mercoledì 21 gennaio 2015

Aspettando Broadway: intervista a Myriam Mirso Somma


Appuntamento, come ogni mercoledì, con le interviste di Aspettando Broadway.

Da qualche tempo, stiamo conoscendo meglio le new entry di quest'anno.

Dopo Giulia Bernabei e Riccardo Stopponi,  Alex Cage e Lorenzo Micheletti, continuo a presentarvi le new entry di quest'anno.

Oggi, ho parlato con Myriam Mirso Somma.

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MYRIAM MIRSO SOMMA

"Jo, c'e' molto di piu' dentro di te, se troverai il coraggio di scriverlo!"
dal libro "Piccole Donne" di Louisa May Alcott.

Mia madre mi compro' questo libro quando ero ancora una bambina, avro' avuto 12 anni circa. Cominciai a leggerlo ma quando sei piccola leggi perche' ti e' stato imposto o soltanto per perfezionare il tuo italiano. Ebbene, col passare del tempo ho capito che la ragione di quel libro era qualcosa che andava oltre la semplice lettura meccanica del testo… io ero li' dentro, mi sfogliavo tra le pagine e mi vedevo in mezzo a quella storia, seppure non mia, ma nella quale trovavo la mia immagine. Quell'immagine era data da quelle piccole donne descritte nel libro; il mio carattere si colorava con estrema naturalezza delle mille cromie caratteriali di quelle fanciulle attraverso le quali mi sono scoperta schietta e coraggiosa, determinata, ribelle e irrequieta; a tratti scontrosa e con un temperamento impulsivo... socievole, dolce e sensibile... tremendamente egoista, un po' viziata, vanitosa e pigra ma con innate doti artistiche (il disegno e il canto) e con una grande e unica passione per la Musica. Piu' leggevo le loro storie, piu' mi rendevo conto che mia madre non mi avesse regalato quel libro per caso, ma forse proprio per imparare a muovere i primi passi verso la mia presa di coscienza. La citazione del libro riassume un po' tutto cio' che sono. Sono una "piccola donna" nata in un piccolo paesino della Penisola sorrentina il 14 dicembre 1987; fin da bambina ho sempre avuto un caratterino particolare – "una testa dura" mi hanno sempre definito i miei – permeata da quella "stranezza dell'artista" che pero' si e' sempre tradotta in una spiccata curiosita' e attrazione verso ogni forma d'arte. Quella dell'arte e' una storia che nasce gia' da prima ancora che io nascessi: i miei genitori hanno sempre cantato e cosi' noi figli abbiamo ereditato questi geni canterini. In tanti ci conoscono infatti come la "Famiglia Von Trapp" della celebre commedia musicale the Sound of Music - Tutti Insieme Appassionatamente che e' stato il primo vero musical che abbia visto. Sfido chiunque a non aver mai cantato un "DO... RE... MI..." e a non aver mai intonato "The hills are alive With the sound of music". Ho quindi vissuto la mia adolescenza circondata dalla musica, cantavo sempre e gioivo nel farlo!

Finito il liceo ho frequentato l'Istituto Europeo di Design di Roma -IED-, dove nel 2009 ho conseguito il Diploma Accademico di I livello in Fashion Design riconosciuto dal MIUR, con la tesi intitolata "Once Upon a time - la creativita': la parte dell'essere che vive incondizionatamente nella realta'". Successivamente ho partecipato al Concorso Nazionale per giovani stilisti a Matera – "PREMIO MODA CITTA' DEI SASSI II EDIZIONE" classificandomi al 4 posto con la collezione intitolata "Ex Novo" ispirata al concetto della biodegradabilita' a favore dell'ambiente e parallelamente ho curato l'organizzazione di alcuni eventi di Moda locali. Fin dall'inizio ho sempre cercato di incanalare le mie due grandi passioni, la musica ed il teatro in un'unica strada ed e' cosi' che e' cominciato il mio percorso.


Nel 2011 sono entrata a far parte di una corale diocesana – La Cappella musicale Laus Deo - attraverso la quale ho potuto prendere attivamente parte ad esperienze canore altamente formative sia a livello artistico che umano - entrando in contatto con una realta' parrocchiale diversa- e qui ho mosso i primi passi nel mondo del musical. Insieme abbiamo fondato "La Compagnia del SEGNO", un Ensemble amatoriale basata su una linea di pensiero ben precisa: "bisogna essere professionali pur non essendo dei professionisti!". Il Cast comprende persone di ogni eta' e nessuno di noi fa questo mestiere nella vita, l'unico motore e' l'amore per la musica e per il canto perche' in fondo quando l'anima vola e prende quota attraverso uno spettacolo musicale allora vuol dire che l'emozione che stai vivendo sta lanciando un messaggio e se riesci a parlare al cuore della gente, hai gia' vinto!

Ho cominciato a studiare canto con il direttore della corale Marianna Russo, una donna eccezionale dal punto di vista umano oltre che artista e cantante lirica straordinaria; e' grazie a lei che in quasi 2 anni la mia voce e' maturata tantissimo.
Parallelamente alle attivita' della corale sono stata anche la vocalist dei Misslate, cover band con la quale ho condiviso diverse esibizioni live, con riscontri sempre positivi ovunque. Il sound proposto era un particolarissimo pop rock acustico, ricercato negli arrangiamenti, assolutamente originali, che noi stessi creavamo. Questa esperienza mi ha resa consapevole di quanto sia importante stabilire un feeling con chi ti ascolta.
Il primo spettacolo a cui ho partecipato e' stato "Francesco il musical: tutto ha un solo nome Amore" ( Teatro delle Rose - Ottobre 2012), una rivisitazione del famoso musical teatrale FRANCESCO IL MUSICAL (Richard C. Leach, Fabrizio Celestini& Andrea Maia), dove ho interpretato il ruolo di Santa Chiara.
Nel dicembre 2012 ha preso vita l'impegnativo e stimolante progetto de "I MISERABILI- tante storie la tua storia", l'opera musical tratta dall'omonimo romanzo di Victor Hugo, famosa in tutto il mondo (rappresentata in 38 paesi e tradotta in 31 lingue) per la prima volta interamente in italiano. L'evento e' andato in scena nell'Aprile 2014 al Teatro delle Rose di Piano di Sorrento (NA), come una produzione del Teatro delle Rose e della Compagnia del Segno, con regia e testi di Gennaro Boiano ed arrangiamenti e orchestrazioni a cura di Luigi Di Guida. Verra' replicato a Marzo 2015 presso il Teatro delle Rose e vestiro' ancora i panni di Fantine (personaggio che rappresenta l'incoscienza del primo amore, l'amore oblativo di una madre, oltre ad essere una vittima della morale bigotta dell'epoca).

Adesso inizia la mia nuova avventura con la Compagnia Aspettando Broadway con una grande carica, fidandomi delle mie sensazioni ed emozioni. Vado dove mi porta il cuore e dove la mia voce puo' volare. "Scopriro' il mio mondo interiore solo e soltanto se avro' il coraggio di scrivere le mie pagine".

No?!

LINK UTILI

INTERVISTA A GIULIA BERNABEI


RICCARDO STOPPONI

ALEX CAGE  

LORENZO MICHELETTI

Anno 2014 - 2015