mercoledì 1 ottobre 2014

CHE CO' SEX: Gianluca Ramazzotti in scena a Roma


Dal 1° ottobre Teatro dei Satiri sarà in scena lo spettacolo definito: "La risposta dell'uomo ai monologhi della vagina", alias CHE CO' SEX (corso di sessuologia maschile, da "Talking Cock" di Richard Herring), uno spettacolo ideato diretto e interpretato da Gianluca Ramazzotti, di cui vi ho parlato ecentemente per il Manzoni di Milano.

Tutte le info nella prossima pagina.
"E’ un oggetto di vergogna e orgoglio, puo’ suscitare risate e paura; e’ un simbolo di potere ma e’ anche incredibilmente fragile; esprime amore e odio, crea la vita ma puo’ condannarci a morte….e fa anche pipi’!

Arriva finalmente in italia il corso di sessuologia maschile piu’ esilarante e dissacrante della storia. uno dei monologhi piu’ brillanti degli ultimi anni scritti da uno dei comici e scrittori piu’ irriverenti del teatro inglese, richard herring. talking cock, acclamato da critica e pubblico ha debuttato con enorme successo al festivai di edinburgo ed e’ stato tradotto e rappresentato in dodici lingue.

Gianluca Ramazzotti, attraverso, sondaggi, domande e rivelazioni, vestira’ i panni di un professore universitario un po’ particolare che dopo aver analizzato migliaia di casi in tutto il mondo, ha finalmente deciso di mettere a nudo la virilita’ maschile tentando di rispondere in tono umoristico a questa domanda: l’attributo maschile, che cos’e’ veramente questa “cosa”? .

In una lezione comico-teatrale, il professore, dati alla mano con statistiche e tabulati reali , disquisira’ apertamente dei problemi che attanagliano il sesso forte. nessuno e’ infatti esente da paure, ansie, confronti, defaillances e cio’ lo si potra’ scoprire in una carrellata di situazioni e casistichei in cui non e’ possibile esserci incappati almeno una volta nella vita. partendo dalle origini dell’uomo passando per le grandi civilta’ della storia per arrivare ai nostri giorni; un antropologia dell “sesso” maschile in un’esposizione esilarante da aula universitaria rivolgendosi ad un pubblico di studenti involontarii con uno spettacolo sorprendente che non scende mai nella volgarita’ trattando un tema e un soggetto che coinvolge tutti , e di cui ancora oggi persino nel xxi secolo facciamo difficolta’ a parlarne.