lunedì 18 novembre 2013

Quarta Parete: Il Prigioniero della seconda strada


Ecco una nuova mise en scène per la Compagnia Quarta Parete – Gruppo Teatro Gualberto Niemen di Biandronno (VA.
Dopo una fitta tournee (Milano, Roma, Varese), a grande richiesta, torna per la stagione 2013-2014 l’opera meno rappresentata del noto commediografo Newyorkese Neil Simon

The Prisoner of Second Avenue

IL PRIGIONIERO DELLA SECONDA STRADA

di Neil Simon


La precedente edizione vedeva un lavoro a quattro mani della compagnia Quarta Parete – Gruppo Teatro Gualberto Niemen di Biandronno (VA) con la compagnia Altatensione di Varano Borghi (VA)

In questi rinnovati pochi appuntamenti è Quarta Parete che ripropone la pièce sulla richiesta di alcuni importanti teatri Lombardi:

il Teatro Osoppo di Milano, il Teatro Pavoni di Brescia ed il Piccolo di Lesmo (MB).

I primi appuntamenti sono al teatro Osoppo, sabato 23 novembre alle 21:00 ed una pomeridiana la domenica 24 alle 16:00.
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Sorridere delle sventure e, attraverso l'ironia, esorcizzare il tormento per le proprie: è questa la migliore chiave di lettura per un'opera che scritta nel '71 è tutt’oggi di sorprendente attualità.

Mai rappresentata in provincia di Varese (la seconda in Lombardia, la Settima in Italia dal 1971), possiamo finalmente aprrezzare il contenuto e il valore di questa piéce.

Il lavoro si avvale anche del contributo straordinario di una prestigiosa voce fuori campo quella di Giorgio Lopez, noto doppiatore di Dustin Hoffmann e Danny De Vito e di Francesco Nannarelli, altrettanto noto attore teatrale romano.

La storia affonda nelle psiche di coppia e nelle nevrosi del vivere quotidiano. Ha inizio in una torrida estate newyorkese. Il cinquantenne Mel Edison, dopo 25 anni di lusingata carriera, viene licenziato. Mel cerca invano un nuovo lavoro ma...."quando cerchi aiuto sono tutti fuori a pranzo già alle dieci del mattino". Sostenuto dall'affetto di Edna, sua moglie che gli resta amorevolmente accanto anche nei momenti di più forte instabilità, Mel riesce a credere e sperare ancora in un domani migliore.

Pur essendo una commedia e appartenendo al genere brillante, questa piéce riesce a divertire e a commuovere lo spettatore portandolo ad immedesimarsi nelle sventure dei protagonisti.



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