lunedì 9 marzo 2015

Quattr’occhi sul mondo - immaginazione 2.0: prorogata la mostra di Max Laudadio


Il Museo Fondazione Luciana Matalon è lieto di comunicare che, dato il successo di pubblico, “Quattr’occhi sul mondo - immaginazione 2.0”, 31 scatti inediti di Max Laudadio, sarà prorogata fino al 28 marzo 2015.

L’artista definisce questo lavoro come un racconto fotografico iniziato otto anni fa, una visione del mondo molto pop e colorata. Racconta: “amante dei viaggi e sempre con la macchina fotografica al collo, ho cercato un punto di vista diverso per immortalare il mondo che mi circondava. Durante un safari africano ho fotografato per la prima volta con un paio di occhiali posti davanti all'obiettivo, un battello in movimento su di un fiume del Botswana. Da quel momento gli occhiali sono diventati i miei compagni di viaggio indispensabili, sempre diversi per cromaticità delle lenti, per forma, per colore, quasi a ricercare nei miei scatti visioni sempre più dettagliate. Africa, America, Europa, raccontate alla “Laudadio maniera” a volte pop e a volte romantica.”


La sua riflessione indaga lo scorrere del tempo e la persistenza della memoria, l’anelito alla conoscenza dell’uomo e i significati celati dagli abissi stellari, cui inevitabilmente l’individuo tende dalla sua nascita, sia in senso storico che antropologico.

Come spiega il curatore della mostra Nello Taietti: “L’incanto peculiare delle sue fotografie sta appunto nell’essere un atto creativo che si consuma nell’istante, e dell’istante accoglie l’infinita fragilità evidenziata nei contorni reali delle sue immagini, in un equilibrio precario fra essere e non essere. E’ un frammento di tempo isolato artificialmente dal flusso del tempo e trasferito in un ambito governato dalle leggi dell’estetica. E anche nelle immagini in cui tali leggi conseguono una vittoria completa, rimane sempre qualcosa a ricordarci che, più di ogni altra creazione dell’uomo, sono fatte “della materia di cui sono fatti i sogni”, e di questa sostanza effimera serbano il fascino e la disperazione di un mondo, il nostro, che vuole continuare a essere colorato.”
Max Laudadio nasce a Pistoia il 30 agosto 1971. Eclettico e creativo, esercita il suo talento con successo in svariati settori dell’arte e della comunicazione: lavora infatti come autore, conduttore e inviato in televisione e in radio e come autore e regista a teatro. Tra le sue partecipazioni più famose ricordiamo Striscia la Notizia, Baila e le Iene. Dal 2014 inizia a esporre le sue opere fotografiche con crescente riscontro di critica e di pubblico.

Derflingher è uno dei più grandi Chef italiani al mondo: a soli 27 anni diviene il Chef Personale della Casa Reale Inglese, primo cuoco e a tutt’oggi unico italiano. Nel 1991 è Chef alla Casa Bianca con George W. Bush senior. Nel 2008 è stato premiato quale “Migliore chef del mondo”. Ha cucinato nelle cerimonie ufficiali d’apertura delle Olimpiadi di Pechino e Londra, oltre che a due G8 ed al G20. Da febbraio 2014 e’ Vice Presidente Operativo Euro Toques International, l’unica associazione di Chef voluta riconosciuta ed approvata e dall’Unione Europea.

Di seguito ci saranno alcune informazioni pertinenti la mostra fotografica a Milano di Max Laudadio:

www.maxlaudadio.com

www.4occhisulmondo.com

www.fondazionematalon.org
Link diretto: www.fondazionematalon.org/showmostre/mostre/301

Museo Fondazione Luciana Matalon
Foro Buonaparte, 67
20121 MILANO

Telefono
+39 02.87.87.81
+39 02.45.47.08.85

Orario di Apertura
Da Martedì a Sabato
10.00-19.00

Ingresso libero

Giorni di Chiusura
Domenica e Lunedì

Euro Toques International
www.eurotoquesit.com