantiGiuseppe Palasciano

Gaia Sara Zanobbio

Lapo Gianni Jacopo Sarno

Tonia Maria Vittoria Scarlattei

Dino FrescobaldiFrancesco Rina

GemmaRoberta Rigano

Corso DonatiGiancarlo Latina

conSara Dho, Valentina Mignogna, Francesca Tripaldi

Riccardo Buffonini, Emanuele Turetta

 

Musicisti

Enrico Filippo Malignoviolino

Livia Roccasalvaviolino

Virginia Lucaviola

Giacomo Cardellivioloncello

Elisa Lomazzitastiera

Ferdinando Romanobasso elettrico

Silvia Cignolichitarra elettrica

Luciano Zamparbatteria

Chiara Pedrazzetti arpa

Francesco Parinitrombone

Giulia della Bonasassofono

 

Maestro del coroGianluca Sambataro

CoreografaElizabeth Boeke

ScenografaBeatrice Marchio

StilistaMartino Midali

CostumistaCecilia Tognetti

Light designerSalvatore Anversa




martedì 16 settembre 2014

Teatro Manzoni di Milano: tutti i titoli in cartellone (e i video della presentazione)


Tempo di conferenze stampa.

Dopo il post sulla presentazione di ForumNet (con tutti i video del Teatro della Luna), e' stata presentata lunedì la nuova stagione del Manzoni di Milano.
(qui tutti i precedenti articoli) 
(FOTO SOPRA DI FEDERICO LAMASTRA)

La conferenza è stata presentata dal Direttore Dr: Alessandro Arnone.

Anche quest'anno la Stagione si compone di più cartelloni. Accanto a quelli ormai tradizionali di prosa, cabaret e musica con Aperitivo in concerto, quest'anno ci saranno le sezioni Extra, Family e Cultura.

Nella prossima pagina, troverete tutti i cartelloni, tranne uno.

Ancora si sa poco, infatti, della parte Cultura, perchè i protagonisti saranno annunciati di volta in volta: posso però anticiparvi che il giornalista tv Nicola Porro intervisterà di volta in volta un grande dello spettacolo/costume/politica italiano e si parte il 10 novembre con il grande Zeffirelli!

Il format è studiato da Edoardo Sylos Labini, che è diventato anche Consulente per la prosa (oltre che uno dei protagonisti in scena).

Inoltre, potrete vedere tutti i video che ho girato per voi alla presentazione.

Insomma....ce n'è davvero per tutti i gusti!

giovedì 7 marzo 2024

LA BIBBIA – UN MUSICAL DELLA MADONNA, il nuovo musical parodia di Thomas Centaro ad aprile in EcoTeatro di Milano


Con un titolo così dichiaratamente irriverente il pubblico sa con precisione dove è diretto: La Bibbia è il nuovo musical parodia di Thomas Centaro, al debutto venerdì 19 e sabato 20 aprile all’EcoTeatro di Milano. 

La trama è piuttosto nota: il Boss ha l’obiettivo di avere una famiglia, e dopo la caduta di Lucy dal Paradise, individua i prescelti che diventeranno i suoi profeti. Nonostante gli interventi degli Archangels, i terrestri si rivelano essere dei totali fallimenti, così si rende necessaria la scelta di inviare suo figlio Jay sulla Terra per trasformare l’odio in amore. 

Cosa si può dire della Bibbia che non sia già stato detto? Esattamente tutto quello che non è stato detto.

   

L’unicità del musical è nella modalità in cui viene raccontato: non si può certamente riscrivere la storia ma si può pur sempre scrivere un copione. Thomas Centaro, che con i suoi titoli ama scherzare e non prendersi mai troppo sul serio, con La Bibbia si spinge oltre il limite, smontando i canoni accademici e ignorando le sempre più censorie ideologie del politically correct. Nel lungo viaggio dalla Genesi ai Vangeli, senza mai scadere nel blasfemo né nel volgare, la barriera di santità si infrange per esplorare l’umanità e la personalità dei protagonisti

martedì 27 settembre 2022

MARGO' VOLO AL FRINGE FESTIVAL MILANOFF 2022




L'attrice Margò Volo è presente al Fringe Festival MilanOff 2022 con lo spettacolo brillante dal titolo "In stato di Grazia".
Sarà in scena nei giorni 29, 30 settembre e 1 e 2 ottobre.
Lo spettacolo (da non perdere) è una comedy, dove una scatenata Margó Volo col suo monologo, riuscirà a sorprendere chiunque, anche sé stessa, parlando con ironia e autoironia, di tabù e pregiudizi, scoperta di sé e libertà sessuale, di menopausa e gioia di vivere e dell’importanza di una donna di guardarsi dentro.

PER CONOSCERE IL CALENDARIO COMPLETO DEGLI ALTRI SPETTACOLI DEL Fringe Festival MilanOff 2022 cliccate qui.

martedì 18 ottobre 2016

Teatro Martinitt: Coniugi, coppie che scoppiano in un gioco di ruoli e passioni


Al teatro Martinitt, la stagione prosegue con una nuova finestra sulla vita di tutti i giorni, di tutti noi. Una commedia francese comicissima, che è però un’analisi spietata dei rapporti umani, tra debolezze e meschinità. Una trama complessa, italianizzata con brio perché tanto… tutto il mondo è paese. Due coppie di amici storici, entrano in crisi a causa di una grossa vincita alla lotteria. Perché nella vita sono le decisioni, soprattutto quelle non prese, a segnare i destini… In scena dal 20 ottobre al 6 novembre.

venerdì 25 giugno 2021

Margò Volo debutta con lo spettacolo-monologo "In stato di grazia" presso il Teatro fACTORy 32 di Milano


 

Giovedì 8 luglio 2021 al Teatro fACTORy 32, debutta In stato di Grazia, monologo scritto da Tobia Rossi, per Margò Volo, regia Chiara Valli, assistente alla regia Mariano Jaime, assistente di produzione Giuseppe di Falco, produzione GerliMusic Production.

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21,00 (con convocazione alle 20,30 - non sarà possibile accedere alla sala a spettacolo iniziato).

Cosa succede quando Grazia, donna di mezza età rigida e perbenista, in seguito a un “incidente” si trasforma in una “milf” spregiudicata e iper-sessuale, talmente libera da mettere in imbarazzo quelli che prima la accusavano di essere una bigotta?

giovedì 18 agosto 2022

"In Stato di Grazia", Cortile delle Armi del Castello Sforzesco



ATTENZIONE! A seguito dell'allerta meteo diramato dalla Protezione Civile comunichiamo che lo spettacolo in oggetto è stato rimandato a sabato 20 agosto ore 21.00 al Castello Sforzesco di Milano.

Cosa succede quando Grazia, donna di mezza età rigida e perbenista, in seguito a un “incidente” si trasforma in una “milf” spregiudicata e iper-sessuale, talmente libera da mettere in imbarazzo quelli che prima la accusavano di essere una bigotta?

Da questa premessa surreale nasce, In stato di Grazia, monologo scritto da Tobia Rossi per Margò Volo che con ironia e autoironia, parla di tabù e pregiudizi, di scoperta di sé e libertà sessuale, di menopausa e gioia di vivere, attraverso il monologo-testimonianza di un personaggio bizzarro e senza peli sulla lingua, che affronta il pubblico provocando la reazione che più di tutte caratterizza il rapporto col nostro corpo, i nostri complessi, la nostra intimità: l’imbarazzo.

L’incontro tra due generazioni, quella di Tobia e Margò, che “magicamente” creano un vero (In) “stato di Grazia” perfettamente in equilibrio tra ironia e comicità, dramma e commedia.

In un’epoca in cui i corpi sono sovraesposti, i segreti più intimi resi pubblici, siamo davvero così liberi e consapevoli? Quali sono i paletti del dicibile e del fattibile con cui ci confrontiamo ogni giorno?

In stato di Grazia parla di tutto questo attraverso la strampalata epopea di un’eroina kitsch, raccontata miscelando i generi (black comedy, sex comedy, melò, persino musical e fantascienza) e i linguaggi, per restituirci, la straordinaria – assurda e meravigliosa – complessità di un essere umano alle prese, come tutti, con paure e fragilità, passioni furibonde e desideri di riscatto. In un immaginario paesino del Nord Italia, Grazia, donna tutta d’un pezzo, moglie del sindaco e preside dell’unica scuola superiore del paese, è temuta da tutti: studenti, colleghi, genitori. Con fermezza e austerità, Grazia guida non solo il suo istituto ma in qualche modo l’intero paese, regolato dai suoi princìpi: rigore, perbenismo e soprattutto repressione sessuale.

Un “vero stato di grazia” per Margò Volo che interpreta undici personaggi dimostrando tutta la sua immensa ecletticità dando voce e forma ad ognuno di loro.

Dichiara l’attrice:

“Ho sempre sognato di lavorare con Tobia e per un allineamento di costellazioni, è arrivata l’occasione giusta per farlo. A Grazia la situazione esplode letteralmente in mano, disintegrando la corazza che si era costruita nel tempo. Mi sono innamorata subito della sua libertà di pensiero, e la sua capacità di trasformazione, che è anche la mia. Un vero viaggio caleidoscopico insieme a undici personaggi, così diversi tra loro, che mi hanno costretta a cercare dentro di me. Ci sono aspetti di Grazia rigida e Grazia svelata, in particolar modo della seconda, che mi appartengono. È cucita addosso a me, ma la stoffa è di Tobia. Prendo in prestito le parole di Grazia, un monito e un augurio per tutti noi: Il corpo è il più grande strumento di libertà che ci sia stato dato. Le regole le fate voi. Ascoltate i vostri desideri. Siatene padroni, rivendicateli.”

Proprio come in un film di mutanti, dopo quell’incidente, qualcosa in lei cambia radicalmente: inizia a sentire uno strano prurito, una strana voglia di essere sé stessa e liberare la sua sessualità, che, dopo i primi esilaranti segnali, finisce per pervaderla totalmente, mandarla in tilt e dar vita a una nuova Grazia: una donna libera. A qualcuno tutta questa libertà non piace, qualcuno è infastidito e teme che la nuova Grazia possa portare la gente del paese sulla cattiva strada. In breve tempo, all’interno della scuola, alcuni docenti e genitori si coalizzano in un una sorta di partito anti-Grazia, in breve la donna diventa il capro espiatorio della comunità, contro di lei si muove una vera e propria crociata. A quanto pare la cittadinanza intera preferiva una despota cinica e repressiva a una variopinta e stravagante ma autentica donna libera.

Tobia Rossi come un abile sarto, disegna e realizza, su Margò un testo che colpisce per la sua schiettezza, per la semplicità e la forza di parole che mai tradiscono la loro missione: quella di arrivare dritte, senza inutili giri a chiunque avrà il privilegio di ascoltarle.

Dichiara l’autore:

“È nata con lei, per lei e su di lei. Contenuto e tema, pensati proprio per Margò. Questo tema, legato alla libertà personale e sessuale, al di là di qualunque tabù, mi ha convinto subito. Ho cercato, come è mia abitudine, il linguaggio più adatto che rispetto con tutti i personaggi: parole, incandescenti, precise, forti e un ritmo per ognuno, calzante ed incalzante.

Un tema esposto (libertà, tabù e imbarazzi) e uno nascosto (l’educazione e tutto quello che ci ruota attorno): Grazia viene giudicata per la sua rigidezza e poi per la sua spregiudicatezza, rivelando le debolezze e i limiti altrui e del nostro tempo”.

E ancora: “In questo monologo vedo quella storia compiersi, arricchita da quello che Margò e tutto il gruppo creativo ci mette. Sono stupito e meravigliato, dalla magia e dalla forza che ha generato, consapevole che un’idea raggiunga il suo compimento, solo quando si realizza”.





mercoledì 5 ottobre 2016

Roma, nasce Ar.Ma.Teatro: l'inaugurazione il 6 ottobre con Schifosi L'orchestra vuota


E' sempre bello dare queste notizie.

In zona Ottaviano, a Roma, nasce Ar. Ma. Teatro, uno spazio di cento posti che ha come obiettivo di diventare un luogo di aggregazione culturale soprattutto per quelle realtà che non gravitano negli spazi teatrali più grandi. Il nuovo teatro, che inaugura la sua stagione il 6 ottobre, è diretto dalla regista e autrice Daria Veronese.

Il primo spettacolo in scena è Schifosi - l'Orchestra vuota, liberamente ispirato all'opera omnia di Davide Foster Wallace.

Dal 6 al 9 ottobre lo spettacolo vede in scena Luca Iervolino diretto da Rosario Sparno con le incursioni sonore di Massimo Cordovani.

martedì 19 maggio 2015

Stomp: da stasera, al Barclays Teatro Nazionale


Torna, da stasera al 31 maggio, al Barclays Teatro Nazionale di Milano, STOMP, uno tra i più rivoluzionari ed entusiasmanti eventi spettacolari degli ultimi anni.

Un video promo e tutte le info, nella prossima pagina!

venerdì 14 novembre 2014

Stomp: a dicembre al Brancaccio


Al Teatro Brancaccio di Roma, dal 2 al 14 dicembre 2014, torneranno gli Stomp, definiti "da avvenimento teatrale a fenomeno globale".

“Pura magia da palcoscenico, ballerete sulle vostre poltrone!” (The Sunday Telegraph), “Brillante e molto divertente: il teatro al massimo della sua seduzione” (New York Times) “Con la sua combinazione unica di teatro, danza e musica, questa produzione pluripremiata continua a richiamare pubblico in tutto il mondo”.
STOMP trova la bellezza e la sua essenza nella realtà quotidiana in cui viviamo. Trasforma scope in strumenti, battiti di mani in una conversazione, bidoni della spazzatura in percussioni; il disordine della vita urbana diventa fonte di stupore e ritmo contagioso.

Glynis Henderson Productions è l’originale co-produttore di STOMP, insieme ai creatori dello
spettacolo Yes/No Productions e ha prodotto STOMP in tutto il mondo (ad eccezione del Nord
America). Lo spettacolo ha girato più di 40 paesi.

mercoledì 26 settembre 2018

Nasce PTA – Piccolo Teatro Acilia, piccoli spazi per grandi emozioni!



Nasce nel territorio del X° Municipio di Roma un nuovo spazio teatrale di 72 posti per ospitare ogni forma d’arte e spettacolo.
Il PTA - Piccolo Teatro Acilia intende ospitare spettacoli di arte varia tra cui: Danza, Musica, Prosa, Cabaret e altro.
Sotto la direzione artistica di Marcello Sindici nasce un piccolo teatro a misura di 70 posti a sedere con uno spazio scenico di 5 m. x 5m. allestito all’interno del Centro di Formazione “Professione Spettacolo” sito nel cuore del quartiere romano di Acilia in Via di Prato Cornelio 11.
Il PTA è aperto a nuove proposte per la promozione e la divulgazione delle arti sceniche in tutte le sue forme ed espressioni.
Per info e proposte:
piccoloteatroacilia@gmail.com
tel.3458564336

mercoledì 27 dicembre 2023

TEATRO MARTINITT: IL LETTO OVALE commedia brillante di Ray Cooney e John Chapman



TEATRO MARTINITT
DAL 28 DICEMBRE AL 7 GENNAIO

IL LETTO OVALE

di Ray Cooney e John Chapman

adattamento di Matteo Vacca

traduzione di Maria Teresa Petruzzi

Produzione Politeama s.r.l.

regia di Matteo Vacca

scenografie di Lina Zirpoli e Giovanni Valgimigli

con

Matteo Vacca, Martina Zuccarello, Claudia Ferri, Elisa Pazi, Eleonora Santini, Walter Del Greco,

Erich Bastianelli, Floriana Corlito e Alessandro Bevilacqua

giovedì 26 giugno 2014

Vasco Live Kom 014: le info


Testa rasata, giubbotto oro metallizzato, jeans e scarpe rigorosamente da tennis.
Così, spavaldo, si presenta sul palco il Vasco nuovo.
L’uomo dei cambiamenti oltre la “fine del millennio” sprigiona un’energia incredibile.

Concerto decisamente rock, rock duro e puro, lontano dal facile consenso.
Dimenticate il juke box: non è una carrellata di successi, le grandi immancabili hit come “Sally”, Siamo solo noi”, “Senza parole” e “Vita spericolata” sono nei bis.